
Distruzione dell’Iran
Teheran
Altri attacchi contro obiettivi del regime terroristico iraniano sono in corso nel cuore di Teheran.
Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha lanciato minacce di ritorsione contro Israele e Stati Uniti. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori…“.
Dal canto su il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicamente affermato: “L’Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto abbia mai fatto prima. È meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo fossero, li colpiremmo con una forza mai vista prima”.
Confermata la morte del capo di Stato maggiore delle Forze armate, Abdul Rahim Mousavi, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, mentre la televisione di stato iraniana (IRIB) ha confermato ufficialmente la morte del maggior generale Mohammad Pakpour, comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.
Il generale di brigata Ahmad Vahidi sarebbe stato nominato nuovo comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran), succedendo a Mohammad Pakpour.
AHMADINEJAD UCCISO IN UN ATTACCO NEL QUARTIERE DI NARM AK A TEHERAN
L’ex presidente della Repubblica Mahmud Ahmadinejad è rimasto ucciso anche lui in un attacco aereo congiunto israeliano-americano avvenuto nel quartiere di Narmak, a est di Teheran. Ahmadinejad – che ha servito come presidente durante i mandati nono e decimo (2005-2013) –secondo L’Iran “è stato martirizzato a seguito dell’aggressione del regime sionista e degli Stati Uniti contro il Paese”.
L’attacco ha colpito specificamente la zona residenziale di Narmak, inclusa l’abitazione dell’ex presidente, causando la sua morte insieme a quella di diversi accompagnatori e collaboratori. Ahmadinejad, membro del Majma’ Tashkhis Maslahat-e Nezam (Assemblea per il Discernimento dell’Interesse del Sistema), aveva ricoperto in precedenza ruoli chiave: governatore della provincia di Ardabil, sindaco di Teheran (2003-2005) e figura di spicco della linea dura conservatrice. Negli ultimi anni era stato spesso critico verso alcune politiche del governo Raisi e del vertice attuale, pur rimanendo all’interno del sistema.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha rivendicato ufficialmente l’attacco con quattro missili balistici contro la portaerei statunitense USS Abraham Lincoln(CVN-72), attualmente dispiegata nel Golfo Persico o nelle acque adiacenti.
Secondo un comunicato diffuso dall’IRGC , l’operazione è stata condotta “con successo” come parte della rappresaglia per gli attacchi congiunti Usa-Israele che hanno eliminato la Guida Suprema Ali Khamenei e decimato il vertice militare iraniano. .
PUTIN “L’ASSASSINIO DI KHAMENEI VIOLA OGNI NORMA MORALE E LEGALE”
l presidente russo, Vladimir Putin, in un telegramma di condoglianze inviato al presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. così si è espresso.
“Egregio signor presidente, vi prego di accettare le mie più sentite condoglianze per l’assassinio del leader supremo della Repubblica islamica dell’Iran, Seyyed Ali Khamenei, e dei suoi familiari, commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. “Nel nostro Paese, l’ayatollah Khamenei sarà ricordato come uno statista eccezionale che ha dato un enorme contributo personale allo sviluppo delle amichevoli relazioni russo-iraniane, elevandole al livello di una partnership strategica globale. Vi prego di esprimere la mia sincera solidarietà e il mio sostegno alla famiglia e agli amici della Guida Suprema, al governo e a tutto il popolo iraniano”, ha aggiunto Putin.
LA CIA HA LOCALIZZATO KHAMENEI
Sarebbe stata la Cia a localizzare la Guida suprema iraniana Ali Khamenei prima dell’attacco che lo ha ucciso. La Cia “sapeva” che Khamenei si sarebbe diretto ad una riunione a Teheran ieri mattina. I servizi statunitensi avrebbero monitorato Khamenei per diversi mesi.