Domenica 24 a Messina – Piazza Cairoli la campagna “IO NON RISCHIO – buone pratiche di Protezione civile” edizione 2021

Presentata oggi nel corso di una Conferenza Stampa a Palazzo Zanca- Prevista la simulazione di interventi di emergenza

La campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile “IO NON RISCHIO”, giunta alla XI edizione, é stata presentata oggi a Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, dall’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, dall’esperto Antonio Rizzo e dall’arch. Grazia Rosa Cammaroto del Dipartimento Regionale di Protezione civile.

Presenti all’incontro con i giornalisti anche una rappresentanza delle Associazioni di Volontariato partecipanti alle attività che si svolgeranno domenica 24, dalle ore 10 alle 20, a Piazza Cairoli e, qualora le condizioni meteo fossero avverse, nell’androne di Palazzo Zanca. Prevista la simulazione di interventi di emergenza a seguito di un terremoto e successiva onda di maremoto. La manifestazione, cui ha aderito la città di Messina, coinvolgerà in contemporanea circa 350 piazze italiane con numerosi eventi online.
L’obiettivo di questa campagna – ha sottolineato l’Assessore Minutoli – é educare, formare ed informare l’intera cittadinanza sui possibili rischi presenti sul territorio nel quale si vive e sul conseguente comportamento da tenere in caso di emergenza al fine di avere una cittadinanza consapevole. La prevenzione, realizzata attraverso piani di emergenza comunali, è basilare per evidenziare eventuali criticità e fornire spunti di riflessione e di dialogo per la correzione dei comportamenti e la programmazione di interventi necessari e indispensabili per il miglioramento del livello di sicurezza, ma anche per la gestione dell’emergenza sisma per organizzare un soccorso tempestivo ed efficiente. Alle attività della manifestazione partecipano specifiche professionalità che ringrazio – ha concluso Minutoli – insieme alle Associazioni di volontariato e a tutti coloro che prenderanno parte all’iniziativa. Le Associazioni di Volontariato che contribuiranno alla realizzazione del programma a Piazza Cairoli sono Mari e Monti 2004, Legambiente dei Peloritani e Castel Gonzaga”.
Per l’undicesimo anno consecutivo Volontariato di Protezione civile, Comuni, Regioni e mondo della ricerca scientifica torneranno a incontrare i cittadini per diffondere la conoscenza dei rischi e sensibilizzare le comunità sulle vulnerabilità dei diversi territori, anche attraverso il racconto e la condivisione di conoscenze, esperienze e memorie storiche degli eventi che hanno interessato il nostro Paese.

Quest’anno, grazie all’impegno di circa 3000 volontari, la campagna sarà attiva in 300 spazi formativi e informativi sui social e fisicamente in circa 350 piazze. Tra le novità dell’edizione 2021 anche il debutto della diretta nazionale “Io non rischio”, un progetto organizzato dal Dipartimento della Protezione civile, in collaborazione con l’Istituto Statale Cine-Tv Roberto Rossellini di Roma. Una diretta streaming sul canale YouTube del Dipartimento che domenica mattina offrirà ai cittadini spunti di riflessione e approfondimenti utili a diffondere la cultura di Protezione civile. In un territorio come quello italiano, in cui più del 90% dei Comuni ha aree esposte a rischio alluvioni e frane e il 41% della popolazione risiede nelle zone a più elevata pericolosità sismica (zone 1 e 2), risulta infatti sempre più importante puntare sulla cultura della prevenzione e su cittadini consapevoli dei rischi a cui sono esposti.

La campagna, nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Centri di Competenza del Dipartimento, Regioni, Province Autonome e Comuni. .

