Il PRESIDENTE DELLA REGIONE , DELL’ARS,IL GOVERNO , DEPUTATI, LA CLASSE DIRIGENZIALE CHE “FA PATTI CONGLI IMPRENDITORI” NEL MIRINO DELLA PROCURA

 

Bocciata la mozione di sfiducia, Schifani: "Cuffaro uno scossone.  Opposizione senza progetto"

 

E’  PROPRIO  LA  SICILIA  DEGLI SCANDALI  :  NON SI PROVA ALCUNA VERGOGNA, ANZI DI FRONTE ALLE ACCUSE DEI CORAGGIOSI MAGISTRATI SICILIANI, VANNO AVANTI LO STESSO, CON EGUALE “MODUS VIVENDI”

 

Palermo,

L‘Assemblea Regionale Siciliana ha respinto la mozione di sfiducia al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Al termine della votazione, infatti, i voti contrari sono stati 41 mentre quelli favorevoli 26. Tre gli assenti in Aula i deputati De Leo, Ferrara e Pace.

A presiedere la seduta è stato il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.Si apprende che la Procura di Palermo ha chiesto per il presidente dell’Ars Galvagno il processo, con le ipotesi dei reati di corruzione e peculato nell’esercizio delle sue funzioni …

 

Stretta di mano tra Schifani e Galvagno, patto alla Bit per i mandati bis -  Giornale di Sicilia

A dx nella foto Gaetano Galvagno, accusato dalla Procura di “gravi reati di corruzione e peculato”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine del voto all’Ars Così si è espresso:

“Mi pare che la maggioranza ha dato prova di grandissima compattezza. Un dibattito molto acceso da parte dell’opposizione: era mio dovere ascoltare, tranne qualche piccola pausa tecnica e non politica – ci terrei a chiarirlo – infatti mi sono scusato pure con La Vardera. Ho ascoltato tutto e quello che ho riscontrato è l’assenza di una controproposta. Hanno soltanto contestato tutto, anche l’improponibile, ma non c’è la controproposta. Noi andiamo avanti sul nostro programma, sono molto rinfrancato, non ho mai avuto dubbio sull’esito di questa votazione, anche perché siamo dalla parte del giusto. Abbiamo il diritto e il dovere di governare, ce l’hanno chiesto i siciliani, ci hanno investito di questo ruolo e dobbiamo portarlo avanti”.

 

 

Sicilia, l'Aula discute la sfiducia a Schifani: governo alla prova dei  numeri - Sicilianews24.it

 

Il Presidente : “Il patto scellerato dei funzionari regionali con l’imprenditore…”

L’intervento del Presidente della Regione siciliana che accusa la classe dirigenziale interna dell’isola  :”Se un funzionario regionale fa un patto scellerato con un imprenditore cosa può fare il governo?

“Una controproposta di programma delle opposizioni non c’è. Tre ore di accuse e nefandezze politiche”.  “I grandi appalti che conosciamo tutti, il polo pediatrico, i termovalorizzatori, li abbiamo affidati a Invitalia. Ma se un funzionario regionale fa un patto scellerato con un imprenditore, cosa può fare il governo della Regione? – ha aggiunto Schifani – La vicenda di Totò Cuffaro è stato uno scossone. Resta inalterato il rapporto di stima verso i due ex assessori e il gruppo parlamentare della Dc. Ci sono altri casi, è vero, ma sono garantista e attendo le sentenze”...

“Giorni fa è venuto a protestare l’ex presidente del Consiglio (Giuseppe Conte, ndr), legittimo. Una cosa però mi ha offeso: aver scelto un luogo simbolo dell’antimafia, davanti il murale di Falcone e Borsellino al molo trapezoidale di Palermo, per attaccare il presidente della Regione. Questo non lo posso accettare. Io sono quello del carcere duro. Trovo deplorevole che si faccia una protesta davanti l’immagine di Falcone e Borsellino che sono patrimonio di tutti”. 

“Abbiamo puntato sull’Irfis perché abbiamo visto che è un istituto che funziona. Abbiamo un numero medio di erogazione di 170 milioni. Emergenze, sociale e crescita: queste sono le mie tre direttrici. Sono aumentati gli investimenti e l’occupazione. È aumentata anche la presenza turistica. Stiamo lavorando per le terme di Sciacca e Acireale, oltre ai termovalorizzatori”.

In Procura vi sono tuttavia altri elementi- si apprende infine dall’altro lato accusatorio -che contraddicono le tesi  sopra riportate e “saranno valutate in sede processuale”

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