La popolazione di Gaza fugge via come il popolo del Mosè cinematografico che divide le acque del Mar Rosso inseguito dalle guardie del faraone

 

 

i Dieci Comandamenti - Mosè Divide le Acque con il Potere di Dio (HD)

 

La popolazione di Gaza che va via dal proprio Paese riusciamo ad immaginarla con il   ” Mosè ” cinematografico che divide le acque del Mar Rosso per far passare i suoi ed inghiottire i soldati del Faraone

 

 

Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. “Oggi, per ravvivare la speranza di pace per i palestinesi e gli israeliani e una soluzione a due Stati, il Regno Unito riconosce formalmente lo Stato di Palestina”,con  il premier britannico Keir Starmer annunciando il riconoscimento dello Stato palestinese .

 Starmer afferma che il riconoscimento dimostra sia al popolo israeliano che a quello palestinese che può esserci un “futuro migliore”. “Questa soluzione non è una ricompensa per Hamas, perché significa che Hamas non potrà avere alcun futuro, alcun ruolo nel governo, alcun ruolo nella sicurezza. Abbiamo già prescritto e sanzionato Hamas, e andremo oltre. Ho dato istruzioni affinché nelle prossime settimane vengano sanzionate altre figure di Hamas – ha spiegato – Chiediamo nuovamente al governo israeliano di revocare le inaccettabili restrizioni alla frontiera, di porre fine a queste tattiche crudeli e di consentire l’afflusso degli aiuti”.

Con le azioni di Hamas, l’escalation del conflitto da parte del governo israeliano e l’accelerazione della costruzione di insediamenti in Cisgiordania, la speranza di una soluzione a due Stati sta svanendo, ma non possiamo lasciare che quella luce si spenga – ha continuato Starmer – Ecco perché stiamo costruendo un consenso con i leader della regione e oltre, attorno al nostro quadro per la pace”.

Toni diversi usa  il ministero degli Esteri israeliano secondo il quale “il riconoscimento britannico è solo una ricompensa per Hamas”.               Hamas,  viene  così   incoraggiato dai suoi affiliati della Fratellanza Musulmana nel Regno Unito. Gli stessi leader di Hamas ammettono apertamente: questo riconoscimento è il risultato diretto, il ‘frutto’, del massacro del 7 ottobre. Non lasciate che l’ideologia jihadista determini la vostra politica”.

Altri Paesi   hanno  annunciato – come il Canada –  il riconoscimento ufficiale dello Stato palestinese.  Afferma il premier Mark Carney : “Il Canada riconosce lo Stato di Palestina e offre la nostra partnership nella costruzione della promessa di un futuro di pace per lo Stato di Palestina e lo Stato d’Israele”….

Idem l’Australia. “L’Australia – afferma il primo ministro Antony Albanese – riconosce le legittime e storiche aspirazioni del popolo palestinese a uno Stato proprio”…..

Gaza (Afp)

DRAMMA SENZA FINE. PUTIN CRIMINALE RISCHIO PER IL MONDO

 

Mentre Biden definisce pubblicamente Putin il peggior criminale di guerra dei nostri tempi ,Il Cremlino Dmitry Peskov afferma che “la nostra delegazione sta facendo uno sforzo colossale e dimostra più disponibilità nei loro confronti rispetto a quanta ne dimostri l’altra parte“. Peskov ha aggiunto che “accettando il documento” elaborato da Mosca e rispettando “tutti i suoi parametri”, gli ucraini “potrebbero fermare molto rapidamente ciò che sta accadendo”. Sui progressi nei colloqui, il portavoce del Cremlino ha detto che la Russia ne parlerà quando ci sarà effettivamente qualcosa da riferire.

Adesso si stanno raccogliendo prfove contro Putin che poi sono sotto gli occhi di tutti: l’uccisione di bambini e civili.

“Oggi” in ogni caso dovrebbero esserci “contatti” tra i negoziatori in quello che è il 22esimo giorno di guerra dall’invasione russa, ha spiegato il portavoce Peskov, in dichiarazioni riportate dall’agenzia russa Tass. I colloqui “dovrebbero” continuare “oggi”, ha detto. “Non so se siano già in corso, ma dovrebbero svolgersi su vari binari – ha aggiunto -. Contatti dovrebbero tenersi oggi”.
Ucraina, i primi 10 giorni di guerra (in foto) | Vanity Fair Italia
L’Ucraina deve essere riconosciuta nei suoi confini internazionalmente riconosciuti del 1991. Tutto quello che otterremo” nel corso dei negoziati “dovrà essere meglio rispetto a prima della guerra perché altrimenti a cosa saranno serviti i sacrifici del popolo ucraino. Quindi rimanete tranquilli: non tradiremo i nostri interessi”, afferma intanto Oleksiy Arestovych, il consigliere presidenziale ucraino, nel corso di un briefing.

“CREMLINO COME HITLER”

Intanto però arriva l’attacco di Kiev in collegamento con Bruxelles. In Ucraina “paghiamo il prezzo della nostra scelta ogni giorno. La tirannia per noi è inaccettabile. Quello che il Cremlino sta facendo è veramente barbaro: dico responsabilmente che il Cremlino è l’Hitler dei giorni nostri”, dice il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, in collegamento oggi con le commissioni Esteri e Difesa del Parlamento Europeo.

La Russia in Ucraina “distrugge città e piccoli villaggi, saccheggiandoli. Abbiamo la conferma che finora sono morti 103 bambini per l’occupazione. Sono statistiche che crescono” a mano a mano che il tempo passa, dice.