Si inaugura il “Muro della memoria”, lo spazio che ripercorre i volti, le storie e il sacrificio di chi ha dato l’estremo sacrificio

 

 

Muro della memoria questura di Roma

 

Uno spazio che ripercorre la vita, attraverso i volti, le storie e il sacrificio di chi ha difeso lo Stato fino all’estremo sacrificio è stato inaugurato, questa mattina, alla Questura di Roma–
Il “Muro della Memoria” è dedicato alle vittime del terrorismo della Polizia di Stato.

La cerimonia, moderata dalla giornalista Safiria Leccese, si è svolta alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani, del questore di Roma Roberto Massucci, dei familiari delle vittime, di rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’informazione.

Presenti, inoltre, all’inaugurazione il vice capo della Polizia vicario Carmine Belfiore, il vice Capo della Polizia e direttore centrale della Polizia criminale, Raffaele Grassi ed il procuratore della Repubblica di Roma Francesco Lo Voi.

Si tratta di un’installazione permanente dedicata ai trenta poliziotti che nel territorio della Capitale hanno perso la vita durante gli anni di piombo ed è concepita per restituire identità e voce ai caduti attraverso fotografie, documenti storici e testimonianze d’archivio che compongono un mosaico di trenta vite diverse, unite dallo stesso destino e dallo stesso ideale di libertà e democrazia.

 

Muro della memoria questura di Roma

 

A rendere ancora più toccante la cerimonia è stata l’esposizione, nel cortile della Questura, dell’Alfetta 1800 su cui viaggiavano Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, gli uomini della scorta dell’onorevole Aldo Moro tragicamente uccisi insieme ai due carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci nell’agguato di via Fani a Roma il 16 marzo 1978.
La vettura, recentemente restaurata, rappresenta un monumento alla legalità e un pezzo di storia d’Italia.

Muro della memoria questura di Roma

 

Un ruolo fondamentale per la realizzazione del progetto – comunica la Polizia -è stato svolto dal quotidiano “Il Messaggero” che grazie alle sue storiche pagine di cronaca ha reso possibile il recupero del materiale documentale e fotografico, essenziale per il percorso espositivo.

Nell’intervento del direttore del quotidiano, Roberto Napolitano si è potuto avere una lettura storica e giornalistica degli anni di piombo e dell’eredità morale delle vittime.

Le conclusioni  state riservate al capo della Polizia Vittorio Pisani che, dopo aver salutato i familiari delle vittime ringraziandoli per la loro presenza, ha detto: “Momenti come questi servono a non far dimenticare il sacrificio dei propri cari, caduti in un momento storico particolare, in cui gli omicidi erano commessi per sovvertire l’ordine democratico del nostro Paese.”
Pisani ha sottolineato che le istituzioni democratiche, in quegli anni difficili, sono state messe a dura prova. “Lo Stato ha reagito con la forza del diritto e con il lavoro delle Forze dell’ordine e della magistratura”.

Il Capo della Polizia ha riconosciuto che la serenità del lavoro quotidiano delle Forze di polizia e l’unità delle Istituzioni democratiche è l’eredità di quegli anni, pagata con il sangue di quei poliziotti vittime del terrorismo, che hanno  difeso la Repubblica.

Pisani ha evidenziato, infine, l’importanza dell’iniziativa odierna che serve a ricordare ai giovani colleghi che i benefici, le libertà e i diritti di cui tutti noi oggi possiamo godere, e di cui devono godere le future generazioni, sono frutto anche del sacrificio dei caduti in quegli anni difficili.

Il fisarmonicista, Diego Trivellini, ha intonato brani musicali di Ennio Morricone e di Richard Strauss che hanno scandito i vari momenti della cerimonia accompagnando i presenti nel cuore del ricordo.

Chiunque, da oggi, potrà fermarsi per ricordare chi ha sacrificato la vita per la democrazia, inoltre, l’opera intende offrire alle nuove generazioni un esempio concreto di consapevolezza e responsabilità civile.

 

L’attacco russo la notte scorsa ha provocato tante vittime in Ucraina e danni agli edifici 21 i morti finora accertati e oltre 100 feriti

 

 

Mille giorni di guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina: dichiarazione del Comitato dei Ministri

 

 

Cresce il bilancio  delle vittime dell’attacco russo della notte scorsa in Ucraina. Secondo i media locali i morti accertati sarebbero adesso 21 e oltre 100 i feriti. Ma il numero delle vittime potrebbe ancora salire  nelle prossime ore. A Kiev sei le persone decedute e i 79 feriti, tra cui 3 bambini; 15 i morti a Dnipro, di cui 2 bambini, e almeno 37 i feriti. L’attacco ha causato incendi e danni agli edifici residenziali.

