Partono i negoziati per il conflitto Ucraina -Russia. Ma il portavoce russo Peskov precisa che “la guerra continuerà fino a quando Kiev non prenderà decisioni appropriate”

 

 

 

Sono partiti i  negoziati sull’Ucraina in formato trilaterale (Ucraina, Stati Uniti, Russia)  ad Abu Dhabi.

La conferma proviene dal segretario del Consiglio sicurezza e difesa dell’Ucraina, Rustem Umerov, attraverso un post su Telegram. . I negoziati si stanno svolgendo “in diverse modalità”. “Le trattative possono considerarsi avviate; ci saranno diverse modalità e formati. Non è prevista una conferenza stampa”…

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha intanto precisato che la Russia continuerà ad attaccare fino a che Kiev “non prenderà decisioni appropriate”. “La Russia sta proseguendo la sua operazione militare speciale. La porta verso una soluzione pacifica è aperta e la Russia rimane aperta”, . “Ma finché il regime di Kiev non prenderà le decisioni appropriate, l’operazione militare speciale continuerà”..

Dichiarazioni di guerra tra Teheran e il Comando delle esercitazioni Usa sullo stretto di Hormuz

Iran, murales anti Usa a Teheran - Afp

Pubblicità murale antiUsa a Teheran

 

Il capo dell’esercito iraniano, Amir Hatami, oggi ha messo in guardia gli Stati Uniti e Israele da un eventuale attacco, affermando, una dichiarazione riportata dall’Irna, che le forze armate iraniane “sono completamente pronte in assetto difensivo e militare”. Ha pure aggiunto: “”Se il nemico fa un errore, senza dubbio questo metterà in pericolo la sua sicurezza, la sicurezza della regione e la sicurezza del regime sionista”.

La scienza e la tecnologia nucleare dell’Iran non può essere eliminata, anche se gli scienziati e i figli di questa nazione vengono uccisi“… Hatami ha voluto dare riscontro immediato a Donald Trump che aveva annunziato un’imminente azione militare contro l’Iran che ha disatteso i patti sul nucleare e aveva fatto molte uccisioni dei manifestanti”..”

Avvertimento Usa sulle esercitazioni militari di Tehran ,vicine alle forze americane, sullo Stretto di Hormuz

In ogni caso  gli Stati Uniti hanno avvisato l’Iran che “non tollereremo azioni non sicure” nello Stretto di Hormus , dopo che Tehran ha annunciato due giorni di esercitazioni militari in questa zona. “Qualsiasi comportamento non sicuro e non professionale nelle vicinanze di forze Usa, dei partner regionali o imbarcazioni commerciali, aumenta il rischio di collisioni, escalation e destabilizzazione”, informa una dichiarazione del Comando Centrale Usa, il Centcom, responsabile delle forze in Medio Oriente, riferendosi a manovre come sorvoli sulle navi da guerra americane o anche approcci con i motoscafi veloci delle forze iraniane.

Ucraina-Russia, ad un passo per la pace. Ma il portavoce Peskov precisa. ” Il Donbass appartiene ora alla Russia…non più all’Ucraina”

 

 

Il portavoce del presidente russo Dmitrij Peskov durante un briefing,ha dichiarato che :”Le forze armate ucraine “devono ritirarsi dal Donbass” per facilitare il processo di risoluzione.Questa è una condizione molto importante”, ha affermato. “Ci sono anche altre sfumature che restano all’ordine del giorno dei negoziati

 

La Russia sarà rappresentata esclusivamente da personale militare nel gruppo trilaterale sulla sicurezza che si riunirà ad Abu Dhabi. . “Si tratta di personale militare, -aggiunge Peskov -rappresentanti del ministero della Difesa. Non li nomineremo ancora, ma sono tutti militari. Si tratta di un gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza e questi saranno i primi negoziati”, ha detto il portavoce del Cremlino.

Il Cremlino non ritiene opportuno divulgare il contenuto della “formula di Anchorage”, ovvero la base negoziale delineata in Alaska durante l’incontro Putin-Trump sull’Ucraina.

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, si è soffermato pure sull’ l’importo dei beni congelati negli Stati Uniti ,“leggermente inferiore” a 5 miliardi di dollari.

Peskov:  “Non dirò nemmeno l’importo esatto. Dirò che è poco meno di 5 miliardi di dollari”….“La decisione (da parte del presidente russo Vladimir Putin) di stanziare un miliardo di dollari – parte di questi beni sequestrati e detenuti illegalmente sul territorio statunitense – al Consiglio per la pace, di modo che questo denaro, tramite il Consiglio per la pace, venga speso per scopi umanitari a favore dei palestinesi”. Peskov ha aggiunto che “questo argomento, tra l’altro, è stato sollevato anche ieri durante i colloqui tra Putin e (il leader palestinese) Mahmoud Abbas”.

