Catania, donna aggredita per strada: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per l’ex compagno autore dell’aggressione

 

Uomo aggressivo che urla sulla donna . — Foto stock di © Anetlanda  #157198314

Archivi – Sud Libertà

 

 

 – Catania,

Nel corso di un servizio per il controllo del territorio, i militari del Nucleo Radiomobile di Catania sono intervenuti arrestando un 34enne catanese, gravemente indiziato del reato di atti persecutoriL’intervento è scattato nel tardo pomeriggio, quando alla Centrale Operativa è giunta una richiesta di aiuto che segnalava una situazione di forte tensione. In pochi minuti, l’equipaggio ha raggiunto il luogo indicato e, nell’immediatezza, i militari dell’Arma hanno dapprima rassicurato la vittima, una 36enne del posto, accertandosi che non avesse bisogno di cure mediche urgenti, e poi l’hanno ascoltata per poter ricostruire l’accaduto.

La donna, che quel giorno aveva incontrato l’ex per riprendere il loro figlio di appena 2 anni, che aveva trascorso il pomeriggio col padre, ha riferito ai Carabinieri che, nel corso di questo appuntamento l’uomo l’avrebbe prima afferrata per il collo e poi le avrebbe sferrato un violento calcio alla schiena. Soltanto l’intervento di un passante avrebbe evitato che la situazione degenerasse.

Rincuorata dalla presenza della pattuglia, la vittima ha anche raccontato di reiterate offese e minacce ricevute dall’ex, anche mediante messaggi telefonici, nonché di appostamenti nei pressi del luogo ove lavora. In una occasione, il 36enne l’avrebbe aspettata con la tasca piena di pietre, minacciando di romperle la testa qualora lei non gli avesse restituito una cassettiera rimasta nell’abitazione coniugale. Gli accertamenti svolti e l’acquisizione di tutti i file audio nei quali erano registrate le minacce profferite dall’uomo, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a suo carico.

Considerata la situazione riscontrata e la necessità di interrompere immediatamente la condotta lesiva, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza di reato, mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto per lui la misura cautelare dell’applicazione del braccialetto elettrico e divieto di avvicinamento alla vittima.

Siracusa, un arresto per stalking

Meccanico del Cosentino accusato di stalking si avvicina all'ex moglie,  arrestato - Il Quotidiano del Sud

Siracusa,

I Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare ai domiciliari, hanno arrestato un 60enne siracusano, ausiliario del traffico, responsabile di atti persecutori nei confronti della ex fidanzata.
La vittima, dall’interruzione della relazione amorosa, è stata oggetto di attenzioni indesiderate 
L’uomo, vistosi respinto,- informano i militari,  ha iniziato a recapitare alla donna bigliettini minatori e a telefonarle pressoché quotidianamente. In un’ora è arrivato a fare 53 chiamate, quindi quasi una al minuto.
Il culmine degli episodi è stato il danneggiamento dell’autovettura della vittima. L’uomo ha pedinato la ex fidanzata fino ad un centro commerciale del capoluogo, ha atteso che lasciasse il veicolo incustodito e ha più volte tamponato l’autovettura della donna.
Già in quella circostanza i Carabinieri, su segnalazione di un passante al 112, hanno fermato l’uomo durante la fuga denunciandolo per l’accaduto.
Successivamente la donna, che sino ad allora aveva avuto remore a denunciare gli eventi, si è convinta della gravità della situazione anche grazie all’assistenza di un centro antiviolenza del Capoluogo. 
Così il personale specializzato nella tutela delle fasce deboli del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, attraverso gli strumenti tecnici e di supporto psicologico presenti nella c.d. “stanza tutta per se” ha raccolto la denuncia della vittima e attraverso la visione delle telecamere, l’analisi dei tabulati e le testimonianze dirette di chi ha assistito, ha in tempi brevissimi richiesto e ottenuto dall’Autorità Giudiziaria aretusea, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo.