Controllo terra dei fuochi nei siti bonificati – Arresto per incendio di rifiuti

 

 

 

 Campania – Terzigno (NA),

Nell’ambito dei controlli Straordinari “Terra dei Fuochi”, D.L. 116/25 e delle aree bonificate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio dal Commissario Unico i Carabinieri Forestali del Reparto Parco Nazionale del Vesuvio e del Nucleo Parco di Boscoreale grazie all’utilizzo di telecamere ad alta definizione hanno individuato e proceduto all’arresto, in fragranza differita, di un soggetto pregiudicato di nazionalità italiana, di anni 60, residente nei paesi vesuviani ha incendiato in Terzigno 20 sacconi di rifiuti di varia natura tra cui plastiche e rifiuti urbani utilizzando un ordigno incendiario lanciato dalla propria auto.
I rifiuti nei giorni tra il 30 aprile ed il 5 maggio sono stati sversati da parte di tre soggetti di nazionalità italiana, tra cui uno già noto alle forze dell’ordine, residenti sempre nei paesi vesuviani di età compresa tra i 35 ed i 70 anni utilizzando l’auto di uno di questi. I militari deferivano questi ultimi all’Autorità Giudiziaria, ai sensi degli artt.255 e 256 Testo Unico Ambientale, ritirando anche la patente del conducente dell’auto utilizzata per lo sversamento illecito dei rifiuti.
L’ecodelitto della combustione illecita dei rifiuti previsto dall’art.256 bis, Testo Unico Ambientale, permette agli organi di polizia qualora ne ravvisano i presupposti di arrestare successivamente, comunque entro le 48 ore, a seguito di visione di filmati ottenuti utilizzando dispositivi elettronici soggetti che compiono taluni reati a danno dell’ambiente come previsto dal D.L. 116/25.

Rifiuti, Catania, al via spazzamento volontario domenicale nei quartieri: si parte da Picanello

 

Iniziativa disposta dal sindaco Enrico Trantino e dal vicesindaco Massimo Pesce, curata dall’azienda appaltatrice del lotto Centro Gema S.p.A.

 

Catania,

Prende il via domenica mattina l’iniziativa disposta dal sindaco Enrico Trantino e dal vicesindaco Massimo Pesce, curata dall’azienda appaltatrice del lotto Centro GEMA S.p.A,  di potenziamento primaverile dei servizi di spazzamento e pulizia urbana a partire dal quartiere di Picanello che riguarderà, nelle domeniche successive, tutte le zone del perimetro urbano del lotto Centro.

Una vera e propria task force di operatori, affiancati da una decina di giovani inseriti nei percorsi di reinserimento sociale concordati dal Comune con il tribunale dei minorenni presieduto da Roberto Di Bella, saranno impegnati con ramazze, spazzatrici e autocarri per uno spazzamento accurato manuale e meccanizzato, la rimozione degli ingombranti abbandonati, dei sacchetti sparsi e dei rifiuti dalle aiuole.

Con questo potenziamento primaverile vogliamo dare una risposta concreta all’abbandono dei rifiuti e alla necessità di decoro che giustamente i cittadini richiedono” ha spiegato il Vice Sindaco e Assessore all’Ecologia Massimo Pesce. “La concentrazione delle risorse su un singolo quartiere permette di effettuare una vera e propria pulizia profonda che i servizi ordinari non sempre riescono a garantire. Operare nella giornata festiva consente inoltre di lavorare con meno traffico veicolare e maggiore efficacia. Dal mese di Giugno ripartiremo coi lavaggi continui delle strade fino a Ottobre”.

Per una migliore riuscita degli interventi, l’Assessore Pesce invita i cittadini del quartiere a collaborare e segnalare preventivamente la presenza di rifiuti ingombranti o situazioni di degrado tramite i canali ufficiali….comunali.

Rifiuti, prorogato per tre anni l’incarico di commissario straordinario al presidente della Regione Sicilia Schifani

 

 

Termovalorizzatore Catania progetto

 

 

 

Prorogato per altri tre anni al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’incarico di commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti. Schifani era stato nominato nel 2024 con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Tra gli obiettivi previsti “la riduzione dei movimenti di rifiuti e l’adozione di metodi e di tecnologie più idonee a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica”, oltre alla realizzazione e localizzazione di nuovi impianti di termovalorizzazione”.

«Ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni – dice Schifani – per questa proroga che ci consentirà di portare a compimento il percorso di realizzazione dei due termovalorizzatori previsti nel nostro Piano regionale dei rifiuti. Sono tasselli fondamentali di una strategia volta a risolvere in modo organico e in maniera definitiva la questione della gestione dei rifiuti. Stiamo rispettando i tempi del cronoprogramma, con l’obiettivo di rendere operativi i due impianti entro la fine del 2028».

Lo scorso settembre sono stati affidati i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti da realizzare a Palermo e a Catania al  raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara di appalto per 22 milioni gestita da Invitalia. Entro la fine del prossimo mese di aprile saranno definiti i progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte) dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania; successivamente partirà la fase di approvazione della valutazione di impatto ambientale. Il cronoprogramma prevede la pubblicazione, entro la fine del 2026, delle gare per la realizzazione degli impianti, con l’aggiudicazione prevista per l’inizio del prossimo anno. La durata dei lavori è calcolata in 540 giorni, e l’inaugurazione per la fine del 2028. Il termovalorizzatore di Palermo sorgerà a Bellolampo, mentre quello di Catania sarà realizzato all’interno dell’area industriale.

Le risorse complessive a disposizione ammontano a 800 milioni di euro e provengono dall’accordo per la Coesione siglato a maggio del 2024 dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal presidente della Regione Siciliana Schifani.

Rifiuti, Catania,nuovo intervento del Reparto Ambientale della Polizia Locale: 62 sanzioni elevate per errato conferimento

 

Catania,

Prosegue con determinazione. comunica il Comune di Catania – il piano di contrasto all’abbandono irregolare dei rifiuti da parte della Polizia Locale di Catania. Nella serata di ieri, un nuovo servizio di controllo, svolto in modalità discreta con personale in abiti civili e mezzi non contrassegnati dai colori istituzionali, ha interessato stavolta diverse vie cittadine, tra cui viale Mario Rapisardi, via Generale Cascino, via Isidoro Florio Isaia, piazza dell’Indirizzo, via Ballo, via Ercole Patti, via Armando Diaz, via Santa Maria Castaldi e via Evangelista Torricelli.

Il dispositivo, disposto nell’ambito delle attività coordinate dal Comando della Polizia Locale, ha previsto l’impiego di sei pattuglie del Reparto Ambientale, che hanno eseguito una serie di verifiche mirate al rispetto delle norme sul corretto conferimento dei rifiuti da parte di residenti e operatori commerciali. Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare numerose irregolarità, in particolare l’errata selezione dei materiali all’interno dei sacchi nei giorni destinati alla raccolta dell’indifferenziato. 

Sono stati redatti complessivamente 62 verbali di infrazione, in applicazione dell’Ordinanza Sindacale n. 27 del 2023, che prevede per ciascuna violazione una sanzione pari a 333 euro. 

Le attività di monitoraggio proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio cittadino, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del rispetto ambientale e prevenire comportamenti che danneggiano il decoro urbano.

 

 

Catania, Rifiuti, blitz in abiti civili della Polizia Locale: 150 sanzioni in una sola sera a cittadini, uffici e attività commerciali

Controlli

 

Un’operazione discreta, capillare e altamente efficace quella condotta nella serata di ieri 19 giugno, dagli agenti della Polizia Locale impegnati in un’attività straordinaria di controllo del territorio volta a contrastare il fenomeno dei conferimenti illeciti di rifiuti. Senza divise e senza mezzi di servizio riconoscibili, 18 ispettori e agenti della Sezione Ambientale hanno presidiato per diverse ore alcune tra le arterie più frequentate e simboliche della città: Corso delle Province, Viale XX Settembre, Corso Italia, Viale Vittorio Veneto, Via Francesco Crispi, Via Vittorio Emanuele Orlando e un tratto di Via Gabriele D’Annunzio, spesso esposte alle cattive abitudini.