Ucraina, domani nell’agenda di Putin incontro con Witkoff a Mosca per parlare di condizioni e della pace

 

Steve Witkoff - (Afp)

 

 

l presidente russo Vladimir Putin incontrera’ domani a Mosca l’inviato statunitense Steve Witkoff

Witkoff ha spiegato che partirà insieme al genero di Donald Trump, Jared Kushner. “La Russia ha richiesto l’incontro – riferito Witkoff – Con Jared partiremo giovedì sera e arriveremo a Mosca a tarda notte. Penso che si tratti di un segnale importante da parte della Russia. E credo che tutti, ho semplicemente la sensazione che tutti vogliano la pace”.

Il viaggio poi proseguirà negli Emirati Arabi Uniti “per incontri nell’ambito dei gruppi di lavoro“.

Kiev, 2 vittime in raid russi

Due persone sono morte e una donna è rimasta ferita nei bombardamenti russi notturni sulla città ucraina centrale di Kryvyj Rih, mentre in Russia le autorità locali riferiscono di undici feriti provocati da un attacco con droni ucraini.

A perdere la vita sono stati un uomo di 77 anni e una donna di 72, mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita”, ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione militare regionale, precisando che l’attacco missilistico e con droni ha danneggiato diversi edifici. Kryvyj Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e importante centro dell’industria del ferro nell’Europa orientale, si trova a circa 80 chilometri dalla linea del fronte ed è frequentemente bersaglio degli attacchi russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.

La manifestazione in Iran .almeno 16.500 dimostranti uccisi e 330mila feriti ” Parola d’ordine: far cadere i tiranni governanti

 

Le proteste in Iran - (Ipa)

 

Nel corso delle  manifestazioni di protesta in Iran sono state uccise almeno 16.500 persone mentre circa 330mila sono state ferite. E’ documentato da un nuovo rapporto, ottenuto dal Sunday Times, che cita testimoni e fonti mediche che precisano che la maggior parte delle uccisioni sono avvenute nel giro di due giorno e che la maggioranza delle vittime si ritiene che siano sotto i 30 anni.

Uno dei medici citati nel rapporto descrive la situazione come “un genocidio coperto dal buio digitale“, riferendosi al fatto che il regime ha imposto il blocco totale di Internet e delle comunicazioni. Il blackout di Internet ha anche impedito per giorni a decine di migliaia di famiglie iraniane di avere notizie dei propri cari, di sapere se fossero vivi o morti.

Media ufficiali: “Migliaia di famiglie non hanno avuto più notizie dei propri cari…””

I vertici iraniani cercano di tenere sotto controllo la situazione e  “annunciano che l’accesso a Internet sarà gradualmente ripristinato”. Nel rilanciare la notizia diffusa ieri notte dall’agenzia iraniana, l’Afp nota che il suo ufficio a Teheran è riuscito a collegarsi a Internet, anche se la maggior parte dei providers risultano ancora bloccati.

Da martedì sono di nuovo possibili le telefonate internazionali e da eri gli sms. Il blackout di Internet e delle comunicazioni è stato imposto oltre una settimana fa dal regime di fronte alle enormi proteste esplose nel Paese che sono state represse nel sangue, provocando migliaia, decine di migliaia secondo alcune fonti, di morti.

Gaza, Trump “Costituito il board della pace, propongo un governo tecnocratico palestinese,Hamas onori i suoi impegni e restituisca l’ultimo corpo”

 

 

 

Il presidente degli Sati Uniti, Donandl Trump annuncia che: ” “È per me un grande onore annunciare la costituzione del board of peace. I membri saranno annunciati a breve, ma posso affermare con certezza che si tratta del board più grande e prestigioso mai riunito, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo”.

 “Come annunciato da Steve Witkoff, siamo ufficialmente entrati nella fase successiva del Piano di Pace in 20 punti per Gaza. Dal cessate il fuoco, il mio team ha contribuito a fornire livelli record di aiuti umanitari a Gaza, raggiungendo i civili a una velocità e una portata storiche. Persino le Nazioni Unite hanno riconosciuto questo risultato come senza precedenti. Questi risultati hanno posto le basi per questa fase successiva”.

