Finanziaria Regione Sicilia, l’assessore Messina: «Il governo Schifani difenderà il fondo da 327 milioni per i Comuni»

 

immagine

 

Palermo,

Il governo Schifani – si apprende oggi- ha previsto nella manovra finanziaria un fondo da 327 milioni destinato alle spese correnti degli Enti locali, ma registriamo un tentativo di aggressione allo stanziamento mediante alcune riserve proposte in commissione Bilancio all’Ars, che sottraggono risorse essenziali destinate ai Comuni». Lo afferma l’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Andrea Messina, che oggi ha partecipato alla XII Assemblea dell’Anci Sicilia, riunita a Palermo.
 
«Gli emendamenti presentati da alcuni deputati – aggiunge l’assessore – comportano una riduzione del Fondo per tentare di finanziare altre piccole attività o piccoli investimenti. Ho sempre avuto il massimo rispetto per le dinamiche parlamentari, ma non ha senso che il governo regionale fissi un budget di 327 milioni e poi si spostino risorse ad altre finalità causando una riduzione degli stanziamenti a 280-260 milioni di euro. Noi non ci fermeremo e, come governo, difenderemo le nostre scelte».

Oggi cerimonia di insediamento del commissario straordinario Pietro Mattei nominato dal Presidente della Regione Schifani

immagine

 

«Al nuovo commissario straordinario del Comune e della Città metropolitana di Catania, Pietro Mattei, i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutto il governo regionale». Lo afferma in una nota stampa l’assessore alle Autonomie locali, Andrea Messina, che questa mattina a Palazzo degli Elefanti, ha partecipato alla cerimonia di insediamento dell’ex prefetto nominato dal presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessore, alla guida del Comune e della Città metropolitana sino alle prossime elezioni amministrative.

«Catania sta attraversando un momento storico molto delicato – aggiunge Messina – e sono certo che il nuovo commissario assicurerà imparzialità, autorevolezza e competenza amministrativa adeguate, visto che in passato ha già svolto, con successo, lo stesso incarico in altre città».

Originario di Pietrasanta (Lucca), Mattei ha 79 anni. È stato prefetto di Oristano, Crotone e Vicenza e vice prefetto vicario a Palermo e Salerno. Ha prestato anche servizio nelle prefetture di Enna, Agrigento e Potenza, oltre ad avere ricoperto ulteriori prestigiosi incarichi in numerosi enti pubblici. È stato, tra l’altro, commissario straordinario dei Comuni di Caserta e di Gioia Tauro, vice commissario straordinario del Comune di Palermo e direttore dell’ufficio regionale dell’Alto commissariato per la lotta alla mafia a Reggio Calabria.

Attività produttive, la Regione nomina i commissari all’Irsap e all’Asi “Sicilia occidentale”

immagine

Via libera dalla giunta Schifani a due nomine chiave nell’ambito delle attività produttive. Si tratta di Marcello Gualdani che diventa commissario straordinario dell’Irsap, Istituto regionale per lo sviluppo delle Attività produttive e di Michele Cimino, neo commissario liquidatore consorzi Asi della Sicilia occidentale Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Gela. Entrambe le nomine sono state proposte dall’assessore regionale per le Attività produttive, Edy Tamajo.

«Le due nomine – commenta l’assessore – sono il risultato del lavoro del governo Schifani per assicurare una soluzione efficace nella direzione dell’azione di semplificazione amministrativa già intrapresa. I due ruoli saranno ricoperti da uomini di mia fiducia, politici di lungo corso che hanno ricoperto numerosi incarichi amministrativi. Sono convinto che i due nuovi commissari, che saranno supportati da un team di legali ed esperti che collaboreranno a titolo gratuito, faranno, in continuità con la precedente gestione, un ottimo lavoro contro il malaffare e la corruzione, a favore della trasparenza e della buona amministrazione». 

Marcello Gualdani, ex commissario straordinario dello Iacp di Palermo e vicepresidente nazionale della Federcasa, prende il posto di Giovanni Perino, che per anni ha rivestito il ruolo di commissario ad acta. Michele Cimino, avvocato, è stato assessore più volte assessore regionale e attualmente è presidente dell’Amat, l’azienda municipalizzata per i trasporti di Palermo.

Falcone: Approvato il bilancio della Regione Sicilia secondo le indicazioni e direttive della Corte dei conti…”

Immagine

Foto Comunicato Regione Siciliana

 

Palermo,

Dopo un positivo confronto in Commissione Bilancio all’Ars, è stato approvato ieri- comunica la Regione Sicilia – il disegno di legge Bilancio 2023-25 che offre un quadro rafforzato e virtuoso dei conti della Regione. Vede la luce un bilancio dal valore complessivo di oltre 16,5 miliardi di euro che si articola su certezze contabili e che, seguendo un principio di oculatezza, riduce l’indebitamento complessivo dell’ente».

