
Richiesta di costituzione di parte civile presentata dalla Regione siciliana e dall’Assemblea regionale, davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo, il processo per corruzione, peculato, truffa e falso contro il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, di Fratelli d’Italia, e contro il suo autista, Roberto Marino.
Entrambi vengono processati col rito immediato: hanno cioè chiesto e ottenuto di saltare l’udienza preliminare, evitando il possibile rinvio a giudizio. Galvagno non sdi è presentato in aula e il suo difensore, l’avvocato Ninni Reina, ha chiesto un termine al collegio presieduto da Fabrizio La Cascia per esaminare le richieste di costituzione di parte civile.
«Stamane durante la prima udienza del processo è stata verificata- come avviene di rito – la regolarità delle notifiche. In particolare, così come era stato ampiamente anticipato anche dalla stampa, si sono costituite parte civile sia la Regione siciliana che l’Assemblea regionale siciliana.
I legali avvocati Ninni Reina e Antonia Lo Presti, componenti del collegio di difesa del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.hanno pure dichiarato che verrà presentata eccezione sulla competenza territoriale dal Tribunale di Palermo a quello di Catania, istanza che verrà compiutamente formulata il prossimo 18 giugno in occasione della prossima udienza».