Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno arrestato, in flagranza di reato, un 22enne del posto, ritenuto responsabile di tentato omicidio. L’attività investigativa è scaturita a seguito di un grave episodio di violenza avvenuto in serata nel centro abitato, nei pressi di un esercizio commerciale. Secondo quanto ricostruito dai militari, un venditore ambulante, di nazionalità straniera, è stato improvvisamente avvicinato da un soggetto che, dopo un breve scambio verbale, ha estratto un coltello a serramanico e sferrato un fendente all’addome della vittima, per poi allontanarsi rapidamente dal luogo dell’aggressione. Il ferito è stato tempestivamente soccorso e trasportato presso il locale Pronto Soccorso, dov’è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita.
I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini analizzando le immagini registrate dell’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale. Grazie alla visione dei filmati, gli inquirenti sono riusciti ad identificare con certezza l’autore dell’aggressione.
Sono immediatamente scattate le ricerche, che si sono protratte senza sosta fino a quando i militari hanno individuato il veicolo sul quale il presunto autore viaggiava. Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Giudice delle Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Ragusa. Il grado di responsabilità della persona arrestata dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.

Ragusa
– Un incidente stradale, intorno alle 21 di ieri, sulla Chiaramonte-Monterosso, ha richiamato l’intervento del personale dei Vigili del Fuoco: una Fiat Panda condotta da una 31enne con a bordo i tre figli minori si è cappottata. Gli occupanti sono trasferiti in ospedale per accertamenti.
Intorno all’1, altro intervento della squadra operativa del Comando per un incidente stradale che ha coinvolto due auto sulla SP 63 nei pressi del Donnalucata Resort; cinque degli occupanti delle vetture sono stati trasferiti in ospedale a Ragusa per traumi vari.
La squadra operativa del distaccamento di Vittoria è intervenuta sulla SP 15 per altro incidente stradale occorso fra una Fiat Punto e una Audi 5: il conducente della Fiat Punto è stato estratto dalle lamiere dal personale dei Vigili del Fuoco e condotto in ospedale dal personale del 118.
Un altro incidente è avvenuto a Ragusa, all’incrocio tra via Archimede e via Platani, tra una Giulietta, con a bordo un uomo e una donna, e una Cmax, con due giovani ragazze. Tutti e 4 sono stati portati in ospedale e le auto sono state messe in sicurezza dai Vigili del Fuoco


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Archivi -Sud Libertà
Ragusa,
I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nel corso di un’attività investigativa finalizzata al contrasto della contraffazione di marchi e brevetti e dell’abusivismo commerciale, svolta anche mediante il monitoraggio dei social network, hanno individuato l’esistenza di un profilo Facebook riconducibile a due sorelle, attraverso il quale sono stati posti in vendita prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, palesemente contraffatti e a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato.
Le responsabili utilizzavano, come base logistica, un magazzino nella disponibilità di ulteriore soggetto, anch’esso indagato.
In particolare, le Fiamme Gialle della Tenenza di Pozzallo, partendo dal profilo Facebook, sono giunti a identificare due persone, residenti in città, che tra le tranquille e apparentemente sicure mura domestiche realizzavano dei veri e propri mercatini telematici, durante i quali mostravano un ampio campionario di prodotti contraffatti, di marchi italiani ed esteri, prendevano gli ordini dei clienti e, pur di aumentare le condivisioni dei post, pianificavano un’estrazione a sorte che consentiva la vincita di regali.
I militari, nel corso della corrente settimana, hanno quindi fatto accesso nel garage presso il quale era in corso la diretta Facebook, subito bloccata dalle due sorelle, rinvenendo diversi articoli contraffatti, esposti su ripiani come in un qualsiasi negozio fisico, quali scarpe, giubbini, cinture, pantaloni, portafogli, profumi e cosmetici nonché ulteriori prodotti, la cui provenienza non è stata giustificata.
Le successive perquisizioni domiciliari, estese alle residenze delle sorelle, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro, complessivamente, oltre 600 prodotti contraffatti.
Le investigazioni proseguiranno al fine di ricostruire l’intera filiera del falso, individuare i centri di produzione e di distribuzione delle merci contraffatte nonché identificare la numerosa rete di clienti, nei confronti dei quali la normativa di settore prevede l’applicazione di sanzioni amministrative.
I tre soggetti, per i quali vige la presunzione di innocenza e la cui responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria ragusana, che ha convalidato le perquisizioni e il sequestro d’iniziativa operato delle Fiamme Gialle, per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
L’attività di servizio, volta al contrasto agli illeciti in materia di produzione e commercio di merci contraffatte, testimonia il costante impegno della Guardia di finanza a tutela dei soggetti economici che operano nel rispetto delle regole e dei consumatori, esposti a pericoli rilevanti per la salute e la sicurezza.
