Al voto -359 milioni di diritto- per scegliere come indirizzare il futuro dell’Unione europea Con la speranza di rappresentanti ed una “guida” che reclami solo la pace, la serenità e la fratellanza tra i popoli

 

23 milioni di giovani votano alle europee per la prima volta

 

 

Sono circa 359 milioni gli aventi diritto di voto  per scegliere come indirizzare il futuro dell’Unione. Più di 23 milioni parteciperanno alla loro prima votazione europea.

Alle ultime elezioni, nel 2019, erano stati il 50,66 per cento gli aventi diritto a presentarsi ai seggi. Un numero in aumento, più di 8 punti rispetto alla tornata elettorale precedente, stabilendo addirittura il picco di partecipazione dal 1994.

Intanto si   profila un’astensionismo generale in queste elezioni europee. Vuoi per il conflitto in Ucraina, vuoi per le problematiche di guerra di Israele ed Hamas, i cittadini -quelli più maturi nell’età- avvertono il peso dell’indifferenza nei confronti di Bruxelles    Vediamo in alcuni Paesi come viene stimata l’affluenza alle urne

  •  Germania, affluenza al 32% alle 14

    Viene stimata in un 32,3% l’affluenza alle elezioni europee in Germania alle ore 14, quattro ore prima della chiusura dei seggi fissata per le 18.  Alle elezioni europee del 2019, l’affluenza complessiva alle urne è stata del 61,4%, viene ricordato senza fornire il dato della stessa ora di cinque anni fa.

  • Eurocamera, primi exit poll alle 18,15

     I risultati provvisori delle elezioni potranno essere pubblicati solo dopo le 23, quando si saranno chiuse le votazioni in Italia.

    Il programma prevede  una prima proiezione dei seggi del nuovo parlamento, prevista intorno alle 20.15-20.30, basata su stime nazionali e sondaggi.
    I primi risultati provvisori di alcuni Stati membri con stime per gli altri, insieme a una seconda proiezione dei seggi del nuovo Parlamento, saranno pubblicati intorno alle 23.15-23.30.

     Spagna:  affluenza al 28%, in calo di 6,7 punti

    In Spagna l’affluenza registrata fino alle ore 14 per le elezioni europee è stata pari al 28,01%, nel totale non contano i voti per posta. Si tratta di un calo della partecipazione di 6,73 punti percentuali rispetto al 2019. Tuttavia va considerato che la precedente tornata elettorale coincise con il voto per elezioni comunali e regionali. .

    Italia e Grecia richiedono più “maturità” per votare

    L’Italia, assieme alla Grecia, è l’unico paese ad avere un’età così alta per potersi candidare: 25 anni. Gli altri paesi prevedono un’età più bassa per l’elettorato passivo: per la maggior parte dei paesi la soglia è di 18 anni, per la Romania 23 mentre per Bulgaria, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Polonia, Estonia, Slovacchia, Irlanda e Cipro l’età per candidarsi è 21 anni.

    Chiudono i seggi in Belgio, Lussemburgo e a Malta   Hanno già avviato le operazioni di scrutinio

    Chiudono i seggi di Belgio, Lussemburgo e Malta. Alle 14 hanno iniziato a chiudere i seggi dei tre Paesi che hanno già avviato le operazioni di scrutinio. Belgio, Lussemburgo e Malta si aggiungono a Repubblica Ceca, Irlanda, Lettonia, Olanda e Slovacchia che hanno già completato le procedure di voto tra giovedì e ieri.

     Francia affluenza in via d’eccezione in aumento

    Si apprende che il presidente francese Emmanuel Macron  abbia  votato questo pomeriggio alle elezioni europee al seggio elettorale di Le Touquet, poco dopo che i primi dati provvisori sulla partecipazione indicavano un leggero aumento rispetto al 2019. Il 19,81% registrato alle 12 è leggermente superiore al 19,2 del 2019, ma si distingue di più rispetto al risultato provvisorio del 2014 in questo periodo, quando aveva già votato il 15,7%. I sondaggi delle ultime settimane stimavano che l’estrema destra Jordan Bardella avrebbe ottenuto circa il 33% dei voti, il doppio del punteggio previsto per il principale candidato di Macron, Valérie Hayer, pari a circa il 16%.

