
Cresce la tensione tra la Russia e gli Stati Uniti dopo che l’esercito americano ha preso- è noto- il controllo di due petroliere, tra cui la ‘Marinera’, una nave battente bandiera russa diretta in Russia, che era stata inseguita per più di due settimane e che è stata intercettata nell’Atlantico settentrionale anche grazie alle forze armate britanniche. La nave in passato aveva trasportato petrolio del Venezuela. Un’altra nave, la ‘Sophia‘, priva di bandiera, è stata bloccata nelle acque dei Caraibi.
Washington ritiene che la petroliera sequestrata dagli Stati Uniti nell’Atlantico sia una nave “pirata” ,non abbia bandiera, mentre Mosca sostiene di averla temporaneamente autorizzata a navigare sotto bandiera russa. “Si tratta di una nave della flotta fantasma venezuelana che trasportava petrolio soggetto a sanzioni statunitensi. Questa nave è stata dichiarata senza bandiera dopo aver navigato sotto falsa bandiera ed era oggetto di un ordine di sequestro giudiziario. Per questo motivo l’equipaggio adesso sarà perseguito”, dicono dagli Stati Uniti.
Il presidente Usa “applicherà la nostra politica che è la migliore per gli Stati Uniti: questo significa applicare l’embargo a tutte le navi ombra della flotta che trasportano illegalmente petrolio”, non si pensa in ogni caso ad un conflitto tra Stati Uniti e Russia, sostenendo che Trump mantiene buoni rapporti con il presidente russo, Vladimir Putin. “Credo che questi rapporti personali continueranno”, ha affermato, aggiungendo che Trump ha chiarito che il sequestro delle petroliere soggette a sanzioni è “la politica di questa amministrazione, e lui non ha paura di attuarla”.Si apprende infine che il Venezuela sarà sotto il controllo Usa per parecchio tempo e che il petrolio estratto servirà a risollevare dalla povertà il popolo del Venezuela. Sono parole di Trump”: