Assolto a Siracusa dal Giudice un sacerdote accusato di violenza -al tempo (2010) su minore – Discordanze e contraddizioni da parte del minore

Tribunale di Siracusa

 

Siracusa,

Troppe contraddizioni da parte della “vittima”  denunciante .   Il Gup del tribunale di Siracusa assolve “perchè il fatto non sussiste “don Salvatore Cunsolo, ex cappellano militare,  accusato di violenza sessuale nei confronti di un minore. La Procura, al termine della requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione “per  la natura contraddittoria delle dichiarazioni del giovane, con una ricostruzione dei fatti spesso discordante”.

Il fatto è datato 2010: il minorenne frequentava una parrocchia a Francofonte, nel Siracusano, mentre il sacerdote era cappellano militare a Catania. Nel marzo del 2021, il giovane avrebbe deciso di denunciare alla polizia di essere stato vittima di abusi, raccontando di essere stato violentato dall’età di 9 anni fino ai 18 anni. Il procedimento si è svolto con giudizio abbreviato.

Si apprende che il sacerdote, adesso in pensione, dipende dall’Eparchia di Piana degli Albanesi.

Catania,Natale 2025 e Capodanno 2026: 70 eventi con showcase di Ghali e artisti nazionali e siciliani

La notte del 31 in piazza Duomo con Ghali ma anche Zapato, Color Indaco, Kaballà e Marina Rei insieme a una presenza X

 

 

 

Catania,

Lo showcase di Ghali in piazza Duomo la notte del 31 dicembre, preceduto dai concerti di Zapato, Color Indaco, Kaballà e Marina Rei insieme a una presenza X, accompagnerà la città di Catania nei primi istanti del nuovo anno fungendo da straordinario elemento di raccordo tra i numerosi appuntamenti del programma Natale 2025 e Capodanno 2026 presentato dal sindaco Enrico Trantino nel Palazzo degli Elefanti.

Il cartellone, a costo zero per il bilancio comunale grazie all’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno, distribuirà su tutto il territorio oltre cinquanta eventi dal centro alle periferie immersi nell’atmosfera natalizia valorizzata dal grande albero di luci di piazza Università, dalle luminarie diffuse e dai tradizionali mercatini.

Una città animata da concerti gospel, canti e musiche natalizie, spettacoli di marionette e opera dei pupi, esibizioni di artisti di strada, rappresentazioni itineranti, novene, fiabe e narrazioni natalizie, con una Notte bianca tra musei e mercatini. Iniziative annunciate anche dal conduttore Ruggero Sardo, alle quali si affiancheranno le oltre venti rappresentazioni di Palcoscenico Catania dedicate alle periferie e finanziate dal Ministero della Cultura che ha già confermato un nuovo sostegno per il prossimo anno.

Alla presentazione in sala giunta sono intervenuti, insieme al sindaco Trantino, il vicesindaco Massimo Pesce, gli assessori Giuseppe Musumeci con delega alle Attività produttive e Viviana Lombardo, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il capo di gabinetto e responsabile del Turismo Giuseppe Ferraro, i direttori della Cultura Paolo Di Caro e delle Attività produttive Valentina Noto, diversi consiglieri comunali tra cui Alessia Trovato e Piermaria Capuana, presidenti e rappresentanti dei municipi tra cui Francesco Valenti e Antonino Vincenti, il direttore di Fce Salvo Fiore e il presidente di Amts Salvo Vittorio che garantiranno per il periodo natalizio un piano dei trasporti dedicato per favorire l’uso del mezzo pubblico nei diversi quartieri della città.

In sala presenti anche numerosi rappresentanti di enti e associazioni coinvolti negli eventi artistici. “Un Natale e un Capodanno per tutti con tanti eventi ha detto il sindaco Enrico Trantino perché questa è una città che ha bisogno di unità per andare avanti tutti nella stessa direzione nel rispetto delle regole, della legalità e per accompagnare la trasformazione che stiamo realizzando tutti insieme. Avremo decine di eventi perché abbiamo accolto tutte le proposte che sono arrivate e che animeranno le nostre piazze. Nella notte di San Silvestro avremo artisti siciliani come Zapato e Kaballà ma anche ospiti di rilievo nazionale come Marina Rei e Ghali. E contiamo sempre di avere anche altri uno due nuovi artisti catanesi che possiamo segnare con una X e che speriamo di poter annunciare tra qualche giorno”.