    Primi dati Viminale, affluenza intorno al 23,7% alle 12

    Fino alle ore 12 di oggi secondo i primi dati del Viminale e relativi a circa la metà delle sezioni (30.500 su 61.650)  hanno votato il 23,7% degli aventi diritto. dai primi dati del Viminale e relativi a circa la metà delle sezioni (30.500 su 61.650).

    Affluenza in ogni regione alle 23 di sabato

    Queste le percentuali dell’affluenza registrate alle 23 di ieri nelle regioni al voto per le elezioni europee

    Italia nord occidentale 16,79%; Liguria 16,23 Lombardia 16,43 Piemonte 17,96 Valle D’Aosta 11,33.

    Italia nord orientale 15,58%; Emilia Romagna 18,35 Friuli Venezia Giulia 13,70 Trentino Alto Adige. 10,81 Veneto 14,71

    Italia centrale 15,77%; Lazio 13,60 Marche 15,69 Toscana 18,77 Umbria 17,86

    Italia meridionale 12,53%; Abruzzo 12,71 Basilicata 12,32 Calabria 11,60 Campania 11,71 Molise 14,59 Puglia 13,98

    Italia insulare 10,57%; Sardegna 10,00 Sicilia 10,76.

    Primi dati Viminale, affluenza alle 23 è del 14%

    Per le elezioni europee, alle ore 23, secondo i dati del Viminale,  ha votato il 14,07% degli aventi diritto. ’ e relativi a circa la metà delle sezioni (35.700 su 61.650). L’ultima volta che si è votato per le europee su due giorni è stato nel 2009: in quell’occasione l’affluenza alle 22 fu del 17,8%, quasi tre punti percentuale in meno (20,5%) della precedente tornata elettorale, nel 2004, quando si votò sempre su due giornate.  A questo punto non resta che attendere i dati prima della chiusura dei seggi in questa tornata elettorale dove pare concretizzarsi il fenomeno dell’astensionismo italiano ed europeo

       

Due interventi di soccorso del CNSAS a bordo dell’elicottero della Polizia

Comunicato-

Doppio intervento , comunica il Soccorso Alpino, tra il pomeriggio e la serata di giovedì 6 giugno per la Stazione Palermo del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e il IV Reparto Volo della Polizia di Stato, impegnati in una prima fase per il recupero di una turista lombarda, infortunatasi sull’isola di Vulcano e successivamente nella zona della Riserva Naturale Zingaro, per un altro infortunio occorso a un turista croato.

 
ll primo intervento si è concluso intorno alle 19.30, quando, allertati dalla Centrale Operativa del 118, i tecnici del CNSAS, a bordo dell’elicottero della Polizia di Stato, dall’aeroporto di Boccadifalco, hanno raggiunto in volo l’isola e, individuato dall’alto la zona dell’incidente lungo i fianchi del cratere di Vulcano, sono stati calati tramite verricello sul punto dove si trovava la turista infortunata che, a causa di una rovinosa caduta mentre era in escursione, si è procurata una sospetta frattura alla gamba sinistra.

Immobilizzato l’arto inferiore interessato dal trauma, con specifici presidi sanitari, la donna è stata issata a bordo dell’elicottero, per essere trasportata in volo al pronto soccorso dell’Ospedale di Milazzo. Sul posto presenti i Carabinieri di Vulcano.

Con un secondo allertamento da parte della Centrale Operativa 118, i tecnici CNSAS, insieme all’equipaggio dell’elicottero della Polizia di Stato, hanno raggiunto la Riserva Naturale Zingaro per il soccorso di un turista croato di 56 anni, infortunatosi a un arto inferiore, con una sospetta frattura alla caviglia sinistra, a causa di una caduta nei pressi del Museo dell’Intreccio, nella zona di Contrada Sughero. Dopo essere stato immobilizzato e portato a bordo dell’elicottero, l’uomo è stato trasportato in volo al pronto soccorso dell’ospedale di Trapani, mentre la squadra di soccorso di terra del CNSAS ha provveduto ad assistere e accompagnare fuori dalla Riserva la donna che era insieme al turista infortunato.

