Partecipazione straordinaria della gente – spiega il Segretario della Cgil M.Landini- a sostegno della Flotilla e agli attivisti arrestati e rilasciati

 

 

E’ LA VITTORIA  DI  MAURIZIO  LANDINI: SUCCESSO SENZA PRECEDENTI, MILIONI DI PERSONE IN PIAZZA CONTRO LA FEROCIA DEL PREMIER ISRAELIANO  E “L’ASSENZA” DEI GOVERNANTI

 

Maurizio Landini

 

 

ROMA

Boom di scioperanti, di persone che hanno rinunciato alla paga giornaliera pur di essere presenti  alle manifestazioni organizzate nelle varie piazze italiane.   Oggi  sciopero generale indetto contro l’abbordaggio israeliano della Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti alla popolazione. Si apprende che siano oltre  100 le manifestazioni organizzate in tutta Italia- compresa la Sicilia dove tutto è avvenuto pacificamente  nella giornata di mobilitazione.

Lo sciopero ha riguardato servizi pubblici e privati, sanità, scuola e trasporti.

La Cgil in una nota   :“La mobilitazione di oggi è stata un successo: più di 2 milioni di persone sono scese in piazza per partecipare ai cortei che si sono svolti in oltre 100 città italiane per lo sciopero generale nazionale in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali, per fermare il genocidio e a sostegno della popolazione di Gaza. In 300 mila hanno percorso le vie della Capitale”. “Secondo i dati pervenuti finora, l’adesione media nazionale allo sciopero generale si attesta intorno al 60% – prosegue il sindacato -. La giornata è stata caratterizzata da un clima pacifico e democratico”.

Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha  spiegato: “la partecipazione straordinaria e senza precedenti dei giovani, che chiedono un futuro di pace e di giustizia sociale, con lavoro stabile e contrasto alla precarietà”. Lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini, studenti e studentesse hanno fatto sentire la loro voce a sostegno della Global Sumud Flotilla e in solidarietà con gli attivisti arrestati, “per la pace e per riaffermare il diritto internazionale”. Prossimo appuntamento a Roma per la manifestazione nazionale del 25 ottobre “Democrazia al lavoro”.

Altra missione umanitaria dell’Italia, 31 bambini salvati a Gaza e affidati ai nostri medici

 

 

 

 

Un’altra missione umanitaria dell’Italia che  ha accolto 31 bambini palestinesi gravemente feriti o affetti da patologie urgenti, insieme a 83 accompagnatori per un totale di 114 persone trasferite dalla Striscia di Gaza agli ospedali italiani. Secondo quanto riferisce una nota della Farnesina l’iniziativa, in cantiere da varie settimane, era stata autorizzata dal ministro Tajani nel corso di una riunione operativa sulla situazione in Medio Oriente e l’emergenza a Gaza lo scorso 30 luglio. Si tratta della 14 evacuazione sanitaria condotta dal nostro Paese dal gennaio 2024, la più ampia mai realizzata.

Con questa missione, il numero complessivo sale a 181 pazienti e 396 accompagnatori giunti in Italia, per un totale di 577 persone evacuate con missioni sanitarie. L’Italia è oggi lo Stato che, tra evacuazioni bilaterali e collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) avviata a maggio 2024, ha effettuato più operazioni dell’intera Ue messa insieme, e si colloca al quarto posto nel mondo. La selezione dei pazienti è stata operata dall’Oms a Gaza sulla base delle priorità più urgenti verificate sul posto. Quasi tutti i bambini evacuati hanno subito amputazioni o gravi ferite, traumi cranici, emorragie cerebrali, leucemie, o sono affetti da malattie congenite o malnutrizione severa.

Tensione Italia e Francia: eccesso di polemica e smentite, tiratina d’orecchie dell’Ue, vertice straordinario

Governo, Meloni: "porre fine a bollette insostenibili" | StrettoWeb

Tensione tra Italia e Francia- Nella foto  il  premier Meloni che dilata la  polemica sui migranti e il totale delle persone distribuite

 

Botta e risposta tra governo francese e premier italiana. Non piace a nessuno questa polemica. Vi è troppa fibrillazione e tensione adesso sui migranti..  Afferma  il vice presidente della Commissione europea Margaritis Schinas a Politco.Eu, . “Non possiamo permettere che due stati membri si scontrino in pubblico e creino un’altra mega crisi sui migranti”…La commissione Ue chiede la convocazione di un vertice straordinario dei ministri degli Interni per discutere la crisi e considerare i prossimi passi di un piano d’azione. La riunione straordinaria, da tenersi prima del previsto consiglio degli Interni di dicembre, dovrebbe essere convocata dalla Repubblica Ceca, che detiene la presidenza di turno europea.