Al cartellone del Comune si affiancherà un calendario proposto dal Consiglio comunale.

. Tra gli appuntamenti principali del Consiglio comunale figura la Notte bianca del 13 dicembre promossa dal consigliere Giovanni Magni e dalla VII Commissione in collaborazione con le direzioni Cultura e Attività produttive che prevede l’apertura straordinaria dei musei fruibili al costo simbolico di un euro oltre a negozi e mercatini. Il programma della Notte di Capodanno che sarà presentata da Ruggero Sardo si articolerà dalle ore 20.30 in piazza Duomo con schermo e ritorno audio anche in piazza Università con le esibizioni di Zapato, Color Indaco, Kaballà, Marina Rei e altri artisti non ancora annunciabili.

Dopo la mezzanotte l’atteso showcase di Ghali e a seguire il dj set con Radio Studio Centrale fino a notte inoltrata. Sul fronte della mobilità l’Amministrazione comunale ha predisposto un articolato piano per gestire l’ingente afflusso di pubblico attraverso il coordinamento di Amts, Polizia Locale, Ufficio del Traffico Urbano e Fce che gestisce la Metropolitana. È già operativo il nuovo parcheggio in via Luigi Sturzo angolo via Luigi Rizzo con sessanta stalli regolati con le tariffe della zona A. Da giovedì 11 dicembre piazza Borsellino disporrà inoltre di centotre nuovi stalli blu per un totale di circa duecentodieci con una gestione differente rispetto alle altre aree a raso in considerazione dello spostamento del capolinea alla stazione Centrale previsto per l’8 dicembre.

Il parcheggio sarà attivo tutto l’anno a ogni ora con tariffazione diurna a un euro l’ora e notturna a cinquanta centesimi. Amts ha introdotto due abbonamenti natalizi disponibili sull’app Amts Smart Ticketing validi dal 7 dicembre al 6 gennaio al costo di dieci euro nelle versioni trasporto e trasporto più parcheggi scambiatori Obelischi e Nesima. Sono previste anche iniziative dedicate al Bike e Car sharing con nuove aree di sosta e modalità integrate di utilizzo illustrate sul sito dell’Amts. 

 

Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali Palermo – Scoperta un’evasione da un milione di euro sull’utilizzo delle concessioni demaniali marittime.

 

Palermo,

Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Palermo – informa un Comunicato del Comando -ha effettuato la mappatura dei porti e delle darsene del capoluogo siciliano analizzando la posizione socio-economica dei concessionari delle aree demaniali, ricadenti sotto la gestione dell’Autorità di Sistema Portuale. Dei 30 enti commerciali e non, che forniscono l’ormeggio a 1.500 imbarcazioni nel solo centro città, circa la metà sono risultati non in regola con il versamento dell’Imposta Municipale Unica (IMU).

Grazie ai riscontri effettuati dai finanzieri, l’Ente palermitano per la riscossione dei tributi ha potuto già emettere gli avvisi di accertamento per un totale di 700 mila euro.

Allo stesso tempo sono state individuate oltre 265 unità navali adibite all’attività di locazione, riconducibili a 78 società diverse, tutte prive della polizza assicurativa obbligatoria atta a coprire gli infortuni ed i danni subiti dal conducente del mezzo locato, anche quando il sinistro è da questi causato. Una pratica scorretta a danno dei locatari e per la quale sono state elevate, alle rispettive società sanzioni per circa 40 mila euro.

Le ispezioni delle fiamme gialle hanno, inoltre, portato alla luce un fenomeno diffuso e, altrettanto irregolare, costituente nell’uso del bene demaniale dato in concessione, per finalità non attinenti o totalmente differenti allo scopo per il quale lo stesso è stato destinato con atto dell’Autorità sottraendolo alla libera fruibilità. Nella sola Palermo sono stati censiti 80 usi difformi, tutti a favore di attività commerciali esercenti il noleggio e la locazione di unità da diporto che hanno beneficiato di posti barca all’interno dei pontili che, invece, dovevano asservire esclusivamente altri scopi: cantieristica navale, attività delle associazioni sportive e dilettantistiche o ludico ricreative.