“Il governatore regionale Oleksandr Hanzha ha comunicato che “.A Dnipro, alcuni edifici residenziali sono stati parzialmente distrutti, un’azienda, una caserma dei vigili del fuoco e delle officine sono stati danneggiati, e diverse automobili sono state distrutte. Sei persone sono morte e 33 sono rimaste ferite. Un ragazzo di 22 anni e una donna di 71 anni versano in gravi condizioni. 24 persone, tra cui un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 13, sono ricoverate in ospedale in condizioni non gravi”…

Napoli, due donne uccise a Pollena

Carabinieri - (Ufs)

 

Napoli,

Il 48enne fermato per il duplice omicidio a Pollena Trocchia (Napoli) sarebbe  l’assassino .I carabinieri hanno interrogato per diverse ore l’uomo, che era stato segnalato la scorsa notte nella zona di un cantiere edile di viale Italia dove sono stati trovati i corpi senza vita di due donne.

Si apprende che  il 48enne avrebbe confermato di aver ucciso le due donne in due giorni differenti. La sua versione resta al vaglio degli investigatori, ma secondo quanto ipotizzato dai carabinieri e dalla Procura di Nola, dopo avere consumato con entrambe un rapporto sessuale, poi culminato con una lite scaturita al momento del pagamento, le avrebbe uccise spingendole nel vuoto.

Chi sono le vittime

Le vittime sono una 29enne del casertano e una 49enne di origini ucraine.

Migranti, un’altra tragedia in mare al largo di Lampedusa: diciannove morti e cinque feriti

 

 

Lampedusa (Agrigento)

Ancora una tragedia dell’immigrazione a Lampedusa. Diciannove corpi senza vita e cinque migranti in gravi condizioni, tra cui un bimbo, sono stati trasportati al molo Favarolo di Lampedusa.

I migranti si trovavano su un barcone alla deriva, a circa 85 miglia al largo dell’Isola, intercettato da motovedette della Guardia costiera. Giunti a terra, i cinque sopravvissuti sono stati trasferiti d’urgenza al poliambulatorio. Sono in corso le procedure per identificare le vittime.

Colpite in raid aerei israeliani parti sensibili di Teheran

 

 

Israele - Iran, le news dalla guerra in diretta - la Repubblica

 

Teheran,

Intensi raid aerei delle forze israeliane intente a colpire le parti sensibili iraniane, tra cui la capitale Teheran, Isfahan, Tabriz e Shahrekord,   Raid aerei israeliani e statunitensi hanno preso di mira le basi delle Guardie Rivoluzionarie in diverse città …

L’Unità Centrale Basij nella zona sud di Teheran è stata colpita, oltre ai centri di ricerca specializzati in elettronica e missili nella capitale. Si apprende pure che  sono stati colpiti due siti di infrastrutture energetiche a Isfahan (Iran centrale) e Khorramshahr (Iran sud-occidentale).

Gli attacchi hanno colpito l’edificio di gestione del gas e una stazione di riduzione del gas in via Kaveh a Isfahan, danneggiando parte delle strutture e le abitazioni vicine. Un proiettile è atterrato anche vicino a un gasdotto che alimenta una centrale elettrica a Khorramshahr, ma non sono state segnalate vittime.

Ieri sera, potenti esplosioni hanno scosso la capitale iraniana, Teheran, mentre raid aerei hanno preso di mira depositi delle Guardie Rivoluzionarie e dell’esercito a Bandar Abbas, nel sud del Paese. Esplosioni sono state segnalate anche a Isfahan, Tabriz e Bushehr, nel nord del Paese, dove sono stati colpiti una base aerea e un aeroporto. In risposta, l’Iran ha lanciato una nuova ondata di missili verso Israele questa mattina, secondo la televisione di stato iraniana.

La difesa aerea israeliana ha intercettato missili sopra Tel Aviv e il nord di Israele. Le sirene d’allarme sono risuonate ad Haifa, Eilat e Dimona, e detriti missilistici sono caduti ad Haifa, causando danni materiali, mentre un altro missile è atterrato in un’area aperta vicino a Dimona.

Le Idf fanno sapere che le squadre di soccorso e recupero del Comando del Fronte Interno sono attualmente operative nella zona settentrionale del Paese, dove sono pervenute segnalazioni di danni e ci sarebbero anche delle vittime.

IRAQ, MISSILI CONTRO LA BASE PESHMERGA A ERBIL: 6 VITTIME

Almeno sei Peshmerga curdi, le forze armate della Regione autonoma del Kurdistan iracheno, sono stati uccisi e 20-25 feriti in attacchi missilistici contro una base nella provincia di Erbil nelle prime ore di oggi.

