Le galassie della fantasia: a Zafferana “Il Piccolo Principe racconta”

 

ZAFFERANA –

Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Un messaggio universale, che ha segnato intere generazioni grazie al celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry. Anche il Planetario di Zafferana vuole offrire ai visitatori un viaggio tra i pianeti dell’immaginario e le galassie della fantasia con lo spettacolo “Il Piccolo Principe racconta le stelle”: un’ora tra proiezione fulldome, documentario astronomico con spiegazione live degli esperti e interpretazione guidata delle frasi celebri del personaggio più amato da grandi e bambini.

Un’esperienza immersiva che prenderà il via questa domenica (4 ottobre) alle ore 17.00 e proseguirà tutti i sabati e le domeniche di ottobre, nata dall’idea del presidente dell’associazione “Amici della Terra” Ettore Barbagallo: «Tutti i grandi sono stati bambini ma pochi se ne ricordano!” Questo è il primo insegnamento de “Il Piccolo Principe” – sottolinea Barbagallo – uno dei classici internazionali più conosciuti e tradotti di tutti i tempi, scritto nel 1943 da un pilota rimasto nel deserto del Sahara dopo un atterraggio d’emergenza, poi tornato salvo a casa, in Francia. Un’esperienza che si trasfigura in un profondo viaggio interiore, alla ricerca della radici e dei valori più profondi».

Malinconico, eclettico, fantasioso, sensibile all’arte, l’autore cominciò a scrivere il libro riempiendolo di riflessioni nate dallo scorrere vorticoso dei pensieri a centinaia di metri dal livello del suolo: «La sua opera non è dedicata solo ai bambini: è una storia semplice ma piena di messaggi morali che affrontano i temi del senso della vita e dell’amicizia. Perché in un Planetario? Perché noi abbiamo sempre parlato di pianeti, tramonti, stelle, asteroidi, costellazioni, sì con metodo scientifico-didattico ma senza mai perdere immaginazione e poesia, cioè senza dimenticare di essere stati bambini. Ecco perché abbiamo deciso di omaggiare questo personaggio all’interno della nostra volta celeste».

Il tutto, attraverso un modernissimo sistema di proiezione “fulldome”, cioè a 360°, in cui gli spettatori – comodamente seduti nelle speciali poltrone ripiegate all’indietro – vengono letteralmente avvolti da immagini affascinanti e coinvolgenti con un incredibile effetto tridimensionale: «Tramonti e albe, cielo stellato, sistema solare, stelle cadenti, movimenti, origini e rotazioni dei corpi celesti – conclude Barbagallo – scopriremo il cielo al tempo di Antoine de Saint-Exupéry, col suo sguardo e le sue parole: così come lo vedeva lui. Un ringraziamento va a Nicola Bonomo, astrofilo di Padova, per aver accettato questa sfida e aver realizzato i contributi del film: una sintesi del libro i cui temi hanno un forte slancio verso l’alto, costringendoci a guardare in direzioni diverse, lì dove la forza dei sentimenti può davvero prendere il volo».

 

Ghiacciai fratturati: diventa incerto il futuro dell’uomo

Lo scioglimento dei ghiacci in Antartide e in Groenlandia: dati sempre più  preoccupanti | Il Bo Live UniPD

L’uomo si avvia verso il cambiamento del clima e condizioni oceaniche.Le immagini satellitari hanno adesso rivelato che due dei ghiacciai in più rapida evoluzione in Antartide si stanno fratturando e indebolendo più velocemente che mai, “il primo passo verso la disintegrazione di questi colossi di ghiaccio e dell’innalzamento del livello del mare” l’Agenzia Spaziale Europea che ha diffuso le immagini ed i dati tratti dalle ‘osservazioni dei satelliti dell’Esa, della Nasa e dell’Usg. I ricercatori hanno esplorato i ghiacciai Pine Island e Thwaites nell’Amundsen Sea Embayment: due dei ghiacciai più dinamici del continente antartico e responsabili di un sostanziale 5% dell’innalzamento del livello del mare globale. Insieme, i due ghiacciai formano un’area di ghiaccio fluente delle dimensioni della Norvegia e contengono abbastanza acqua per aumentare il livello globale del mare di oltre un metro….