Confusione Vaccini: “i certificati di esenzione possono essere rilasciati solo dai pediatri di famiglia e medici generici”

 

Confusione e mercato nero del Green pass : indagine dei Nas e  4  medici catanesi deferiti all’Autorità Giudiziaria

Green pass: come ottenerlo in caso di errori o ritardi - Wired

 


ORDINE DEI MEDICI, IGO LA MANTIA: «       Solo i medici vaccinatori possono rilasciare i certificati»

 

CATANIA –

«L’indagine dei NAS di Catania, che riguarda i certificati di esenzione al vaccino e che ha condotto al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 4 medici della provincia etnea non autorizzati al rilascio, ha puntato i riflettori su una situazione inammissibileche mette in imbarazzo l’Ordine etneo e tutta la categoria – ha dichiarato Igo La Mantia, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania – certificazioni false, esenzioni irregolari, “mercato nero” dei Green Pass: sono tutti fenomeni che devono essere identificati e puniti. Non si tratta solo di inadempienze etiche e deontologiche o di responsabilità morali in capo al professionista, ma di violazioni civili e penali – che configurano veri e propri reati – in contrasto con quanto emanato dal ministero della Salute. La normativa è chiara: a rilasciare i certificati possono essere solo i medici vaccinatori, dunque i pediatri di famiglia e i medici di medicina generale che abbiano aderito alla campagna vaccinale anti-SARS-CoV-2 nazionale. Da sempre la nostra professione segue linee rigide entro le quali bisogna operare e noi siamo impegnati quotidianamente nel controllo e nella verifica delle norme e degli obblighi che i nostri iscritti devono seguire con rigore.

Quanto accaduto ci lascia profondamente colpiti, siamo in attesa di ulteriori sviluppi e determinazioni da parte delle Autorità Giudiziarie e dell’ASP, per procedere eventualmente con l’apertura di un provvedimento disciplinare a carico dei professionisti coinvolti. L’appello ancora una volta a tutti i cittadini e ai colleghi per denunciare violazioni e bloccare certificazioni presuntivamente compiacenti»

EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA, ANCHE UN’ECCELLENZA SICILIANA-MARCO CONTARINI- NEL DIRETTIVO NAZIONALE GISE

 

 Marco Contarini

Anche un siciliano presente nel nuovo Consiglio del direttivo nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica GISE, che sarà presieduta fino al 2023 dal professor Giovanni Esposito, direttore UOC di Cardiologia, Emodinamica, UTIC dell’Azienda Ospedaliera Universitari Federico II di Napoli. È Marco Contarini (Presidio Ospedaliero “Umberto I° di Siracusa), che negli anni ha ricoperto diversi ruoli all’interno della realtà associativa, collaborando all’attività di didattica, ricerca e studio, allo sviluppo culturale e alla promozione scientifica dell’Emodinamica e delle procedure interventistiche in Cardiologia.

«Sono davvero orgoglioso – sottolinea Contarini, eletto durante il 42° Congresso Nazionale GISE – si tratta di un ruolo di grande prestigio, ristretto a soli 8 componenti. Quest’anno le elezioni sono state molto sentite quanto partecipate e la Sicilia – che per anni ho rappresentato come delegato regionale – mi ha supportato all’unanimità, consentendomi di trainare come partner principale tutti gli altri consiglieri, a testimonianza della grande capacità di fare squadra». Contarini da 10 anni dirige la Cardiologia di Siracusa e da due è Direttore del Dipartimento dell’Emergenza della stessa Asp. Dopo quindici anni d’esperienza all’Ospedale Ferrarotto (Catania), al Policlinico dell’Università del capoluogo etneo e al Centro Cuore Morgagni (Pedara), dal 2004 opera presso l’Emodinamica di Siracusa, centro d’eccellenza d’interventistica cardiovascolare, che esegue annualmente dalle 1200 alle 1400 PCI (percutaneous coronary intervention); e dal 2008 – in rete con altri 3 centri (Lentini, Avola e Augusta) – una media di 300 PPCI anno (angioplastica primaria).

