Signori, silenzio: canta il musicista-scrittore Luca Bonaffini con sola “voce e chitarra”

di LUCILLA  CORIONI

Mercoledì 29 luglio alle 21:30 presso l’Arena Bike In di Mantova (zona Campo Canoa), in occasione di Mantova Estate, il gradito ritorno dal vivo del cantautore mantovano Luca Bonaffini.
Reduce dal tour 2019 “Il cavaliere degli asini volanti unplugged” e dal pentadisc “Non è mai troppo Natale” (uscito durante il lockdown), il musicista-scrittore riparte da sé, organizzato con “sola voce e chitarra”, per regalare alla sua città il mancato concerto del novembre scorso, nella consueta veste acustica.
La serata sarà anche l’occasione per celebrare i trent’anni dalla pubblicazione dell’album “Oracoli”, uscito nel 1990 e scritto da Bonaffini a quattro mani con Pierangelo Bertoli, il fortunato Long Playing che consacrò Luca come autore di canzoni.
Il 33 giri conquistò – nel giro di poche settimane – il Disco d’Oro, soprattutto grazie alla hit “Chiama piano” (che Bertoli cantò in coppia con Fabio Concato), poi ricantata da Nek e da molti altri artisti, tra cui il figlio di Pierangelo, Alberto Bertoli.

“Per la prima volta racconterò come nacque il progetto “Oracoli”, perché il collega sassolese mi propose di scriverlo tutto insieme a lui, come e quando realizzarlo. Dal set dell’allora residenza estiva di Pierangelo e famiglia, ovvero la casa di Cervia (quando ero un autore quasi disoccupato…), fino alla magica sei giorni in cui videro vita i 10 brani che firmammo insieme. Le ispirazioni, le suggestioni, le discussioni, le risate. E poi il grande studio Metropolis di Via Carroccio a Milano, l’incontro coi grandi musicisti (Lucio Fabbri, Flavio Premoli, Fabio Treves, Hengel Gualdi, Grazia di Michele, Massimo Luca ecc), il via vai dei miti durante i turni di sala da De André a Pagani, dalla Vanoni in studio alla telefonata di Mina. Infine, il successo inaspettato, non calcolato, casuale. Sì, quella sera, dedicherò – per festeggiare i 30 anni di Oracoli-Chiama Piano – un lungo momento al 1990

 

 

Inoltre, promette Luca Bonaffini, “A fianco delle mie canzoni più amate, non mancheranno gli omaggi che amo fare ad alcuni illustri maestri come Claudio Lolli, Luigi Tenco e Victor Jara”, tributi che – da qualche anno – il cantautore ama fare durante i suoi show concept.
Conclude “Ci sarà spazio anche per le richieste, almeno per quelle che sarò in grado di offrire, che riguardino le mie canzoni. Voglio che tutti siano felici e soddisfatti, quella sera.”

Il concerto, organizzato dal Comune di Mantova in collaborazione con LS STUDIO ASSOCIAZIONE MUSICALE avrà inizio alle 21.30 e, per volontà di Bonaffini, sarà ad ingresso gratuito.

ADDIO AD ENNIO MORRICONE, IL COMPOSITORE DEL SECOLO

Foto di Ennio Morricone

 

Addio ad Ennio Morricone. Ricoverato in una clinica romana lascia il mondo all’età di  91 anni.

Vincitore di due Oscar, Morricone ha anche vinto con le sue colonne sonore tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize. Nel 2017 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Era Accademico di Santa Cecilia.

La moglie del Maestro “è caduta nel pieno silenzio rispettando anche l’umiltà” del marito “che ha voluto che non si desse pubblicità alla sua morte”. Alle esequie parteciperanno “solo i familiari e forse uno-due amici”. “Lui ha voluto che i funerali si svolgessero in forma assolutamente privata, la famiglia -si apprende – non ha ancora deciso dove e quando si svolgeranno”…

Venerato maestro del mondo cinematografico, Ennio Morricone è autore di leggendarie musiche di pellicole  ambientate nel selvaggio West americano.

Morricone è oltre a compositore per le colonne sonore per i film western all’italiana, collaboratore di  registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci, con titoli come la Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il grande silenzio, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo. Tra i tanti film musicati anche Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore e Novecento di Bernardo Bertolucci. Nel 2007 Morricone ha ricevuto il premio Oscar alla carriera, dopo essere stato nominato per 5 volte. Nel 2016 ha ottenuto il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino “The Hateful Eight”, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Sempre ne 2016 gli è stata attribuita una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame.

