Trump firma il “Memorandum delle follie” Trecento miliardi nelle casse dell’Iran per la ricostruzione dai bombardamenti – Quanto durerà con il regime dei superassassini??

 

 

Roma –

Sotto i riflettori di tutto il mondo “Il presidente Trump ha firmato a Versailles l’accordo tra l’Iran e gli Stati Uniti.

“il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato:   ” Questo accordo apre la strada a una pace duratura e permette la riapertura dello stretto di Ormuz. È un passo importante nella giusta direzione per i nostri compatrioti che permetterà di ottenere presto una diminuzione dei prezzi dell’energia”.

Dopo l’apposizione della firma da parte del tycoon, si sente Macron dire “bravo” prima di applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio.

Il presidente ha poi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job”. Anche da parte iraniana è arrivata la conferma della sigla dell’intesa. L’agenzia Irna, ha infatti postato le immagini del presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo la firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti. Le foto mostrano Pezeshkian con in mano un documento scritto in farsi, con in calce le firme sue e di Trump. Secondo l’Irna, inoltre, anche il primo ministro del Pakistan Shehbaz firmerà il memorandum, riconoscendo il ruolo di mediazione del suo paese nel processo diplomatico che ha portato all’accordo.

SHARIF “ HORMUZ RIAPRIRA’ SUBITO”

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif  ha dichiarato:. “Sono onorato di annunciare che lo storico ‘Memorandum d’intesa di Islamabad’ è stato firmato elettronicamente oggi tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran. Il Memorandum di 14 punti è stato firmato dai presidenti di entrambi i paesi ed è stato anche approvato da me in qualità di mediatore. La firma di questo accordo al più alto livello dei rispettivi governi dimostra l’impegno di entrambe le parti per una risoluzione diplomatica del conflitto. Entrerà in vigore con effetto immediato e, come primo passo, la Repubblica Islamica dell’Iran riaprirà istantaneamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti d’America solleveranno immediatamente il blocco navale”.  “Le mie più sentite congratulazioni e sincera gratitudine al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il cui impegno incrollabile per la diplomazia e la preferenza per una risoluzione pacifica hanno una volta di più contribuito a porre fine a un conflitto che avrebbe potuto portare a conseguenze devastanti per la regione e oltre”, aggiunge.

“Lodo anche la dedizione e gli sforzi instancabili del team negoziale degli Stati Uniti, inclusi J.D. Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner, per i loro preziosi contributi a questo risultato. Esprimo il mio profondo rispetto e apprezzamento per l’ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, e il presidente Masoud Pezeshkian per la loro saggezza, lungimiranza e statismo nell’abbracciare la causa della pace. Desidero anche riconoscere gli sforzi del team negoziale iraniano, inclusi Mohammad Bagher Ghalibaf, Abbas Araghchi ed Eskandar Momeni, la cui pazienza, perseveranza e impegno per un coinvolgimento costruttivo sono stati fondamentali per portare questo accordo a compimento. Possa questo memorandum d’intesa servire da base duratura per una maggiore comprensione, rispetto reciproco e prosperità condivisa per l’intera regione”, conclude Sharif.

Ora nei termini in cui è stato elaborato l’accordo, osserviamo l’Iran ne esce vincitore, per la conservazione del regime che prosegue a giustiziare chi non accetta le regole governative e per il fiume di denaro che si riverserà nelle casse dell’Iran, per la ricostruzione e risarcimento dei danni subiti  Ricorderemo qui.: 300 miliardi, una cifra davvero folle che solo Trump poteva concordare per emergere come leader costruttore di pace

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