Così l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone, commentando il via libera al ddl Bilancio 23-25, cui seguirà la trattazione in Commissione della Legge di Stabilità 2023.

«Inoltre, grazie a specifici accantonamenti – prosegue l’esponente del governo Schifani – teniamo conto di tutte le partite indicate dalla Corte dei conti, ma anche reinvestiamo la cifra di 200 milioni di euro che abbiamo in entrata sulla base dell’accordo Stato-Regione per il recupero della maggiore spesa sanitaria».

«Procediamo con speditezza, nel rispetto del calendario concordato con l’Aula – aggiunge il presidente Renato Schifani – nel varo dei documenti contabili della Regione. Il tutto nell’ottica della regolarizzazione dei conti e per dare risposte concrete ai siciliani, con una programmazione economica ragionevole e lungimirante, che non penalizzi lo sviluppo dell’Isola e i servizi ai cittadini».

Disegno di legge del M5s con Jose Marano per combattere lo spreco energetico ed innovare il mercato dell’energia

Archivi Sud Libertà

Palermo,

L’aumento del costo dell’energia che sta mettendo in ginocchio l’economia del Paese può essere superato attraverso le Comunità Energetiche. Per questa ragione ho depositato un disegno di legge all’ARS per favorire la promozione e il sostegno delle comunità energetiche in Sicilia”.  

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Jose Marano, vice presidente della Commissione Territorio e Mobilità, che attraverso un disegno di legge che prevede l’istituzione delle Comunità energetiche in Sicilia. 

“Una comunità energetica – spiega Marano – è un insieme di persone che condividono energia rinnovabile e pulita, in uno scambio tra pari. Le comunità energetiche rappresentano quindi un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Questo modello fonda i suoi valori sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene fondamentale a un prezzo concorrenziale, grazie all’innovazione che sta rivoluzionando il mercato dell’energia”.

“I beneficiari di questa legge – continua la deputata – sono i siciliani che vivono in condominio oppure in una casa singola che decidono di produrre energia, ad esempio attraverso il fotovoltaico, al consumo dei soggetti che vi partecipano e scambiare quella prodotta in eccesso. La proposta di legge sostiene le comunità energetiche nella fase di costituzione, nella predisposizione dei progetti, nell’acquisto e nell’installazione degli impianti di produzione e accumulo dell’energia e delle tecnologie necessarie alla realizzazione dei servizi attraverso una serie di contributi e strumenti finanziari, a disposizione dei cittadini siciliani” – conclude la deputata.

Cannes, Schifani rincara la dose e sollecita il Turismo: « Valutare provvedimenti di sospensione in autotutela »

 

immagine

 

 

Palermo,

Il presidente della Regione Renato Schifani rincara la dose. Ieri- informa la Regione sic.- ha nuovamente sollecitato al dipartimento del Turismo l’invio di una relazione e di tutta la documentazione relativa alla partecipazione della Regione Siciliana alla prossima edizione del Festival internazionale del cinema di Cannes, in quanto nulla, ad oggi, nonostante l’urgenza, è ancora pervenuto alla Presidenza.

Nel dettaglio il presidente ha specificato che gli approfondimenti richiesti dovranno essere circostanziati e riguardare anche tutta l’attività istruttoria e, in particolare, l’attività di affidamento secondo l’art. 63 del Codice degli appalti (procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara). 

Con il documento inviato Schifani ha chiesto inoltre chiarimenti anche sui motivi della mancanza della fidejussione e in merito alla procedura in materia di certificazione antimafia, “non apparendo, allo stato, convincenti quelli dedotti in decreto”. La relazione e gli atti richiesti, inoltre, dovranno essere corredati da documentazione audiovisiva relativa alla edizione 2022 della manifestazione. 

Offrendo l’ausilio della segreteria generale, del dipartimento regionale del Bilancio e Tesoro e dell’ufficio legislativo e legale, il presidente Schifani ha precisato che, “in esito agli approfondimenti”, l’amministrazione regionale dovrà necessariamente valutare, tra le azioni da intraprendere, anche quelli in autotutela, totale o parziale, compresi gli atti cautelari, anche di sospensione, nell’ipotesi in cui si riscontrino responsabilità di qualsiasi tipo che possano causare danno, anche solo potenzialmente e anche solo d’immagine, alla Regione Siciliana.

Anniversario Mattarella, Schifani: «Un uomo che ha combattuto la mafia attraverso le istituzioni»

Immagine

Foto Reg.Sicilia

 

«Oggi abbiamo celebrato la vita compiuta di uomo di grande valore che ha combattuto la mafia attraverso le istituzioni. Istituzioni che, lui per primo, ha sempre preteso che fossero trasparenti». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani alla cerimonia di commemorazione per l’anniversario dell’omicidio di Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia a Palermo il 6 gennaio 1980. «La mafia – ha aggiunto il governatore – non va sottovalutata, va combattuta senza se e senza ma, perché si infiltra. Non è né di destra né di sinistra. Il contrasto del mio governo alla criminalità organizzata sarà massimo, attraverso una verifica attenta degli appalti e di tutto quanto attiene all’utilizzazione dei fondi pubblici».

