Hantavirus, test su una turista argentina -partita da zona endemica il 30 aprile-ricoverata a Messina

 

Roma   –

Il ministero della Salute informa che nella serata di oggi è stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La turista si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite. Quest’oggi è stato richiesto dalle autorità sanitarie locali di effettuare il test per Hantavirus.

Il campione relativo alla turista è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sarà analizzato insieme al campione prelevato al 25enne calabrese in isolamento fiduciario. Sempre oggi è stato anche rintracciato sul suolo italiano, a Milano, un turista britannico che viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima.

Giusy Caminiti di Villa San Giovanni  : “IL RAGAZZO NON HA SINTOMI”

Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria ha dichiarato :“Sta bene e non ha sintomi riconducibili ad Hantavirus il 25enne calabrese in quarantena obbligatoria per essere stato sul volo Klm dove c’era anche la donna che è deceduta”.

Ha aggiunto:  “domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo a esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani”. “Il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute”..

D.Trump,con l’Iran faremo un buon accordo……

 

Washington

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha affermato :”Con  l’Iran faremo un buon accordo. Vediamo che succede. In un modo o in un altro tutto andrà bene per il popolo americano e anche per quello iraniano”.

Abbiamo battuto l’Iran in maniera rotonda, il blocco è stato efficace al 100%. L’Iran non avrà mai un’arma nucleare, noi non facciamo giochini e loro non arriveranno mai a un’arma nucleare”, ha aggiunto. “Faremo tutto il necessario, la guerra finirà a breve e i prezzi del petrolio scenderanno. Abbiamo centinaia di petroliere pronte a uscire da Hormuz”, ha poi risposto a chi gli chiedeva se i prezzi del petrolio scenderanno a breve.

Quanto alla visita in Cina, Trump ha sottolineato che “con Xi andiamo d’accordo, vedrete che succederanno tante belle cose e questo viaggio sarà entusiasmante. Non abbiamo bisogno dell’aiuto della Cina per sconfiggere l’Iran. 

IRAN,  “DITA SUL GRILLETTO MA PUNTIAMO ANCHE ALLA DIPLOMAZIA

Il governo iraniano,con il portavoce Fatemeh Mohajerani, in conferenza stampa: ” L’Iran resta con “le dita sul grilletto” ma continua a puntare sulla via diplomatica per evitare una nuova escalation con gli Stati Uniti.

Teniamo le dita sul grilletto, ma il nostro focus rimane sulla pace sostenibile”.  Teheran è pronta a fronteggiare qualsiasi aggressione, pur restando “attaccata al percorso della diplomazia e a soluzioni basate sugli interessi del Paese e del popolo iraniano”, riferisce l’agenzia Isna. Nelle stesse ore il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che “le forze armate sono pronte a rispondere a qualsiasi atto di ostilità”. In un post su X, Ghalibaf ha aggiunto: “Le strategie sbagliate e le decisioni sbagliate portano sempre a risultati sbagliati, e il mondo intero lo ha già capito. Siamo aperti a tutte le opzioni… e si sorprenderanno”.

Caro carburante,il Presidente della Regione Sicilia Schifani e Galvagno incontrano gli armatori siciliani a Palazzo dei Normanni

 

Schifani, Galvagno e Dagnino incontrano gli armatori all'Ars

 

 

Palermo,

Contributi a fondo perduto per gli autotrasportatori, per le aziende agricole e per le imprese di pesca a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per gli aumenti di prezzo dei carburanti, dovuti alla crisi in Medio Oriente, tra il 1° marzo  e il 31 dicembre 2026. È quanto prevede l’emendamento di iniziativa del governo regionale, presentato questa mattina a Palazzo dei Normanni dal presidente della Regione Renato Schifani e dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno a una delegazione di armatori siciliani. Presente anche l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino.

«Innanzitutto – dice Schifani – voglio ringraziare il presidente dell’Ars Galvagno per il ruolo di mediazione che ha svolto con le categorie coinvolte. È il segno di una grande sinergia, di un vero lavoro di squadra tra governo e parlamento regionali, che rappresenta una importante risorsa per il popolo siciliano. Siamo vicini al mondo produttivo che sta scontando le conseguenze dei conflitti internazionali e abbiamo intenzione di fare tutto quanto in nostro potere, con le nostre risorse, per dare un aiuto concreto. C’è una Regione che può essere davvero d’aiuto perché esistono in questo momento le condizioni politiche e finanziarie».