Nell’ambito della musica assoluta, Morricone ha composto oltre cento opere per diverse formazioni musicali, tra cui “Concerto per flauto, violoncello e orchestra” (1984); “Frammenti di Eros per soprano, piano e orchestra” (1985); “Cantata per l’Europa per soprano, due voci recitative, coro e orchestra” (1988); “Ut per tromba, percussioni e archi” (1991), “Epitaffi sparsi per soprano e pianoforte” (1991-93); il balletto “Gesto azione” (1995); il debutto operistico con “Partenope. Musica per la sirena di Napoli” (1996), su libretto di Sandro Cappelletto e Guido Barbieri; “Non devi dimenticare” (1998), in memoria delle vittime della strage del 2 agosto 1980 a Bologna; la cantata “Per i bambini morti di mafia” (1999), su testi di Luciano Violante; “Metamorfosi di Violetta”, per quartetto d’archi e clarinetto (2001); “Voci dal silenzio per voce, coro, coro registrato e orchestra” (2002); “Cantata Narrazione per Padre Pio” (2004).

– Nel 2001 Ennio Morricone ha pubblicato “Comporre per il cinema. Teoria e prassi della musica nel film” (Marsilio), scritto in collaborazione con Sergio Miceli. Nel libro affronta l’argomento da un punto di vista sia teorico sia tecnico-metodologico, offrendo un’efficace analisi dei rapporti esistenti tra musica, immagine e linguaggio cinematografico. Nel 2016 ha pubblicato il testo autobiografico “Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita” (Mondadori), scritto in collaborazione con l’allievo e compositore Alessandro De Rosa. Morricone ha deciso di farne il suo libro testamento, in cui racconta la sua vita e soprattutto la sua musica. Frutto di anni di incontri con un suo allievo, è una sorta di lungo dialogo maestro-discepolo, corposo e ricco di informazioni, ricordi, approfondimenti per far capire a tutti i suoi fan quali storie e quali pensieri ci sono dietro le musiche più amate.

Nel 2018 è uscito il libro-conversazione con il regista Giuseppe Tornatore “Ennio, un maestro” (HarperCollins Italia). I due amici raccontano i loro incontri e le loro discussioni, dove il cinema è un tema ed è un pretesto, qualche volta in primo piano, qualche altra sullo sfondo.

LA MUSICA DI MOZEZ CON IL NUOVO SINGOLO “LOOKING AT ME” PER RIFLETTERE SULLE DIVERSITA’ CULTURALI E RAZZIALI

Video

 di  LUCILLA CORIONI

“Looking At Me”, il nuovo singolo di Mozez, è una riflessione sulla nostra reale identità, spesso contraffatta dai contesti sociali e deformata dai pregiudizi sulle diversità culturali, le ideologie razziali e dall’aspetto fisico delle persone. 

Chi crediamo di essere? Dove stiamo andando? Che tipo di mondo stiamo preparando per le generazioni future? Queste sono le domande poste nel brano, ricco di influenze musicali pop soul con spunti a tratti new wave anni Ottanta. 

La risposta è una: concentrarsi sul “vero sé”, riconoscendo l’unicità di tutte le cose: mentre la società combatte maldestramente il distanziamento sociale con i social media, “Looking at me” invita l’uomo a riappropriarsi della propria umanità e a cercare una nuova spiritualità.

La canzone è stata scritta da Osmond Wright (in arte Mozez) con Ben Barson e Tony White e realizzata con la partecipazione di Hamlet Luton al basso e Chris Dawkins alla chitarra ritmica.

“Looking At Me” uscirà il 29 giugno 2020, al quale seguirà l’uscita del nuovo album “Lights On”, in cui Mozez condivide pensieri ed esperienze personali ampliando la sua percezione di ciò che, secondo lui, sta realmente accadendo nel mondo, ed esprimendo il concetto di base che Dio è l’origine di ogni cosa e ha donato a tutti amore, energia e pace.

  

Note artistiche 

 

Figlio di un predicatore giamaicano, Mozez iniziò la sua carriera in Giamaica nel 1987 , cantando in tournee’ come membro del gruppo gospel  Channel of Praise

Durante la sua importante esperienza artistica con gli Zero 7 insieme a SiaSophie Barker e Tina Dico, Mozez ha avuto l’occasione giusta per costruire una solida fanbase. Nel 2006 esce il suo primo album da solista, “So Still” . Nel 2010 crea la sua etichetta, Numen Records e nel 2011 pubblica il suo primo album di remixes, “Time Out”.

Tra il 2012 e il 2016 Mozez è impegnato nella stesura di canzoni, registrazioni e tournée con il dj producer inglese Nightmare on Wax, con cui si esibisce occasionalmente dal vivo. Durante questo periodo produce il suo secondo album da solista “Wings” pubblicato nel 2015 sempre per Numen Records. Il progetto è immerso in un clima prettamente spirituale e attira l’attenzione di Dermot O’Leary e Tom Robinson (conduttori radiofonici rispettivamente per BBC Radio 2 e BBC Radio 6 Music ). Nel 2017 esce “Dream State”, album di remixes.

