Von der Leyen, lo spirito dell’Ucraina è stoico ed incrollabile, è lo spirito fondante dell’Europa perchè l’Ucraina è Europa”

 

 

Roma

 – Von der Leyen, presidente della Commissione Europea è a Kiev per l’ undicesima visita in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, nel febbraio del 2022. “È un momento speciale. L’Ucraina ha impresso un forte slancio alle operazioni militari. La situazione sta cambiando a suo favore”, Con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato “una nuova partnership industriale per la difesa tra l’Ue e l’Ucraina”.

“L’Ucraina è diventata, per molti aspetti, un fornitore di sicurezza di rete per l’Europa – aggiunge la presidente della Commissione Ue -. E questo implica anche un nuovo modo di collaborare”. E poi, “Lo spirito dell’Ucraina è unico. E si descrive al meglio con la parola “Nezlamnist”. Indomabile e indistruttibile. Stoico e incrollabile. È lo spirito fondante dell’Europa. Perché l’Ucraina è Europa”.

I GRANDI DELL’EUROPA-PAESI VOLENTEROSI- DECIDONO LA NASCITA DI UNA COALIZIONE ANTI-PUTIN -MISSILI BALISTICI PER FERMARE FUTURE MINACCE

 

 

 

 

Parigi   –

Il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del vertice dei leader dei Paesi Volenterosi per l’Ucraina, parlando accanto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato:

Nei prossimi mesi ci sarano esercitazioni nei Paesi vicini all’Ucraina per dimostrare che noi siamo pronti e determinati, il sostegno a Kiev è un investimento per la nostra sicurezza, non dobbiamo cedere alle aggressioni”.

“Tutto quello che noi costruiamo qui non è solo per l’Ucraina, è la dimostrazione che l’Europa può assumersi la sua sicurezza – ha aggiunto -. Questa coalizione ne è la prova. Noi ci battiamo per la pace e la sicurezza del nostro continente, al fianco dell’Ucraina. Questo vertice rafforza la credibilità del nostro impegno”.

UNA  COALIZIONE ANTI MISSILI BALISTICI, ITALIA TRA I  SOSTENITORI

“Noi, i leader di Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, riconoscendo la crescente minaccia rappresentata dai missili balistici e la sempre maggiore importanza delle capacità di difesa per la sicurezza del continente europeo, annunciamo oggi l’avvio del processo di istituzione di una Coalizione contro i missili balistici a carattere puramente difensivo.

Esprimiamo il nostro sostegno al suo Progetto pilota, volto a procedere speditamente per sviluppare capacità anti-balistica”. Questa la  dichiarazione firmata a Parigi dai partecipanti alla coalizione anti missili balistici. “Riteniamo che la protezione dell’Europa richieda una soluzione globale basata su una struttura integrata di difesa missilistica per dissuadere e neutralizzare future minacce missilistiche – sviluppata attraverso uno sforzo collettivo, apertura tecnologica e una cooperazione industriale basata sulla fiducia. Tale struttura integrerà i sistemi di difesa contro i missili balistici già esistenti, comprese le soluzioni europee nazionali già acquisite o che saranno acquisite dai Paesi partecipanti”….

“Unendo la nostra base industriale nel settore della difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, intendiamo costruire una capacità comune di difesa antimissili balistici per l’Europa e sostenere le relative attività di contribuzione. Lo facciamo non contro alcun popolo, ma a difesa del nostro. Riconosciamo l’esperienza unica dell’Ucraina, maturata nella difesa contro la guerra di aggressione della Russia”, precisano i firmatari.

“Attraverso la presente Dichiarazione, miriamo a stabilire requisiti operativi comuni, gruppi di lavoro tecnici congiunti, chiari meccanismi di governance e una tabella di marcia verso le prime capacità operative della Coalizione – in linea con i nostri rispettivi ordinamenti costituzionali e obblighi internazionali. Cercheremo di sostenere attività congiunte di ricerca e sviluppo nell’ambito del Progetto pilota, anche valutando opportunità adeguate di finanziamento e promuovendo un maggiore scambio di dati e informazioni”.

I membri fondatori della Coalizione sono Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito. La Coalizione rimane aperta ad altre nazioni che ne condividano i principi e gli obiettivi.