I titolari delle concessioni demaniali che hanno consentito il detto uso difforme del bene, traendone vantaggio economico con i contratti di affitto dei posti barca e garantendolo a loro volta alla società di charter di turno che ne ha potuto impropriamente beneficiare, sono stati sanzionati per un importo complessivo prossimo a 250 mila euro.

Al fine di garantire il corretto utilizzo del demanio marittimo, quale bene pubblico dello Stato nonché la tutela delle entrate e la leale concorrenza tra gli operatori della nautica, settore strategico per l’economia del territorio, la Guardia di Finanza affianca le amministrazioni centrali e gli enti locali nell’adozione di una strategia antifrode finalizzata a contrastare gli illeciti ed a rafforzare le attività di controllo amministrativo.

Modica, una misura cautelare per rapina aggravata

 

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 Ragusa – Modica 
Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso ordinanza applicativa di misura cautelare a carico di un soggetto gravemente indiziato di rapina aggravata commessa ai danni di un cittadino modicano.
Gli eventi delittuosi contestati risalgono ad alcune sere fa quando, insieme ad altri soggetti, si sarebbe introdotto all’interno di un’abitazione nel modicano, asportando gioielli e monili, per poi darsi subito alla fuga. Il proprietario, allertato dal sistema antintrusione installato in casa, accorreva presso l’abitazione, arrivando nelle vicinanze quando i ladri erano ancora in zona e nel tentativo di bloccare uno degli autori veniva aggredito da questi che riusciva a darsi alla fuga.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, subito intervenuti, recuperavano la refurtiva e davano inizio ad una attenta attività di ricerca, protrattasi nel corso della notte nelle zone limitrofe. Nelle prime ore del mattino veniva individuato in strada l’odierno indagato, che stava cercando di lasciare a piedi la città.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, consentiva di recuperare la refurtiva e identificare l’indagato (destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari). L’operazione odierna, frutto delle rapide indagini coordinate dalla Procura di Ragusa e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, è stata portata a termine da un dispositivo composto da militari del Comando Compagnia di Modica, con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Catania Librino.
L’odierno indagato dovrà rispondere di rapina aggravata e ricettazione in concorso. Tutte le ipotesi accusatorie saranno formalizzate davanti al G.I.P. in sede e dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti. Il procedimento – informa il Comando – si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza di condanna definitiva

Volontariato, Intervento del Presidente On Mattarella nella cerimonia di chiusura a Palermo del volontariato 2025

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo accolto da Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia, e da Nunzio Di Paola, Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo accolto da Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia, e da Nunzio Di Paola, Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

l Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia, e Nunzio Di Paola, Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana, e con Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo  in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta Chiara Tommasini, Presidente dell’Associazione Nazionale dei centri di servizio per il volontariato, Giuditta Petrillo, Presidente del centro di servizi per il volontariato di Palermo, Niccolò Mancini, Delegato per il volontariato del Forum nazionale del Terzo Settore, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

l Presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta Chiara Tommasini, Presidente dell’Associazione Nazionale dei centri di servizio per il volontariato, Giuditta Petrillo, Presidente del centro di servizi per il volontariato di Palermo, Niccolò Mancini, Delegato per il volontariato del Forum nazionale del Terzo Settore, in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Chiara Runfolo, giovane volontaria
Matilda Guagliardito, giovane volontaria in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”
(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Chiara Runfolo, giovane volontaria
Matilda Guagliardito, giovane volontaria in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”
(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

La testimonianza di due volontarie in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”, alla presenza del Presidente Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di chiusura di “Palermo capitale italiana del volontariato 2025”

 

Palermo, 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento alla cerimonia di chiusura di ‘Palermo Capitale italiana del volontariato 2025’, al Teatro Massimo, nel capoluogo siciliano.

“La prossimità rende migliori e gratificanti le nostre vite. Qualche scettico si chiede a cosa serve il volontariato, ma l’Istat ci dice che quasi 5 milioni di persone dedicano ogni anno il loro tempo non a se stessi ma agli altri: questo rappresenta un grande patrimonio basato sulla gratuità e un impegno sia organizzato che individuale che riflette una comunità non ripiegata su se stessa, ma che sviluppa valori di coesione sociale”. .

“Il volontariato è una leva possente per dare vicinanza, calore umano, fraternità e un senso alle relazioni sociali, con attenzione particolare alle fragilità – spiega Mattarella, – Palermo ha onorato il suo impegno come ‘Capitale italiana del volontariato 2025’: dall’alluvione di Firenze al terremoto in Irpinia fino alle vicende recenti, si potrebbe compilare un lungo calendario di solidarietà. Il volontariato e le sue esperienze sono uno dei fattori dell’unità del nostro paese: è grazie a esso se oggi abbiamo potenziato la Protezione civile, in più accompagna il significato alla vita quotidiana delle persone seguendo i principi costituzionali di partecipazione e solidarietà. La gratuità può apparire un termine caduto in disuso o un’ingenua illusione fuori dalla realtà, ma al contrario le sue azioni sono volano concreto di costruzione del bene comune: il volontariato è palestra di democrazia concreta e può immettere forza vitale nelle istituzioni ed è necessario in un momento di paure alimentate da tossine che oscurano il futuro. Ai volontari dico grazie per l’impegno che mettete in campo ogni giorno”.

VIDEO 

NEL   FUTURO  DELL’EUROPA E DELL’ITALIA  I GUARDIANI DEL MONDO – GLI USA –  SI FANNO DA PARTE- OCCHIO AI SITI MILITARI , ALLA SICILIA, A SIGONELLA

L’Opinione del Ministro G.Crosetto     :    Dopo le aspre dichiarazioni del Presidente Trump l’Italia- come altri Paesi alleati – dovrà pensare da sola alla difesa, sicurezza e deterrenza 

 

Roma,

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto,  spiega  i comportamenti e le dichiarazioni del Presidente Usa Trump: “Da 3 anni, in privato, incontri, riunioni dei ministri, interviste, dico ciò che ieri è stato codificato nella Strategia di Sicurezza Nazionale USA e cioè che il rapporto con l’EU sarebbe mutato e che le garanzie di difesa regalate dopo il ’45 sarebbero finite velocemente. Era chiaro, evidente. Con una tempistica più accelerata di quella che temevo (pensavo concedessero 2/3 anni in più) é accaduto ciò che era previsto. La traiettoria della politica americana era evidente già prima dell’avvento di Trump che ha soltanto accelerato un percorso irreversibile”.

Gli USA hanno in corso una competizione sempre più difficile, complessa e dura con la Cina e ogni loro atto, decisione, comportamento, deve essere letto in questo scenario. Trump ha semplicemente esplicitato che l’UE gli serve poco o nulla in questa competizione. Perché non ha risorse naturali particolarmente rilevanti o utili. Perché sta perdendo la competizione sull’innovazione e la tecnologia. Perché non ha potere militare. Perché, rispetto ai nuovi attori del Mondo, é piccola, lenta e ‘vecchia’. I motivi per cui lo abbia fatto anche con un po’ di asprezza non sono nemmeno loro una sorpresa perché i suoi giudizi (e quelli di molti esponenti repubblicani o maga) su alcune posizioni e scelte politiche dell’Unione sono note da anni“.

“Ma il tema principale non è l’EU – aggiunge  Crosetto -. Come si nota dal poco spazio dedicato al vecchio continente, nella strategia resa nota ieri. Ogni decisione, ogni atto futuro sarà affrontato con un solo obiettivo: il rafforzamento degli USA nella competizione con la Cina. Un approccio pragmatico, senza sentimenti o legami, utilitaristico ed esclusivamente orientato alla supremazia economica e tecnologica nei prossimi anni perché significa supremazia in questo secolo. Nulla di nuovo, per chi lo avesse seguito negli anni, nulla di strano rispetto alla visione americana consolidata.

É questo scenario (come dicevo ampiamente previsto) quello nel quale devono essere definite le scelte, le decisioni, le strategie delle nazioni più piccole (come noi). Perché anche noi abbiamo bisogno di risorse. Perché anche noi abbiamo bisogno di tecnologie. Perché anche noi abbiamo bisogno di far crescere la nostra economia e difendere il nostro spazio di ricchezza. Non per esercitare una supremazia su qualcuno ma per garantirci futuro. Nel frattempo però la pessima notizia è che dovremmo (per me dovremo) pensare a ciò che finora ci avevano fornito, gratuitamente, i nostri alleati statunitensi: la sicurezza, la difesa e la deterrenza. Non parlo solo di quelle militari.