«Nel nostro Cath lab – continua Contarini – si eseguono anche tutte le numerose procedure di interventistica vasale extracoronarica e, da oltre sei anni, abbiamo avviato anche l’Attività d’interventistica strutturale. Per dare un’idea, solo lo scorso anno sono state eseguite oltre cento chiusure di auricola sinistra e una ventina di PFO (forame ovale pervio), una decina di valvuloplastiche aortiche, due mitraliche, cinque impianti di dispositivi innovativi. Inoltre, dopo un lungo percorso di formazione sulle valvole con i nostri cardiologi clinici, negli ultimi due mesi abbiamo corretto sette insufficienze mitraliche con la tecnica edge to edge, programmando un’intensa quanto necessaria attività da qui a fine anno. Tutto ciò per sottolineare l’eccellenza del nostro territorio, oggi riconosciuta a livello nazionale, frutto di una grande voglia di fare da parte dei medici e del personale tecnico infermieristico altamente specializzato, nel rispetto delle regole etiche e civili, e dettato da una grande passione e forza di volontà».

L’obiettivo per i prossimi tre anni? «Rafforzare l’anima del Gise – conclude Contarini – spinti da quell’entusiasmo, voglia di fare e determinazione che ha sempre contraddistinto la Società scientifica fin dai suoi fondatori. Con i colleghi del nuovo Consiglio direttivo abbiamo condiviso l’idea di un GISE inclusivo, in cui tutte le regioni, ma anche e soprattutto i singoli soci, possano tornare a essere i veri protagonisti. Collaboreremo con le altre società scientifiche, mantenendo però la nostra peculiare identità; mireremo ad aprire all’interventistica strutturale (valvole cardiache, chiusura auricola, chiusura di difetti interatriali) tutti i CathLab che dimostreranno interesse e capacità. Promuoveremo al meglio gli aspetti scientifici, culturali, tecnico-organizzativi e normativi del settore, realizzando studi clinici, congressi, corsi, pubblicazioni, aggiornamenti normativi e dialogando costantemente con le istituzioni».

Diabete: le rivoluzioni tecnologiche e farmacologiche. Da oggi, fino al 16 Ottobre il XX congresso nazionale di Simdo a Palermo

PALERMO

«Il diabete non fa più paura» afferma Vincenzo Provenzano, presidente di Simdo. Il congresso, fino a sabato 16 ottobre, al Saracen Hotel di Isola delle Femmine

Il Saracen Sands Hotel & Congress Centre di Isola delle Femmine, alle porte di Palermo, ospita da oggi ,giovedì 14 a sabato 16 ottobre, 20esimo congresso nazionale della Simdo, Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità. Tra i temi che saranno affrontati durante la tre giorni aperta a diabetologi, endocrinologi, dietologi, obesiologi, cardiologi, nefrologi e medici di medicina generale, ci saranno le recenti innovazioni tecnologiche e farmaceutiche che, grazie a un moderno approccio multidisciplinare, rendono più efficienti le cure dei pazienti con diabete.

La cerimonia inaugurale oggi  alle 15 alla presenza dell’assessore all’Istruzione della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, del commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa, del presidente dell’Ordine dei Medici, Toti Amato, dell’assessore al Verde del Comune di Palermo, Sergio Marino. A presiedere il congresso Vincenzo Provenzano, responsabile dell’Unità operativa di diabetologia e malattie del metabolismo dell’Ospedale Civico di Partinico e presidente nazionale della Simdo.

I temi del 20° Congresso nazionale della Simdo

Saranno presenti oltre cento esperti provenienti da ogni parte d’Italia, intervenendo sia in presenza che da remoto, nell’arco di sei sessioni di lavoro, tra letture, lectio magistralis e tavole rotonde. Grande spazio sarà dedicato alle nuove molecole e tecnologie che stanno dando risultati eccezionali nella riduzione di eventi cardiovascolari, come infarto, ictus e scompenso cardiaco, ma anche per le malattie renali.