Altra novità che   entrambi i ghiacciai dell’Antartide “hanno cambiato nettamente la morfologia negli ultimi decenni insieme al cambiamento delle condizioni atmosferiche e oceaniche, con il riscaldamento degli oceani che ha causato lo scioglimento, l’assottigliamento e il ritiro delle piattaforme di ghiaccio”.  “Prevedere come si evolveranno nei prossimi anni questi ghiacciai vitali –  afferma l’Esa -è fondamentale per comprendere il futuro dei nostri mari e del nostro pianeta in via di riscaldamento”, ma che queste previsioni “sono ancora incerte, a causa di modelli computerizzati incapaci di tenere pienamente conto dei processi e delle proprietà dei ghiacciai nelle loro proiezioni”.

 

Ancora 1494 nuovi casi di Coronavirus, 16 decessi, una vittima a Siracusa

Campania, ospedali al collasso e ambulanze ferme: De Luca nomini assessore  sanità - Il Riformista

Foto Archivi Sud Libertà

Senza tregua, il Covid -19 prosegue la sua corsa.Sono 1.494 i nuovi casi di coronavirus in Italia, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 16 decessi, che portano il totale a 35.851 dall’inizio dell’emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 51.109 tamponi, un numero nettamente inferiore rispetto alla media delle ultime settimane. I pazienti in terapia intensiva sono 264 (+10 da ieri). 

In Sicilia  ci sono stati altri 102 contagiati. Si registra  il continuo aumento dei ricoverati: l’ultimo dato di oggi parla di 294 persone in ospedale contro le 268 del giorno prima, e cresce anche il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora sono 15 (erano 14). Il bilancio delle ultime 24 ore parla anche di un altro morto e il numero complessivo delle vittime di coronavirus in Sicilia è ora salito a 309 su 6785 casi totali dall’inizio della pandemia. Ci sono anche 17 persone guarite, mentre in isolamento domiciliare risultano  2434 persone. I tamponi effettuati -si apprende anche- risultano 2414..

La vittima è una donna di 86 anni morta a Siracusa. 

Dei 102 nuovi casi oltre la metà sono relativi a Palermo con 62 nuovi positivi. Poi ci sono Catania con 12, Caltanissetta con 11, Ragusa con 11, Trapani con 5, Messina con 1, Enna,Siracusa ed Agrigento zero ..

Il Sindaco Caruso: ” Dieci milioni di euro in progetti del nostro Ufficio tecnico per migliorare Aci Sant’Antonio”

 


Foto  Ambra 

Sette delibere in tutto legate a progetti per un ammontare totale che sfiora i dieci milioni di euro: questo il cuore del lavoro che la Giunta  comunale di Aci Sant’Antonio ha ultimato e che oggi vede il deposito dei progetti presso la Regione Siciliana. Pubblichiamo dunque volentieri queste notizie di interesse generale.
Al centro di tutto, ancora una volta, le scuole di Aci Sant’Antonio, a testimonianza del grande interesse dell’Amministrazione su base del passato e dell’attuale programma amministrativo del primo cittadino che vedeva e vede al centro proprio l’istruzione: lavori previsti per un ammontare totale di 9.992.418,41 euro che verranno utilizzati per la realizzazione di un nuovo polo, scolastico la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico, l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica e la manutenzione straordinaria. Il tutto coinvolgerà tanto il centro quanto le frazioni, con le scuole “Fabrizio De Andrè” e “Alcide De Gasperi”. Prevista, ad esempio, la demolizione e ricostruzione dell’edificio di via Aldo Moro, per un importo di 2.400.000 euro, o la realizzazione presso la frazione di Lavinaio di un nuovo polo, per un ammontare di 2.200.000 euro; o,ancora, gli interventi legati all’adeguamento antincendio della scuola
della frazione di Monterosso, per 222.047,09 euro e quello sismico e antincendio della scuola di via Veronica per 1.846.343,41 euro.
I progetti approvati dalla Giunta, redatti dall’ufficio tecnico, sono stati portati nella mattinata di oggi presso la Regione Sicilia, a Palermo, consegnati brevi manu al fine di partecipare ai relativi bandi.