L’azione, concertata con l’Amministrazione comunale, è stata disposta dal Comandante della Polizia Locale Diego Peruga e dal Vice Comandante Stefano Blasco, coordinata sul campo dal Commissario Antonio Lizzio. L’obiettivo era chiaro: individuare e sanzionare coloro che, non rispettando il calendario della raccolta differenziata, smaltiscono i rifiuti in modo scorretto, danneggiando l’ambiente, il decoro urbano e vanificando gli sforzi messi in atto per un sistema sostenibile di gestione dei rifiuti.

L’attività investigativa, condotta in abiti civili e su veicoli non contrassegnati, ha permesso di cogliere sul fatto numerosi utenti privati e titolari di esercizi commerciali ma anche istituti bancari che, approfittando del giorno destinato alla raccolta dell’indifferenziato, hanno conferito sacchi contenenti plastica, carta, vetro e altri materiali riciclabili. Comportamenti che non solo violano le normative in vigore, ma che ostacolano il corretto funzionamento del sistema di raccolta, con ricadute dirette sulla qualità della vita, sull’immagine della città e sui costi del servizio.

In poche ore di controlli sono state elevate ben 150 sanzioni, ciascuna dell’importo di 333,00 euro, come previsto dall’Ordinanza Sindacale n. 27 del 2023. Un numero significativo, che testimonia da un lato l’efficacia del metodo adottato, dall’altro l’esigenza di continuare con determinazione su questa strada. L’intervento della Polizia Locale non si è limitato alla sola repressione, ma ha anche avuto un valore fortemente educativo: segnalare, dissuadere, indurre a una maggiore consapevolezza civica e ambientale. La presenza sul territorio di operatori attenti e invisibili costituisce infatti un deterrente fondamentale contro le cattive abitudini che minacciano l’ordine e la pulizia degli spazi pubblici.

Nei prossimi giorni l’attività di controllo proseguirà su tutto il territorio cittadino, con l’obiettivo di identificare i responsabili attraverso l’analisi puntuale dei sacchi abbandonati e di contrastare ogni forma di comportamento scorretto. La lotta ai conferimenti abusivi rappresenta uno dei punti cardine delle politiche ambientali dell’Amministrazione, poiché solo attraverso un’azione congiunta di prevenzione e repressione è possibile affermare una cultura del rispetto e della legalità. Garantire il decoro urbano, tutelare l’ambiente e la salute pubblica significa anche vigilare e intervenire con fermezza contro chi ignora le regole comuni.

L’Amministrazione rinnova pertanto l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, conferendo correttamente i rifiuti secondo le modalità e i tempi previsti.

Rifiuti, il governatore siciliano Schifani: «Pubblicata la gara per la progettazione di fattibilità dei termovalorizzatori»

 

Immagine

 

Palermo,

«Questa mattina Invitalia ha pubblicato la gara per la progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori da realizzare a Palermo e Catania, secondo quanto previsto dalla convenzione che abbiamo stipulato lo scorso gennaio delegando alla struttura nazionale la gestione di tutta la procedura di gara per la realizzazione dei due impianti. Un altro passo avanti verso un obiettivo epocale che permetterà alla Sicilia di dire addio alle discariche ed evitare la costosa spedizione di rifiuti all’estero. Procediamo spediti secondo il cronoprogramma che ci siamo dati».

Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani,  commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti, annunciando la pubblicazione, da parte di Invitalia, sulla piattaforma digitale “InGate” e sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dell’avviso di procedura aperta per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica (pfte), coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, redazione della relazione geologica e del piano economico-finanziario (pef) di massima.

La gara prevede anche l’opzione di affidamento dei servizi di direzione lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per ciascuno dei due impianti da realizzare a Bellolampo, a Palermo, e nell’area industriale di Catania, siti già individuati dal Piano regionale dei rifiuti.

L’importo dell’appalto per la progettazione ammonta a quasi 22 milioni di euro, mentre altri 22,4 milioni sono previsti per l’eventuale direzione lavori. Le risorse complessivamente destinate alla realizzazione dei due impianti provenienti dall’Accordo per la coesione,  stipulato a maggio 2024 tra il presidente della Regione Schifani e il presidente del Consiglio dei ministri Meloni, ammontano a 800 milioni di euro.