Tra i temi di discussione, il piede diabetico, l’approccio farmacologico all’obesità, i cento anni dell’insulina e le complicazioni cardiologiche e nefrologiche. Una tavola rotonda sarà dedicata all’umanizzazione delle cure al tempo del Covid e un simposio si concentrerà sui legami tra diabete, Alzheimer e Covid dal punto di vista dei clinici.

«Il diabete ormai non fa più paura – afferma Vincenzo Provenzano, presidente di Simdo, È un momento storico, che non esitiamo a definire rivoluzionario, grazie agli straordinari progressi nelle conoscenze fisiopatologiche e alle formidabili innovazioni diagnostico-terapeutiche. Oggi più̀ che mai, è per questo necessario, un enorme sforzo nel campo dell’aggiornamento professionale».

Il congresso gode del patrocinio, oltre che di diverse società scientifiche, dell’Assemblea Regionale Siciliana; degli assessorati regionali della Salute, dell’Istruzione e Formazione professionale e dei Beni Culturali; del Comune di Palermo e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odondotiatri della Provincia di Palermo. Provider e segreteria organizzativa sono a cura di Biba Group……

 

La Sicilia e il resto del Paese da oggi nella fascia di colore bianca

 

Con il passaggio della Sicilia dalla zona gialla, con limiti e misure più restrittive, alla zona bianca, tutto il Paese si ritrova oggi nella  fascia di colore bianca.

Ministro Speranza: “Numeri da epidemia in corso, servono prudenza e  gradualità"

L’annuncio del passaggio in area bianca per la Sicilia  dal ministro della Salute, Roberto Speranza. “Ho appena firmato l’ordinanza che riporta la Sicilia in area bianca” ha comunicato il ministro della Salute, invitando tutti a “continuare su questa strada”.

Adesso tutta l’Italia è in zona bianca, abbiamo fatto un altro passo in avanti” ma “nessuno nel mondo dice che ne siamo fuori, la lotta al virus è ancora una partita aperta e delicata” . Il ministro soffermandosi sulla ripresa economica, ha spiegato: “La crescita del 6% la fai se metti il Paese in sicurezza dalla pandemia. Stiamo entrando nella quarta settimana dalla riapertura delle scuole, possiamo parlare di tenuta, ma per un bilancio degli effetti è presto”.

Continuiamo a tenere l’attenzione alta, perché c’è l’incognita varianti. Ora abbiamo i vaccini e l’Rt è a 0,83. Ma in Gran Bretagna ci sono 40.000 casi al giorno e mille morti in Russia. “.

Sanità, a Librino consegna di due defibrillatori a società sportive nel ricordo di giovani morti improvvisamente

 

ciao

Nell’area attigua al campo San Teodoro di Librino, è stato consegnato un defibrillatore all’associazione “I Briganti ASD Onlus” e un altro strumento rianimatore all’associazione Masterball Academy, dove giocava il ventenne Christian Blandini, morto improvvisamente mentre si trovava a casa.

Grazie alla generosità dei benefattori, che desiderano restare anonimi, sono stati donati due defibrillatori, con il desiderio, espresso da quest’ultimi, che sempre più  persone, soprattutto i giovani,  possano frequentare un Corso di Primo Soccorso che preveda anche la possibilità di apprendere l’utilizzo del defibrillatore.

Sono stati presenti: l’ assessore allo sport, Sergio Parisi, la Presidente della quarta Commissione Sanità, del Comune di Catania, Sara Pettinato, i Presidenti di entrambe le associazioni sportive destinatarie dei defibrillatori, Davide ed Elvira,  rispettivamente, padre e madre di Christian, Antonio, padre di Raffaele Barresi, che da tempo sostiene questa causa della diffusione dei defibrillatori.