 Per scelta politica in questi anni abbiamo costruito e consolidato una grande quantità di rapporti bilaterali con nazioni che ci possono aiutare nel percorso futuro (in Africa, Golfo, Asia, Sud America, Australia) per garantire e rafforzare la sicurezza economica, energetica e di approvvigionamenti strategici. Per scelta abbiamo contribuito a dare un piccolo impulso positivo ad un’Europa che aveva perso il contatto con le traiettorie del Mondo pensando di poterlo plasmare a sua immagine e somiglianza. Piccolo, perché le resistenze ideologiche e burocratiche che rifiutano un approccio veloce e pragmatico alle evoluzioni della realtà sono fortissime e sedimentate.

L’Europa è anche però un luogo naturale dove poter trovare partners per fare ciò che da soli siamo troppo piccoli per realizzare. Ad esempio è chiaro che la ‘soglia di ingresso’ finanziaria per recuperare il tempo perso su tecnologie fondamentali richiede una quantità di investimenti pubblici e privati tali che anche per 27 nazioni sono pesanti. Ma vanno fatti, per sopravvivere. Stesso discorso per la Difesa: più siamo, più é forte, meno costa. Siamo nel pieno centro di cambiamenti epocali. Occorre vederli, capirli ed orientare la nave, come in mare durante una tempesta. Perché, come accade in mare, nessuno, nemmeno i più grandi sono in grado di controllare i flussi dei tempi nei quali viviamo, ma ognuno é costretto ad affrontarli navigando al meglio”.

TRAGEDIA A CORLEONE, OMICIDIO- SUICIDIO , DONNA UCCIDE LA FIGLIA DISABILE E POI SI UCCIDE..

 

Psicologo Verona | suicidio | Psicologo Verona

 

 

Corleone,

Tragedia a Corleone, Palermo :  una donna, Lucia Pecoraro di 78 anni, ha prima ucciso la figlia disabile e poi si è impiccata. Sul luogo i carabinieri che conducono e indagini. Il medico legale e il Pm di turno sono attesi sul liogo.

Si apprende che la donna viveva un periodo di turbamento psicologico perchè era rimasta vedova da poco tempo.. E’ stata la vicina di casa di Lucia Pecoraro a dare l’allarme: la donna ha ucciso la figlia 47enne, Giuseppina Milone, gravemente autistica, strangolandola.

REGIONE SICILIANA CORROTTA: DOVUNQUE SI GIRI DIRIGENTI E FUNZIONARI CORROTTI E CONDANNATI DAI MAGISTRATI ECCO LE PENE PER LE TANGENTI ALLA MOTORIZZAZIONE DI PALERMO

 

 

 

Apprendiamo dalla Procura di Palermo e pubblichiamo :

“La Corte d’appello di Palermo presidente Adriana Piras ha confermato la propria tesi accusatoria per  l’inchiesta sulle tangenti alla motorizzazione. Al funzionario Luigi Costa: 11 anni, 2 mesi e 20 giorni. Nella sua abitazione gli inquirenti trovarono 590 mila euro in contanti nascosti dietro un armadio.

Condanne anche per un altro funzionario della motorizzazione Maurizio Caruso, 4 anni e 2 mesi; Giovanna Passavia, 11 anni e 2 mesi; Alfredo Gioietta, 5 anni 8 mesi e 20 giorni; Giuseppe Calabrese, 3 anni e 8 mesi; Domenico Rosario Antonio Crapa, 3 anni e 10 mesi; Giuseppe Palermo 7 anni; Rosario Rubino, 6 anni e 2 mesi. E ancora: Giuseppe Gullo, 3 anni; Salvatore Caravello, 3 anni 9 mesi e 10 giorni; Gerlando Cracolici, 3 anni e 10 mesi; Antonio Gelsomino 3 anni e mezzo; Nadia Abitabile, 3 anni; Daniele Cammarata, 2 anni e mezzo; Jordan Peli, 2 anni.

Nicolò Bonelli e Lelio Calabrese assolti in primo grado, in appello sono stati condannati a 3 anni. Al contrario Filippo Maniscalco condannato in primo grado a 3 e mezzo è stato assolto in appello. Assolti Walter Bacile, Francesco Caponetto, Giancarlo Ferraro e Michelangelo  AFricano.