Kiev, attivate le difese antiaeree, ma il bilancio delle vittime si aggrava sempre più, altri otto morti e 24 feriti

 

Bilancio di guerra più pesante come numero delle vittime nel conflitto Ucraina-Russia- 

Nuovo attacco della Russia sull’Ucraina nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 luglio. Più di dieci esplosioni sono state udite a Kiev, dove sono attivi  gli allarmi anti missili. . Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha esortato la popolazione a rimanere nei rifugi e ha confermato che le difese aeree sono state attivate.

Il bilancio delle vittime è salito a 8 morti, confermano le autorità locali. Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare della città, ha spiegato che almeno sette persone sono state uccise nella capitale, colpite nelle loro abitazioni. Klitschko ha aggiunto che almeno 24 persone sono rimaste ferite, inclusi due bambini. Ai 7 morti di Kiev si aggiunge anche un’altra vittima, a Bucha, dove si registrano anche 10 feriti.

G7, aumento della fornitura della capacità di difesa aerea all’Ucraina e “garantire che l’Iran non si doterà mai di armi nucleari “

 

Il Presidente francese Macron presiede il G7 dei leader d’Europa e il Presidente Usa D.Trump

 

Roma

Questa la dichiarazione congiunta dei leader del G7, al vertice di Evian.

“Noi, leader del G7, restiamo uniti nel nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Riaffermiamo la nostra solidarietà alla popolazione ucraina colpita dagli attacchi alle infrastrutture critiche e al patrimonio culturale. Lodiamo l’Ucraina per la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c’è un nuovo slancio”.

“Per sostenere e accelerare questo nuovo slancio, concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonché capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a valutare l’estensione all’Ucraina dei benefici delle licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina”. I leader del G7 si impegnano inoltre “ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa. In questo contesto, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”.

 “PRONTI A GARANTIRE CHE L’IRAN NON SI DOTERA’ MAI DI ARMI NUCLEARI”

I leader del G7 accolgono “con favore l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la forte guida del presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori, che offre un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche. Sosteniamo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione”, si legge ancora.

“Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine” proseguono i leader del G7.

“Sosteniamo con forza un accordo diplomatico solido e completo che segua il memorandum d’intesa raggiunto dal presidente Trump e che possa portare pace e sicurezza per tutti nella regione. Sottolineiamo la necessità di un negoziato a tal fine, per affrontare le minacce poste dall’Iran nella regione e oltre, e per garantire che non si doti mai di armi nucleari. Concordiamo sul fatto che un tale negoziato trarrebbe beneficio dal contributo dei partner regionali e internazionali competenti, inclusa l’Aiea. Riaffermiamo che l’Iran non si doterà mai di armi nucleari”, concludono.

MEDIORIENTE, GARANTIRE SOVRANITÀ LIBANO E ACCELERARE SFORZI UMANITARI  PER GAZA 

“In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco immediato e deciso, gli sforzi della leadership libanese per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio delle armi, e per proteggere l’integrità territoriale e la sovranità del Libano con le adeguate garanzie di sicurezza internazionali”. E’ un altro passaggio della dichiarazione congiunta del G7. “A Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle misure politiche e di sicurezza pertinenti. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania”

Ucraina, drone russo colpisce l’infrastruttura nucleare di Chernobyl. Zelensky atteso a Londra dove vedrà Macron, Merz e Starmer

 

 

 

Non c’è mai pace ormai in Ucraina, “i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl”‘ e si tratta di un “attacco estremamente vile”. Zelensky spiega che “un missile Shahed ha colpito uno degli edifici del deposito centralizzato di combustibile nucleare. Un’infrastruttura di estrema importanza. Il ministero degli Esteri dell’Ucraina, il ministero dell’Energia e tutti i nostri servizi stanno già lavorando per garantire che ciascuno dei nostri partner sia a conoscenza dell’accaduto”.

La Russia, ha aggiunto, “ha deliberatamente colpito proprio questa infrastruttura nucleare. Al momento, non si registrano livelli di radioattività superiori alla norma. Ma è indubbio che la sfrontatezza della Russia sia aumentata, superando ogni limite”‘. Il presidente ucraino ha detto che “i soccorritori ucraini hanno spento l’incendio divampato nell’impianto dopo l’attacco”, ma “sono necessari passi concreti da parte della comunità internazionale affinché i russi comprendano che questa loro guerra terroristica rappresenta un colpo alla Russia stessa”.

