Reggio Calabria: fermati i due autori di una truffa ad anziana Erano riusciti a farsi consegnare oro e gioielli

 

 

Reggio Calabria: fermati i due autori di una truffa ad anziana

Reggio Calabria,

I poliziotti della Squadra mobile di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi del commissariato di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), hanno arrestato un uomo e denunciato un minore per truffa aggravata ai danni di un’anziana signora.

Il modus operandi usato dai due truffatori è abbastanza comune. La signora è stata contattata falsi appartenenti alle Forze dell’ordine che le  hanno comunicato che un familiare aveva provocato un grave incidente e che sarebbe finito in galera se non fosse stata pagata  una grossa somma di denaro.

Quando l’anziana è stata raggiunta dalla telefonata in casa con lei c’era anche un figlio, raggirato anche lui perché invitato dai delinquenti a raggiungere il più vicino pronto soccorso dove avrebbe potuto incontrare il familiare nei guai.

Una volta allontanato di casa il figlio, i due criminali si sono recati dalla vittima riuscendo nell’intento di farsi consegnare oggetti in oro per un valore di 5mila euro.Fortunatamente l’uomo si è reso conto che si trattava di un raggiro ed ha segnalato alla Polizia l’accaduto.

Grazie alla tempestività della segnalazione l’auto su cui viaggiavano i due truffatori è stata intercettata e fermata da una volante del commissariato di Villa San Giovanni. I due sono stati trovati con la refurtiva in tasca che è poi stata riconsegnata dagli agenti alla signora.

Vittoria in mano alla Mafia: il turismo ucciso da criminali-spazzatura tipo Rosario Greco

 

Anche il commissariato appartiene alla mafia:  stabile sequestrato dai colleghi della Finanza

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La Guardia di Finanza notifica il provvedimento ai poliziotti

Vittoria, anche la sede della polizia appartiene alla mafia: e lo stabile finisce sotto sequestro

VITTORIA (RAGUSA) –

Vittoria è scossa ancora dall’episodio di cui si è reso protagonista  il pregiudicato -criminale Rosario Greco che ha travolto e ucciso i piccoli cuginetti Alessio e Simone..  ” Per lui -ha affermato il vicepremier Di Maio non basta neppure il carcere….” I genitori in occasione del funerale hanno annunziato di andare via dalla città..   Sembra che questo criminale abbia infettato oramai l’intera città. Non basterebbero decenni di campagna promozionale sul turismo per rilanciare Vittoria- osserviamo noi di SUD LIBERTA‘ – se ancora questo immondo sacco di spazzatura dal nome di Rosario Greco, non venisse catapultato fuori per sempre dalla città siciliana .

.Il vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta non si dà pace per la tragedia «Quando ho saputo di questa terribile notizia – afferma monsignor Carmelo Cuttitta – non ho trattenuto le lacrime, lo confesso». Da venerdì mattina il dodicenne, che aveva perso le gambe, quasi del tutto tranciate nel terribile impatto, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina..Ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati», afferma Eloise Gitto, direttrice del reparto.., Oggi altra notizia choc: si scopre che a Vittoria comune commissariato per Mafia, anche l’immobile che ospita il commissariato di Polizia, è riconducibile ai clan mafiosi. L’edificio  è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza nell’ambito del sequestro dei beni della famiglia Luca di Gela.

La proprietà per una quota parte del 50% è di Rocco Luca, figlio di Salvatore, finito in carcere assieme allo zio perché indagati con accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. L’affitto pagato  ai proprietari dell’immobile è di 105 mila euro l’anno. I Luca, a cui fa capo il gruppo Lucauto di Gela, sarebbero subentrati al 50% nella proprietà dell’immobile dopo che lo stesso era stato posto in vendita all’asta dal Tribunale di Ragusa nel 2012. L’altra parte  dell’edificio è di un commerciante di Vittoria. I poliziotti che prestano servizio  al commissariato sono ancora increduli alla notizia notificata dai colleghi militari della Finanza

Il prezzo della Libertà

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Sofferenza prevista per l’ex Presidente della Catalogna, eroe dei valori umani

Momenti difficili per l’eroe della Catalogna Puigdemont.  Insieme ai  quattro ex consiglieri catalani verra’ ascoltato nel pomeriggio dal giudice inquirente. A dichiararlo è stato il portavoce dell’ufficio della procura di Bruxelles confermando che i cinque si sono consegnati spontaneamente questa mattina alla polizia.Tolta così la soddisfazione di vederlo in manette ai suoi nemici governanti spagnoli. Il giudice avrà 24 ore dal momento in cui si sono consegnati per decidere su come procedere in merito alla detenzione. “La decisione dovrà dunque essere presa non oltre le 9.17 di domani mattina”, ha aggiunto il portavoce.

PUIGDEMONT CANDIDATO ALLE ELEZIONI – Il PDeCAT, partito dell’ex presidente della Generalitat catalana, ha deciso oggi che Puigdemont sarà il primo candidato del partito alle elezioni del prossimo 21 dicembre in Catalogna, a capo di una lista unica formata da tutte le forze indipendentiste.

“Vogliamo che il presidente Puigdemont continui ad essere la persona che guida una grande lista del Paese il prossimo 21 dicembre”, ha annunciato la coordinatrice generale del Partito democratico europeo catalano, PDeCAT, Marta Pascal, durante il consiglio nazionale del movimento a Barcellona. Pascal ha chiesto che il PDeCat si presenti in una lista comune con le altre forze favorevoli all’indipendenza, Esquerra Republicana de Catalunya (ERC) e Candidatura de Unidad Popular (CUP)-   Il rischio è che il governo spagnolo soffochi nella Catalogna ogni iniziativa democratica dei sostenitori dell’ex presidente catalano – (Agenzia)