Le indagini della Polstrada, coordinate dal Procuratore aggiunto Sergio Demontis e dai Pm   dr . Vincenzo Amico e   dottssa Giulia Beux, documentarono con telecamere e microspie lo scambio di denaro per agevolare collaudi, pratiche di immatricolazione, cambi d’uso e certificazioni.

IL ” MANGIA -MANGIA” IN SICILIA – A Messina, case farmaceutiche e mazzette: arrestato il chirurgo Francesco Stagno d’Alcontres. per una serie molto grave di reati. 700 mila da “spiegare” ai magistrati – Attestava pure anche falsa presenza in ufficio

 

Indagate 31 persone –    Il noto chirurgo plastico, già direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia plastica all’Univ.di Messina

 

Francesco Stagno D'Alcontres- Corriere.it

 

L’ex primario di chirurgia plastica del Policlinico di Messina e in passato parlamentare regionale Francesco Stagno d’Alcontres,( nella foto sopra) in pensione dallo scorso luglio, è  agli arresti domiciliari su disposizione del Gip che ha accolto la richiesta della Procura, con l’accusa di concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e truffa.

Secondo l’inchiesta della Guardia di finanza il noto chirurgo avrebbe preteso mazzette di diverse migliaia di euro da alcune case farmaceutiche e aziende promettendo facilitazioni nei rinnovi degli appalti per gli approvvigionamenti medicali in ospedale o minacciando l’interruzione delle forniture.

D’Alcontres avrebbe ottenuto così significativi contributi economici sotto forma di sponsorizzazioni, iscrizioni e cene sociali, in occasione dell’organizzazione di un congresso promosso dalla associazione di cui era responsabile scientifico. L’evento, svoltosi lo scorso anno, rientrava tra le iniziative volte alla divulgazione scientifica, aggiornamento per i soci e programmi annuali di attività formativa Ecm.

Gli investigatori hanno stimato in oltre 700mila euro l’ammontare complessivo delle somme di denaro incassate per l’evento.  Non è finta. Altri punti d’accusa molto gravi ed infamanti.  Una copiosa documentazione  mette in luce  inoltre che il chirurgo avrebbe effettuato decine di interventi esterni al Policlinico in studi privati della città e della provincia, non dichiarandoli.

 

Nell’indagine sono coinvolti anche due professionisti di cui si sarebbe avvalso D’Alcontres: la dirigente medica del reparto di chirurgia plastica del Policlinico Antonina Fazio e l’ostetrica esterna Cristina Alì, nei cui confronti il gip ha disposto il divieto di esercitare la professione sanitaria per un anno. Oltre alla misura cautelare personale e alle due interdittive, sono stati eseguiti due sequestri preventivi per truffa ai danni della pubblica amministrazione: 48mila euro nei confronti dell’ex primario e 9.700 euro per la dirigente medico.

Nell’inchiesta messinese su mazzette al Policlinico che vede al centro l’ex primario di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina, il professore Francesco Stagno d’Alcontres, esponente di Forza Italia poi del Pdl a Messina e deputato nazionale (e non regionale come scritto in precedenza) per quattro volte, la lente della Procura è puntata sugli appalti per la fornitura di prodotti medicali: ci sono 31 indagati. I reati contestati sono concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, truffa aggravata ai danni dello Stato e oltre a Stagno D’Alcontres, Fazio e Alì l’indagine riguarda i rappresentanti di svariate aziende farmaceutiche, gravitanti nel mondo della «Chirurgia Plastica», che hanno, a loro volta, rapporti di appalto per la fornitura di prodotti medicali con il Policlinico di Messina.

Nei confronti dell’ex primario è stato ipotizzato anche il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, «in quanto con artifizi e raggiri – dicono gli inquirenti – avrebbe attestato la sua presenza in servizio mediante l’alterazione di sistemi di rilevamento della presenza all’interno del Reparto, allo scopo di recarsi fuori dal nosocomio per svolgere anche attività professionale privata».

Le ordinanze cautelari, eseguite dai carabinieri e dai Finanzieri, sono state firmate dal gip Salvatore Pugliese e l’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta Rosa Raffa con le sostitute Giorgia Spiri e Anna Maria Arena. Stagno d’Alcontres ha lasciato il servizio dopo 42 anni nel luglio scorso. È stato per quasi 24 anni al Policlinico messinese. È specialista in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, dal 2001 è stato professore ordinario di Chirurgia plastica nell’l’Università di Messina, direttore della scuola di specializzazione in chirurgia plastica ed estetica, Presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica nel 2022 e 20223.