“Come presidente del Consiglio per la Pace – spiega -, sostengo un governo tecnocratico palestinese di nuova nomina, il Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza, supportato dall’Alto rappresentante del Consiglio, per governare Gaza durante la sua transizione. Questi leader palestinesi sono fermamente impegnati per un futuro di pace.

Con il sostegno di Egitto, Turchia e Qatar, garantiremo un accordo di demilitarizzazione globale con Hamas, che include la consegna di tutte le armi e lo smantellamento di ogni tunnel. Hamas deve onorare immediatamente i suoi impegni, inclusa la restituzione dell’ultimo corpo a Israele, e procedere senza indugio alla completa demilitarizzazione. Come ho già detto, possono farlo nel modo più facile o in quello più difficile. La popolazione di Gaza ha sofferto abbastanza. Il momento è ora” conclude Trump.

IL LEADER SUPREMO DELL’IRAN AYATOLLAH ALI KHAMENEI GIUDICA TRUMP ARROGANTE COME FARAONE E PRESTO CADRA’- – TRUMP :- L’IRAN HA SUPERATO LA LINEA ROSSA

 

IL  leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei – si apprende -ha  pubblicato un messaggio in cui paragona Trump a tiranni biblici e storici come il Faraone e Nimrod, affermando che “il presidente Usa, che giudica arrogantemente il mondo intero, dovrebbe sapere che i tiranni e i governanti arroganti – come Faraone, Nimrod e Mohammad Reza Pahlavi – sono caduti al culmine della loro superbia. Anche lui cadrà”.

Il messaggio arriva dopo le affermazioni  di Trump, che ha minacciato “opzioni molto forti”, inclusa un’azione militare, in caso di ulteriore repressione violenta delle proteste, dove gruppi per i diritti umani segnalano centinaia di morti e migliaia di arresti.

“CONTRO L’IRAN  OPZIONI MOLTO FORTI”:  HA SUPERATO LA LINEA ROSSA

L’esercito statunitense sta “valutando alcune opzioni molto forti” di azioni da intraprendere contro l’Iran, sullo sfondo delle uccisioni di centinaia di manifestanti da parte del regime.. Per Trump il regime degli ayatollah “sta iniziando a superare la linea rossa perché governano con la violenza. 

Scarcerati finalmente- Alberto Trentini e Mario Burlò, stavano in una cella sporca di feci e infestata di zanzare e scarafaggi Nessuno ha capito ancora perchè erano stati arrestati

 

 

Roma,

Felicità e liberazione ha accolto  la notizia della scarcerazione di Alberto Trentini e Mario Burlò in America Latina ed in Italia.

A Venezia le campane hanno risuonato a festa in tutte le chiese svegliando la città. Il Presidente della Repubblica Mattarella telefona alla famiglia per condividere la loro felicità dopo la passata sofferenza.Grandissime la commozione, la felicità e le lacrime di gioia dei genitori di trentini, Armanda Colussi ed Enzo Trentini che dopo 423 giorni di angoscia hanno potuto parlare col figlio, che si trovava in sicurezza all’Ambasciata d’Italia a Caracas. L’aereo che lo riporterà a casa è già decollato da Ciampino.

Non si è finora compreso bene il motivo che abbia spinto le autorità locali ad arrestare Trentini. Ce lo dirà in seguito lui stesso .Sappiamo che è colllaboratore dell’organizzazione non governativa Humanity & Inclusion, Trentini era stato arrestato il 15 novembre 2024 mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito. La conferma ufficiale della sua detenzione era stata fornita all’Ambasciata d’Italia solo dopo due mesi. Prima di Alberto Trentini era liberato Mario Burlò, imprenditore piemontese detenuto dal novembre 2024 con generiche accuse di terrorismo dopo essere entrato via terra dalla Colombia. Burlò che in carcere ha conosciuto Alberto Trentini ha raccontato numerosi particolari della detenzione di entrambi.

“Nel penitenziario Rodeo – ha affermato – si stava sempre nella cella, tranne un’ora al giorno per andare al corridoio esterno dove si vede il cielo. Per portarti lì le guardie ci ammanettavano e mettevano un cappuccio sulla testa. Quando è arrivato, Alberto era sconvolto. Io e lui avevamo attacchi di ansia, per cui il servizio infermeria ci dava delle pillole antidepressive. Ma Mario era più controllato e riusciva a rimanere calmo”. Burlò, che è dimagrito 30 chili, descrive le celle come “un freezer d’inverno e un forno d’estate. Le zanzare ci divoravano. Ogni cella misura quattro metri per due, che diventano uno perché su un lato c’è la branda a castello. Ci sono sei passi dalla porta al fondo. Mentre “il bagno é un buco per terra, sporco di feci e infestato di scarafaggi”.