 

 

 

SICILIA, DIMINUISCONO I CONTAGI COVID,DIMINUISCONO ANCHE I FLUSSI TURISTICI

 

 

La Sicilia, attualmente in zona gialla, dovrebbe evitare il passaggio in zona arancione con regole ancor più rigide per arginare i contagi da coronavirus. “In questi giorni – ha detto l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza  – assistiamo a una diminuzione. Siamo per il terzo giorno di seguito sotto la linea dei mille nuovi casi, e da almeno una settimana anche la curva delle ospedalizzazioni è sostanzialmente piatta. Ovviamente anche la diminuzione del flusso turistico fa la sua parte”.

Ai dati relativi ai contagi si abbinano quelli relativi alla somministrazione di vaccino: “Questa settimana il livello delle prime vaccinazioni in Sicilia supererà il 74% e spero che entro fine mese si arriverà a raggiungere, per le prime vaccinazioni, il target fissato dal Commissario nazionale”.

Placet dell’AIFA alla terza dose del vaccino-antiCovid. In fermento la classe politica italiana

Foto Ospedale sala operatoria, immagini Ospedale sala operatoria da  scaricare | Foto stock - Depositphotos

 

Sì alla terza dose di vaccino contro il coronavirus, si partirà  con i soggetti immunodepressi. La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa)  ha fornito il placet tanto atteso per la terza dose di vaccino anti-Covid,   Adesso scatta anche la fantasia dei politici italiani

. Si partirà a fine settembre con i pazienti immunodepressi (ad esempio i trapiantati, chi è in terapia oncologica o in trattamento per sclerosi multipla), ma il ‘booster’ riguarderà anche gli anziani in Rsa e gli operatori sanitari più a rischio di esposizione al contagio insiene ad altre categorie che verranno adesso individuate.

Aci Sant’Antonio: nuovamente si replica l’appuntamento dei vaccini antiCovid

Caruso: “Dopo le tante richieste della due-giorni, abbiamo deciso di
replicare”

Sono stati 107 i soggetti che hanno scelto di vaccinarsi al punto di prossimità di Palazzo Cantarella nel corso dei due giorni scelti per questo importante appuntamento sul territorio.
Adesso, alla luce delle numerose richieste pervenute già subito dopo la chiusura del secondo appuntamento (che ha avuto luogo lo scorso 27 agosto), si è scelto di replicare aggiungendo un terzo appuntamento: sarà possibile ricevere il vaccino ‘Pfizer-BioNTech’ nelle date di venerdì 17, venerdì 24 e mercoledì 29 settembre, dalle 16:00 alle 21:00,sempre presso Palazzo Cantarella, in via Regina Margherita, 5.
Dopo le tante richieste della due-giorni di agosto, abbiamo deciso di replicare – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Tenendo conto che a brevissima distanza abbiamo un importantissimo ed enorme Hub Vaccinale,cioè quello di Acireale, i numeri fatti registrare qualche settimana fa sono notevoli. Per questo già subito dopo il secondo appuntamento discutemmo della possibilità di rimettere in piedi il punto di prossimità. Avendo superato il rodaggio con gli appuntamenti iniziali,sono certo che nel corso delle tre date di settembre tutto andrà speditamente, con la collaborazione dell’ASP e delle strutture preposte “.
Come ho già detto – ha concluso il primo cittadino – sono convinto che il vaccino sia la strada maestra per contrastare la diffusione del Covid-19, perciò riuscire a offrire questa opportunità sul territorio di Aci Sant’Antonio credo sia molto importante. Da parte dell’Amministrazione ci sarà tutto il supporto possibile a medici, infermieri e volontari che si sono già distinti ad agosto”.

 

Il Ministro Speranza firma l’ordinanza che riporta la Sicilia in zona gialla

 

Chi è il Ministro Speranza? Biografia, Età e Studi del ministro della Salute

 

Firmata una nuova ordinanza dal ministro alla Salute Roberto Speranza che porta la Sicilia  da zona bianca in zona gialla. È la conferma che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi». 

Sarà dunque obbligatorio indossare nuovamente -fra l’altro- le mascherine anche all’aperto..