Il vertice straordinario degli Interni affronterà lo scontro sui migranti fra Roma e Parigi. Afferma Schinas,che ha posto sotto i riiflettori la questione migranti: la commissione cercherà di portare avanti “un piano d’azione con iniziative concrete per l’intera rotta (del Mediterraneo centrale)”,

Inoltre Schinas ricorda. “La Commissione non ha competenza sulle acque internazionali, ma sta ragionando su come agire. “Sarà qualcosa che non coprirà solo l’aspetto della solidarietà ma l’intera rotta (del Mediterraneo centrale)”, si occuperà anche dell’aspetto delle “partenze” dalla costa nordafricana….”

“LIBERTA’, LIBERTA'”, L’ONDA GIGANTESCA DI PROTESTA CONTRO IL GREEN PASS INVADE TUTTA ITALIA

 

Green pass, proteste a Roma, Milano e Torino

Manifestazioni in tutta Italia contro l’obbligo del Green Pass. Da Trieste a Milano, da Roma a Napoli, da Pescara a Catania, cortei e proteste, soprattutto dei NO Vax ieri 23 ottobre.  Non è ben vista l’azione del Governo di rendere obbligatorio il Green pass, soprattutto per i dipendenti pubblici e privati.  Quasi tutti non credono alla efficacia dei vaccini e la gran parte dei No Vax  richiamano i recenti casi di effetti avversi che hanno provocato la morte anche ai giovanissimi che non avevano alcuna patologia.Vediamo cosa è successo nelle principali città.

Roma Green pass, in migliaia alla protesta in piazza del Popolo - Cronaca -  quotidiano.net

ROMA -Un  gran numero di manifestanti ha protestato contro il green pass. “Draghi dimettiti”, “Freedom”, “Con i portuali di Trieste”, sono gli slogan esibiti dai manifestanti. Tra loro, gli attivisti del movimento “Liberi Cittadini” e l’attore Enrico Montesano.

MILANO

 I no green pass sono scesi in piazza a Milano, come ogni sabato da fine luglio, a Milano. Secondo i dati forniti dalla questura alla manifestazione senza autorizzazione hanno partecipato “almeno 6.000” persone. Il dispositivo di ordine pubblico predisposto da via Fatebenefratelli ha monitorato l’iniziativa che, partita da Piazza Fontana – verso le ore 17.20 – ha comportato disagi per il traffico e le attività commerciali del centro.

La Polizia comunica  che ” gruppi di manifestanti  si sono avvicinati con fare ostile, creando pressione sul cordone di polizia attestato in piazza Cinque giornate a protezione della vicina sede della Cgil e del Tribunale“.

NAPOLI 

Sono circa 400 le persone che hanno partecipato alla manifestazione contro il green pass a Napoli. Come ormai ogni sabato pomeriggio, la manifestazione si è svolta in modo stanziale a piazza Dante, senza corteo. Un piccolo palco è stato allestito ai piedi della statua di Dante per permettere ad alcuni dei presenti di intervenire con il megafono. Striscioni con slogan contro il green pass sono stati affissi alla cancellata che circonda la statua al centro della piazza.

CATANIA

La Sicilia è presente alla protesta con la città di  Catania  laddove circa 500 hanno partecipato a un corteo che, partito da piazza Roma, si è sviluppato, al grido di ‘libertà, libertà’. L’iniziativa è stata promossa da Forza nuova, Arca dell’alleanza, Fisi e Italexit. Tra i partecipanti anche esponenti di gruppi antagonisti della sinistra catanese. A piazza Cavour, inoltre, è stato allestito da Italexit un palco con un maxischermo per potere seguire e collegarsi con la protesta contro il Green pass in corso a piazza Politeama a Palermo.

L’ITALIA SCONFITTA DALLA SPAGNA, INSIGNE SPRECA DA IO METRI, SOLO,UNA GRANDE CHANCE, IL PALLONE DEL PAREGGIO

 

L’Italia viene sconfitta dalla Spagna che si impone 2-1 a Milano nella semifinale di Nations League. A decidere la rivincita della semifinale di Euro 2020 è la doppietta di Ferran Torres, a segno al 17′ e al 46′. Per la Nazionale del ct Mancini, all’82’ la rete di Pellegrini. Gli azzurri campioni d’Europa perdono l’imbattibilità.anche con un Chiesa super,  dopo 37 risultati utili consecutivi e 3 anni di partite senza passi falsi. La striscia positiva si chiude a San Siro, in una serata aperta dai fischi di parte dello stadio per Donnarumma, ex del Milan.

Mancini: "Fischi Donnarumma? Per Milan-PSG ok, ma con l'Italia..."

 L’Italia inizia bene con entusiasmo, sospinta dagli applausi del pubblico ma la  Spagna sfonda sulla fascia sinistra con un  gol che getta lo sconforto tra gli azzurri.  Donnarumma, fischiato da una porzione dello stadio, sembra addormentato in questi momenti lasciandosi sfuggire il pallone su una conclusione da fuori: il palo lo salva. Al 34′, nel giro di pochi secondi, l’Italia ha 2 chance colossali. Bernardeschi conclude la fuga sulla fascia destra con il rasoterra che si stampa sul palo. Poco dopo la grande occasione, Insigne spreca da 10 metri il suggerimento di Emerson: palla larga. L’Italia resta in 10 al 41′, quando Bonucci rimedia il secondo cartellino giallo per un gomito largo in un contrasto aereo. Gli azzurri non hanno nemmeno il tempo di riorganizzarsi prima del riposo. Manovra spagnola sulla fascia sinistra, cross e colpo di testa dosato di Ferran Torres: 0-2 al 46′.

In superiorità numerica, la Spagna gestisce agevolmente il possesso del pallone in avvio di secondo tempo. L’Italia non alza bandiera bianca e prova a rimanere in partita. All’82’, dal nulla, Chiesa inventa il gol della speranza. Lo juventino recupera palla nella propria trequarti e vola verso la porta avversaria, offrendo a Pellegrini un pallone da spingere in rete: 1-2. Nel finale, gli azzurri non hanno le energie per l’ultimo assalto disperato. .

Mancini lascia il campo in lacrime, tanti errori in questa partita e un arbitraggio discutibile

 

 

L’italia con il record di imbattibilità mondiale , riprende (finalmente) il gusto del goal

FOTO - Italia-Lituania 4-0 all'intervallo: le immagini dei gol e delle  esultanze di Kean e Raspadori - TUTTOmercatoWEB.com

 

Con la  – doppietta -di Ken  e Raspadori – un gol e mezzo – i trascinatori della Nazionale azzurra  che batte agevolmente cinque a zero la Lituania, arriva  a 37 il record di imbattibilità mondiale delle partite senza sconfitte e  è vicinissima a Qatar 2022.

 

L’appuntamento decisivo a questo punto diventa la sfida contro la Svizzera (che ieri ha pareggiato 0-0 con l’Irlanda del Nord), il 12 novembre all’Olimpico di Roma: la qualificazione diretta al Mondiale potrebbe chiudersi lì. Dopo che i due pareggi consecutivi contro Bulgaria (1-1) e Svizzera (0-0) avevano seminato  dubbi sulla reale caratura dei Campioni d’Europa, gli azzurri hanno ritrovato ritmo nelle giocate e – soprattutto – precisione e ferocia al momento del tiro.

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia finisce 5-0, tanto a poco con una contabilità che annota anche un gol annullato a Raspadori (fuorigioco) e un palo (Castrovilli). La buona notizia, al di là della poca qualità degli avversari, è che l’Italia ha ritrovato la gioia del gol:  la differenza reti potrebbe in qualche modo tornare utile agli azzurri.

Mancini ha mandato in campo il futuro e il futuro l’ha ripagato. Con i due titolari, Immobile e Belotti, fuori gioco, ecco in campo dall’inizio – per la prima volta – Moise Kean e Giacomo Raspadori. I due azzurri sono nati nel 2000, a 10 giorni di distanza l’uno dall’altro. Raspadori il 18, Kean il 28.

L’AFGHANISTAN CHE CERCA PAESI AMICI E CONTATTI, SEMPRE PIU’ NEL BARATRO

A lezione dall'Albania, subito in soccorso del popolo afghano | L'HuffPost

Gli Usa, ha spiegato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, sono “determinati” a ritirare le truppe dall’Afghanistan entro – e possibilmente non oltre – il 31 agosto prossimo. “Prima finiamo, meglio è”, l’indicazione di Biden, che ha sottolineato come “ogni giorno di operazioni comporta rischi per le nostre truppe”. Terminato il G7 con una dichiarazione congiunta, i termini del ritiro restano quindi gli stessi e nonostante la richiesta di Boris Johnson di prorogare il ponte aereo anche oltre la deadline imposta dai talebani.

