“Razza fermi il far west nelle vaccinazioni, si rispettino criteri e priorità. Scavalcamenti delle turnazioni sono inammissibili”

 

Quello che temevamo, a quanto pare, sta accadendo:  prima al Civico di Palermo sarebbero stati somministrati vaccini a personale sanitario non coinvolto in prima linea nella lotta al Covid, ora, come apprendiamo dalla stampa, il vaccino sarebbe stato somministrato a rappresentanti collegiali dell’Università di Catania. Tutto ciò è scandaloso ed inammissibile. Razza fermi questa assurda deriva e imponga il rispetto di criteri e priorità, altrimenti sarà il far west più totale. Basta con le vaccinazioni spot, pretendiamo serietà”.

Lo affermano i deputati M5S all’Ars, Francesco Cappello, Giorgio Pasqua, Antonio De Luca e Salvatore Siragusa,  che nei giorni scorsi  avevano chiesto al presidente della sesta commissione di convocare l’assessore alla Salute in audizione per avere lumi e delucidazioni sul piano di vaccinazione siciliano, proprio per evitare sconfinamenti e corsie preferenziali.

“Le linee guida – dicono i deputati – sono più che chiare, scavalcamenti delle turnazioni sono inammissibili ed ingiustificabili, qualsiasi sia la motivazione che si tiri fuori a supporto. Fa rabbia pensare che questi sconfinamenti potrebbero ritardare la somministrazione, anche solo di qualche giorno, a chi è in trincea, rischiando la vita. Anche un giorno di ritardo potrebbe essere fatale. Razza forse non ha capito che la lotta al Covid è una lotta contro il tempo, e di tempo finora l’assessorato regionale ne ha perso fin troppo”.

Musumeci apre la campagna vaccinazioni Covid in Sicilia

 

Comune di Palermo: -Autosospensione Catania. Dichiarazione Gelarda (Lega)

 

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Il 2021 non poteva iniziare meglio di così per i palermitani: l’autosospensione dell’assessore meno amato da commercianti e cittadini ci fa tornare a sperare; ancor di più se la sospensione si trasformerà in dimissioni. Giusto Catania, che di fatto è stato sfiduciato due giorni fa dal Consiglio comunale, compresi tutti i partiti che sostengono la Giunta, tranne il suo, dovrebbe solo ringraziare i consiglieri comunali che hanno messo una pezza al bilancio proposto dalla Giunta.

E’ stato infatti il Consiglio ad obbligare Orlando a destinare soldi e risorse per le strade, per le scuole e per il cimitero piuttosto che solo al Tram.Sia chiaro: la Lega non è contro il tram per partito preso, anche se così come è stato pensato non ci convince molto. Quello che è certo è che il tram non è l’unica priorità di Palermo e non è neanche la principale. La città è piena di emergenze che stanno rendendo impossibile la vita ai palermitani. Giusto Catania si faccia un giro per la città, senza dimenticare di farsi accompagnare dai compagni di Sinistra comune, e forse si renderà conto del fatto di aver perso il contatto con la realtà“.

Dichiarazione -Comunicato stampa istituzionale :  Igor Gelarda capo gruppo Lega a Palazzo delle Aquile

Dall’Ars accuse precise a Gianfranco Miccichè e al governo Musumeci per la spartizione delle poltrone(due assessorati)

 

 

Regione, Scilla e Zambuto assessori ma Forza Italia si spacca

Finalmente la  fumata bianca tanto attesa nei palazzi del potere è arrivata, il rimpasto è fatto e le poltrone sono state aggiudicate, Musumeci può stare tranquillo, gli appetiti dei suoi compagni di maggioranza sono stati saziati, quelli dei siciliani no. E purtropppo non è un modo di dire, alcune categorie  rischiano veramente la fame”.Lo affermano i deputati del M5S all’Ars in relazione al rinvio dell’approvazione del ddl  sull’esercizio provvisorio.   Si sa che le pressioni di Gianfranco Miccichè e di Forza Italia sono state accolte dal Presidente della Regione che ha provveduto alla “sistemazione dei nuovi arrivati”:  il mazarese Toni Scilla ha avuto l’assegnazione della delega  all’Agricoltura e Pesca e l’agrigentino Marco Zambuto alle Autonomie locali e Funzione pubblica. Prendono il posto rispettivamente di Edy Bandiera e di Bernardette Grasso. . Ieri il governatore Nello Musumeci aveva già sul tavolo le lettere di dimissioni di Bandiera (con aspirazioni da candidato sindaco del centrodestra a Siracusa) e Grasso (nominata coordinatrice di Fi nel Messinese).

“Non solo – dicono i deputati cinque stelle– non possiamo permetterci il lusso di avere un bilancio di previsione, questa maggioranza non è stata in grado di partorire nemmeno uno straccio di esercizio provvisorio. Governo e maggioranza hanno cincischiato fino all’ultimo, impegnati a risolvere il risiko delle poltrone  piuttosto che pensare ai veri problemi della Sicilia. Se nessuno poteva prevedere che arrivasse il Covid, quantomeno tra i guru di Musumeci qualcuno poteva pronosticare  l’arrivo della fine dell’anno e con essa le importantissime scadenze che questa  si porta dietro”.

 

 

Gianfranco Miccichè muove le carte: pressioni per avere altri assessori di “Forza Italia” nella compagine governativa

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina di Palermo

Stasera la giunta approverà l’esercizio provvisorio, che poi sarà trasmesso all’Ars, ma all’ordine del giorno ci sono anche comunicazioni da parte del presidente Nello Musumeci. Il governatore, inoltre, ha convocato gli assessori anche per domani, a mezzogiorno.

Sembra che  vi siano pressioni sul governatore da parte di Forza Italia, Gianfranco Miccichè che  vuole ampliare la compagine azzurra con altri deputati come il  trapanese Toni Scilla e dell’agrigentina Maria Antonietta Testone, anche se c’è chi non esclude sorprese.  Dovrebbero avere il posto in atto assegnato a Bernadette  Grasso, alla guida degli Enti locali, ed Edy Bandiera, che ha la delega all’Agricoltura.

Messina: demolizione delle “Baracche”, arriva il finanziamento, nota del Sindaco Cateno De Luca

Baracche Messina, la lunga strada verso il risanamento - QdS

Demolizione delle “Baracche” di Messina. Una nota-intervento del Sindaco Cateno De Luca. “

Il Sindaco  e l’Assessore al Risanamento Salvatore Mondello rendono noto l’arrivo di uno speciale finanziamento regionale, erogato per la demolizione di “baracche” insistenti in varie zone della città.
L’assessorato Regionale alle Infrastrutture ha infatti stanziato (ex L.R. 10/90) la somma di 2.624.705,9 Euro, per interventi di demolizione e risanamento nelle località di Camaro Sottomontagna, Via delle Mura, Via Macello Vecchio e Annunziata Alta, oltre all’abbattimento dei manufatti presso la Salita Tremonti.
“La strategia vincente sul Risanamento portata avanti dall’Amministrazione De Luca, continua a mietere successi – ha dichiarato l’Assessore Mondello – dimostrando con fatti concreti quali debbano essere le modalità di azione e rafforzando la speciale sinergia creata con l’Assessore Falcone, che non possiamo che ringraziare. L’attività di demolizione costituisce il fulcro centrale nel progetto di totale eliminazione delle ‘baracche’ dalla città, non consentendo il proliferare del malcostume dell’occupazione, purtroppo diffuso e dettato spesso dal bisogno, che di fatto ha da sempre impedito di liberare Messina da questa vergognosa piaga. Tali essenziali attività dunque, integrate con l’operatività di A.RIS.ME’, con in testa il Presidente Marcello Scurria ed il CdA Alessia Giorgianni e Giuseppe Aveni, costituiscono un grosso passo avanti nell’iter complessivo del Risanamento, ponendo le basi per un’azione sempre più incisiva, che tende a relegare questo triste fenomeno sociale tra i più lontani ricordi”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco De Luca, che ha così commentato: “Quando l’azione politica al servizio della comunità porta risultati significativi, come quelli che l’Amministrazione Comunale sta ottenendo giorno dopo giorno, si cancellano fatiche e malumori, per lasciare il posto alla fiducia nel futuro. La nostra città tornerà a risplendere con il nostro impegno, il coraggio di agire anche in situazioni critiche e con la collaborazione dei cittadini, che sono certo faranno la loro parte. Insieme ce la faremo!”
Tipologia intervento                                                            €
Interventi di demolizione loc. Salita Tremonti: 947.730,94
Interventi di demolizione e risanamento loc. Camaro Sottomontagna 666.280,43
Interventi di demolizione e risanamento loc. Via delle Mura 213.554,84
Interventi di demolizione e risanamento loc. via Macello Vecchio 352.284,54
Interventi di demolizione e risanamento loc. Annunziata Alta 444.855,15
Totale 2.624.705,9