Sul terreno continuano i bombardamenti che provocano vittime civili. Secondo il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina, un uomo di 56 anni è morto nella regione meridionale di Zaporizhzhia a seguito di un attacco condotto con droni russi. La vittima lavorava come autista di minibus. Un secondo civile, di 59 anni, è stato ucciso nella regione centrale di Dnipropetrovsk durante un’altra offensiva russa. Le autorità locali riferiscono inoltre di un ferito di 35 anni e di danni alle infrastrutture nei distretti colpiti.

Zelensky atteso a Londra

L’escalation militare arriva mentre Zelensky è atteso a Londra per un incontro con il premier britannico Starmer, il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz. I quattro leader discuteranno del coordinamento del sostegno europeo a Kiev e delle misure per aumentare la pressione politica, economica e militare sulla Russia.

Il vertice si svolge in un momento particolarmente delicato del conflitto. Nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin ha respinto la proposta di un incontro diretto avanzata da Zelensky, raffreddando le prospettive di negoziati immediati per un cessate il fuoco.

Parallelamente, Kiev ha intensificato gli attacchi con droni contro obiettivi strategici in territorio russo, rivendicando operazioni contro infrastrutture energetiche e militari. Le iniziative ucraine e la risposta russa confermano come il conflitto continui a entrare in una nuova fase di escalation, mentre l’Europa cerca di mantenere compatto il fronte occidentale a sostegno dell’Ucraina.

L’attacco russo la notte scorsa ha provocato tante vittime in Ucraina e danni agli edifici 21 i morti finora accertati e oltre 100 feriti

 

 

Mille giorni di guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina: dichiarazione del Comitato dei Ministri

 

 

Cresce il bilancio  delle vittime dell’attacco russo della notte scorsa in Ucraina. Secondo i media locali i morti accertati sarebbero adesso 21 e oltre 100 i feriti. Ma il numero delle vittime potrebbe ancora salire  nelle prossime ore. A Kiev sei le persone decedute e i 79 feriti, tra cui 3 bambini; 15 i morti a Dnipro, di cui 2 bambini, e almeno 37 i feriti. L’attacco ha causato incendi e danni agli edifici residenziali.

“Il governatore regionale Oleksandr Hanzha ha comunicato che “.A Dnipro, alcuni edifici residenziali sono stati parzialmente distrutti, un’azienda, una caserma dei vigili del fuoco e delle officine sono stati danneggiati, e diverse automobili sono state distrutte. Sei persone sono morte e 33 sono rimaste ferite. Un ragazzo di 22 anni e una donna di 71 anni versano in gravi condizioni. 24 persone, tra cui un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 13, sono ricoverate in ospedale in condizioni non gravi”…

Imponente attacco russo sull’Ucraina dove 12 regioni sono state prese di mira e 9 persone ferite tra cui bambini

 

 

 

Pioggia di missili sovietici sull’Ucraina.Le autorità ucraine hanno dichiarato l’allerta aerea in tutto il Paese  …

I missili sorvolano Sharhorod in direzione di Kamyats-Podilskyi, altri sono diretti verso Vinnytsia ma anche verso Odessa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito che le forze russe stavano preparando altri attacchi massicci.

“Si è trattato di un attacco combinato, deliberatamente calcolato per causare il maggior danno possibile al nostro settore energetico. Sono stati utilizzati quasi 400 droni e 29 missili di vario tipo, compresi quelli balistici”,afferma  il presidente ucraino Volodymyr Zelensky .

“A Odessa – aggiunge -, decine di migliaia di persone sono rimaste senza riscaldamento e acqua dopo l’attacco dei droni. Tutti i servizi necessari stanno lavorando per aiutare. In totale, 12 regioni sono state prese di mira e, purtroppo, 9 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini. Più di dieci edifici residenziali e infrastrutture ferroviarie sono stati danneggiati”. “La Russia deve essere ritenuta responsabile della sua aggressione – prosegue -. La nostra diplomazia sarà più efficace se ci saranno giustizia e forza”.