L’avviso pubblicato oggi indica i requisiti necessari per partecipare, sia di ordine generale sia di idoneità professionale, e fa riferimento ai protocolli di legalità, compresi quelli siglati lo scorso aprile con le Prefetture di Palermo e di Catania.

Il termine per la presentazione delle richieste di chiarimento è fissato al 2 giugno, quello di ricezione delle offerte alle ore 15 del 9 giugno, mentre l’apertura delle offerte avverrà alle 15,30 dello stesso giorno. L’esecuzione della progettazione oggetto dell’appalto, che comprende anche le indagini geologiche e geotecniche sui terreni, dovrà essere consegnata dall’aggiudicatario entro 150 giorni naturali dall’avvio delle attività. A seguire, sarà la volta delle gare per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione dell’opera.

 

 

 

 

Rifiuti a Catania, alla Fiera la raccolta differenziata supera il 60%

 

Rif Fiera

 

Le nuove modalità di raccolta dei rifiuti introdotte nello storico mercato di piazza Carlo Alberto hanno fatto salire il livello della raccolta differenziata nell’area della Fiera a oltre il 60%, migliorando al contempo l’ordine e la pulizia del più grande spazio all’aperto della città dedicato alla vendita al dettaglio.

Da tre settimane, su indicazione del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore all’Ecologia Massimo Pesce, l’azienda responsabile del servizio per il lotto Centro, Gema Spa, ha avviato un sistema capillare di raccolta differenziata in collaborazione con gli operatori commerciali. I rivenditori separano i rifiuti per frazione durante l’orario di apertura delle attività e li conferiscono negli appositi contenitori, agevolando così la raccolta effettuata dai mezzi di Gema e consentendo una più rapida pulizia della grande piazza al termine del mercato.

L’assessore Massimo Pesce, insieme ai funzionari della Direzione Ecologia, nelle scorse settimane ha incontrato gli operatori del mercato per sensibilizzarli sull’importanza della raccolta differenziata e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili.

La Fiera produce ogni giorno decine di tonnellate di rifiuti che, se non adeguatamente selezionati, aumentano i costi di raccolta, generano disordine e compromettono le condizioni igieniche dell’area. La risposta degli operatori è stata più che positiva: in appena tre settimane, la quantità di rifiuti differenziati è passata dalle 5-6 tonnellate giornaliere a oltre 40 tonnellate, raggiungendo in alcuni giorni il 63% di rifiuti avviati a riciclo, un risultato senza precedenti per il mercato storico.

“Sono risultati più che incoraggianti”, ha commentato l’assessore Massimo Pesce, “perché vanno nella direzione auspicata di avere una città più pulita e ordinata. Ringrazio gli operatori commerciali e il personale di Gema per la collaborazione: hanno compreso l’importanza di cambiare marcia e adeguarsi rapidamente alle regole. È nell’interesse di tutti – operatori, avventori e cittadini – lavorare e muoversi senza l’intralcio dei rifiuti e poter contare su spazi puliti e sanificati dopo la chiusura del mercato.

Con il sindaco Trantino siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma la direzione intrapresa è quella giusta. Per questo motivo, estenderemo lo stesso sistema di raccolta anche ai mercati rionali settimanali, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di differenziata. Differenziare significa avere spazi più puliti, ridurre i costi di smaltimento e rendere Catania sempre più attrattiva”, ha concluso l’assessore Pesce.

Rifiuti, Regione Sicilia recupera spazio nelle discariche dopo recente sentenza Consiglio di Stato

 

immagine

 

 

Dopo una recente sentenza del Consiglio di Stato, la Regione ha deciso di scrivere ai gestori delle discariche siciliane per invitarli a rivedere la capacità residua dei loro impianti. I giudici amministrativi hanno chiarito che il calcolo della volumetria deve escludere il materiale usato per coprire e contenere i rifiuti. In pratica, solo i rifiuti effettivamente depositati contano ai fini dello smaltimento. Questo potrebbe liberare fino al 20 per cento di spazio in più, riducendo la necessità di spedire i rifiuti fuori dalla Sicilia, operazione che costa oltre 100 milioni di euro all’anno. Il tutto in attesa che entrino in funzione i termovalorizzatori.