ISRAELE RISPONDE AL MOVIMENTO DI HEZBOLLAH E PROVOCA 31 VITTIME. IL CONFLITTO SI ALLARGA SEMPRE PIU’, E’ DI TURNO L’EUROPA

 

Tra Iran e Israele è guerra: qual è il ruolo degli Stati Uniti? - Focus.it

 

Roma

Conflitto Usa-Iran che si amplia e chiama in causa altri soggetti. Il movimento sciita libanese Hezbollah ha lanciato missili e droni nel nord di Israele, quale rappresaglia per l’uccisione della guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, nell’operazione congiunta di Israele e Stati Uniti lanciata sabato.

L’esercito israeliano ha iniziato a colpire quelli che ha definito obiettivi di Hezbollah in risposta, uccidendo almeno 31 persone e ferendone 149, secondo quanto riportato dal ministero della Salute libanese.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di aver colpito “precisamente” “terroristi di alto rango di Hezbollah” nell’area di Beirut, nonché un “terrorista di Hezbollah centrale” nel Libano meridionale. L’Aeronautica israeliana ha colpito anche obiettivi di Hezbollah nella valle della Bekaa.  L’esercito “ha lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah. Non stiamo operando solo in modo difensivo, ora stiamo anche passando all’offensiva. Dobbiamo prepararci per i molti e prolungati giorni di combattimento che ci attendono” si apprende da alcune fonti israeliane ..

Il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), Effi Defrin, ha dichiarato che l’Aeronautica ha colpito centri di comando di Hezbollah, vertici del gruppo filo-iraniano e continuerà a effettuare raid. “Hezbollah ha aperto il fuoco. Ha scelto di iniziare una campagna militare e pagherà un prezzo pesante”, ha detto Defrin . “Abbiamo colpito decine di centri di comando e siti di lancio di razzi appartenenti all’organizzazione. Abbiamo colpito i comandanti anziani, tra gli ultimi alti funzionari rimasti ancora in vita in quell’organizzazione”, ha aggiunto. L’ufficiale ha annunciato che saranno effettuati ulteriori attacchi nel sud del Libano, dopo che le Idf ha emesso avvisi di evacuazione in diversi villaggi.

TRUMP “NON POSSIAMO PERMETTERE ALL’IRAN,GOVERNATA DA PAZZI, DI AVERE UN’ARMA NUCLEARE

Il presidente Usa Donald Trump non ha escluso l’invio di truppe di terra in Iran “se fosse necessario”. “Non ho alcun problema con gli ‘stivali’ sul terreno”, ha detto Trump. “Non dico che non ce ne sarà bisogno. Dico che probabilmente non ne abbiamo bisogno”, ha aggiunto. A proposito di alcuni sondaggi che mostrano la disapprovazione per parte degli americani riguardo l’attacco in Iran, Trump ha risposto: “Non è una questione di sondaggi. Non si può permettere all’Iran, che è una nazione governata da pazzi, di avere un’arma nucleare”.

Anche oggi a Kiev tredici feriti e sei persone uccise dagli attacchi missilistici della Russia Quattro droni hanno attraversato pure lo spazio aereo di Moldavia e Romania

 

Video nell'articolo 0 - Kiev: colpito condominio a Dnipro, salgono a 12 i  morti, oltre 60 i feriti

 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma: 

In questo momento a Kiev, i nostri soccorritori stanno lavorando sui siti degli attacchi russi. Il principale attacco russo, avvenuto durante la notte, ha colpito la capitale e la regione, causando ingenti danni a edifici residenziali e infrastrutture civili in tutta la città. Al momento, tredici persone risultano ferite e, purtroppo, sei uccise. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. Anche nella regione di Odessa si registrano distruzioni: i porti, le scorte alimentari e le infrastrutture sono stati colpiti, senza alcuno scopo militare”. .

“Hanno colpito anche le regioni di Dnipro, Kharkiv, Cernihiv e Cerkasy. Gli obiettivi principali erano il settore energetico e tutto ciò che mantiene la vita normale. In totale, i russi hanno lanciato 22 missili di vario tipo, compresi quelli aerobalistici, e più di 460 droni, la maggior parte dei quali “shahed” russo-iraniani. È noto che quattro droni hanno attraversato lo spazio aereo dei nostri vicini – Moldavia e Romania – con gli orari esatti del sorvolo confermati. È proprio per questo che tutti i partner devono ricordare che ogni giorno è necessario salvare vite umane. Armi e sistemi di difesa aerea sono importanti, così come la pressione delle sanzioni sull’aggressore. Non ci possono essere pause nell’assistenza. Ciò che conta di più ora è che tutti i partner avanzino insieme verso la diplomazia, attraverso sforzi congiunti. La pressione sulla Russia deve dare risultati. Grazie a tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina” .

