Sollievo a Strasburgo: il pericoloso terrorista Chekatt ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia

  FINE PREVEDIBILE DI UN UN UOMO CHE NELLA VITA HA FATTO DELLE SCELTE SBAGLIATE

Strasburgo_attentato_Cherif

(Ag.)

Il terrorista-del mercatino di Natale -Cherif Chekatt( nel riquadro, foto) è stato ucciso dalla polizia a Strasburgo. Chekatt è stato ucciso dalla polizia in un magazzino di rue du Lazaret, nello stesso quartiere di Neudorf dove si erano perse le sue tracce la sera dell’attacco.

Cherif Chekatt non si era mai allontanato da casa. Si era nascosto in un capannone abbandonato nella zona industriale di plaine des Bouchers, poco distante da Neudorf, il quartiere dove è stato visto per l’ultima volta e dove viveva la sua famiglia. Alle 21 di ieri, una donna ha notato un uomo ferito, che si trascinava mentre risaliva rue du Lazaret, la strada principale dell’area interessata  Ha subito chiamato il centralino della Polizia, che ha inviato una vettura con tre agenti di polizia.
Alle 21 una squadra della brigata specializzata, composta da tre poliziotti, ha identificato l’individuo che camminava. Lo hanno interpellato. Si è girato. I funzionari hanno neutralizzato l’assalitore”, ha spiegato il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner. “Sono orgoglioso delle forze dell’ordine”, ha poi aggiunto. Il ministro ha spiegato che “una pattuglia di tre agenti di polizia ha individuato alle 21 una persona che camminava in strada e corrispondeva alla segnalazione”. Interpellato dagli agenti, l’uomo “ha aperto il fuoco e gli agenti hanno risposto“. Castaner ha riferito di aver informato il presidente francese Emmanuel Macron. 

 Lo stavano cercando ovunque, ma la polizia aveva compreso che non c’era alcuna rete di terroristi a proteggerlo

Finisce così, nel modo forse più prevedibile, la storia di un uomo che nella vita ha fatto delle scelte sbagliate, carico di rabbia ed odio contro la società, nei panni di terrorista forse pensava di riscattarsi, di avere un “credo” e martedì alle 20, senza esistazione ha tolto la vita a tre persone che non conosceva e ne ha ferite un’altra decina, colpendo a caso. Ha rovitato la vita anche ai familiari delle persone uccise senza alcun motivo  Probabilmente pensava già, consapevole di non avere alcuna protezione,che la sua fine era vicina, passeggiava per strada e in tanti invece pensavano che fosse nascosto in qualche casa.  Consapevole forse, quando viene interpellato dai poliziotti, e invitato a girarsi che quello era il suo ultimo momento di una vita disgraziata e solitaria.

L’annuncio dell’uccisione di Chekatt “è un grande sollievo per tanti.” I cittadini potranno  ritrovare più facilmente le loro abitudini, il loro modo di vita e i propri valori”, ha  commentato  il sindaco di StrasburgoRoland Ries,

(Ag.)

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Sollievo a Strasburgo: il pericoloso terrorista Chekatt ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia

  FINE PREVEDIBILE DI UN UN UOMO CHE NELLA VITA HA FATTO DELLE SCELTE SBAGLIATE

Strasburgo_attentato_Cherif

(Ag.)

Il terrorista-del mercatino di Natale -Cherif Chekatt( nel riquadro, foto) è stato ucciso dalla polizia a Strasburgo. Chekatt è stato ucciso dalla polizia in un magazzino di rue du Lazaret, nello stesso quartiere di Neudorf dove si erano perse le sue tracce la sera dell’attacco.

Cherif Chekatt non si era mai allontanato da casa. Si era nascosto in un capannone abbandonato nella zona industriale di plaine des Bouchers, poco distante da Neudorf, il quartiere dove è stato visto per l’ultima volta e dove viveva la sua famiglia. Alle 21 di ieri, una donna ha notato un uomo ferito, che si trascinava mentre risaliva rue du Lazaret, la strada principale dell’area interessata  Ha subito chiamato il centralino della Polizia, che ha inviato una vettura con tre agenti di polizia.
Alle 21 una squadra della brigata specializzata, composta da tre poliziotti, ha identificato l’individuo che camminava. Lo hanno interpellato. Si è girato. I funzionari hanno neutralizzato l’assalitore”, ha spiegato il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner. “Sono orgoglioso delle forze dell’ordine”, ha poi aggiunto. Il ministro ha spiegato che “una pattuglia di tre agenti di polizia ha individuato alle 21 una persona che camminava in strada e corrispondeva alla segnalazione”. Interpellato dagli agenti, l’uomo “ha aperto il fuoco e gli agenti hanno risposto“. Castaner ha riferito di aver informato il presidente francese Emmanuel Macron. 

 Lo stavano cercando ovunque, ma la polizia aveva compreso che non c’era alcuna rete di terroristi a proteggerlo

Finisce così, nel modo forse più prevedibile, la storia di un uomo che nella vita ha fatto delle scelte sbagliate, carico di rabbia ed odio contro la società, nei panni di terrorista forse pensava di riscattarsi, di avere un “credo” e martedì alle 20, senza esistazione ha tolto la vita a tre persone che non conosceva e ne ha ferite un’altra decina, colpendo a caso. Ha rovitato la vita anche ai familiari delle persone uccise senza alcun motivo  Probabilmente pensava già, consapevole di non avere alcuna protezione,che la sua fine era vicina, passeggiava per strada e in tanti invece pensavano che fosse nascosto in qualche casa.  Consapevole forse, quando viene interpellato dai poliziotti, e invitato a girarsi che quello era il suo ultimo momento di una vita disgraziata e solitaria.

L’annuncio dell’uccisione di Chekatt “è un grande sollievo per tanti.” I cittadini potranno  ritrovare più facilmente le loro abitudini, il loro modo di vita e i propri valori”, ha  commentato  il sindaco di StrasburgoRoland Ries,

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