Ipab, dall’assessorato della Regione Sicilia, delle Famiglie, impegnati 3,6 milioni di euro per stipendi e contributi ai dipendenti

immagine

 

Palermo

 

Circa 3,6 milioni di euro per il pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali dei dipendenti delle Ipab (Istituti pubblici di assistenza e beneficenza) dell’isola. La Regione Siciliana, attraverso l’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali, ha impegnato i fondi per il 2023, dei quali quasi 2,9 milioni per pagare le integrazioni stipendiali e gli oneri previdenziali del personale dipendente delle Ipab e circa 721 mila euro riservati, invece, alla regolarizzazione contributiva delle posizioni previdenziali dei dipendenti degli Istituti definitivamente inattivi.

«Questo contributo – dichiara l’assessore Nuccia Albano in una nota informativa – servirà agli enti per regolarizzare la posizione stipendiale e contributiva dei dipendenti. Così come prevede la legge, il 20% del totale viene corrisposto per il pagamento dei contributi previdenziali di coloro che sono a carico di quelli inattivi. Ancora una volta il governo Schifani dimostra sensibilità verso lavoratori e lavoratrici che, in molti casi, si ritrovano con un credito di numerose mensilità»

Regione Sicilia, disabili, 2 milioni per i caregiver (assistenza) familiari.

immagine

 

 

 

Quasi due milioni di euro per i “caregiver” familiari, ovvero gli operatori che si occupano della cura e dell’assistenza di persone disabili gravi o gravissime. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha impegnato 1.870.000 euro circa, in favore dei distretti socio sanitari dell’Isola che provvederanno a erogare alle famiglie dei disabili le somme sotto forma di “bonus caregiver”. 

Sono risorse del “Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza”, dell’annualità 2021, per il sostegno alla cura e all’assistenza fornita dai caregiver familiari. Le somme saranno ripartite per il 65%, pari a circa 1.217.000 euro, in favore dei soggetti che si occupano dell’assistenza delle persone affette da disabilità grave, e per il 35% pari a 655.200 euro, per quanti si occupano dei pazienti affetti da disabilità gravissima. 

Afferma l’assessore Nuccia Albano.«Le somme destinate all’attività di cura, integrano le prestazioni e i servizi di cui può essere beneficiaria la persona assistita. In questa maniera, cerchiamo di migliorare le condizioni socio-familiari dei pazienti, agevolandone così il mantenimento e la permanenza all’interno del proprio nucleo familiare ed evitando un eventuale allontanamento dagli affetti più cari».

Sulla base del censimento della popolazione disabile riferito all’anno 2022, i distretti socio sanitari siciliani riceveranno le somme e le destineranno, sotto forma di “bonus caregiver”, alla famiglia dei soggetti affetti da disabilità grave e gravissima, come sostegno al ruolo di cura e di assistenza.