Intanto, le operazioni britanniche di evacuazione da Kabul termineranno entro “24-36 ore”, hanno rivelato al ‘Guardian’ fonti del ministero della Difesa britannico dopo il G7. Secondo le fonti, l’esercito americano necessita di almeno altri due-tre giorni per chiudere le sue operazioni a Kabul, mentre Londra lascerà fino all’ultimo momento la possibilità di evacuare persone a rischio e vulnerabili.

Afghanistan, il drammatico racconto: 'Donne lanciano i bambini oltre il  filo spinato dell'aeroporto a Kabul' - La Stampa

Coopereremo con i Paesi vicini e gli altri della regione per sostenere i rifugiati afghani” nel quadro di una risposta “regionale coordinata a lungo termine. Chiediamo a tutti i partner dell’Afghanistan di sostenere questo sforzo”, hanno affermato i leader del G7 nella dichiarazione finale diffusa ieri al termine del vertice sull’Afghanistan. “L’Afghanistan non deve diventare mai più un rifugio sicuro per il terrorismo né la fonte di attacchi terroristici contro altri. Lavorando insieme con i partner, in particolare con gli alleati della Nato, continueremo a combattere il terrorismo con determinazione e solidarietà, ovunque“.

Esprimiamo grave preoccupazione per la situazione in Afghanistan e facciamo appello alla calma ed alla moderazione per garantire la sicurezza degli afghani vulnerabili e dei cittadini stranieri e per prevenire una crisi umanitaria”.

“Chiediamo a tutte le parti in Afghanistan di lavorare in buona fede per stabilire un governo inclusivo e rappresentativo, che veda anche la partecipazione significativa di donne e minoranze”.

“Ogni futuro governo afghano dovrà rispettare gli obblighi e gli impregni internazionali contro il terrorismo, per salvaguardare i diritti umani di tutti gli afghani, in particolare delle donne, dei bambini e delle minoranze etniche e religiose, difendere lo stato di diritto, permettere l’accesso umanitario incondizionato e contrastare in modo efficace il traffico di droga e di esseri umani”.

Afghanistan, chi sono gli “studenti di Dio” che hanno sconfitto l'Occidente  - La Stampa

USA

Siamo in linea per concludere” l’evacuazione dall’Afghanistan “per il 31 agosto: prima finiamo, meglio è”. Biden si è espresso così sull’operazione. “Mi sono riunito con i miei colleghi del G7, i vertici dell’Onu, della Nato e dell’Ue. Ho ringraziato per la solidarietà vista, ci siamo impegnati in uno sforzo senza precedenti. Abbiamo evacuato 70.700 persone dal 14 agosto, nelle ultime 12 ore ci sono stati altri 19 voli militari Usa che hanno trasportato 6.400 persone evacuate. Oltre 50 voli e 12.000 persone” nel complesso dai Paesi della coalizione nelle ultime 12 ore. “Continueremo a collaborare per portare fuori le persone nel modo più efficiente e sicuro. Ogni giorno di operazioni comporta rischi per le nostre truppe. La conclusione entro il 31 agosto dipende dalla cooperazione dei talebani, consentendo l’accesso all’aeroporto” delle persone che devono essere evacuate. “Ho chiesto al Pentagono e al Dipartimento di Stato piani per modificare il calendario se dovesse necessario. Sono determinato a garantire la conclusione di questa missione”.

ITALIA

Mario Draghi ha spiegato che l’obiettivo è riuscire a concludere in sicurezza le operazioni di evacuazione a Kabul entro fine agosto. In merito, il premier ha sottolineato la necessità di “mantenere un canale di contatto anche dopo la scadenza del 31 agosto e la possibilità di transitare dall’Afghanistan in modo sicuro”. “

Ad oggi, dall’Afghanistan “abbiamo evacuato tutti gli italiani che ci hanno chiesto di lasciare il Paese, rispondendo alla comunicazione inviata dall’Ambasciata. Abbiamo portato in Italia quasi 2.700 afghani, principalmente collaboratori delle istituzioni italiane, a partire dal nostro contingente militare, e loro familiari”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo ieri sulla crisi afghana e sui suoi sviluppi davanti alle Commissione riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato. “Un numero destinato a crescere, considerati circa mille afghani già in sicurezza in aeroporto e previsti imbarcarsi sui prossimi voli italiani”, ha aggiunto.