VIBRATO APPELLO DI ANTONIO GUTERRES PER METTERE FINE ALLA “PAZZIA” DELLE ARMI NUCLEARI ED EVITARE LA CATASTROFE DEL PIANETA

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Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un intervento video in occasione della conferenza annuale dell’US Arms Control Association lancia al mondo un vibrato appello ad abbandonare le armi nucleari L’umanità è sul filo del rasoio: il rischio che venga usata un’arma nucleare ha raggiunto livelli mai visti dai tempi della Guerra Fredda”.

“Gli stati sono immersi in una corsa agli armamenti qualitativa, tecnologie come l’intelligenza artificiale moltiplicano i pericoli”, ha aggiunto, sottolineando la minaccia “temeraria” di “una catastrofe nucleare” e occorre adesso mettere fine alla “pazzia” delle armi nucleari.

Ma di più il segretario generale dell’Onu ha denunciato il fatto che “il ricatto nucleare sta risorgendo” mentre i sistemi adottati per prevenire” l’uso, lo sviluppo e la proliferazione” di questo tipo di armi “si stanno  indebolendo”.
Bomba atomica: un olocausto nel 1945, una terribile minaccia ...

“Cari amici, abbiamo bisogno subito del disarmo, abbiamo bisogno che tutti i Paesi facciano un passo avanti, ma gli Stati che possiedono armi nucleari devono aprire il cammino”, ha detto ancora. Guterres ha chiesto loro di “riavviare il dialogo, impegnarsi ad evitare qualsiasi uso di armi nucleare e mettersi d’accordo sul fatto che nessuno sarà il primo ad usarle”.

 “Riaffermare la moratoria sui test nucleare e accelerare l’applicazione degli impegni al disarmo assunti con il Trattato di non proliferazione“.”Fino a quando non saranno eliminate queste armi, tutti i Paesi devono accordarsi sul fatto che qualsiasi decisione sull’uso del nucleare debba essere presa da umani, non da macchine o algoritmi”.

Ragusa: 3 fermi per tentato omicidio e associazione mafiosa

 

ragusa

 

Tre persone sono state fermate oggi dai poliziotti della Questura iblea  perchè ritenuti autori, lo scorso 25 aprile a Vittoria  (Ragusa) del tentato omicidio in un agguato di un ex collaboratore di giustizia nonchè per il reato di associazione mafiosa.

L’obiettivo che si erano posti i tre indagati, appartenenti alla “stidda vittoriese”, era l’eliminazione fisica di un elenco di persone di Vittoria che hanno collaborato con la giustizia.

Il disegno criminoso puntava a consolidare il controllo su tutti gli affari illeciti della provincia di Ragusa.

L’attività d’indagine ha permesso ai poliziotti di far luce sull’ampia disponibilità di armi e munizioni anche di guerra e su numerosi episodi di estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti.

 

Napoli, scoperta una fabbrica di merce contraffatta – Sequestrati macchinari, attrezzi per la produzione e migliaia di articoli falsi

 

 

Napoli,

I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno individuato un deposito nei sotterranei del Centro Direzionale, ove erano stipate migliaia di articoli contraffatti (indumenti, accessori per l’abbigliamento, borse e scarpe) riproducenti i marchi di note griffes, quali Louis Vuitton, Adidas, Nike, Gucci, Balenciaga, Fendi, Armani, Versace, Prada, Burberry, North Face, Stone Island, The Dsquared, Lacoste, Palm Angels.

Mirati approfondimenti investigativi hanno consentito ai militari del Gruppo Pronto Impiego di risalire tempestivamente anche ai locali ove la merce veniva assemblata. All’interno della fabbrica clandestina, sita nel quartiere Chiaiano, sono state rinvenute così oltre 70 attrezzature, tra macchine da cucire, termo pistole, telai, vernici e spatole, nonché etichette, materiale per il packaging e 8 rotoli da 250 metri di pelle cadauno di pregevole qualità, pronta per essere lavorata.

