Stamani si torna al voto -per il ballottaggio- in 136 Comuni

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Ballottaggio, in  136 i Comuni  si torna nuovamente al voto oggi, dopo il primo turno del 26 maggio scorso, per il ballottaggio alle elezioni comunali. Interessati anche  15 Comuni capoluogo di provincia: Potenza, Avellino, Ferrara, Forlì, Reggio nell’Emilia, Cremona, Ascoli Piceno, Campobasso, Biella, Verbania, Vercelli, Foggia, Livorno, Prato, Rovigo.

La  sfida tra i due candidati sindaco di centrodestra e centrosinistra,avverrà in dieci città nel solo caso di Campobasso è di scena il Movimento 5 Stelle che se la vede contro il centrodestra. Se ad Ascoli Piceno il duello è tutto dentro l’area di centrodestra, in tre città alla contesa è arrivato un candidato appoggiato da movimenti civici che se la gioca, a Biella e Potenza, con il centrodestra mentre ad Avellino con il centrosinistra.

Ecco le sfide nelle principali città. I pentastellati, che al primo turno hanno perso la roccaforte di Livorno guidata dal sindaco uscente Filippo Nogarin, possono sperare di eleggere un primo cittadino di un capoluogo solo a Campobasso. Qui la sfida per la carica di sindaco è tra la candidata di centrodestra Maria Domenica D’Alessandro e il candidato M5s Roberto Gravina. D’Alessandro, al primo turno appoggiata da cinque liste (Popolari per l’Italia, Lega, E’ ora, Forza Italia e Fdi), ha ottenuto il 39,71% mentre Gravina ha incassato il 29,41% imponendosi così sul candidato di centrosinistra Antonio Battista.

Fra poco si deciderà il destino dell’Italia

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Ecco le liste dei candidati, per ciascun partito, movimento o gruppo politico organizzato, con l’indicazione dei collegi nei quali sono state presentate. I dati sono stati forniti dalla Segreteria del Viminale.

CAMERA – Alla Camera sono previsti 232 collegi uninominali, gli altri 386 seggi sono assegnati con il proporzionale a cui vanno aggiunti gli altri 12 seggi nelle circoscrizioni estere.

– COLLEGI UNINOMINALI

– COLLEGI PLURINOMINALI

– CIRCOSCRIZIONE ESTERO

SENATO – Al Senato i collegi uninominali sono 102 e 207 i plurinominali oltre ai 6 seggi degli eletti all’estero.

– COLLEGI UNINOMINALI

– COLLEGI PLURINOMINALI

– CIRCOSCRIZIONE ESTERO

Sia per la Camera (al voto dai 18 anni compiuti) che per il Senato (dai 25 anni) si può votare mettendo una croce sulla lista prescelta. Questa possibilità permette di votare automaticamente anche per il candidato del collegio uninominale collegato, evitando eventuali contestazioni del voto. Non è consentito il voto disgiunto ma si può, in alternativa, scegliere di mettere la propria croce o solo sul nome del candidato uninominale (e il voto si estenderà alla lista o alle liste collegate in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista) oppure sul nominativo del candidato uninominale e sulla lista o su una delle liste collegate.  Resta un dubbio: la confusione elettorale in alcuni casi non ha consentito con chiarezza di individuare il candidato principe di uno schieramento.