In Afghanistan “ci sono ancora 32 italiani che non vogliono tornare”, ha reso noto il ministro. Secondo Di Maio, qualora alcuni di loro dovessero cambiare idea, l’Italia è pronta a rimpatriarli negli ultimi giorni del processo di evacuazione da Kabul.

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ITALIA CAMPIONE D’EUROPA. BATTUTA L’INGHILTERRA AI RIGORI

 

Italia campione d'Europa, Inghilterra battuta 4-3 dopo i calci di rigore -  Europei 2020 - ANSA.it

Un bellissimo mese di giugno di gioie e successi abbiamo regalato agli italiani all’estero- erano davvero numerosi allo Stadio -e agli italiani che speravano nella nostra vittoria. Siamo stati bravi. Siamo stati bravi. Abbiamo preso il gol subito, un pò di disorientamento ma poi abbiamo dominato la partita.  Abbiamo meritato di vincere.I ragazzi sono stati meravigliosi”. Roberto Mancini piange dopo il trionfo a Euro 2020.

Il ct azzurro si lascia andare ad un lungo abbraccio con lo staff, le sue lacrime non gli consentono di esprimersi subito.  Manciniesulta dopo la vittoria ai calci di rigore contro l’Inghilterra. “E’ importante per tutta la gente e per tutti i tifosi. 

Italia-Inghilterra: Mattarella a Wembley. I precedenti di Pertini e  Napolitano - Sport - Europei

“Era impossibile pensare qualcosa del genere, non ho parole per i ragazzi. Un gruppo meraviglioso.Anche il portierone Donnarumma è stato selezionato e scelto quale miglior giocatore europeo. Non c’è stata una partita facile nel torneo, questa finale è diventata difficilissima dopo il cazzotto iniziale, il gol incassato a freddo. Ma poi abbiamo dominato la gara fino ai rigori, dove serve anche un po’ di fortuna.

Perché ho deciso di disertare le partite dell'Italia agli Europei - Il  Riformista

L’Italia batte con sofferenza la Spagna ed è vicina al grande sogno europeo

Italia-Spagna, le foto della semifinale dell'Europeo

La partita del sacrificio e della sofferenza degli azzurri. L’Italia batte la Spagna ai rigori e va in finale a Euro 2020, dove affronterà la vincente di Inghilterra-Danimarca in programma domani. A Wembley, la squadra di Mancini vince una partita molto sofferta e si regala -con occasioni d’ambo le parti -l’ultimo atto della rassegna continentale. Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari, con i gol di Chiesa e Morata, il risultato resta invariato nei supplementari.

Ai rigori Donnarumma  “congela”  Morata, Jorginho ridicolizza il portiere avversario con un semplice  penalty decisivo ed esplode la festa degli azzurri. Ora manca un solo match, domenica alle 21 a Wembley per completare il sogno degli europei che inseguiamo dagli anni 60..

 

Mascherine all’aperto, oggi il parere del Cts o le condizioni, intanto siamo quasi tutti in zona bianca

 

Mascherine sì o no? Ecco cosa dicono i dati - Le Scienze

I componenti del Cts dovranno ora verificare il rapporto tra il  numero di vaccinati e la diffusione della variante Delta nel Paese  Si affronterà oggi l’argomento.      

 L’organismo dovrà dare un parere sullo stop alla misura anti-Covid  come richiesto formalmente da una richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza, anticipata dal premier Mario Draghi nel corso di dichiarazioni pubbliche sul tema 

Si pensa a due ipotesi:  la sospensione dell’obbligo il 5 luglio oppure, prima, già il 28 giugno. 

Il dibattito è acceso da giorni, dopo la scelta di eliminare l’obbligo del dispositivo della Francia. Una decisione seguita dalla Spagna con l’annuncio dello stop dal 26 luglio.

 Finora sono state somministrate oltre 46 milioni di dosi nel nostro Paese secondo i dati del report caricati sul sito del ministero della Salute, mentre sono 16 milioni gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale. Il vaccino maggiormente distribuito è stato Pfizer con oltre 33 milioni di dosi, seguito da AstraZeneca, Moderna e J&J.

Finalmente  in zona bianca

Con l’estate e il calo della curva dei contagi il Paese si avvia sempre più verso il ritorno alla normalità. Ieri i nuovi contagi sono stati 881 e 17 i morti. Oggi scatta la zona bianca per quasi tutta l’Italia a eccezione della Valle d’Aosta.    Il nuovo colore        interessa  la  Campania, Toscana, Sicilia, Basilicata, Calabria, Marche e provincia autonoma di Bolzano. Sostanzialmente quasi l’intera Italia