Ragusa, arrestato con cocaina e hashish Nel corso della perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto varie tipologie di sostanze stupefacenti

 

 

 Ragusa – Vittoria (RG),
I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Vittoria, supportati dallo Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, dal Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) e dai colleghi della Stazione di Scoglitti, hanno tratto in arresto -informa il Comando – un 55enne vittoriese gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di furto aggravato. L’attenzione dell’Arma iblea al fenomeno dello spaccio di stupefacenti è sempre alta e proseguono ininterrottamente le attività mirate al suo contrasto, in particolar modo nei centri urbani più importanti della provincia.
I Carabinieri, nel monitorare il centro della città ipparina, hanno notato alcuni volti nuovi e movimenti sospetti nella zona di via XX Settembre. Dopo aver effettuato dei servizi di osservazione, la Compagnia di Vittoria ha predisposto un controllo presso un appartamento della zona, potendo contare sul supporto dello Squadrone Eliportato per mettere in sicurezza l’area e sul fiuto di un cane antidroga.
La perquisizione all’interno dell’abitazione su cui si erano concentrati i sospetti degli investigatori è scattata nel corso della mattinata. Il rapido ingresso al suo interno ha impedito al vittoriese, che vive nell’appartamento insieme al nucleo familiare, di disfarsi dello stupefacente che deteneva illecitamente. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto varie tipologie di sostanze stupefacenti, nascoste in diversi mobili e in un congelatore, in parte consegnate spontaneamente dall’uomo: circa 25 grammi di cocaina, già suddivisi in oltre 40 dosi pronte per essere spacciate e un panetto e delle dosi di hashish per un totale di quasi 100 grammi. Rinvenuti anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, oltre a circa 4.000 Euro in contanti dei quali l’uomo non ha saputo spiegare la provenienza.
Nel corso delle operazioni di perquisizione l’attenzione dei militari operanti è stata attirata anche da una probabile manomissione del contatore dell’energia elettrica ed è stata pertanto effettuata un’approfondita verifica sul posto con personale tecnico della società di distribuzione interessata che ha confermato la manipolazione del misuratore attraverso la forzatura dello stesso e con due conduttori collegati abusivamente direttamente alla morsettiera di alimentazione del contatore, in modo da non misurare l’energia prelevata (una prima stima effettuata sul posto ha quantificato in almeno 6.000 Euro il danno per la società di distribuzione).
L’uomo è stato quindi tratto in arresto, poiché gravemente indiziato della detenzione della sostanza ai fini di spaccio e di furto aggravato di energia elettrica e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Ragusa, sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto è stato convalidato e il giudice dell’udienza, concordando con quanto richiesto dalla Procura della Repubblica, ha disposto per l’indagato la misura cautelare della custodia in carcere. Il grado di responsabilità della persona arrestata dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.

Ragusa, Tentato omicidio ,fermato dai Carabinieri un ambulante di nazionalità straniera che ha sferrato con un coltello un fendente all’addome della vittima

 

 

 Ragusa – Vittoria (RG),

Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno arrestato, in flagranza di reato, un 22enne del posto, ritenuto responsabile di tentato omicidio. L’attività investigativa è scaturita a seguito di un grave episodio di violenza avvenuto in serata nel centro abitato, nei pressi di un esercizio commerciale. Secondo quanto ricostruito dai militari, un venditore ambulante, di nazionalità straniera, è stato improvvisamente avvicinato da un soggetto che, dopo un breve scambio verbale, ha estratto un coltello a serramanico e sferrato un fendente all’addome della vittima, per poi allontanarsi rapidamente dal luogo dell’aggressione. Il ferito è stato tempestivamente soccorso e trasportato presso il locale Pronto Soccorso, dov’è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita.

I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini analizzando le immagini registrate dell’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale. Grazie alla visione dei filmati, gli inquirenti sono riusciti ad identificare con certezza l’autore dell’aggressione.

Sono immediatamente scattate le ricerche, che si sono protratte senza sosta fino a quando i militari hanno individuato il veicolo sul quale il presunto autore viaggiava. Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Giudice delle Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Ragusa. Il grado di responsabilità della persona arrestata dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.

Ragusa, si ribalta una Fiat Panda con a bordo i tre figli minori

 

Ragusa

  Un incidente stradale, intorno alle 21 di ieri, sulla Chiaramonte-Monterosso, ha richiamato l’intervento del personale dei Vigili del Fuoco: una Fiat Panda condotta da una 31enne con a bordo i tre figli minori si è cappottata. Gli occupanti sono trasferiti in ospedale per accertamenti.

Intorno all’1, altro intervento della squadra operativa del Comando per un incidente stradale che ha coinvolto due auto sulla SP 63 nei pressi del Donnalucata Resort; cinque degli occupanti delle vetture sono stati trasferiti in ospedale a Ragusa per traumi vari.

La squadra operativa del distaccamento di Vittoria è intervenuta sulla SP 15 per altro incidente stradale occorso fra una Fiat Punto e una Audi 5: il conducente della Fiat Punto è stato estratto dalle lamiere dal personale dei Vigili del Fuoco e condotto in ospedale dal personale del 118.

Un altro incidente è avvenuto a Ragusa, all’incrocio tra via Archimede e via Platani, tra una Giulietta, con a bordo un uomo e una donna, e una Cmax, con due giovani ragazze. Tutti e 4 sono stati portati in ospedale e le auto sono state messe in sicurezza dai Vigili del Fuoco

Roghi tossici in Sicilia,denunciata una persona e sequestrato un terreno in Sicilia

 

 

 – Ragusa, 25/07/2026
Non si arresta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa ai reati ambientali. L’obiettivo primario resta la repressione del fenomeno delle cosiddette “fumarole”, che durante la stagione estiva minano la salute pubblica, appestano l’aria rendendola irrespirabile e provocano continui disagi ai residenti delle are interessate. Continuano, pertanto, i servizi di controllo sul territorio, che già nelle scorse settimane hanno permesso di individuare diversi siti di stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti speciali, con il conseguente deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa, dei presunti responsabili ed il sequestro di ampie porzioni di terreno agricolo.
Una ulteriore operazione a tutela del territorio e della salute pubblica ha visto in azione la Stazione dei Carabinieri di Scoglitti, affiancata dal fondamentale supporto dall’alto del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba nella contrada Alcerito, zona spesso interessata al fenomeno in argomento. La vista aerea, garantita dall’elicottero dell’Arma, ha permesso di individuare in tempi rapidi un’area, dell’estensione complessiva di circa 700 metri quadrati, trasformata in sito di stoccaggio rifiuti a cielo aperto e interessata da roghi tossici in corso
. A bruciare erano grandi cumuli di rifiuti speciali, principalmente costituiti da scarti vegetali da lavorazione serricola e, soprattutto, plastica agricola dismessa. I militari hanno celermente messo in sicurezza l’area interessata dalle fiamme, provvedendo, subito dopo, al suo sequestro preventivo e al deferimento in stato di libertà del proprietario terriero, un 46enne di Vittoria, che dovrà rispondere delle accuse di gestione non autorizzata di rifiuti e combustione illecita. La posizione e l’effettiva responsabilità dell’indagato  -informa il Comando – sarà vagliata nel corso del procedimento penale, come legislativamente previsto.

Ragusa, madre stanca delle continue richieste di denaro da parte del figlio si rivolge ai Carabinieri: arrestato il figlio violento

 

Risultati immagini per estorsione

 

 Ragusa – Comiso (RG),
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno proceduto all’arresto di D.R. 45enne di Comiso, gravemente indiziato di un tentativo d’estorsione maturato in ambito familiare e del reato di resistenza a pubblico ufficiale. La gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria – in servizio sul territorio nella consueta attività di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona e contro il patrimonio – era intervenuta presso una abitazione del centro della città ipparina, a seguito della richiesta dell’anziana madre dell’uomo.
Quest’ultima, stanca di subire le continue richieste di danaro da parte del figlio, si era decisa a chiedere aiuto ai Carabinieri. I militari dell’Arma al loro arrivo avevano trovato madre e figlio in uno stato di profonda agitazione e l’intero appartamento messo a soqquadro. Neanche il tempo di effettuare le prime verifiche e comprendere cosa era successo che il quarantacinquenne si scagliava violentemente contro i due Carabinieri, spintonandoli per aprirsi un passaggio, e si dava ad una breve fuga, subito interrotta dai militari che lo bloccavano.
I presenti venivano accompagnati in caserma e veniva ricostruito quanto si era verificato nel corso del pomeriggio. Non era la prima volta che l’uomo chiedeva insistentemente soldi alla madre, già sfinita da precedenti soprusi, ma stavolta il figlio si era presentato da lei, determinato più del solito, e al diniego opposto dalla madre, l’aveva aggredita verbalmente e fisicamente, era andato in escandescenze e l’aveva spintonata facendola rovinare a terra, mettendo poi a soqquadro l’intera casa. Al termine degli accertamenti e delle verifiche condotte, l’uomo veniva dichiarato in stato d’arresto e su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Ragusa, sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari.
Tutte le ipotesi accusatorie –informa  il  Comando -dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.

