
L‘inviato speciale del Cremlino Kirill Dmitriev, oggi a Washington per colloqui “ufficiali” afferma che “.Ucraina, Russia e Usa sarebbero “abbastanza vicini a una soluzione diplomatica” per la guerra tra Kiev e Mosca..
“Penso che stiamo trovando compromessi che funzionerebbero per tutte le parti“.
Il “dialogo è importante”, ha poi continuato, insistendo sulle “preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza” e affermando che le sanzioni non sono un problema “così grave”, che Putin ha assicurato che “la Russia non agirà mai sotto pressione”.
“Penso il punto sia trovare una soluzione pacifica alla crisi, proponendo soluzioni realistiche”, ripetendo che la Russia “non vuole solo un cessate il fuoco” che “può essere violato”, ma una “soluzione definitiva” per il conflitto che va avanti da oltre tre anni, dall’avvio dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina. E Dmitriev ha parlato di “grande passo in avanti” da parte del leader ucraino Volodymyr Zelensky, la cui “precedente posizione era che la Russia dovesse ritirarsi completamente”.
Quindi, ha affermato Dmitriev, “penso siamo ragionevolmente vicini a una soluzione diplomatica possibile da elaborare”. E si è detto convinto che un faccia a faccia tra Trump e Putin ci sarà, ma “probabilmente in una data successiva”.
Si apprende che Dmitriev dovrebbe incontrare funzionari dell’Amministrazione Trump “per proseguire i colloqui sulle relazioni Usa-Russia”a. Previsto un colloquio con Steve Witkoff, inviato di Trump.
Si è discusso della costruzione del tunnel “Trump -Putin” fra l’Alaska e lo stretto di Bering
Trump: “Putin sbaglia su effetto sanzioni”
Trump risponde a Putin: “Dice che le sanzioni non avranno un effetto così importante, quindi non saprei. E’ quello che dice lui. Non credo su questo abbia ragione”, il commento del tycoon in viaggio verso l’Asia, dopo le nuove sanzioni imposte contro Mosca.
Kiev denuncia nuovi attacchi
Kiev denuncia intanto nuovi attacchi con “missili balistici”. Il sindaco Vitali Klitschk ha segnalato incendi nelle zone di Desnianskyi e Darnytskyi. Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare della città, ha riferito dell'”attacco del nemico con missili” e della “difesa aerea in azione”.
Il ministero dell’Interno ucraino sui social ha annunciato che sono quattro le persone rimaste uccise nei raid sferrati la notte scorsa”Un soccorritore è rimasto ucciso, un altro ferito in un attacco missilistico sul centro abitato di Petropavlivska, nella regione del Dnipropetrovsk”, nella parte centrorientale del paese..
Nella stessa regione, “una donna è rimasta uccisa e sette altre persone sono rimaste ferite”, ha aggiunto il ministero, precisando che l’attacco ha causato danni a mezzi dei vigili del fuoco, a edifici residenziali e ad alcuni esercizi commerciali. Anche Kiev è stata presa di mira dai militari russi: 2 persone sono rimaste uccise, altre 12 ferite, nella capitale ucraina, colpita in un attacco con missili balistici.
Ira Zelensky: “Raid ricevano risposta da parte delle Nazioni potenti “
Il presidente ucraino Zelensky afferma: “Gli attacchi balistici della Russia devono ricevere una risposta da parte di nazioni potenti nel quadro di una reale cooperazione destinata a proteggere le vite” umane.