“DPI BABY”, UN KIT PER PROTEGGERE I BIMBI RICOVERATI NEI REPARTI PEDIATRICI

 

Crowdfunding, nuova raccolta donazioni promossa da CittadinanzAttiva Sicilia

La Chirurgia Pediatrica e la Medicina Nucleare del Policlinico a ...

Catania-Palermo

 

Proteggere i più piccoli e le loro famiglie dal Covid19, distribuendo un “kit di protezione” nei reparti pediatrici di Catania e Palermo. È questo l’obiettivo del nuovo progetto approdato sulla piattaforma siciliana di crowdfunding (raccolta fondi online) “DPI Baby Desideriamo Proteggervi Incondizionatamente” è l’iniziativa promossa da CittadinanzAttiva Sicilia onlus per sostenere medici, genitori, ma soprattutto bambini in questo momento d’emergenza che, nei luoghi più sensibili come i reparti ospedalieri, si protrarrà ancora a lungo.

Con una piccola donazione- informa CittadinanzAttiva Sicilia – si potrà contribuire all’acquisto dei Kit Baby DPI, che comprenderanno: mascherine personalizzate per bambini, mascherine chirurgiche per mamma e papà, mascherine ffp2 per i sanitari, termometri laser per i reparti, termometri standard per le famiglie, brochure informative per i genitori.

I dispositivi verranno distribuiti nei reparti di Chirurgia Pediatrica e Pediatria dall’Arnas Garibaldi di Nesima (Catania), presso l’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica dell’Arnas Civico, Di Cristina e Benfratelli di Palermo e tra le corsie dell’Oncologia Pediatrica del Policlinico di Catania.

«L’obiettivo – spiega il segretario regionale di CittadinanzAttiva Sicilia Giuseppe Greco – è quello di potenziare la protezione dei piccoli pazienti e dei loro familiari dalla infezione da Coronavirus, contribuendo anche al benessere della famiglia attraverso un potenziamento del senso di sicurezza dei genitori, proiettato anche e soprattutto nei nostri bambini».

 

Operazione “Corsa Nostra”- Le mani della Mafia sull’ippodromo di Palermo- Nove arresti

Risultati immagini per foto dell'ippodromo di palermo

Anche l’ippodromo di Palermo era sotto il controllo costante della Mafia.  Nell’ambito dell’operazione “Corsa nostra”  il GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto nove misure cautelari, eseguite dai carabinieri, nei confronti di persone accusate di vari reati tra cui  concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori aggravato in concorso e frode in competizioni sportive.         Custodia cautelare in carcere per otto soggetti malavitosi, per uno i domiciliari. 

Risultati immagini per foto dell'ippodromo di palermo

L’inchiesta, investe un pò tutti in questo giro, quindi anche fantini, titolari di scuderie e allenatori.         Sostanzialmente Cosa nostra  decideva quale cavallo dovesse vincere e intascava i soldi delle scommesse. Già in una indagine della dda gli investigatori scoprirono gli interessi della mafia sull’ippodromo di Palermo ,interessi che nei mesi scorsi,condusse al fermo, tra gli altri, del boss di San Lorenzo Giovanni Niosi. I carabinieri, intercettando il capomafia, ebbero modo di scoprire i suoi rapporti con alcuni personaggi molto conosciuti nel mondo dell’ippica a Palermo, come Giuseppe Greco, che avrebbe accompagnato più volte Niosi a summit di mafia, Domenico Zanca e la giovane fantina Gloria Zuccaro, tutti arrestati oggi dai carabinieri.