La Farnesina, sta facendo pressioni per la liberazione di tutti gli altri 20 italiani detenuti in Venezuela. La liberazione dei detenuti politici stranieri segna una parziale evoluzione nel tentativo di normalizzazione della neo Presidente ad interim Delcy Rodriguez.

.

Forse un nuovo intervento americano in Iran dove oltre 200 manifestanti contro il caro-vita sono stati uccisi dal regime

 

Proteste in Iran a sinistra, il presidente Masoud Pezeshkian a destra (Fotogramma/Ipa)

 

 

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian,  (foto a destra)  dopo due settimane di proteste scatenate dalla rabbia per l’aumento del costo della vita. ha affermato pubblicamente : “I nemici dell’Iran cercano di seminare caos e disordine“.Almeno 200 fino le vittime della repressione messa in atto dal regime di Teheran.

Pezeshkian ha accusato “terroristi” legati a potenze straniere di uccidere, incendiarie moschee, attaccare proprietà pubbliche. Nell’intervista, citata da SkyNews, il capo dello stato iraniano ha esortato i cittadini a prendere le distanze da “rivoltosi e terroristi” che cercano di “distruggere l’intera società”, ma ha poi espresso la disponibilità dell’establishment politico ad ascoltare il popolo e la sua determinazione a risolvere i problemi economici.

Iran: “Colpiremo gli obiettivi militari e navali degli Stati Uniti”

L’Iran colpirebbe obiettivi militari e navali statunitensi in caso di un nuovo attacco da parte degli Stati Uniti al Paese. Ad affermarlo è stato il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, minacciando apparentemente anche Israele. “In caso di attacco militare da parte degli Stati Uniti, sia il territorio occupato che i centri militari e navali statunitensi saranno nostri obiettivi legittimi”

Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran. “.  Afferma il presidente degli Stati Uniti, D.Trump: “la libertà è vicina per il popolo iraniano”

“. Il leader della Casa Bianca – affermano le fonti americane – sta valutando se tradurre in pratica la minaccia di attaccare il Paese dove continua ad aggravarsi il bilancio della repressione della protesta popolare.

Trump non ha ancora preso una decisione definitiva ma  starebbe valutando seriamente la possibilità di autorizzare un attacco in risposta alle azioni del regime iraniano contro i manifestanti.…”

Sequestro navi “Marinera” e Sophia” ,gli Stati Uniti dichiarano che si tratta di navi della “flotta fantasma” che trasportava petrolio

 

La Marinera (Afp)

 

Cresce la tensione tra la Russia e gli Stati Uniti dopo  che l’esercito americano ha preso- è noto- il controllo di due petroliere, tra cui la ‘Marinera’, una nave battente bandiera russa diretta in Russia, che era stata inseguita per più di due settimane e che è stata intercettata nell’Atlantico settentrionale anche grazie alle forze armate britanniche. La nave in passato aveva trasportato petrolio del Venezuela. Un’altra nave, la ‘Sophia‘, priva di bandiera, è stata bloccata nelle acque dei Caraibi.

Washington ritiene che la petroliera sequestrata dagli Stati Uniti nell’Atlantico sia una nave “pirata” ,non abbia bandiera, mentre Mosca sostiene di averla temporaneamente autorizzata a navigare sotto bandiera russa. “Si tratta di una nave della flotta fantasma venezuelana che trasportava petrolio soggetto a sanzioni statunitensi. Questa nave è stata dichiarata senza bandiera dopo aver navigato sotto falsa bandiera ed era oggetto di un ordine di sequestro giudiziario. Per questo motivo l’equipaggio adesso sarà perseguito”, dicono dagli Stati Uniti.

Il presidente Usa “applicherà la nostra politica che è la migliore per gli Stati Uniti: questo significa applicare l’embargo a tutte le navi ombra della flotta che trasportano illegalmente petrolio”, non si pensa in ogni caso ad un conflitto tra Stati Uniti e Russia, sostenendo che Trump mantiene buoni rapporti con il presidente russo, Vladimir Putin. “Credo che questi rapporti personali continueranno”, ha affermato, aggiungendo che Trump ha chiarito che il sequestro delle petroliere soggette a sanzioni è “la politica di questa amministrazione, e lui non ha paura di attuarla”.Si apprende infine che il Venezuela sarà sotto il controllo Usa per parecchio tempo e che il petrolio estratto servirà a risollevare dalla povertà il popolo del Venezuela. Sono parole di Trump”: