
Parigi –
Il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del vertice dei leader dei Paesi Volenterosi per l’Ucraina, parlando accanto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato:
“Nei prossimi mesi ci sarano esercitazioni nei Paesi vicini all’Ucraina per dimostrare che noi siamo pronti e determinati, il sostegno a Kiev è un investimento per la nostra sicurezza, non dobbiamo cedere alle aggressioni”.
“Tutto quello che noi costruiamo qui non è solo per l’Ucraina, è la dimostrazione che l’Europa può assumersi la sua sicurezza – ha aggiunto -. Questa coalizione ne è la prova. Noi ci battiamo per la pace e la sicurezza del nostro continente, al fianco dell’Ucraina. Questo vertice rafforza la credibilità del nostro impegno”.
UNA COALIZIONE ANTI MISSILI BALISTICI, ITALIA TRA I SOSTENITORI
“Noi, i leader di Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, riconoscendo la crescente minaccia rappresentata dai missili balistici e la sempre maggiore importanza delle capacità di difesa per la sicurezza del continente europeo, annunciamo oggi l’avvio del processo di istituzione di una Coalizione contro i missili balistici a carattere puramente difensivo.
Esprimiamo il nostro sostegno al suo Progetto pilota, volto a procedere speditamente per sviluppare capacità anti-balistica”. Questa la dichiarazione firmata a Parigi dai partecipanti alla coalizione anti missili balistici. “Riteniamo che la protezione dell’Europa richieda una soluzione globale basata su una struttura integrata di difesa missilistica per dissuadere e neutralizzare future minacce missilistiche – sviluppata attraverso uno sforzo collettivo, apertura tecnologica e una cooperazione industriale basata sulla fiducia. Tale struttura integrerà i sistemi di difesa contro i missili balistici già esistenti, comprese le soluzioni europee nazionali già acquisite o che saranno acquisite dai Paesi partecipanti”….
“Unendo la nostra base industriale nel settore della difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, intendiamo costruire una capacità comune di difesa antimissili balistici per l’Europa e sostenere le relative attività di contribuzione. Lo facciamo non contro alcun popolo, ma a difesa del nostro. Riconosciamo l’esperienza unica dell’Ucraina, maturata nella difesa contro la guerra di aggressione della Russia”, precisano i firmatari.
“Attraverso la presente Dichiarazione, miriamo a stabilire requisiti operativi comuni, gruppi di lavoro tecnici congiunti, chiari meccanismi di governance e una tabella di marcia verso le prime capacità operative della Coalizione – in linea con i nostri rispettivi ordinamenti costituzionali e obblighi internazionali. Cercheremo di sostenere attività congiunte di ricerca e sviluppo nell’ambito del Progetto pilota, anche valutando opportunità adeguate di finanziamento e promuovendo un maggiore scambio di dati e informazioni”.
I membri fondatori della Coalizione sono Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito. La Coalizione rimane aperta ad altre nazioni che ne condividano i principi e gli obiettivi.