Ucraina, drone russo colpisce l’infrastruttura nucleare di Chernobyl. Zelensky atteso a Londra dove vedrà Macron, Merz e Starmer

 

 

 

Non c’è mai pace ormai in Ucraina, “i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl”‘ e si tratta di un “attacco estremamente vile”. Zelensky spiega che “un missile Shahed ha colpito uno degli edifici del deposito centralizzato di combustibile nucleare. Un’infrastruttura di estrema importanza. Il ministero degli Esteri dell’Ucraina, il ministero dell’Energia e tutti i nostri servizi stanno già lavorando per garantire che ciascuno dei nostri partner sia a conoscenza dell’accaduto”.

La Russia, ha aggiunto, “ha deliberatamente colpito proprio questa infrastruttura nucleare. Al momento, non si registrano livelli di radioattività superiori alla norma. Ma è indubbio che la sfrontatezza della Russia sia aumentata, superando ogni limite”‘. Il presidente ucraino ha detto che “i soccorritori ucraini hanno spento l’incendio divampato nell’impianto dopo l’attacco”, ma “sono necessari passi concreti da parte della comunità internazionale affinché i russi comprendano che questa loro guerra terroristica rappresenta un colpo alla Russia stessa”.

Sul terreno continuano i bombardamenti che provocano vittime civili. Secondo il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina, un uomo di 56 anni è morto nella regione meridionale di Zaporizhzhia a seguito di un attacco condotto con droni russi. La vittima lavorava come autista di minibus. Un secondo civile, di 59 anni, è stato ucciso nella regione centrale di Dnipropetrovsk durante un’altra offensiva russa. Le autorità locali riferiscono inoltre di un ferito di 35 anni e di danni alle infrastrutture nei distretti colpiti.

Zelensky atteso a Londra

L’escalation militare arriva mentre Zelensky è atteso a Londra per un incontro con il premier britannico Starmer, il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz. I quattro leader discuteranno del coordinamento del sostegno europeo a Kiev e delle misure per aumentare la pressione politica, economica e militare sulla Russia.

Il vertice si svolge in un momento particolarmente delicato del conflitto. Nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin ha respinto la proposta di un incontro diretto avanzata da Zelensky, raffreddando le prospettive di negoziati immediati per un cessate il fuoco.

Parallelamente, Kiev ha intensificato gli attacchi con droni contro obiettivi strategici in territorio russo, rivendicando operazioni contro infrastrutture energetiche e militari. Le iniziative ucraine e la risposta russa confermano come il conflitto continui a entrare in una nuova fase di escalation, mentre l’Europa cerca di mantenere compatto il fronte occidentale a sostegno dell’Ucraina.

Debito pubblico e Zelensky: Putin afferma che in Europa vi sono le cifre peggiori del Pil mentre il debito russo si attesta al 16,4% – Chiuso un incontro con Zelensky,”senza motivo”

 

 

 

 

Il presidente russo Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico di San Pietroburgo afferma che “le sanzioni occidentali e il congelamento degli asset russi hanno causato un danno “irreversibile”all‘euro e al dollaro. ”

“Tutti i Paesi” potrebbero perdere l’accesso alle proprie “risorse legittime” in dollari ed euro per “qualsiasi motivo: “nel nostro caso per il conflitto in Ucraina, in altri casi per la guerra in Medio Oriente, i conflitti in Africa o per la posizione rispetto alla comunità Lgbt”. Secondo Putin “le elite europee stanno provocando un caos nel quale cercano di attrarre sempre più Paesi”.

Il debito pubblico russo si attesta al 16,4% del Pil, ha affermato Putin. Mentre  “Il debito pubblico dell’Eurozona è salito all’81,7% del Pil nel 2025. Le cifre peggiori sono ben note: Grecia al 146%, Italia al 137%, Francia al 115%. 

l presidente russo, soffermandosi sulla lettera aperta di Zelensky, ha poi  dichiarato di “non vedere ancora alcun motivo” per incontrare il presidente ucraino, come auspicato da quest’ultimo in una recente lettera aperta.

Non vedo il senso di un incontro. Sarebbe di interesse per la parte ucraina solo per fermare l’avanzata delle nostre forze armate”, ha spiegato ancora lo ‘zar’ aggiungendo che è necessario “lasciare che gli specialisti lavorino, elaborino soluzioni, e poi potremo incontrarci”, sostenendo quindi che un incontro con Zelensky sarebbe “inutile” fino al raggiungimento di un accordo di pace.

Putin, ha affermato di aver dato “una rapida occhiata” alla missiva di Zelensky. “Il portavoce Peskov mi ha mostrato questa lettera ieri. Ma avevamo una riunione di lavoro, una cena di lavoro con il presidente dell’Uzbekistan. Francamente, non ho avuto tempo di guardarla”.

La Russia continua a distruggere territori, seppellisce Kiev di 600 droni notturni, provocando due vittime e 56 feriti

 

 

Roma

Due morti e 56 persone sono rimaste ferite a causa di un attacco notturno con missili e droni russi su Kiev. Sono otto i distretti municipali della capitale che sono stati colpiti.

 

Il presidente ucraino Zelensky afferma: Dalla scorsa notte, i soccorritori e tutti i servizi necessari sono al lavoro ovunque ce ne sia bisogno. Ad oggi, almeno 83 persone sono rimaste ferite dalla mezzanotte. Ci sono anche delle vittime. Le mie condoglianze alle famiglie e ai cari. È stato un attacco pesante: 90 missili di vario tipo, molti dei quali balistici – 36 in totale. C’erano 600 droni. Sfortunatamente, non tutti i missili balistici sono stati intercettati – il maggior numero di colpi ha colpito Kiev. Kiev era l’obiettivo principale di questo attacco russo. Putin non riesce nemmeno più a pronunciare chiaramente la parola “urrà” – biascica e borbotta – eppure continua a distruggere edifici residenziali con i suoi missili”.

“Ha lanciato tre missili russi contro un impianto di approvvigionamento idrico. Ha incendiato un mercato. Ha danneggiato decine di edifici residenziali. Ha colpito diverse scuole. Ha lanciato il suo “Oreshnik” contro Bila Tserkva – continua –Sono davvero fuori di testa. È importante che questo non resti impunito per la Russia. Oggi, chiunque nel mondo non rimanga in silenzio e scelga di aiutare l’Ucraina è un difensore della vita. È di fondamentale importanza continuare a lavorare per garantire la difesa aerea dell’Ucraina, in particolare le capacità antibalistiche. Stiamo facendo del nostro meglio per raggiungere la pace e proteggere le persone, tutto quanto. È importante che l’Ucraina non sia sola. Servono decisioni – da parte degli Stati Uniti, dell’Europa e di altri – affinché quel vecchio “Oreshnik” di Mosca pronunci finalmente la parola “pace”. 

IL MINISTRO DEGLI ESTERI UCRAINO,SJBIHA: “PUTIN HA CONFERMATO LA SUA DEBOLEZZA”

l ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha.ha dichiarato a riguardo :“Putin voleva mostrare “forza”, ma ha solo confermato la sua debolezza. Durante la notte, la Russia ha sferrato uno dei più grandi attacchi terroristici contro Kiev, utilizzando circa 600 droni, decine di missili balistici, aerobalistici e da crociera, e un missile balistico intercontinentale inerte. Anche le regioni di Cherkasy, Kharkiv, Kropyvnytskyi, Odessa, Poltava, Sumy e Zhytomyr sono state colpite. Al momento, si contano almeno due civili uccisi e decine feriti. Questi numeri potrebbero aumentare”.

“Molti edifici residenziali sono stati danneggiati – afferma -. Incapace di ottenere risultati sul campo di battaglia, Putin ricorre al terrore contro i civili. Questo attacco era probabilmente inteso a dimostrare “forza” all’opinione pubblica interna, ma ha invece solo confermato la debolezza di Putin. Persino i russi si rendono conto che è un perdente. La sua “operazione speciale” non sta ottenendo alcun risultato. Le perdite sono enormi, ma non c’è un solo obiettivo raggiunto. Solo che in Russia non ci sono più posti sicuri, dato che l’Ucraina sta intensificando le sue sanzioni speciali a lungo raggio”.

MELONI: “FERMA CONDANNA PER L’ATTACCO RUSSO

Afferma il presidente del Consiglio G.Meloni: “Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura”.

Ucraina, Zelensky “Colpito un sito dei servizi segreti russi, distrutto un sistema missilistico,centinaia tra morti e feriti”

 

 

 

KIEV

Si apprende che  “È stata colpita una sede del Servizio Federale di Sicurezza (Fsb) della Federazione Russa”. L’annuncio del  presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, precisa che  le perdite russe, tra morti e feriti, ammontano a un centinaio.

“Grazie a questa operazione, le perdite russe ammontano a circa cento occupanti tra morti e feriti”, ha dichiarato Zelensky. Il presidente ucraino ha aggiunto che è stato distrutto anche un sistema missilistico terra-aria Pantsir-S1.  Vedremo la reazione russa. Si sa al momento che Putin vorrebbe fermare le ostilità

Zelensky, in questi quattro anni di invasione russa abbiamo difeso la nostra indipendenza

 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio nel giorno del quarto anniversario dell’invasione russa  così si è espresso:.

Putin  non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l’Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e garantire che ci sia giustizia”. “Oggi – sottolinea – sono esattamente quattro anni da quando Putin ha iniziato la sua avanzata di tre giorni per conquistare Kiev. E questo la dice lunga sulla nostra resistenza, su come l’Ucraina ha combattuto per tutto questo tempo. Dietro queste parole ci sono milioni di persone, un immenso coraggio, un duro lavoro, la perseveranza e il lungo cammino che l’Ucraina sta percorrendo dal 24 febbraio del 2022. Ripensando all’inizio dell’invasione e riflettendo sul presente, abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso la nostra indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità”.

VON DER LEYEN “L’EUROPA E’ A FIANCO DELL’UCRAINA -LA PACE SIA ALLE CONDIZIONI DI KIEV”

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, giunta a Kiev con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.

“A Kiev per la decima volta dall’inizio della guerra. Per ribadire che l’Europa è fermamente al fianco dell’Ucraina, finanziariamente, militarmente e in questo rigido inverno. Per sottolineare il nostro costante impegno nella giusta lotta dell’Ucraina. E per inviare un messaggio chiaro sia al popolo ucraino che all’aggressore: non ci arrenderemo finché la pace non sarà ristabilita. La pace alle condizioni dell’Ucraina.”

“Quattro anni di una guerra di aggressione ingiusta. Quattro anni di incrollabile coraggio ucraino. Quattro anni di incrollabile sostegno europeo. Un obiettivo comune: garantire una pace giusta e duratura in Ucraina. Ecco perché oggi siamo qui a Kiev”.

Imponente attacco russo sull’Ucraina dove 12 regioni sono state prese di mira e 9 persone ferite tra cui bambini

 

 

 

Pioggia di missili sovietici sull’Ucraina.Le autorità ucraine hanno dichiarato l’allerta aerea in tutto il Paese  …

I missili sorvolano Sharhorod in direzione di Kamyats-Podilskyi, altri sono diretti verso Vinnytsia ma anche verso Odessa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito che le forze russe stavano preparando altri attacchi massicci.

“Si è trattato di un attacco combinato, deliberatamente calcolato per causare il maggior danno possibile al nostro settore energetico. Sono stati utilizzati quasi 400 droni e 29 missili di vario tipo, compresi quelli balistici”,afferma  il presidente ucraino Volodymyr Zelensky .

“A Odessa – aggiunge -, decine di migliaia di persone sono rimaste senza riscaldamento e acqua dopo l’attacco dei droni. Tutti i servizi necessari stanno lavorando per aiutare. In totale, 12 regioni sono state prese di mira e, purtroppo, 9 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini. Più di dieci edifici residenziali e infrastrutture ferroviarie sono stati danneggiati”. “La Russia deve essere ritenuta responsabile della sua aggressione – prosegue -. La nostra diplomazia sarà più efficace se ci saranno giustizia e forza”.

Più vicine le posizioni del Presidente Trump a quelle di Zelensky: la Russia adesso può dimostrare di sedersi ad un tavolo per aprire i negoziati

 

 

Speranze adesso post vertice svoltosi a Mar-A-Lago, in Florida    Si curano i particolari, gli ultimi dettagli tra il vertice tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad  un possibile piano di pace per porre fine alla guerra in Ucraina.    Un incontro che segue quello svoltosi tra  Trump e  con i leader europei, della Nato e dell’Ue, compresa la premier italiana, Giorgia Meloni.
Le parole di Trump risuonano    in tutti i salotti del mondo.. Afferma il Presidente Usa:“Siamo molto vicini. Abbiamo parlato con i leader europei, quelli della Nato, Ursula von der Leyen: abbiamo avuto eccellenti colloqui. Abbiamo coperto il 95%, abbiamo fatto tanti progressi”

“Questa è una guerra molto complicata. Ne ho risolte altre, risolveremo anche questa. Non so quando, ma credo che ci riusciremo. Ci riusciremo, ci arriveremo”, ha poi aggiunto, spiegando di essere stato al telefono con Vladimir Putin “per due ore e mezzo. Abbiamo parlato di tante cose. Anche lui vuole la pace”.

“Abbiamo avuto discussioni positive su tutti gli argomenti –  spiega  Zelensky -. Abbiamo parlato di una ventina di punti, sul 90% siamo d’accordo e fra poco arriveremo al 100%. Ci siamo quasi anche sulle garanzie di sicurezza che restano la pietra miliare. Continueremo a lavorare su tutti questi aspetti e abbiamo avuto diversi contatiti con i vari leader europei. Ci si vedrà nelle prossime settimane per finalizzare i punti finali dell’accordo”.

Palazzo Chigi comunica pure: “Nell’ambito del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, ieri pomeriggio, insieme ad altri leader, a una telefonata con il Presidente Zelensky alla vigilia del suo incontro con il Presidente Trump”.  “nel corso della conversazione, il Presidente Meloni ha condiviso e ribadito l’importanza, mai come in questo momento, di mantenere l’unità di vedute tra partner europei, Ucraina e Stati Uniti per porre fine a quasi quattro anni di conflitto. Solo attraverso questa solida unità di vedute la Russia può essere posta di fronte alle proprie responsabilità e spinta a dimostrare una reale disponibilità a sedere al tavolo dei negoziati”.

LAVROV “  Gli occhi  dell’Occidente sono ben chiusi….”

“l ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov  afferma :La Russia apprezza gli sforzi del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo team per raggiungere un accordo di pace. Ci impegniamo a continuare a collaborare con i negoziatori americani per elaborare accordi duraturi che affrontino le cause profonde del conflitto. Ma vediamo che il regime di Zelensky e i suoi curatori europei non sono pronti a impegnarsi in colloqui costruttivi. Kiev persiste nei suoi tentativi di cambiare la situazione in prima linea, dove l’esercito russo detiene saldamente l’iniziativa. Questo regime terrorizza i civili prendendo di mira le infrastrutture civili del nostro Paese con i suoi atti di sabotaggio”.

“Nel frattempo, quasi tutti i Paesi europei, con poche eccezioni, hanno inondato il regime di Kiev di denaro e armi. Sognano che l’economia russa crolli sotto la pressione delle loro sanzioni. Dopo l’ascesa al potere di una nuova amministrazione negli Stati Uniti, l’Europa e l’Unione Europea sono emerse come i principali ostacoli alla pace. Non nascondono il fatto che si stanno preparando a combattere con la Russia sul campo di battaglia”, ha aggiunto Lavrov ricordando “il tentativo di costringere l’Unione Europea ad approvare la decisione di consegnare le riserve valutarie russe al regime di Vladimir Zelensky. Questo tentativo è fallito. Naturalmente, Bruxelles e altre capitali europee non potevano non notare gli scandali di corruzione in Ucraina, anche se questi scandali non hanno impedito loro di usare il regime di Kiev come ariete contro la Russia. Pertanto, in questo caso particolare, gli occhi dell’Occidente sono ben chiusi, come si dice”. 