All’Università di Messina il professore ha ricoperto il ruolo di direttore del dipartimento di Patologia umana dell’adulto e dell’età evolutiva «Gaetano Barresi», è stato ricercatore universitario per la cattedra di Chirurgia plastica nell’Università di Catania e dal 1998 al 2001 ha ricoperto il ruolo di professore associato all’università di Cagliari.

Messina, XXI edizione del “Concorso dei Presepi Ivan Pagano”: giovedì 8 gennaio 2026 la premiazione

Premiazione al plesso Petrarca di Ganzirri Evento organizzato dalla VI Municipalità di Messina patrocinato  dal Comune ..

XXI edizione del “Concorso dei Presepi Ivan Pagano”: giovedì 8 gennaio 2026 la premiazione al plesso Petrarca di Ganzirri

 

 

 

Messina, 

E’ stata presentata oggi a Palazzo Zanca la XXI edizione del Concorso dei Presepi dedicato a “Ivan Pagano”, organizzato dalla VI Municipalità, con il supporto dell’Amministrazione comunale, e patrocinato dal Comune di Messina. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco Federico Basile, gli Assessori alle Politiche Culturali Enzo Caruso e ai Rapporti con le Municipalità Massimiliano Minutoli, il Presidente della VI Municipalità Francesco Pagano, insieme al Vicepresidente Giovanni Donato e ad una delegazione di Consiglieri circoscrizionali.

Il Sindaco Basile ha spiegato che si tratta di un’iniziativa “da diffondere e replicare in quanto consente di far vivere le feste natalizie in modo itinerante, andando a fare visita e regalare un sorriso a malati e bisognosi. Come Amministrazione comunale siamo lieti di essere parte attiva di questa manifestazione che coinvolge parrocchie, istituti scolastici e cittadinanza, tutti invitati a partecipare con le proprie creazioni artistiche per far rivivere a visitatori e appassionati il vero senso del Natale, fatto di valori, ricordi e condivisione”.

Secondo l’Assessore Caruso “Il Presepe è tradizione, il Presepe è famiglia, il Presepe è aggregazione, ma è anche legame a quanto ideato ottocento anni fa da San Francesco e siamo proprio negli ottocento anni dalla sua morte, quindi un valore aggiunto. L’Amministrazione è vicina alla VI Municipalità, capace di aggregare ospedali, famiglie, studenti, promuovendo creatività, partecipazione e spirito comunitario”.

L’Assessore Minutoli ha aggiunto che “Natale nella VI Municipalità è un’altra iniziativa, ormai strutturata nel calendario delle manifestazioni organizzate e patrocinate dal Comune di Messina. Siamo lieti di sostenere il Concorso dei Presepi Ivan Pagano, giunto alla XXI edizione, fortemente voluto dal Consiglio della VI Municipalità. Un’occasione per avvicinare la popolazione e le Istituzioni al clima natalizio, con un’attenzione particolare verso i più bisognosi”.

Il Presidente Pagano ha dichiarato che “anche quest’anno si rinnova un viaggio tra tradizione e creatività. Il Concorso per il miglior presepe, aperto a scuole e parrocchie, con il supporto dell’Associazione Daf, è una dimostrazione di come valorizzare la tradizione del presepe quale simbolo di pace, speranza ed inclusione, per rafforzare il senso di appartenenza di un territorio e di una comunità. Questo evento porta il nome di Ivan Pagano, un giovane abituale partecipante al concorso, prematuramente scomparso ed al quale la VI Municipalità dedica da anni l’intera iniziativa”.

Durante le visite, nelle case di riposo, all’Ospedale Ortopedico e al Papardo, verranno dispensati sorrisi e doni ai bambini e a quanti sono ricoverati. Si tratta non solo di una sfida artistica ma anche un modo per celebrare un’usanza antica ed esprimere la fede e la creatività, contribuendo alla creazione di un’atmosfera unica e coinvolgente in tutta la sesta Municipalità.

Giovedì 8 gennaio 2026 la premiazione nei locali del plesso Petrarca di Ganzirri.