Ragusa,Sorpresi a rubare attrezzatura nautica

 

Psicodinamica della mafia: attori, psicologia, psicopatologia | Igor Vitale

 

 – Ragusa,
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 27enne vittoriese gravemente indiziato dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso della notte una serie di danneggiamenti di autovetture hanno destato allarme nei residenti di Marina di Ragusa, che con più chiamate al 112 hanno allertato i Carabinieri. Immediatamente intervenute suoi luoghi due gazzelle del Nucleo Operativo e Radiomobile che hanno avviato le ricerche dei presunti autori dei tentativi di furto di autovetture.
Una volta imboccata via Vietri i Carabinieri si sono imbattuti in un ragazzo che alla vista dell’auto si è repentinamente dato alla fuga. Dopo un breve inseguimento a piedi è stato immobilizzato per gli accertamenti del caso. Contemporaneamente all’interno del parcheggio del porto sono stati notati dei giovani incappucciati che avevano forzato il vano posteriore di un furgone e stavano scaricando attrezzatura nautica.
L’arrivo delle forze dell’ordine ha messo in fuga i malviventi che hanno dovuto abbandonare tutto quello che era stato appena asportato. Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha permesso di individuare l’autovettura a bordo della quale i giovani avevano raggiunto il parcheggio e sulla quale avevano già caricato diverso materiale utile alla riparazione di natanti, che nel corso della mattinata è stato interamente restituito al legittimo proprietario.
Nello stesso parcheggio i Carabinieri hanno riscontrato altri due danneggiamenti di autovetture. Le indagini proseguono al fine di individuare tutti i responsabili degli eventi delittuosi. Il 27enne vittoriese fermato, considerati gli accertamenti effettuati ed il coinvolgimento nei fatti, è stato arrestato per il concorso in furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Esperite le formalità di rito e stato associato agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. iblea che ne valuterà il grado di responsabilità come legislativamente previsto.

Ragusa, contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti, un incontro sospetto con scambio di bancanote

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Ragusa,
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ragusa hanno tratto in arresto un 27enne di origine ghanese gravemente indiziato del reato di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di uno dei numerosi servizi effettuati dai militari della Compagnia di Ragusa, volti al mirato contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel capoluogo, sono state approfondite le circostanze di un incontro sospetto tra due uomini in via Roma.
L’attenzione dei Carabinieri è stata destata da uno scambio di banconote che li ha indotti a seguire a distanza i movimenti del giovane. Il pedinamento si è concluso in via San Francesco, dove il 27enne è stato bloccato al momento dell’accesso nella propria abitazione. Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, il riscontro è stato immediatamente positivo. Su un tavolino posto a vista dopo aver aperto la porta d’ingresso di casa, sono stati rinvenuti e sequestrati 100 gr. di hashish, 10 gr. di crack, 4 gr. di cocaina, 7 gr. di anfetamine in polvere e 14 pasticche di ecstasy, nonché banconote di piccolo taglio per un totale di 385 euro.
Considerate le circostanze, il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Esperite le formalità di rito, l’arrestato è stato associato al carcere di Contrada Pendente. In virtù del principio di presunzione di innocenza, – informa il Comando -il grado di responsabilità dell’odierno indagato dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.

Ragusa,un arresto per detenzione illegale di armi, munizioni e ricettazione

 

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 Ragusa – Vittoria (RG),
Prosegue incessantemente l’attività di contrasto ai reati in genere da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, con l’intensificazione dei controlli del territorio per aumentare la sicurezza e tutelare la proprietà privata
. In particolare militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria nel corso di predisposti servizi di controllo del territorio, collaborati dai colleghi dello Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori Sicilia, hanno proceduto all’arresto di P.G. 23enne del luogo, per detenzione illegale di armi, munizioni e ricettazione.
Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione nel centro storico di Vittoria, i Carabinieri rinvenivano, nella sua disponibilità, un mini arsenale composto da due pistole cal. 9 di libera vendita che, sebbene risultate inoffensive, avevano subito il tentativo di manomissione attraverso la foratura della canna, un fucile da caccia cal. 12 doppietta marca Beretta perfettamente funzionate, nonché numerose cartucce e bossoli di vario calibro e marca.
Al controllo, il fucile è risultato oggetto di furto, denunciato presso il Commissariato di P.S. di Comiso in data 10 luglio 2025 e per tale ragione è scattata anche la denuncia per ricettazione. Quanto rinvenuto veniva posto sotto sequestro in attesa di accertamenti tecnici e balistici delle armi e delle munizioni. Considerata la flagranza delle norme violate, il soggetto, veniva dichiarato in stato d’arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea.

