Patrick Zaki mantiene la scelta di indipendenza e libertà di parola e”non incontrerà le autorità italiane nè l’esecutivo”

Patrick Zaki, ricercatore egiziano detenuto al Cairo

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Cambio di programma per Patrick Zaki che tornerà in Italia- si apprende adesso-  con un aereo di linea di una compagnia egiziana. Sempre a quanto risulta, il ricercatore avrebbe rifiutato il volo speciale che era stato messo a disposizione dal governo italiano e non intenderebbe incontrare nè farsi assistere da autorità dell’esecutivo di Roma.

La reputazione dei difensori dei diritti umani si basa sulla loro indipendenza dai governi. Ringraziano e apprezzano quando si fanno delle cose per loro, come sono state fatte e infatti Patrick ha ripetutamente ringraziato governo e ambasciata. Decidere di viaggiare su un volo di linea non è un gesto di opposizione politica, ma un gesto di indipendenza“. Così il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, sulla scelta che avrebbe fatto Patrick Zaki per rientrare in Italia.