I russi colpiscono la zona di Kiev, anche obiettivi civili e l’Ucraina eroica aspetta ancora aiuti concreti- aerei e missili intercettori- dall’Europa e Stati Uniti

Missili e droni russi su Kiev, danneggiate alcune ambasciate | il manifesto

 

Una notte da incubo   in Ucraina. Colpita principalmente la zona di Kiev, ma i droni e i missili russi hanno interessato anche le regioni di Kiev, Kharkiv e Odessa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che decine di persone sono rimaste ferite, tra cui bambini e una donna incinta e quattro persone sono morte. Nell’attacco sono stati impiegati circa 430 droni e 18 missili, tra cui missili balistici e aerobalistici.

“L’attacco è stato appositamente calcolato per causare il maggior danno possibile alle persone e alle infrastrutture civili. Solo a Kiev, decine di grattacieli sono stati distrutti. Secondo i dati preliminari, in mattinata i russi hanno utilizzato il missile Zircon nella regione di Sumy. Il ministro dell’Interno Igor Klymenko ha già riferito sui progressi delle operazioni di soccorso a terra. Anche il comandante dell’Aeronautica Militare Anatoly Krivonozhko ha riferito sui risultati del lavoro di difesa aerea. Ringrazio i nostri soldati per il loro lavoro di alta qualità”dice Zelensky.

“L’Ucraina sta rispondendo a questi attacchi con la forza a lungo raggio e il mondo deve fermare questi attacchi contro la vita con sanzioni. La Russia può ancora vendere petrolio e costruire i propri progetti. Tutto questo deve essere fermato. Si sta lavorando molto con i partner per rafforzare la difesa aerea, ma non è sufficiente. È necessario un rafforzamento con sistemi aggiuntivi e missili intercettori. Europa e Stati Uniti possono dare il loro contributo. Contiamo su soluzioni concrete. ….

Naufragio al largo della Libia, 18 persone perdono la vita

 

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Archivi -Sud Libertà

 

Un naufragio al largo della Libia e 18 persone in una imbarcazione  hanno perso la vita.     La comunicazione proviene  dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni. . Il barcone, partito da Al Zawiya, è affondato vicino Surman. Sono 64 i sopravvissuti, secondo il comunicato

Oltre mille i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo centrale nel 2025.

Ripresa conflitto a Gaza, 104 persone muoiono, tra cui 46 bambini. Poi Israele comunica il ripristino della “tregua”

 

Medio Oriente. Da conflitti dimenticati a segni di speranza - Caritas  Italiana

Archivi-Sud Libertà

 

 

Ripresa del conflitto a Gaza .Il ministero della Salute , controllato dal gruppo terroristico palestinese Hamas, ha comunicato che ieri 104 persone sono state uccise, tra cui 46 bambini, oltre a 253 feriti. Ieri sera i miliziani di Hamas hanno colpito i soldati israeliani e l’Aeronautica di Tel Aviv ha risposto colpendo obiettivi a Gaza City, Khan Younis e Rafah, nel sud di Gaza.

Israele afferma di aver lanciato gli attacchi a causa delle ripetute violazioni di Hamas, tra cui un attacco che ha ucciso un soldato a Rafah ieri, e della mancata restituzione da parte del gruppo terroristico dei 13 corpi rimanenti degli ostaggi, come concordato nell’accordo di cessate il fuoco. I funzionari israeliani sono fermamente convinti che Hamas conosca l’ubicazione della maggior parte dei corpi …

Due giorni fa Hamas ha consegnato resti di un corpo e in seguito Israele ha scoperto appartenere a un ostaggio recuperato dalle truppe israeliane nel dicembre 2023. Inoltre, l’esercito ha diffuso un filmato che mostra Hamas inscenare il falso recupero di quei resti, portandoli fuori da un edificio e posizionandoli in una grande buca scavata nel terreno dai miliziani nel quartiere di Shejaiya a Gaza City.

Infine altra dichiarazione di Israele.    Quella di aver  ripristinato il cessate il fuoco a Gaza. “In conformità con le direttive del livello politico e dopo una serie di attacchi significativi in cui sono stati colpiti decine di obiettivi terroristici e terroristici, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno iniziato a rafforzare l’accordo dopo la sua violazione da parte dell’organizzazione terroristica Hamas”. E’ quanto si legge in una nota delle Idf. “Nell’ambito degli attacchi, le Idf e lo Shin Bet, guidati dal Comando meridionale, hanno attaccato più di 30 terroristi ai livelli di comando delle organizzazioni terroristiche operanti nella Striscia di Gaza. Le Idf continueranno a far rispettare l’accordo e a rispondere con forza a qualsiasi violazione”