
La vittima, una donna di 88 anni, lo scorso mese di giugno era già stata vittima di una tentata truffa; in quella circostanza, un ignoto interlocutore, qualificandosi come avvocato, le aveva comunicato che il nipote era stato coinvolto in un incidente stradale e quindi per non incorrere nell’arresto o conseguenze molto più gravi, le era stato detto di versare tutto il denaro e i gioielli d’oro in suo possesso.
Ieri mattina per l’ennesima volta, l’anziana è stata contattata nuovamente dallo stesso interlocutore che, fingendosi il nipote, le ha chiesto denaro e gioielli per l’asserito blocco del conto corrente della mamma presso l’Ufficio Postale.
Le successive indagini, avviate in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, hanno permesso di scoprire che il 45enne, nella stessa mattinata, aveva commesso anche un’altra truffa ai danni di un’anziana 84enne di Mentana, con le stesse modalità. La donna sarà invitata nei prossimi giorni per la restituzione della refurtiva.
Il Gip del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto per tentata truffa aggravata e ricettazione, al 45enne è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di allontanamento dall’abitazione dalle ore 20.00 alle ore 07.00 rinviando il processo a carico dell’indagato che, in considerazione dello stato del procedimento e dei termini a difesa richiesto dal suo legale, deve ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.