Su iniziativa della presidenza della Regione, l’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ha convocato un tavolo tecnico per individuare le soluzioni amministrative più idonee all’applicazione della sentenza del Consiglio di Stato. Tra le opzioni esaminate dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, si valuta anche una modifica delle Autorizzazioni integrate ambientali (Aia), ove necessario, applicando il nuovo criterio di calcolo della volumetria. Questa soluzione potrebbe garantire altri due anni circa di operatività per le discariche, evitando la fase transitoria prima della realizzazione dei nuovi impianti. Una possibilità di importanza non secondaria, considerato che, secondo i dati del dipartimento regionale, allo scorso 20 febbraio la volumetria residua nelle discariche siciliane era di circa 750 mila metri cubi, sufficienti a coprire appena altri nove o dieci mesi di conferimento.

«L’obiettivo – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – è definire rapidamente soluzioni concrete, nel rispetto delle norme, che consentano di sfruttare al meglio gli spazi disponibili, di ridurre i costi per i Comuni e di garantire una gestione sostenibile fino alla realizzazione dei nuovi impianti di trattamento e valorizzazione dei rifiuti. La Regione continuerà a monitorare la situazione e a mettere in campo tutte le misure necessarie per garantire il corretto funzionamento del sistema, tutelando l’ambiente e la salute dei cittadini».

Rifiuti, dalla Regione nessuna autorizzazione a nuova discarica in contrada Scalpello a Lentini (Sr)

 

Immagine

 

Palermo,

In merito al progetto di realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi in contrada Scalpello, nel comune di Lentini (Sr), proposto dalla società Gesac s.r.l., l’assessorato regionale del Territorio e Ambiente precisa che la pratica risale al 2020 e che non ha rilasciato alcun Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) né, tantomeno, ha approvato la realizzazione dell’impianto.

Al momento, infatti è stata rilasciata soltanto la Via (Valutazione di incidenza ambientale), che – è bene precisare – non costituisce autorizzazione alla realizzazione e alla gestione della discarica, ma rappresenta uno dei passaggi dell’iter; si tratta di un parere endoprocedimentale per il quale la Cts (Commissione tecnica specialistica) ha espresso parere favorevole. Si sottolinea, inoltre, che il rilascio della Via è condizionato all’ottemperanza del quadro prescrittivo rispondente a 26 condizioni ambientali e non è vincolante rispetto all’autorizzazione finale, e che vi è ancora la necessità di acquisire una serie di pareri tecnici, così come stabilito dalla legge.

Catania, Rifiuti, nuova raffica di sanzioni per abbandono irregolare Il sindaco Trantino: “Con le telecamere 68 verbali e 65 nell’immediatezza della violazione” Farò un lungo elenco della vergogna per queste persone….”

 

 

 

Catania

E’ stato un mese di luglio particolarmente prolifico per il reparto Ambientale della Polizia Locale di Catania, che in trenta giorni ha irrogato ben 133 verbali per abbandono incontrollato di rifiuti, ma anche quattro informative di reato alla Procura della Repubblica e il sequestro di un terreno privato adibito a discarica abusiva e diversi mezzi.

In dettaglio, durante l’azione operativa disposta in esecuzione degli indirizzi del sindaco Trantino e dell’assessore Porto, dal 01 al 31 luglio, sono stati elevati 68 verbali con le telecamere della videosorveglianza e 65 invece contestati nell’immediatezza della violazione, con sanzioni di 333,00 euro per ciascuna contravvenzione, per un totale di 44.289 euro.

I verbali rilevati con la video sorveglianza si riferiscono prevalentemente alla zona Sud della città, dove molti hanno ancora l’abitudine a depositare i rifiuti senza alcuna regola. Nel mirino delle contestazioni immediate degli agenti della Polizia Locale, invece, soprattutto la zona del lotto centro per deposito di rifiuto  in maniera non conforme alle regole della differenziata. Decine di verbali di contravvenzione elevati anche agli operatori commerciali, ai quali sono stati anche notificati provvedimenti di possibile interdizione dell’attività per 5 giorni, se trovati recidivi.

 

 

Translate »
reviews brain