Aci Sant’Antonio: in arrivo cospicui finanziamenti per quattro progetti di interesse della collettività

Dove siamo

In arrivo oltre seicentomila euro dalla Regione e dal Viminale per quattro progetti.       

Caruso: “Colte importantissime occasioni per il territorio”

Il 2020 si appresta alla chiusura portando la notizia di quattro progetti presentati dall’Amministrazione di Aci Sant’Antonio e ammessi a finanziamento, uno dalla Regione Siciliana relativamente al PO FESR 2014-2020- Azione 9.3.5 (in merito ai ‘Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati nelle strutture
per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia’), e ben tre dal Ministero dell’Interno, legati al “Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza” (di cui all’articolo 1, comma 51bis della legge n. 160 del 27 dicembre 2019,introdotto dal Decreto-Legge 14 agosto 2020, n.104, convertito con  modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n.126).  Il tutto per un totale complessivo di 611.713,07 euro.
Si tratta, nell’ordine,- comunica il Comune –  della manutenzione straordinaria dell’immobile sito in via Lucio Pulvirenti da adibire a centro diurno per anziani, per il quale arriveranno da Palermo 279.905,37 euro; interventi di mitigazione del rischio idraulico mediante opere di regimentazione e smaltimento delle acque meteoriche a salvaguardia del territorio circostante, esattamente in via Lanza e in via Croce, interventi per i quali il Viminale finanzierà l’importo di 110.422,32 euro; e ancora: la sistemazione idraulica del torrente Lavinaio in località San Giuseppe e nelle zone limitrofe, un intervento ammesso a finanziamento sempre dal Ministero dell’Interno per 128.748,45 euro; infine la sistemazione idraulica dello stesso torrente ma in località Scalazza Grande e nelle zone limitrofe, sistemazione per la quale da Roma arriveranno 92.636,93 euro.
“Quello di via Lucio Pulvirenti è un intervento molto importante – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi – tanto per il servizio reso alla collettività quanto per il pregio dell’immobile, cioè la casa natale di Mons. Giovanni Pulvirenti, nella quale è stato già svolto un importante servizio e che adesso troverà lo splendore che merita”.
L’Assessore alla Protezione Civile, Giuseppe Santamaria, evidenzia la grande utilità dei finanziamenti accordati dal Viminale: “Si tratta di tre progetti necessari e per i quali ci siamo impegnati moltissimo: sia il problema delle acque meteoriche che quello legato alla sistemazione del torrente Lavinaio erano da tempo sotto osservazione per cercare di trovare una soluzione definitiva, e l’arrivo di quasi trecentocinquantamila euro suggella il lavoro di questi mesi”.
“Abbiamo colto delle importantissime occasioni per il territorio –sottolinea il Sindaco, Santo Caruso – e per questo ringrazio gli uffici,i tecnici del Comune che hanno permesso di raggiungere questi risultati straordinari. Arriverà oltre mezzo milione di euro e per Aci Sant’Antonio questo significa molto. Chiaramente non si tratta degli unici lavori sui quali porre l’accento: come evidenziato nell’ultimo periodo, dopo un lunghissimo periodo abbiamo ampliato considerevolmente il parco progetti dell’Ente, e questi finanziamenti sono solo una parte di quanto questo territorio riceverà, cambiando in meglio più di un aspetto per il bene della collettività”.