Ucraina-Russia, ad un passo per la pace. Ma il portavoce Peskov precisa. ” Il Donbass appartiene ora alla Russia…non più all’Ucraina”

 

 

Il portavoce del presidente russo Dmitrij Peskov durante un briefing,ha dichiarato che :”Le forze armate ucraine “devono ritirarsi dal Donbass” per facilitare il processo di risoluzione.Questa è una condizione molto importante”, ha affermato. “Ci sono anche altre sfumature che restano all’ordine del giorno dei negoziati

 

La Russia sarà rappresentata esclusivamente da personale militare nel gruppo trilaterale sulla sicurezza che si riunirà ad Abu Dhabi. . “Si tratta di personale militare, -aggiunge Peskov -rappresentanti del ministero della Difesa. Non li nomineremo ancora, ma sono tutti militari. Si tratta di un gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza e questi saranno i primi negoziati”, ha detto il portavoce del Cremlino.

Il Cremlino non ritiene opportuno divulgare il contenuto della “formula di Anchorage”, ovvero la base negoziale delineata in Alaska durante l’incontro Putin-Trump sull’Ucraina.

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, si è soffermato pure sull’ l’importo dei beni congelati negli Stati Uniti ,“leggermente inferiore” a 5 miliardi di dollari.

Peskov:  “Non dirò nemmeno l’importo esatto. Dirò che è poco meno di 5 miliardi di dollari”….“La decisione (da parte del presidente russo Vladimir Putin) di stanziare un miliardo di dollari – parte di questi beni sequestrati e detenuti illegalmente sul territorio statunitense – al Consiglio per la pace, di modo che questo denaro, tramite il Consiglio per la pace, venga speso per scopi umanitari a favore dei palestinesi”. Peskov ha aggiunto che “questo argomento, tra l’altro, è stato sollevato anche ieri durante i colloqui tra Putin e (il leader palestinese) Mahmoud Abbas”.

Ucraina, domani nell’agenda di Putin incontro con Witkoff a Mosca per parlare di condizioni e della pace

 

Steve Witkoff - (Afp)

 

 

l presidente russo Vladimir Putin incontrera’ domani a Mosca l’inviato statunitense Steve Witkoff

Witkoff ha spiegato che partirà insieme al genero di Donald Trump, Jared Kushner. “La Russia ha richiesto l’incontro – riferito Witkoff – Con Jared partiremo giovedì sera e arriveremo a Mosca a tarda notte. Penso che si tratti di un segnale importante da parte della Russia. E credo che tutti, ho semplicemente la sensazione che tutti vogliano la pace”.

Il viaggio poi proseguirà negli Emirati Arabi Uniti “per incontri nell’ambito dei gruppi di lavoro“.

Kiev, 2 vittime in raid russi

Due persone sono morte e una donna è rimasta ferita nei bombardamenti russi notturni sulla città ucraina centrale di Kryvyj Rih, mentre in Russia le autorità locali riferiscono di undici feriti provocati da un attacco con droni ucraini.

A perdere la vita sono stati un uomo di 77 anni e una donna di 72, mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita”, ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione militare regionale, precisando che l’attacco missilistico e con droni ha danneggiato diversi edifici. Kryvyj Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e importante centro dell’industria del ferro nell’Europa orientale, si trova a circa 80 chilometri dalla linea del fronte ed è frequentemente bersaglio degli attacchi russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.

L’Ucraina non ha un attimo di pace. Colpita la città di Odessa dai droni russi -Sei feriti tra i quali tre bambini…

 

Ucraina, Odessa sotto attacco. Zelensky:

 

 

Non c’è un solo giorno di pace in Ucraina. La città  di Odessa e la regione sono state attaccate dai droni  russi.    Si apprende che vi sono in atto  sei feriti, tra i quali tre bambini: un neonato di sette mesi, una bambina di otto anni e un bambino di 14.

. “Alcune zone della città sono senza corrente, acqua e riscaldamento a causa dell’attacco del nemico”

Il governatore Oleh Kiper ha accusato la Russia di aver preso di mira i civili e infrastrutture energetiche nella regione. Lysak ha precisato che sono stati colpiti palazzi in due quartieri della città. Segnalati incendi in appartamenti e in un magazzino di un’azienda che opera nel settore della logistica. Insomma pare davvero che l’Ucraina  sia  in condizioni estremamente difficili e critiche.