L’ assessore alla Pubblica Istruzione,Maria Cristina Orfila: ”  Sono opere di notevole impatto per il Paese..”

 

MariaCristina Orfila - Comune di Aci Sant'Antonio

“Si tratta di lavori che permetteranno di migliorare ancora le nostre strutture, di adeguarle alle nuove esigenze normative e di renderle sempre più efficienti – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Cristina Orfila – Sono previste opere di grande importanza e di notevole impatto, come la demolizione e il rifacimento dell’edificio di via Aldo Moro, e tutto attraverso la partecipazione a bandi ai cui fondi potremmo riuscire ad attingere grazie al rispetto della tempistiche. Siamo davvero felici di questo risultato”.
Il Sindaco, Santo Caruso, non nasconde la propria soddisfazione per  il buon lavoro svolto: “È un’occasione d’oro per migliorare ancora il Paese, e non potevamo lasciarcela sfuggire. Mi preme ringraziare l’ufficio tecnico e il responsabile, ing. Eugenio Ciancio, per il gran lavoro che svolge da quando è arrivato. La partecipazione a questi bandi è frutto del suo lavoro, di quanto ha sottoposto alla Giunta. I santantonesi tutti potranno fruire degli ottimi risultati di tutto questo, ed è una nota di merito non indifferente presentarsi in Regione con le carte in regola per promuovere ancora una volta Aci Sant’Antonio”.

MERCOLEDI’ 30 ENTRA IN VIGOREIN SICILIA LA NUOVA ORDINANZA ANTICOVID-19 DEL PRESIDENTE MUSUMECI

 

 Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci per combattere la pandemia del Covid-19  Entrerà in vigore mercoledì e avrà efficacia fino al 30 ottobre.

Spesso ritornano: ecco la Regione dei riciclati | Rep

Mascherina all’aperto – Tra le novità, “l’obbligo per ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi.Le autorità competenti al mantenimento dell’ordine pubblico provvedono a garantire il rispetto delle superiori prescrizioni, anche mediante azioni di controllo,con la erogazione delle sanzioni previste dalla legge. Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo della mascherina in modo continuativo coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima”.

Tamponi per chi viene dall’estero – Inoltre, “chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati UE e/o extra UE ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito, sia dandone pronta comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra. Alle norme dovranno uniformarsi anche coloro che hanno fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione dell’ordinanza. Le Aziende sanitarie provinciali competenti territorialmente provvedono alla sottoscrizione di un Protocollo con le Società di gestione degli aeroporti, le Autorità portuali, i gestori del trasporto, di concerto con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, per sottoporre al cosiddetto tampone rapido o ad altri mezzi di indagine diagnostica i soggetti provenienti dai Paesi esteri”.

Controlli sul personale sanitario e sui pazienti fragili – Le Aziende del sistema sanitario regionale provvedono a svolgere controlli periodici sul personale, mediante tampone rapido, ovvero con altro mezzo di indagine diagnostica. Il dipartimento delle Attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute monitorano il rispetto dell’ordinanza, anche mediante la distribuzione dei test necessari, se non reperiti dalle singole Aziende. Al medesimo controllo periodico sono sottoposti gli ospiti delle strutture socio-sanitarie e i soggetti fragili.

Divieti di assembramento – È fatto divieto di assembramento mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze e parchi). Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge e/o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme comportamentali per la prevenzione dal rischio di contagio. Nel caso di cluster territorializzati, i Dipartimenti di Prevenzione propongono con immediatezza al Presidente della Regione Siciliana, previa intesa con le Amministrazioni comunali competenti, l’adozione di Protocolli contenitivi,limitatamente ad aree infracomunali, comunali o sovracomunali.

