
Stoccolma
–Sembra che la Svezia – se mantiene l’orientamento attuale- sia destinata al cambio di governo. L’opposizione di centrosinistra guidata dalla socialdemocratica Magdalena Andersson mantiene un vantaggio minimo nelle elezioni legislative svedesi, mentre resta incerta la formazione del prossimo governo. Con circa il 92% dei voti scrutinati, il blocco rosso-verde al momento è proiettato a ottenere 175 seggi contro i 174 della coalizione di centrodestra del premier Ulf Kristersson, su un totale di 349. Il risultato resta comunque aperto in attesa dello scrutinio dei voti dall’estero e delle schede tardive.
C’è in Svezia aria di festa, di novità, è chiaro che qui adesso si vuol cambiare politica.Andersson, che punta a tornare alla guida del Paese dopo quattro anni di governo della destra, ha infatti rivendicato la possibilità di formare il prossimo esecutivo. “Se il risultato tiene, la Svezia avrà un nuovo governo”, ha dichiarato nella notte, mentre ha indicato l’avvio dei negoziati tra le forze di opposizione. Kristersson non ha riconosciuto la sconfitta e ha lasciato aperta la possibilità di nuove combinazioni politiche. Determinante potrebbe essere il ruolo dei Liberali, che hanno superato la soglia del 4%, mentre i Democratici di Svezia di Jimmie Åkesson arretrano e scendono al terzo posto tra i partiti.