Debito pubblico e Zelensky: Putin afferma che in Europa vi sono le cifre peggiori del Pil mentre il debito russo si attesta al 16,4% – Chiuso un incontro con Zelensky,”senza motivo”

 

 

 

 

Il presidente russo Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico di San Pietroburgo afferma che “le sanzioni occidentali e il congelamento degli asset russi hanno causato un danno “irreversibile”all‘euro e al dollaro. ”

“Tutti i Paesi” potrebbero perdere l’accesso alle proprie “risorse legittime” in dollari ed euro per “qualsiasi motivo: “nel nostro caso per il conflitto in Ucraina, in altri casi per la guerra in Medio Oriente, i conflitti in Africa o per la posizione rispetto alla comunità Lgbt”. Secondo Putin “le elite europee stanno provocando un caos nel quale cercano di attrarre sempre più Paesi”.

Il debito pubblico russo si attesta al 16,4% del Pil, ha affermato Putin. Mentre  “Il debito pubblico dell’Eurozona è salito all’81,7% del Pil nel 2025. Le cifre peggiori sono ben note: Grecia al 146%, Italia al 137%, Francia al 115%. 

l presidente russo, soffermandosi sulla lettera aperta di Zelensky, ha poi  dichiarato di “non vedere ancora alcun motivo” per incontrare il presidente ucraino, come auspicato da quest’ultimo in una recente lettera aperta.

Non vedo il senso di un incontro. Sarebbe di interesse per la parte ucraina solo per fermare l’avanzata delle nostre forze armate”, ha spiegato ancora lo ‘zar’ aggiungendo che è necessario “lasciare che gli specialisti lavorino, elaborino soluzioni, e poi potremo incontrarci”, sostenendo quindi che un incontro con Zelensky sarebbe “inutile” fino al raggiungimento di un accordo di pace.

Putin, ha affermato di aver dato “una rapida occhiata” alla missiva di Zelensky. “Il portavoce Peskov mi ha mostrato questa lettera ieri. Ma avevamo una riunione di lavoro, una cena di lavoro con il presidente dell’Uzbekistan. Francamente, non ho avuto tempo di guardarla”.

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