Dichiarazione congiunta dei leader europei per garantire una “pace giusta” e duratura in Ucraina

 

 

 

Concordata la    dichiarazione congiunta dei leader europei, dopo la riunione di Berlino: Cancelliere Merz, Primo Ministro Frederiksen, Presidente Stubb, Presidente Macron, Primo Ministro Meloni, Primo Ministro Schoof, Primo Ministro Store, Primo Ministro Tusk, Primo Ministro Kristersson, Primo Ministro Starmer, Presidente Costa e Presidente von der Leyen.“   

I leader hanno accolto con favore i significativi progressi negli sforzi del Presidente Trump per garantire una pace giusta e duratura in Ucraina. Hanno inoltre accolto con favore la stretta collaborazione tra i team del Presidente Zelensky e del Presidente Trump, nonché con i team europei negli ultimi giorni e settimane”.

“Hanno concordato di collaborare con il Presidente Trump e il Presidente Zelensky per raggiungere una pace duratura che preservi la sovranità ucraina e la sicurezza europea – proseguono -. I leader hanno apprezzato la forte convergenza tra Stati Uniti, Ucraina ed Europa. I leader hanno convenuto che garantire la sicurezza, la sovranità e la prosperità dell’Ucraina è fondamentale per la più ampia sicurezza euro-atlantica. Erano chiari sul fatto che l’Ucraina e il suo popolo meritavano un futuro prospero, indipendente e sovrano, libero dal timore di una futura aggressione russa”. 

“Sia i leader statunitensi che quelli europei si sono impegnati a collaborare per fornire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica per l’Ucraina nel contesto di un accordo per porre fine alla guerra. Ciò includerebbe l’impegno a: Fornire un supporto continuo e significativo all’Ucraina per rafforzare le sue forze armate, che dovrebbero rimanere a un livello di 800.000 effettivi in tempo di pace per essere in grado di scoraggiare i conflitti e difendere il territorio ucraino – affermano ancora i leader –

Una “forza multinazionale Ucraina” a guida europea, composta da contributi di nazioni disponibili nell’ambito della Coalizione dei Volentieri e supportata dagli Stati Uniti. Contribuirà alla rigenerazione delle forze ucraine, alla sicurezza dei cieli ucraini e a sostenere la sicurezza dei mari, anche operando all’interno dell’Ucraina. Un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco guidato dagli Stati Uniti con partecipazione internazionale per fornire un allarme tempestivo di qualsiasi futuro attacco e attribuire e rispondere a eventuali violazioni, insieme a un meccanismo di deconflittualità per lavorare su azioni reciproche di de-escalation che possano essere intraprese a vantaggio di tutte le parti. Un impegno giuridicamente vincolante, soggetto alle procedure nazionali, ad adottare misure per ripristinare la pace e la sicurezza in caso di un futuro attacco armato. Tali misure possono includere l’impiego di forze armate, l’intelligence e l’assistenza logistica, nonché azioni economiche e diplomatiche”.

“Investire nella futura prosperità dell’Ucraina, anche mettendo a disposizione ingenti risorse per la ripresa e la ricostruzione, accordi commerciali reciprocamente vantaggiosi e tenendo conto della necessità che la Russia risarcisca l’Ucraina per i danni causati – -. In quest’ottica, i beni sovrani russi nell’Unione Europea sono stati immobilizzati. Sostenere fermamente l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea

I leader hanno espresso il loro sostegno al Presidente Zelensky e hanno concordato di sostenere qualsiasi decisione che prenderà su specifiche questioni ucraine. Hanno ribadito che i confini internazionali non devono essere modificati con la forza. Le decisioni sul territorio spettano al popolo ucraino, una volta che saranno effettivamente in vigore solide garanzie di sicurezza. Hanno concordato che alcune questioni dovranno essere risolte nelle fasi finali dei negoziati. Hanno sottolineato che avrebbero sostenuto il Presidente Zelensky nel consultare il suo popolo, se necessario. Sono stati chiari sul fatto che, come in qualsiasi accordo, nulla è concordato finché tutto non è concordato e che tutte le parti devono lavorare intensamente per una soluzione che possa garantire una fine duratura dei combattimenti. 

Sono stati inoltre chiari sul fatto che qualsiasi accordo dovrebbe proteggere la sicurezza e l’unità a lungo termine dell’area euro-atlantica e il ruolo della NATO nel fornire una deterrenza efficace. Hanno affermato che qualsiasi elemento che riguardi l’UE e la NATO sarà discusso tra i membri dell’UE e della NATO, rispettivamente”.

“Ora spetta alla Russia dimostrare la propria volontà di lavorare per una pace duratura accettando il piano di pace del Presidente Trump e dimostrando il proprio impegno a porre fine ai combattimenti con un cessate il fuoco. I leader hanno concordato di continuare a esercitare maggiore pressione sulla Russia affinché convinca Mosca a negoziare seriamente – conclude la dichiarazione congiunta dei leader -. Si sono tutti impegnati a lavorare per ottenere ulteriori rapidi progressi nei prossimi giorni e settimane per concludere e approvare congiuntamente un accordo per una pace duratura. Hanno ribadito il loro forte sostegno al Presidente Zelensky e al popolo ucraino nella lotta contro l’invasione illegale della Russia e nel raggiungimento di una pace giusta e duratura”.

Zelensky pronto al dialogo con l’Ue e con gli Usa : l’Ucraina può rinunciare all’adesione ” formale “della Nato visto che questo organismo prevede la protezione degli Stati membri

 

Nato, gas e risorse naturali: il piano di Zelensky per la vittoria

 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto al “dialogo” durante i colloqui con alti funzionari europei e americani previsti oggi e domani a Berlino per trovare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina.

“Il vertice di Berlino è importante”, dichiara Zelensky, anche se ancora non ho  ricevuto una risposta americana all’ultima versione del piano di proposte per porre fine al conflitto, emendato questa settimana da Kiev e dai suoi alleati europei e poi trasmesso a Washington.

“Ho ricevuto – spiega – alcuni messaggi dal mio team di negoziazione, sto ricevendo tutti i segnali e sarò pronto per il dialogo che inizierà oggi”. Poi, ribadisce che Kiev desidera garanzie di sicurezza dai suoi alleati europei e da Washington per dissuadere la Russia dall’attaccarla nuovamente in caso di cessate il fuoco sul fronte. “Stiamo valutando un piano quadro in 20 punti, che si conclude con un cessate il fuoco – annuncia -. Oggi vogliamo essere sicuri che non ci sarà una ripetizione della guerra dopo un cessate il fuoco”.

E precisa che i “colloqui bilaterali sulla sicurezza” stanno attualmente valutando un meccanismo ispirato all’articolo 5 della Nato che prevede la protezione reciproca dei Paesi membri, senza l’adesione formale dell’Ucraina all’Alleanza Atlantica, come richiesto in precedenza da Kiev. “Si tratta già di un compromesso da parte nostra”, sottolinea Zelensky a questo proposito.

“Il piano non sarà gradito a tutti – prosegue -. A mio avviso, la cosa più importante è che il piano sia il più equo possibile, innanzitutto per l’Ucraina, perché è stata la Russia a iniziare questa guerra. E, cosa più importante, deve essere efficace, in modo che non sia solo un pezzo di carta, ma un passo significativo verso la fine della guerra. È inoltre fondamentale che il piano sia strutturato in modo tale da impedire alla Russia di lanciare un’altra – la terza – aggressione contro il popolo ucraino dopo la sua firma.