Impianti di produzione idrogeno, la Sicilia vuol diventare hub del Mediterraneo

immagine

Immagine Uff.Stampa

PALERMO,

Primo passo per creare la filiera dell’idrogeno “verde”. La Regione Siciliana, attraverso il dipartimento dell’Energia, ha pubblicato l’Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. Il bando è finanziato con le risorse del Pnrr per la “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, per complessivi 40 milioni di euro.

Saranno finanziate proposte progettuali di investimento fino a un massimo di 20 milioni ciascuna. Dovranno prevedere la riconversione di aree industriali non più utilizzate per creare centri di produzione e distribuzione di idrogeno verde, ossia prodotto attraverso la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare grazie al solare. I progetti dovranno essere presentati a partire dal 1 febbraio e sino al 17 febbraio. La graduatoria delle proposte pervenute dovrà essere pubblicata entro il 31 marzo.  

«Siamo stati i primi a consegnare l’Avviso pubblico al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – sottolinea il presidente della Regione Renato Schifani – raggiungendo un primo traguardo a cui l’Amministrazione regionale lavorava già da qualche anno. Questo, però, è solo il punto di partenza che ci permette di guardare al futuro con ottimismo: la Sicilia vuole diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per la produzione di energia pulita».

«Con questa misura – spiega l’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Roberto Di Mauro – si dà avvio concreto alla Strategia regionale dell’Idrogeno. Ci attendiamo grande partecipazione dalle imprese di settore e dovremo lavorare intensamente e con celerità per rispettare la tempista imposta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nostro intento è fare diventare la Sicilia un vero e proprio Hub del Mediterraneo nella produzione di idrogeno “verde”, una tecnologia che può permettere alla nostra Isola di essere la vera avanguardia nella decarbonizzazione. Ringrazio il direttore uscente del dipartimento dell’Energia, Antonio Martini, che si è speso con passione per raggiungere questo obiettivo».

Si tratta di un percorso avviato da un paio di anni. La Strategia regionale dell’idrogeno, infatti, è stata approvata dalla giunta regionale il 29 gennaio 2021 con la delibera n. 47 che ha portato anche alla costituzione dell’Osservatorio regionale dell’Idrogeno, in cui sono rappresentate le istanze del mondo scientifico e industriale, non soltanto siciliano, mettendo a disposizione del tessuto industriale e scientifico dell’Isola le prime consistenti risorse finanziare afferenti un più ampio masterplan elaborato dall’Amministrazione regionale, documentazione disponibile nella pagina dedicata del sito del dipartimento dell’Energia.

Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, nel messaggio di auguri per il Natale

Foto/Video Reg. Siciliana

Palermo,

Care siciliane e cari siciliani, consentitemi innanzitutto di rivolgere un pensiero di forte vicinanza al popolo ucraino, un popolo che sta soffrendo i grandi dolori di una grave aggressione. Buon Natale a chi soffre, Buon Natale a chi vive un disagio sociale. Il mio massimo impegno, in questi anni di governo, sarà rivolto a loro. Lavorerò senza sosta per far crescere la nostra regione, attraverso l’occupazione, una sanità più efficiente, per dotarla di migliori trasporti. E lo farò in silenzio, con il doveroso garbo istituzionale che è necessario in un momento di politica che è troppo urlata. Ma lo farò con la forte determinazione di chi ama la propria terra. Buon Natale”.

 

Novità all’Ars: Bernardette Grasso, prima dei non eletti di Forza Italia, da oggi è deputata dell’Assemblea siciliana

 

Bernardette Grasso, prima dei non eletti di Forza Italia nella circoscrizione provinciale di Messina, è da oggi una deputata dell’Assemblea regionale Siciliana.

Subentra all’ex capogruppo Tommaso Calderone che ha optato per il seggio alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Barcellona Pozzo di Gotto.

 © ANSA

La parlamentare ha annunciato di aderire al gruppo di Fi che fa capo a Stefano Pellegrino, legato al governatore Renato Schifani. Decisione che cambia gli equilibri tra i due gruppi di Forza Italia nati alla Regione Siciliana nella ‘diaspora’ interna al partito nell’isola: quello legato a Gianfranco Miccichè ha adesso tre deputati – oltre a lui Nicola D’Agostino e Michele Mancuso – e per costituirne uno ne occorrono quattro. “Da oggi – ha intanto comunicato Bernadette Grasso – potrò ancora servire la Sicilia ed in particolare il territorio messinese con la cura che meritano. Ho sostenuto con lealtà il Presidente della Regione Renato Schifani, credendo, anche adesso, nel progetto di una coalizione di centrodestra coesa; tutti attorno alla proposta di una personalità determinata e autorevole. Sarò iscritta nel gruppo for