 

Gesto eroico di sottoufficiale della Guardia costiera per salvare un ragazzo tuffatosi nel mare in tempesta

 

Si era tuffato per salvare due ragazziniTrovato il corpo del militare annegato

PALERMO 

Per salvare due giovani  che si erano tuffati con incoscienza  nel mare in tempesta un giovane quarantenne sottoufficiale della Guardia costiera non aveva esitato a lanciarsi in quelle  acque tempestose. della baia del Tono, a Milazzo per tentare un salvataggio. Il giovane militare ci ha rimesso la vita, annegato e travolto dalle onde troppo alte.

La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto  ha aperto un’inchiesta per avere maggiori elementi di giudizio in ordine all’organizzazione dell’intervento con l’ausilio di un salvagente .

Gesto eroico che non è passato inosservato ai vertici dello Stato.

«La morte del sottufficiale della Guardia costiera che per salvare una giovane vita ha sacrificato la propria – afferma  il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – unisce il Paese in un profondo dolore. Esprimo il mio cordoglio alla famiglia e rendiamo tutti merito al coraggio di un valoroso servitore dello Stato».

Denuncia l’organizzazione militare, priva di mezzi nell’occasione , il   cognato della vittima, Antonio Crea, .:«Poteva essere salvato, ci sono responsabilità per le dinamiche con le quali lo hanno costretto ad intervenire e responsabilità dei soccorsi arrivati assolutamente in ritardo», dice.

Aurelio lascia due figli e una moglie.    Esprime ancora rabbia il cognato Crea. «A mio cognato e a due sue colleghi era stato vietato di intervenire con la motovedetta perché il mare non lo consentiva», ha raccontato. La pattuglia era stata allertata per la presenza in acqua di due ragazzini, un 13enne e un 15enne, che avevano deciso di tuffarsi nonostante le proibitive condizioni meteo e che rischiavano di annegare.

«Dopo un po’ – prosegue Crea – gli è stato chiesto di intervenire da terra. Ma come potevano farlo senza attrezzatura, non avendo ne giubbotti di salvataggio né salvagenti, mute, corde o altro? «Avevano solo un piccolo salvagente con una cordicella per tirarla ai due giovani. – spiega – Mio cognato tra l’altro era motorista e sotto capo, sicuramente non era compito suo. Nel frattempo uno dei ragazzi è riuscito a tornare a riva mente l’altro attendeva aggrappato ad una boa».

Il sottufficiale e il collega si sono tolti i vestiti e si sono tuffati. «Ad un certo punto mio cognato è stato investito dalle onde e nessuno lo ha più visto – aggiunge – Nessuno ha tentato di salvarlo nemmeno i suoi due colleghi perché il mare era troppo forte. E dalle 13 alle 19 prima che arrivasse l’elicottero nessuno lo ha cercato veramente».

” Non capisco perché non si voglia fare l’autopsia – sostiene – Ora ci hanno promesso i funerali di Stato ma noi vogliamo solo la verità».

Il corpo di Visalli è stato portato nell’aula consiliare del Comune di Milazzo dove è stata allestita la camera ardente alla presenza del Corpo della Guardia Costiera. . Superfluo raccontare e descrivere l’immenso dolore dei familiari del giovane eroe.

Colleghi, tutti afflitti ed  in lacrime

 

LOTTA DI PAPA FRANCESCO CONTRO IL “MALE”-CORRUZIONE- CHE TENTA DI IMPADRONIRSI DEL VATICANO

Finanze vaticane, un protocollo anti-corruzione per rispettare gli obblighi internazionali

Quale la contestazione velata del Pontefice all’uomo di fiducia della Segreteria di Stato vaticana?     Si apprende sia un accordo di partnership per apporre il marchio ‘Caritas Roma’ sulla ‘Birra Pollicina’, una birra artigianale prodotta dal pane raffermo e commercializzata dalla società di cui è amministratore Mario Becciu, il fratello dell’ormai ex cardinale Angelo Becciu, in cambio della “donazione” alla Fondazione del 5% del fatturato di vendita.

 

 

Santa Sede all'Osce: allarme corruzione, Paesi operino con trasparenza - Vatican News

Sembra che l’operazione possa essere stata “favorita da mons. Angelo Becciu” e che, anche in considerazione della disciplina di settore prevista in Italia, possa aver generato guadagni indiretti alla Angel’s, cosa che è stata appunto contestata da Francesco al suo ex uomo di fiducia nell’udienza choc del 24 settembre. Ma anche altri punti dell’accordo firmato il 18 novembre 2019 da mons. Giampiero Palmieri, come legale rappresentante pro tempore della Fondazione Caritas Roma Onlus, e da Mario Becciu, quale  amministratore unico e azionista al 95% della società, sono stati sottoposti all’attenzione del pontefice.

 Il Vaticano- la Magistratura – pone sotto i riflettori  il concetto di ‘donazione’, intesa come erogazione liberale che, come tale, consentirebbe alla società detrazioni e deduzioni fiscali,  in contrasto,  con l’articolo 7 dell’accordo che prevede, tra le cause di risoluzione del contratto “il mancato versamento da parte della Angel’s Srl dei contributi previsti all’art. 4”.

In particolare l’articolo 4 dell’accordo, tra l’altro recita: “La Angel’s Srl si impegna a donare alla Fondazione ‘Caritas Roma’ Onlus un importo non inferiore al 5% del fatturato di vendita verificabile con cadenza trimestrale attraverso il sistema contabile della Angel’s Srl”. E ancora: “Il versamento di suddetti importi avverrà trimestralmente entro il giorno 10 del mese successivo al trimestre di riferimento a mezzo bonifico bancario intestato alla Fondazione e sarà accompagnato da un report dettagliato composto dai tabulati estratti dal sistema contabile della Angel’s S.r.l. da cui sarà possibile verificare la corretta determinazione dell’importo”.

Le indagini e le verifiche comunque sono in corso per l’accertamento completo della verità e del ruolo dell’ex Cardinale Becciu….

PAPA FRANCESCO: “LA VITA CRISTIANA E’ FATTA DI IMPEGNI CONCRETI, DELL’AGIRE..”

 

video   Vaticano

 

Con la sua predicazione Gesù si oppone ad una religiosità che  è superficiale, esteriore                      Lo dimostra con la parabola dei due figli nella vigna. Al primo invito uno dei due figli ha detto prima sì, poi si converte                                      L’obbedienza non consiste nel dire sì o no, ma nell’agire.   Con questo semplice esempio Gesù vuole superare una religiosità superficiale, di facciata.   Gli esponenti di questa religiosità erano al quel tempo gli anziani e i capi del popolo                                              La Grazia Dio la dà a chi si converte.Dio ci aspetta sempre ma rispetta la nostra libertà.

La fede in Dio richiede sempre la scelta del bene sul male. La conversione è un processo che ci purifica dalle incrostazioni morali perchè non c’è la strada della Santità senza qualche rinuncia  La vita cristiana è fatta di impegni concreti. Il più piccolo impegno concreto è quello di migliorarci, di sciogliere il cuore ed arrivare a Dio..

Ecco l'Angelus integrale di papa Francesco di oggi / Chiesa / Home - Parola  di Vita

Vi sono preoccupazioni per il Caucaso. Preghiamo per la pace di questo Paese  Oggi la Chiesa  celebra la giornata del migrante. Saluto i migranti in piazza i quali sono costretti a fuggire persino dalla famiglia. A loro e a chi li assiste va il nostro ricordo e la preghiera.    La pandemia ha creato problemi nel turismo. Auspico che tutti possano risollevarsi dalle attuali difficoltà. Un pensiero alle donne e a chi combatte i tumori del seno…..”

“VALORIZZARE MUSICISTI, CANTANTI, AUTORI” : CONCORSO MUSICALE “SETTIMA NOTA” 2020

Fase illuminazione sfondo con effetti di luce Spot (PSD) Immagine Clipart

Foto Archivi Sud Libertà

DI    L. CORIONI

La gara è patrocinata dalla casa editrice musicale milanese LONG DIGITAL PLAYING (etichetta LDP) allo scopo di offrire una importante opportunità di valorizzazione a musicisti, cantanti e autori ritenuti di talento e di alta preparazione.
La gara si differenzia da iniziative analoghe per la suo primario obiettivo orientato all’individuazione di talenti sui quali confluire investimenti orientati alla crescita professionale e di immagine.
SEZIONI:
Sezione I – Rap, Dance, New Experience
Sezione II – Rock, Blues, Metal
Sezione III – Cantautori, Teatro Canzone, Musica Pop
Tra i candidati che passeranno le selezioni, verranno scelti 7 artisti per categoria, per un totale di 21 partecipanti, che entreranno di diritto nella compilation (in questo caso un triplo album, distribuito in digitale in tre volumi) e nel format tv a puntate.
Verranno anche assegnate dalla commissione artistica alcune menzioni (riconoscimenti speciali) tra i quali il miglior progetto  discografico che prevede la possibilità per il vincitore – da verificare in corso d’opera e solo dopo contrattualizzazione certa – di pubblicare un album in formato digitale con la Label LONG DIGITAL PLAYING o altre etichette discografiche interessate e coinvolte.

La giunta di Aci Sant’Antonio approva l’ampliamento del Cimitero

 

Caruso: “Lavori di grande importanza vista la saturazione”

 

Un progetto che prevede un ampliamento della superficie di oltre tremila metri quadri: questo è quanto la Giunta Caruso ha votato favorevolmente nella mattinata di oggi, al fine di migliorare il Cimitero Comunale. In seguito alla proposta di ATI Società Rem Srl con sede a Siracusa, che ha inizialmente manifestato in modo informale il proprio interesse ad assumere la gestione ed ampliamento del Cimitero e, dopo una fase preliminare dello stato di fatto e degli interventi da realizzare, ha avviato un’azione di interlocuzione e approfondimento delle questioni da trattare con il competente Ufficio del III Settore LL.PP., presentando infine con Protocollo 8466 dello scorso 02 aprile una proposta di Project-Financing per la gestione ed ampliamento dello stesso ai sensi all’approvazione della stessa.
È prevista la realizzazione di 1396 loculi a fornetto, organizzati in un edificio a due piani; di 37 ipogei a due posti, di 21 cappelle gentilizie finite esternamente e grezze dentro, ognuna comprendente 12 loculi e 6 ossari, nonché la realizzazione di 211 metri quadrati di vialetti carrabili, 260 di camminamenti pedonali e 77 di aree a verde.   Il tutto per l’importo complessivo pari ad € 3.087.499,70 da realizzare secondo crono programma per l’intera durata della concessione pari a 19 anni.

MariaCristina Orfila - Comune di Aci Sant'Antonio

L’Assessore ai Servizi Cimiteriali Cristina Orfila

“L’ampliamento del Cimitero è, chiaramente, un’opera indifferibile vista la saturazione alla quale nel tempo si è giunti – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Cimiteriali, Cristina Orfila – Era assolutamente necessario ragionare su una soluzione che potesse offrire una garanzia per il futuro, e crediamo che questa del Project-Financing sia una buona soluzione”.

 

“Questa è un’opera di ampio respiro, determinante per l’intera popolazione, al punto che metteremo mano a un provvedimento ad hoc per l’aggiornamento della  programmazione triennale dei Lavori Pubblici 2020/2022”, ha voluto sottolineare  l’Assessore ai Lavori Pubblici,Antonio Scuderi. 

Caruso per Aci Sant'Antonio| “L'orgoglio di voltare pagina” - Live Sicilia

Il Sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso

Il Sindaco, Santo Caruso, ha evidenziato l’importanza del progetto: “Non abbiamo dubbi sul fatto che si tratta di lavori necessari, un investimento per il futuro che va ben al di là del tempo che stiamo attraversando. Abbiamo manifestato interesse sulla proposta progettuale presentata dalla ATI Rem Srl e adesso attendiamo i conseguenti pareri,compresa una ulteriore più analitica valutazione da parte degli uffici,con la possibilità di introdurre eventuali migliorie”.