All’esito degli interventi, i “Baschi Verdi” hanno denunciato due cittadini di origine partenopea, padre e figlio, per i reati di contraffazione e ricettazione, nonché posto sotto sequestro i due locali individuati, le attrezzature, un’autovettura e oltre 3.000 articoli contraffatti, per un valore di 500.000 euro.

 

 

 

Macron vuol formare una brigata francese di 4500 uomini in Ucraina e fornire a KIEV i caccia Mirage simbolo dell’Aviazione francese per resistere a Putin

Taiwán busca extender vida útil cazas Mirage 2000

 

Il presidente francese Emmanuel Macron afferma che la Francia fornirà all’Ucraina caccia di quarta generazione ‘Mirage 2000’ e addestrerà piloti ucraini in territorio francese. Non solo “Vogliamo formare una brigata francese” in Ucraina, ha aggiunto Macron..

Il  Mirage III  , vuol dire miraggio) è un aereo da caccia         da ala a delta prodotto dall’azienda francese Dassault Aviation ed introdotto negli  anni sessanta Grazie alla sua caratteristica configurazione alare è uno dei più famosi della storia dell’aviazione militare e simbolo della produzione aeronautica francese. Prodotto in innumerevoli versioni, esportato in 5 continenti, ha partecipato ai più vari conflitti combattuti tra gli anni sessanta e gli ottanta dimostrando grande longevità essendo ancora in servizio in alcuni paesi, seppure con compiti di seconda linea.
”La sfida – – è addestrare 4.500 soldati ucraini, equipaggiarli, addestrarli, difendere il loro territorio” e costituire una ”brigata francese”….”La Francia sta aiutando gli ucraini a resistere ma non vogliamo un’escalation. Molto concretamente, lanceremo una nuova collaborazione e forniremo i Mirage 2000-5 e ci offriremo di addestrare i piloti”, ha ribadito Macron.

“Il presidente ucraino” Volodymyr Zelensky, “il suo ministro della Difesa, hanno invitato tutti gli alleati ad addestrare i soldati più rapidamente”. ”Bisogna chiedersi se questo sia un fattore di escalation. La risposta è no”, ha aggiunto.

Macron si conferma il primo leader che sostiene a tutto campo l’Ucraina. Il presidente francese, negli ultimi mesi, è stato protagonista di ‘accelerazioni’ verbali, arrivando a ipotizzare l’invio di soldati in Ucraina in caso di emergenza totale, legata ad un eventuale ingresso  russo della linea del fronte.

 

Messina, dal 20 al 23 giugno prossimi in piazza Duomo l’evento internazionale “Volleyball World Beach Pro Tour – Messina Futures”

Dal 20 al 23 giugno prossimi in piazza Duomo l'evento internazionale "Volleyball World Beach Pro Tour - Messina Futures"

Messina,

Presenti il sindaco Federico Basile e gli assessori alle Politiche sportive Massimo Finocchiaro e alla Protezione civile Massimiliano Minutoli, è stata presentata  a Messina, Palazzo Zanca la tappa messinese del 2024 di “Volleyball World Beach Pro Tour – Futures”, manifestazione internazionale di beach volley, co-organizzata e patrocinata dall’Amministrazione comunale, in programma dal 20 al 23 giugno prossimi in piazza Duomo e tappa ufficiale di qualificazione per le Olimpiadi di Parigi 2024.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente del Comitato Regionale Sicilia della FIPAV Antonio Locandro, il presidente del CT Fipav Messina Alessandro Zurro, il direttore generale di Team Volley Messina Carmelo Siracusa, il direttore tecnico della manifestazione messinese Roberto Bombara, il presidente di Mediterranea Eventi Alfredo Finanze, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina Felice Iracà e rappresentanti della Federazione Italiana Pallavolo.

La manifestazione internazionale di beach volley, realizzata dalla CEV (Confédération Européenne de Volleyball) e da Volleyball World, dopo il successo della passata edizione, torna anche per il 2024 in riva allo Stretto e per la sua tappa messinese, unica in Sicilia e tra le tre italiane, insieme a quelle di Cervia e Battipaglia, è stata affidata ancora una volta al promoter locale Team Volley Messina, che la realizzerà di concerto con il Comune di Messina, Mediterranea Eventi, Triptop ed il Comitato Territoriale Fipav di Messina.

La nostra città – dichiara il sindaco Basile – ancora una volta è protagonista di eventi sportivi di grande spessore che consentono anche una crescita sociale, economica e culturale con la promozione di Messina sempre più citta accogliente e parte attiva in ogni manifestazione, insieme ad altri partners. La presenza di ventidue nazioni in una tappa di qualificazione alle prossime Olimpiadi conferma la crescita sportiva e organizzativa di questo evento, molto apprezzato nel panorama del beach volley, una vetrina prestigiosa per la nostra città”.

Dopo qualche iniziale polemica nell’edizione dell’anno scorso – ha spiegato l’assessore Finocchiaro – questa manifestazione è stata metabolizzata dalla città e ha riscosso grande successo e un ampio consenso a tal punto che in questa edizione, che si svolgerà in notturna, sono stati triplicati i posti in tribuna. Saranno rappresentate ventidue nazioni fino al Giappone, all’Argentina, al Canada e agli Stati Uniti, ma avevano chiesto di iscriversi 70 squadre, a dimostrazione del grande interesse per l’evento. Ringraziamo la Fipav che riconosce la nostra capacità organizzativa nell’ospitare eventi così importanti, che con la presenza di circa 1200 persone avranno ricadute socio-economiche sul territorio. Grazie anche alle altre Istituzioni, agli organizzatori, al nostro esperto Francesco Giorgio e a tutti coloro che collaborano a vario titolo. Un grande lavoro di squadra che coinvolge ogni componente della nostra Giunta. Tutto ciò, per noi, è motivo di orgoglio e al tempo stesso gratificante”.

L’assessore Minutoli ha aggiunto “Siamo felici di avere un ruolo fondamentale nella costruzione di questo evento. Sono certo che la città apprezzerà il nostro sforzo in campo organizzativo per un’ottima riuscita della manifestazione a livello internazionale, che promuove lo sport insieme ai valori dell’aggregazione e dell’amicizia“.

Il programma delle gare prevede giovedi 20 giugno le qualificazioni dalle 9 alle 21; venerdi 21 altre qualificazioni dalle 10 alle 21.30; sabato 22 semifinali dalle 9.30 alle 20.30 e domenica 23 il giorno delle finali dalle 10 sino alle 17. Ai nastri di partenza 56 coppie: 28 maschili e 28 femminili, suddivise nelle 12 del main draw e 16 coppie di qualificazione.

Dopo l’esperienza di grande impatto della scorsa estate con la prima riuscitissima edizione, l’appuntamento con il beach volley di altissimo livello si rinnova in piazza Duomo e vi parteciperanno beachers provenienti da tutto il mondo; dieci le coppie italiane in gara.

Catania, altra tragedia al Policlinico , paziente precipita dal quarto piano Suicidio? Indagini della Polizia

Inaugurato il nuovo Cast del Policlinico | Archivio Bollettino

Archivi -Sud Libertà

 

Catania,

Si indaga sulla  tragica morte di un uomo di 64 anni, ricoverato al Policlinico di Catania e in attesa di dimissione, che, ieri sera, si sarebbe lanciato giù dal quarto piano del padiglione 8.

L’ipotesi di suicidio, fino a questo momento, sembra avere maggiore consistenza ma la Polizia sta svolgendo indagini e raccogliendo elementi utili per capire cosa abbia spinto il poveretto all’insano gesto.

La tragedia di ieri sera al Policlinico di via Santa Sofia segue di due mesi quella di una studentessa di medicina, che si è consumata in un altro padiglione. In quel caso la giovane era precipitata dalle scale antincendio del settimo piano. Sembra una maledizione su questa struttura.

 

Amministrative, l’8 e il 9 giugno italiani alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo, negli stessi giorni alle urne 37 comuni della Sicilia Ecco quali sono

 

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Negli stessi giorni in cui gli italiani andranno alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo, 37 comuni siciliani sono chiamati a rinnovare i propri organi amministrativi. In otto centri si voterà con il sistema proporzionale mentre nei restanti 29 il sistema di attribuzione dei seggi è maggioritario. Gli elettori interessati sono 483.901. Le operazioni di voto si svolgeranno sabato 8 giugno 2024, dalle 15 alle 23, e domenica 9 giugno 2024, dalle 7 alle 23.

Per la provincia di Palermo sono interessati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale i comuni di: Bagheria, Bompietro, Borgetto, Cinisi, Corleone, Monreale, Palazzo Adriano, Roccamena, San Mauro Castelverde. Per la provincia di Agrigento: Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Campobello di Licata, Naro, Racalmuto, Sant’Elisabetta. Per il Nisseno: Caltanissetta, Gela e Sommatino. Per la provincia di Catania: Aci Castello, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Zafferana Etnea. Per Messina: Brolo, Condrò, Falcone, Forza D’Agrò, Leni, Longi, Mandanici, Oliveri, Rometta, Spadafora. Per la provincia di Siracusa il solo comune di Pachino. Per la provincia di Trapani i comuni di: Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salaparuta e Salemi. Nessun comune al voto nelle province di Enna e Ragusa.

L’elettore dovrà recarsi alle urne portando con sé la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; nel caso in cui vengano espresse due preferenze, queste devono riguardare candidati di genere diverso (un uomo e una donna). Se entrambe le preferenze dovessero appartenere allo stesso genere, la seconda verrà annullata. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco ad essa collegato, ma non viceversa. Si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e una lista ad esso collegata, ed esprimere anche la scelta di candidati al consiglio comunale; oppure si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata, con relative preferenze per i candidati al consiglio comunale.

Termini Imerese, quattro imprenditori indagati,per bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio , illeciti con una nuova società,sequestrati 404 mila euro e la “Green Hi Techi srl”

 

Avrebbero spogliato dei beni un’azienda, lasciando che sprofondasse nei debiti. Sarebbe stato accumulato un passivo fallimentare di oltre 230 mila euro

Palermo,

I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura interdittiva e di sequestro preventivo emessa dal Gip del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della Procura della Repubblica palermitana, nei confronti di 4 soggetti, indagati, a vario titolo, per i reati di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, autoriciclaggio e riciclaggio.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo (Gruppo Tutela Mercato Capitali), avviate a seguito del fallimento della Green Energy Sistems srl, specializzata nell’attività di installazione di impianti idraulici e di condizionamento, avrebbero consentito di individuare, in capo agli amministratori di diritto e di fatto, specifiche responsabilità circa la distrazione di disponibilità finanziarie, nonché dell’intero complesso aziendale della fallita, in danno dell’erario e dei creditori.

Si apprende pure che  l’approfondimento dei flussi finanziari, reso oltremodo difficoltoso dall’assenza di documentazione contabile, ha permesso di disvelare una condotta illecita, ideata e realizzata da un’unica regia riconducibile agli indagati, frutto di un’articolata pianificazione distrattiva, perpetrata anche mediante frequenti prelevamenti di denaro contante, finalizzata a proseguire l’attività imprenditoriale attraverso la costituzione di una nuova società, che rappresenta la continuazione aziendale della precedente, avente similare compagine societaria e governance, nonché coincidenti sedi legali e operative e identici asset aziendali.

In considerazione degli elementi probatori raccolti nel corso delle investigazioni, il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha disposto per i 4 indagati, il divieto di esercitare attività d’impresa per la durata di un anno, nonché il sequestro preventivo di somme di denaro per 404.000 euro e del complesso aziendale della neo-costituita società, la Gren Hi Techi srls con sede legale a Bagheria.

La società sequestrata è stata affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Termini Imerese.

L’odierna operazione eseguita dalla Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, si inserisce nel quadro delle linee strategiche dell’azione del Corpo volte a rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria connotati da maggiore gravità, nonché all’aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose, al fine di tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto della legge