Ars,legge sul demanio marittimo: “Stabilite due pesi e due misure tra vecchie e nuove concessioni”

Protesta sulle concessioni il M5S

“.. L’aula ha dato il colpo di grazia al sistema di regole che governa il rilascio delle concessione  demaniali marittime. L’assessore Cordaro ha deciso che le concessioni rilasciate dopo il 2005 non debbano più adeguarsi ai pudm, una follia che rischia di creare nel settore il far west più assoluto in mancanza di regole e paletti precisi. Non potevamo avallare questa folle decisione”.Lo  afferma la deputata del M5S  all’Ars, Gianina Ciancio,(nella foto in alto),  in  relazione al ‘No’ del M5S alla legge sul demanio marittimo.

Di fatto – dicono i deputati M5S – un emendamento  presentato dal governo in aula all’ultimo minuto sancisce che alle regole dei pudm dovranno sottostare  solo le nuove concessioni, anche se ci chiediamo dove queste nuove concessioni potranno trovare spazio, atteso che gran parte delle coste siciliane sono già occupate. Tutto questo mentre la Commissione Europea ha avviato, la settimana scorsa, una procedura di infrazione contro l’Italia, proprio per mancato adeguamento alla direttiva europea sull’affidamento delle concessioni balneari”. 

“L’unica nota positiva di questa legge – concludono i parlamentari M5S  – è il recepimento della norma nazionale sul libero accesso al demanio, che ribadisce che nessuno può impedire al cittadino  di pagare un biglietto per accedere al mare e farsi il bagno”.

 

 

 

La Regione siciliana senza progetti esecutivi o cantierabili. Il Movimento 5stelle comunica all’Ars

 

Recovery plan,Comunicato M5S all’Ars: “ Nessun documento è passato all’Ars”

La solita, inutile, sterile e rancorosa propaganda politica contro il governo Conte. I programmi che Musumeci sventola oggi sotto gli occhi dei siciliani non erano altro che aria fritta che l’Europa, senza progetti esecutivi o meglio ancora cantierabili, avrebbe rispedito al mittente. Altro che, ponte,  porto di Marsala o Metro di Palermo, saremmo rimasti con un pugno di mosche in mano”.

Lo affermano di deputati del M5S all’Ars, in risposta alle critiche di Musumeci alla programmazione del governo Conte per le risorse del recovery Fund.

“Il cliché del governo Musumeci  – comunicano i parlamentari regionali 5 stelle della Sicilia  – è  sempre lo stesso: sparare ad alzo zero contro il governo nazionale per distrarre l’attenzione dallo sfacelo  che sta causando in casa in casa nostra. Poi  -aggiungono – vorremo sapere con chi il governo Musumeci ha concertato queste proposte da inviare a Roma, non certo con l’Ars, visto che nessun documento su questa materia è passato dalle parti di Palazzo dei Normanni. Ma come, le opposizioni  a Roma sbraitano  perché , a suo dire, poco coinvolte, e Musumeci qui fa molto peggio, ignorando totalmente il Parlamento, sperando probabilmente di accontentare, con questa manovra carbonara, i deputati e i partiti che più gli servono per sorreggere il suo  governo?”. 

 “Altro che schiaffo all’isola  – concludono i deputati M5S –,  a Musumeci ricordiamo che  alla Sicilia sono destinati il  10 per cento delle risorse, mica bruscolini. I veri schiaffi ai siciliani  li dà, senza soluzione di continuità, la sua maggioranza parlamentare: uno degli ultimi, con la complicità di parte dell’opposizione,  quello relativo all’aumento delle pensioni e delle liquidazioni regalato a se stessi, in piena pandemia,  dalla quasi totalità dei deputati, tranne il M5S, forse anche dal presidente stesso, che però sulla vicenda non ha mai proferito parola”.

Comunicazioni e debito fuori bilancio il prossimo giovedì 10 dicembre per il Consiglio comunale di Acireale

Città | Acireale Living Lab

Un nutrito ordine del giorno attende il  Consiglio comunale di Acireale  il prossimo giovedì 10 dicembre, come da comunicazione firmata dalla presidente, dott.ssa Sonia Abbotto. Riportiamo i singoli punti così come trascritti nella comunicazione comunale.

01) Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da esecuzione sentenza n. 2678/2019 della Corte d’Appello di Catania da Comune di Acireale c/Omissis +2.
02) Opere abusive ubicate nella via Enrico Toti civici 26/28 frazione Stazzo, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. n. 1207 – Reg. Part. n. 970 presentazione n. 62 del 14/01/2014. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01. Proposta al Consiglio comunale.
03) Opere abusive ubicate nella via Argenta civico 24 frazione Santa Tecla, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. n. 17409 – Reg. Part. n. 13173 presentazione n. 38 del 17/05/2017. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
04) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51626 – Reg. part. n. 41689 presentazione n. 115 del 30/10/2012. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
05) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51627 – Reg. part. n. 41690 presentazione n. 116 del 30/10/2012. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
06) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51624 – Reg. part. n. 41687 presentazione n. 113 del 30/12/2010 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale e rettifica delibera di Giunta comunale n. 249 del 18/12/2019 ad oggetto: Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51624 – Reg. part. n. 41687 presentazione n. 113 del 30/12/2010 Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
07) Opere abusive ubicate in Acireale nella via Cordovado civ. 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51619 – Reg. part. n. 41682 presentazione n. 108 del 30/10/2012 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale e rettifica delibera di Giunta comunale n. 250 del 18/12/2019 ad oggetto: Opere abusive ubicate in Acireale nella via Cordovado civ. 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51619 – Reg. part. n. 41682 presentazione n. 108 del 30/10/2012 Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
08) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51623 – Reg. part. n. 41686 presentazione n. 112 del 30/10/2012 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
09) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano D’Api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51622 – Reg. part. n. 41685 presentazione n. 111 del 30/10/2012 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
10) Opere abusive in Acireale nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano D’Api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51619 – Reg. part. n. 41682 presentazione n. 108 del 30/10/2012 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
11) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51620 – Reg. part. n. 41683 presentazione n. 109 del 30/10/2012 Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
12) Opere abusive ubicate nella via Cordovado civico 44/F frazione Piano d’api, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 51621 – Reg. part. n. 41684 presentazione n. 110 del 30/10/2012. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.
13) Opere abusive ubicate nella via Provinciale per Santa Maria Ammalati civico 65, acquisite al patrimonio del Comune con nota di trascrizione Reg. gen. n. 7686 – Reg. part. n. 5902 presentazione n. 72 del 02/03/2016. Ditta proprietaria: Omissis. Determinazioni ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 380/01 – Proposta al Consiglio comunale.

Esce il Dpcm Natale con il “regalo” del divieto degli spostamenti e ricongiungimenti familiari

Covid-19, nuove regole: evitare ogni spostamento nelle zone colpite

 

Nel corso dell’incontro tra il premier Conte e i capi delegazione di maggioranza,si è messo a fuoco l’argomento degli spostamenti specie in questo periodo di festività natalizie. Dal 21 dicembre saranno consentiti solo quelli per il rientro dei residenti o al domicilio     No ai  ricongiungimenti familiari né vi è la possibilità di raggiungere le seconde case.

Il disco rosso è stato voluto dal Ministro alla Salute  Roberto Speranza, Francesco Boccia, Dario Franceschini e Alfonso Bonafede. Inoltre il 25, il 26 dicembre e il 1 gennaio non saranno consentiti spostamenti tra i Comuni per una stretta ancora più incisiva che possa ulteriormente arginare il fenomeno del coronavirus.. 

Il fronte aperturista con Iv in prima linea ‘ottiene’ l’apertura dei ristoranti a pranzo a Natale e Santo Stefano (resta la chiusura alle 18). Rimane il coprifuoco alle 22 sempre, anche nei giorni di festa, Capodanno compreso. Nulla di fatto sulla scuola, sebbene Conte nel pomeriggio di martedì con i capigruppo di maggioranza avesse sondato il terreno sull’ipotesi di      un’apertura simbolica il 14 dicembre.

. Per gli impianti sciistici, inoltre, lo stop è stato confermato così come per le crociere. Sul capitolo cenoni non dovrebbe essere indicato un numero massimo di partecipanti, ma solo un ‘ a non ospitare persone non conviventi.

 

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