Tutela economia e sicurezza prodotti Ragusa – Sequestrati a Pozzallo oltre 600 prodotti contraffatti nel corso di una diretta streaming

 

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Ragusa,

I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nel corso di un’attività investigativa finalizzata al contrasto della contraffazione di marchi e brevetti e dell’abusivismo commerciale, svolta anche mediante il monitoraggio dei social network, hanno individuato l’esistenza di un profilo Facebook riconducibile a due sorelle, attraverso il quale sono stati posti in vendita prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, palesemente contraffatti e a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato.

Le responsabili utilizzavano, come base logistica, un magazzino nella disponibilità di ulteriore soggetto, anch’esso indagato.

In particolare, le Fiamme Gialle della Tenenza di Pozzallo, partendo dal profilo Facebook, sono giunti a identificare due persone, residenti in città, che tra le tranquille e apparentemente sicure mura domestiche realizzavano dei veri e propri mercatini telematici, durante i quali mostravano un ampio campionario di prodotti contraffatti, di marchi italiani ed esteri, prendevano gli ordini dei clienti e, pur di aumentare le condivisioni dei post, pianificavano un’estrazione a sorte che consentiva la vincita di regali.

I militari, nel corso della corrente settimana, hanno quindi fatto accesso nel garage presso il quale era in corso la diretta Facebook, subito bloccata dalle due sorelle, rinvenendo diversi articoli contraffatti, esposti su ripiani come in un qualsiasi negozio fisico, quali scarpe, giubbini, cinture, pantaloni, portafogli, profumi e cosmetici nonché ulteriori prodotti, la cui provenienza non è stata giustificata.

Le successive perquisizioni domiciliari, estese alle residenze delle sorelle, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro, complessivamente, oltre 600 prodotti contraffatti.

Le investigazioni proseguiranno al fine di ricostruire l’intera filiera del falso, individuare i centri di produzione e di distribuzione delle merci contraffatte nonché identificare la numerosa rete di clienti, nei confronti dei quali la normativa di settore prevede l’applicazione di sanzioni amministrative.

I tre soggetti, per i quali vige la presunzione di innocenza e la cui responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria ragusana, che ha convalidato le perquisizioni e il sequestro d’iniziativa operato delle Fiamme Gialle, per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

L’attività di servizio, volta al contrasto agli illeciti in materia di produzione e commercio di merci contraffatte, testimonia il costante impegno della Guardia di finanza a tutela dei soggetti economici che operano nel rispetto delle regole e dei consumatori, esposti a pericoli rilevanti per la salute e la sicurezza.

Intervento dei Carabinieri nel corso della notte a Ragusa: sorpreso all’interno di una villetta

 

personaggio del film noir - mafia foto e immagini stock

 

 Ragusa – Acate 
I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vittoria sono intervenuti nel corso della notte nel territorio di Acate ed hanno tratto in arresto un 41enne del posto, sorpreso all’interno di una villetta estiva, in contrada Fossati, mentre stava per compiervi un furto.
La zona è meno frequentata durante il periodo invernale e determinante è risultata la chiamata al Numero Unico di emergenza 112 da parte di una persona che transitando aveva notato dei movimenti sospetti ad un’ora molto tarda. Ne è seguito il tempestivo intervento del personale operante che, a bordo di una gazzella, si è portato immediatamente sul posto, avvicinandosi senza farsi notare, ed ha colto il malfattore in flagranza di reato.
L’uomo, già noto alle forze di polizia e con precedenti per reati contro il patrimonio, veniva trovato ancora in possesso di una torcia elettrica e degli strumenti utilizzati per scardinare la porta d’ingresso della villetta e introdursi abusivamente al suo interno per compiere il furto, questa volta, però, senza riuscire nel suo intento. È stato pertanto arrestato in flagranza per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e, su disposizione del Pubblico Ministero, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea.
Tutte le ipotesi accusatorie – informa il Comando -dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.