È stato il presidente Galvagno, un paio di settimane fa, a incontrare i rappresentanti del settore a Catania per scongiurare un blocco di protesta nello Stretto di Messina, avviando da subito l’interlocuzione con il governo regionale.

«Si tratta di un primo segnale nei confronti di un comparto fortemente penalizzato dalla situazione internazionale che stiamo attraversando. Grazie alla proficua interlocuzione con il presidente della Regione Schifani e con l’assessore Dagnino – commenta Galvagno – siamo riusciti ad inserire questo provvedimento all’interno della prima finestra normativa utile dell’Assemblea. Tutti auspichiamo una rapida risoluzione della crisi internazionale, ma non escludiamo eventuali ulteriori misure già in occasione delle prossime variazioni di bilancio e azioni che possano assicurare pari opportunità ai lavoratori siciliani del comparto pesca che, come gli agricoltori, soffrono significativamente la concorrenza sleale dei loro colleghi extra Ue».

Le agevolazioni saranno erogate dalla Regione Siciliana, nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato definito dalla Commissione europea. La dotazione finanziaria proposta per il 2026 è di 30 milioni di euro, dei quali 15 milioni destinati al settore dell’autotrasporto, 10 milioni al comparto agricolo e 5 milioni a quello della pesca. Le modalità di accesso e di erogazione dei contributi saranno definite dagli assessorati regionali delle Infrastrutture e mobilità e dell’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, d’intesa con l’assessorato dell’Economia, previo parere della competente commissione dell’Ars.

XXI Edizione del Palio d’Ateneo a Catania: il 13 maggio modifiche alla viabilità …

 

La manifestazione prevede una sfilata rappresentativa dei Dipartimenti universitari e una gara podistica che si snoderà nelle vie del centro storico cittadino

 

Catania,

Catania si prepara ad accogliere la XXI edizione del Palio d’Ateneo, in programma mercoledì 13 maggio 2026, evento organizzato dal CUS Catania e aperto a studenti, docenti e personale dell’Università degli Studi di Catania.

La manifestazione prevede una sfilata rappresentativa dei Dipartimenti universitari e una gara podistica che si snoderà  nelle vie del centro storico cittadino.

Per garantire lo svolgimento dell’evento, l’Amministrazione comunale ha emesso un’Ordinanza del Codice della Strada che dispone la temporanea sospensione della circolazione veicolare, con effetto limitato alla giornata del 13 maggio 2026, dalle ore 17.00 e fino a cessate esigenze, in occasione del passaggio dei partecipanti nelle seguenti vie e piazze:

via Etnea (da via Antonino di Sangiuliano a piazza Università, compreso l’attraversamento di via Fragalà); via Vittorio Emanuele II (nel tratto compreso tra via Raddusa e via Sant’Agata); via Sant’Agata; piazza Scammacca; via Pulvirenti; via Maria Callas; via Michele Rapisardi; via Antonino di Sangiuliano, da via Michele Rapisardi a via Alessandro Manzoni; via Francesco Paolo Frontini; via Santa Teresa; piazza Manganelli, carreggiata ovest.

I cittadini e gli automobilisti – comunica l’Ente comunale -sono invitati a programmare per tempo gli spostamenti e a collaborare per la buona riuscita della manifestazione.

 

Attività Produttive, confronto Comune di Catania -associazioni per regolamentare il settore dei chioschi

 

Catania,

Nella sede dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Catania si è svolto un incontro istituzionale con la categoria commerciale dei chioschi, promosso con l’obiettivo di consolidare e rafforzare il rapporto di costante collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria rappresentative del settore.

All’incontro, voluto dall’Assessore alle Attività Produttive Giuseppe Musumeci, hanno preso parte Confesercenti Catania, Associazione Nazionale Ambulanti (ANA), FENAILP, FIVA Confcommercio e MIO Italia.

Per l’Amministrazione comunale erano presenti l’Assessore Giuseppe Musumeci, la Direttrice della Direzione Sviluppo Attività Produttive Valentina Noto e l’esperto del Sindaco per le Aree Mercatali Alessandro Milazzo.

Il confronto si è concentrato sulle prospettive del comparto dei chioschi, con particolare attenzione al tema dei rinnovi delle concessioni, affrontato alla luce dei principi introdotti dalla Direttiva Bolkestein e delle recenti pronunce del TAR di Catania. Un approfondimento sviluppato nella consapevolezza della necessità di coniugare il rispetto del quadro normativo con la tutela del tessuto economico locale e delle attività storicamente radicate nel territorio.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di dialogo e ascolto reciproco, ponendo le basi per un percorso condiviso finalizzato a garantire chiarezza amministrativa, certezza delle regole e continuità del confronto con la categoria.

 

Napoli: latitante arrestato in Spagna

 

personaggio del film noir - mafia foto e immagini stock

 

Napoli,

Finisce in Spagna la fuga di un latitante italiano dal maggio 2021 destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Napoli.

L’uomo è stato rintracciato e arrestato a Tenerife grazie a un’operazione internazionale di Polizia degli investigatori spagnoli e italiani.

L’uomo era ricercato per i reati di lesioni personali aggravate, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.

In particolare, la Polizia spagnola, nell’ambito di mirate attività info-investigative condotte con il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha fornito informazioni in merito alla presenza a Tenerife di un cittadino italiano risultato destinatario di un mandato di arresto europeo.

L’esecuzione del provvedimento è stata facilitata e coordinata da Eurojust e, nell’ambito dell’operazione condotta dalla Polizia spagnola, hanno partecipato anche i poliziotti della Squadra mobile di Napoli.

All’esito della perquisizione nell’abitazione del ricercato e nelle sue pertinenze sono state, inoltre, trovate due pistole ad aria compressa, una pistola, un fucile modificato a “canna mozza”, un documento falso, un grosso quantitativo di marijuana, ecstasy, cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

L’abitazione era protetta da un sofisticato sistema di videosorveglianza per prevenire eventuali controlli.

Attualmente è in corso la procedura di estradizione in Italia.

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Empact: operazione sulla prevenzione e l’approccio amministrativo

 

Empact logo

 

Nella settimana dal 4 all’8 maggio 2026, 19 Paesi europei hanno unito le forze per realizzare le prime Giornate di Azione Empact (Ead) dedicate alla prevenzione del crimine e all’approccio amministrativo.

Le giornate sono state organizzate nell’ambito dell’azione operativa guidata dall`Italia, con il dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell`Interno attraverso la direzione centrale della Polizia criminale e con la co-leadership di Germania (BundesKriminal Amt- BKA), Malta (Polizia) Portogallo (Polizia Giudiziaria), della Dia (direzione Investigativa antimafia) ed il network comunitario Enaa ( European network on the administrative approach) nonché il supporto di Europol e della Commissione europea (Dg Home).

Le attività sul territorio comunitario sono state coordinate da un centro operativo istituito presso Enaa a Bruxelles, presso gli uffici del servizio pubblico federale Interno belga in cui sono confluiti 32 appartenenti alle forze di Polizia coinvolte, insieme a Europol.

Queste prime giornate d’azione, mai svolte prima e frutto di una iniziativa e di una proposta del Ministero dell’Interno italiano, segnano un passo importante nel rafforzamento della cooperazione transfrontaliera e degli sforzi preventivi contro la criminalità organizzata e grave.

L’iniziativa dimostra il valore aggiunto dell’azione preventiva e amministrativa contro la criminalità organizzata in tutta l’Unione europea e sottolinea la necessità di un approccio coordinato a livello nazionale ed europeo.

Durante le giornate, nove paesi partecipanti (Belgio, Germania, Italia, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia e Svezia) hanno condotto oltre 30 operazioni coordinate, per un totale di oltre 8 mila attività in tutta Europa.
Le ispezioni hanno riguardato, attività commerciali, ambientali e del lavoro; cantieri edili, veicoli ed operazioni stradali; infiltrazioni criminali in settori vulnerabili come ospitalità (ristoranti ed hotel), industria automobilistica, commercio, cyberspazio, appalti pubblici, sanità, metalli preziosi e trasporti.

Inoltre, dieci paesi hanno partecipato come osservatori (Austria, Cipro, Danimarca, Francia, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Slovacchia, Spagna e Svizzera), prendendo parte a workshop focalizzati sull’attuazione dell’approccio amministrativo e sullo scambio di esperienze nazionali.

L’approccio amministrativo integra le indagini penali prevenendo l’abuso delle infrastrutture legali attraverso la cooperazione tra agenzie e la condivisione di informazioni. Utilizza poteri regolatori e civili invece del perseguimento penale per impedire alle reti criminali di sfruttare licenze, proprietà o servizi pubblici.

I dati di seguito sono parziali in attesa della comunicazione di quelli definitivi e riguardano:

Controlli preventivi

• Oltre 4.426 imprese e siti industriali ispezionati.

• Oltre 37.038 persone controllate: 560 ammonizioni verbali, 74 lavoratori irregolari identificati e azioni contro 27 membri di gruppi criminali organizzati.

• Oltre 16.884 veicoli ispezionati, con l’avvio di almeno 82 procedimenti amministrativi.

Sanzioni amministrative

• Almeno 749 sanzioni amministrative emesse, per un valore totale di almeno € 496.000.

• Oltre 590 ordini di espulsione.

•  Almeno 2 attività chiuse e oltre 61 sospensioni temporanee.

• Oltre 473 divieti di accesso alle aree (area bans) emessi.

• Sequestri e confische: 93 beni (veicoli, imprese e immobili) per un valore di almeno € 3.000.000.

Beni confiscati aggiuntivi

• Oltre 20 chili di droghe illecite (cannabis, cocaina e resina di cannabis).

• 13,6 chili di tabacco in foglia.

•  250 tonnellate di rifiuti illegali.

•  7.817 chili di pesce non conforme e 3.650 ricci di mare.

Sul territorio nazionale sono stati impegnati centinaia di operatori delle forze di Polizia, in particolare: la Polizia di Stato, con la direzione della direzione centrale della PoliziacCriminale e con le specialità Polizia postale e delle telecomunicazioni, Polizia stradale e direzione centrale Anticrimine; l’Arma dei carabinieri con le articolazioni territoriali nonché il comando Nas e il comando per la tutela del lavoro; la Guardia di finanza con le articolazioni territoriali ed i reparti speciali; la Guardia costiera, con le articolazioni marittime; la Direzione investigativa antimafia, tramite i centri operativi territoriali; la direzione centrale per i Servizi antidroga, con funzioni di supporto e raccordo.

Tutti gli enti coinvolti hanno svolto approfonditi controlli di tipo preventivo, nei rispettivi settori di competenza, su tutto il territorio nazionale, i cui risultati, ancora preliminari, sono confluiti nel totale riportato sopra.

In Italia, le ispezioni operate dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) nei cantieri hanno consentito di avviare ulteriori accertamenti ed indagini su diverse persone e società. In Svezia, i controlli nel settore sanitario potrebbero portare ad approfondimenti da parte della Polizia e dell’Autorità Fiscale.

Per il biennio 2026-2027, l’Italia è coinvolta in 26 azioni operative previste da MTCNI. L’attuazione avviene sotto il coordinamento dello Scip-Servizio di cooperazione internazionale di Polizia del dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno, che mobilita risorse della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, insieme a progetti unionali e nazionali.

Catania: corse clandestine di cavalli, due denunciati

 

DI   ALESSIO  EVANGELISTA

Catania,

Hanno lanciato due puledri a folle velocità per una corsa clandestina nelle strade di campagna del territorio di Palagonia, Catania, seguiti da decine di scooter a bordo dei quali persone armate hanno esploso colpi in aria, mentre altri riprendevano le scene coi telefoni cellulari.

Così i poliziotti della Squadra a cavallo etnea, appreso della corsa sui social dove circolavamo numerosi video della gara illegale, hanno iniziato le indagini.

Gli agenti hanno controllato insieme ai medici del Servizio veterinari del Dipartimento di prevenzione dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) le varie strutture adibite a scuderie di fortuna nella zona di San Cristoforo.

Dai controlli effettuati è emerso che entrambi i puledri, nonostante le buone condizioni fisiche, erano privi di microchip e stabulati in due strutture abusive. Gli animali e i locali che li costudivano sono stati sequestrati. I cavalli sono stati affidati a un’azienda specializzata che si occuperà della loro cura, evitando così un nuovo impiego nelle corse clandestine o, peggio, la macellazione.

Al termine dei controlli i poliziotti della questura di Catania hanno denunciato all’Autorità giudiziaria due persone, tra cui uno dei fantini, che hanno comunque dichiarato di non conoscere le persone armate che hanno sparato in aria il giorno precedente.

I veterinari, invece, hanno sanzionato i proprietari dei locali adibiti a scuderie per l’assenza delle autorizzazioni necessarie alla detenzione degli animali e per non averli censiti in banca dati e sottoposti alle previste visite sanitarie. (Comunicato)…

 

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Messina, Si finge Carabiniere e truffa un’anziana. Recuperata e restituita la refurtiva. Un arresto .

 

Anziana truffata a Colle Val d'Elsa con il falso pretesto di aiutare la nipote malata. Le forze dell'ordine consigliano cautela e segnalare eventuali episodi al 112.

Messina – Mistretta (ME),
I Carabinieri della Compagnia di Mistretta hanno arrestato un 32enne di origini catanesi, già noto alle Forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di “truffa aggravata”, commessa ai danni di una persona anziana con il modus operandi del cd. “sedicente Carabiniere”.
Nel corso della mattinata, una 63enne di Mistretta aveva ricevuto la telefonata di una persona, qualificatasi come “Carabiniere”, che le riferiva che la figlia era stata coinvolta in un grave incidente stradale e, per tale motivo aveva bisogno di una ingente somma di denaro per far fronte alle spese legali e risarcimenti per i danni. Poco dopo un individuo si presentava presso la sua abitazione, convincendo l’anziana signora, con artifizi e raggiri a consegnargli denaro in contanti e monili in oro per un valore complessivo di circa 10.000 euro. 
Subito dopo il marito della signora, insospettito da quanto accaduto ha avvisato il figlio che a sua volta ha contattato i Carabinieri di Mistretta che hanno attivato tempestivamente – come sempre avviene in situazioni di questo tipo – un apposito dispositivo impiegando diverse pattuglie che sono intervenute nella zona in cui viveva la signora, riuscendo ad individuare e bloccare il 32enne esecutore della truffa, che aveva in mano un sacchetto contenente 5000 euro in contanti e vari monili in oro, sottratti alla 63enne, prontamente recuperati dai Militari dell’Arma. 
Il 32enne è stato quindi dichiarato in stato di arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Anche questo intervento fornisce riscontro alle numerose attività che i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina svolgono quotidianamente per evitare che persone vulnerabili siano vittime di simili episodi.
Al riguardo, come illustrato nell’allegato opuscolo, è utile ribadire alle fasce più deboli alcuni semplici consigli per difendersi da chi cerca di approfittare delle persone indifese. Difatti, ogni qualvolta un anziano si dovesse trovare in difficoltà, è fondamentale contattare tempestivamente il “112 NUE” per chiedere aiuto o segnalare eventuali situazioni ambigue, soprattutto qualora non siano prontamente reperibili eventuali familiari in grado di fornire supporto.

L’Iran respinge la proposta di pace statunitense e prende in giro D.Trump che definisce il “Cessate il fuoco” appeso ora solo ad un filo

 

Donald Trump - Afp - Afp

 

Il presidente Usa Donald Trump, che ha categoricamente respinto la risposta dell’Iran a una proposta di pace statunitense, provocando un rialzo dei prezzi del petrolio, ha dichiarato che ”  ora il cessate il fuoco è appeso a un filo definendo “gente stupida” gli iraniani che credevano si sarebbe stancato di portare avanti l’operazione militare.

“Ma quanto sono stupidi? . Pensano che mi stancherò di tutto questo, mi annoierò, sentirò un po’ di pressione – Non c’è alcuna pressione. Otterremo una vittoria totale. In teoria, dal punto di vista militare, abbiamo già ottenuto una vittoria totale”. “Molte persone si chiedono: ‘ha un piano?’. Certo che ho un piano, ed è il piano migliore di sempre“.