 Da parte nostra, stiamo discutendo con gli Stati Uniti non solo delle nostre relazioni bilaterali – tra Ucraina e America – come le garanzie di sicurezza, ma anche della nostra risposta ai segnali provenienti dai russi. E per quanto riguarda i compromessi con la parte russa, in ogni caso, se gli Stati Uniti esercitano pressioni, se i partner esercitano pressioni e se l’America vuole davvero porre fine a questa guerra – come sta dimostrando oggi ai massimi livelli – credo che i russi dovranno scendere a compromessi. Credo che oggi un’opzione equa e realistica sarebbe quella di mantenere le posizioni attuali, di rimanere dove siamo.

Questa è la realtà di un cessate il fuoco: le parti rimangono al loro posto e poi cercano di risolvere tutte le questioni più ampie attraverso la diplomazia. So che la Russia vede questo aspetto in modo negativo e vorremmo che gli americani ci sostenessero su questo tema. I russi dicono che dobbiamo ritirarci dal Donbas, altrimenti lo occuperanno comunque. Ne ho discusso con gli americani e ho detto loro che ci sono molte insinuazioni di vario genere. Ad esempio, come nel caso di Kupiansk: hanno affermato di avere occupato Kupiansk e che noi eravamo circondati. Recentemente mi trovavo a Kupiansk e ho mostrato chi controlla effettivamente la città. C’è molta disinformazione da parte dei russi. Ecco perché ho inviato segnali chiari ai nostri colleghi negli Stati Uniti affinché non credano a tutto ciò che dice la Russia”

 

Ucraina, incontro stamane di Zelensky con Papa Leone XIV per l’urgenza di una pace “giusta” ..Poi, questo pomeriggio, alle 15, a Palazzo Chigi

 

 

Papa Leone XIV e Zelensky, l'incontro a Castel Gandolfo: il Vaticano si  offre (nuovamente) come

 

Roma,

Volodymyr Zelensky oggi martedì 9 dicembre è a Roma. In atto è a colloquio – sono le ore 9.31-  con Papa Leone XIV.

I due si sono già incontrati a luglio a margine della Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina a Roma. In quell’occasione avevano discusso di pace e di aiuti umanitari e isi concordò per  l’urgenza di una pace giusta e duratura. Il Papa offrì la propria disponibilità del Vaticano per i  difficili negoziati.

Zelensky a Palazzo Chigi alle ore 15

Questo pomeriggio , alle 15, Zelensky sarà poi ricevuto dalla premier Giorgia Meloni  a Palazzo Chigi.  Ricorderemo che il Presidente ucraino ieri si è recato a Londra accolto dal premier britannico Keir Starmer a Downing Street..

Si discuterà conZelensky e altri leader europei  sul percorso di pace in Ucraina  dopo i noti  “colpi di scena” del Presidente Usa .

Palazzo Chigi insiste , nonostante le dichiarazioni del Presidente Trump,  sulla necessità -opportunità di  una simbiosi  tra partner europei e Stati Uniti per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina. E’ “fondamentale in questo momento, ad avviso dei leader riuniti, aumentare il livello di convergenza su temi che toccano gli interessi vitali dell’Ucraina e dei suoi partner europei, come la definizione di solide garanzie di sicurezza e l’individuazione di misure condivise a sostegno dell’Ucraina e della sua ricostruzione”,…

Palazzo Chigi”ha innanzitutto voluto rinnovare la solidarietà italiana a seguito di una nuova serie di attacchi indiscriminati russi contro obiettivi civili ucraini e ha annunciato al presidente Zelensky l’invio di forniture di emergenza a sostegno delle infrastrutture energetiche e della popolazione. I generatori forniti da aziende italiane verranno inviati in Ucraina già nelle prossime settimane“.

Afferma Zelensky: “Sono grato per la grande attenzione prestata agli sforzi diplomatici e per il sostegno alle nostre infrastrutture energetiche con le attrezzature che l’Italia consegnerà nei prossimi giorni”,  anche sui ” risultati del nostro impegno con la parte americana, nonché le prospettive e le sfide attuali”.

Ha aggiunto il leader ucraino: “c’è ancora molto lavoro da fare insieme per garantire che la Russia si impegni realmente a porre fine alla guerra. L’Italia sostiene chiaramente la necessità di una reale sicurezza e di prevenire lo scoppio di nuove guerre“.