“MUSIC INDIE CONTEST”, FESTIVAL DI MUSICA INDIPENDENTE PER ARTISTI DAI LAVORI INEDITI

 

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di LUCILLA CORIONI

Il MUSIC INDIE CONTEST, Festival di Musica Indipendente ed Emergente, giunto alla quarta edizione, vuole essere un punto di riferimento per tutti quegli Artisti che hanno le doti e le capacità di farsi notare ognuno con la propria musica e mettersi in gioco esibendosi rigorosamente dal vivo, presentando i loro lavori completamente inediti. Ideato e organizzato dall‘Associazione NEM – Nuove Energie Musicali, rappresentata da Salvatore Battaglia e Tanino Pisano, i quali si prodigano da anni nel far conoscere e divulgare la cosiddetta “Musica Emergente”.

Saranno proprio loro, sul palco del MUSIC INDIE CONTEST, a raccontare degli Artisti e delle loro storie e presentarli al pubblico in piazza e in tutta la provincia, in quanto l’intera manifestazione sarà ripresa e divulgata in diretta da Radio Zenith Messina. Festival variegato di generi musicali, ritmi e colori si alterneranno sopra il palco del MUSIC INDIE CONTEST, dove farà da cornice un pubblico proveniente da più parti della Sicilia, essendo molti di loro, beniamini e fan ognuno dei propri Artisti. Dunque un’opportunità per il luogo che ci ospita nell’accogliere persone che altrimenti non avrebbero avuto modo di venire a visitare il luogo stesso, quindi un incentivo al turismo locale. Il Festival è aperto a Band, Cantautori, Solisti e qualsiasi Artista voglia prenderne parte con la propria musica inedita e regolarmente depositata. Sono previste più tappe di selezione del Festival in diverse località Siciliane, dove in ogni tappa avranno la precedenza gli Artisti del luogo, i più originali si esibiranno sul palco del MUSIC INDIE CONTEST e saranno votati direttamente dal pubblico sui Social e da una Giuria locale.

Dopo la prima fase di preselezione verranno individuati i 10 Artisti che accederanno alla serata finale. Questi ultimi verranno valutati dal pubblico e da una Giuria di qualità composta da Musicisti Professionisti, Operatori del settore e Giornalisti musicali, che decreterà i vincitori di questa quarta edizione. I premi che il MUSIC INDIE CONTEST mette a disposizione degli Artisti partecipanti, sono numerosi e importanti, come l’esibizione a New York, all’interno del SING OFF SERIES. Il Premio diventa un’occasione unica per portare la propria musica al di là dell’Oceano. Viceversa, la NEM ospiterà nel proprio Contest un Artista proveniente dal SING OFF SERIES il quale porterà la propria musica in Italia e si esibirà sul palco del MUSIC INDIE CONTEST 2020. Responsabile del progetto/scambio Americano è la nostra DANIELA CELELLAspeaker e corrispondente a New York per Radio Zenith Messinala quale ne curerà i particolari.

 

 

 Un contratto di promozione con l’Agenzia NEM della durata di mesi 1, durante questo periodo la NEM provvederà a mettere in risalto la figura del Vincitore attraverso numerose interviste radio e web magazine in tutta Italia con relativo passaggio radiofonico di un singolo fornito dall’Artista. La partecipazione alla prossima edizione del ITALIAN MUSIC CONTEST di Roma. La partecipazione direttamente in finale al CANTAGIRO a Fiuggi. La partecipazione direttamente in finale al FESTIVAL ESTIVO di Piombino. L’inserimento nelle Playlist della prestigiosa piattaforma MUSPLAN. Ad ogni partecipante sarà consegnato un oggetto tipico siciliano personalizzato a ricordo della partecipazione al Contest.

Nuove forme di spettacolo con il cantautore pop Davide Marchi – Debutto il 10 luglio a Modena

 

 

Davide Marchi con Susy tra brani inediti e storia della musica leggera
E' uscito SEI COME IL PROFUMO DEL CAFFE' di Davide Marchi
Venerdì 10 LUGLIO alle 21.30 ci sarà il debutto live del cantautore modenese DAVIDE MARCHI che, in coppia la SUSY – artista memorabile della musica pop italiana – si esibirà presso il LOVING AMENDOLA di Modena.
Inserito all’interno della rassegna denominata “Il Parco dei Cantautori”, un evento voluto creato come opportunità dal Comune per sostenere la cultura e la musica degli artisti locali e non solo, lo spettacolo di Davide Marchi si ispira al suo ultimo album (Sei come il profumo del caffè, pubblicato dall’etichettadiscografica milanese Long Digital Playing Srl qualche mese fa, poco prima del Lockdown) ma guarda a nuove modalità di spettacolo, proprio grazie alla direzione artistica e registica di Susy.
Davide, modenese classe 1972, è un cantautore di nuova generazione, sanguigno e melodico, ma chiaramente di scuola emiliana; Susy, al secolo Susanna Taghetti, vocalist storica di Jimmy Fontana e ballerina di rock acrobatico, oltre ad essere un’interprete strepitosa, è anche pianista e chitarrista.

Riconoscimenti ad artisti storici della musica popolare italiana

 

Fabio Cardullo, Mario Marco Farinato, Emiliano Negro con Bob Morelli, The Uncles, Aram & Sona, Alessandro Centolanza, Filippo Marsciani, Valentino Prato, Francis-Q (ovvero Francesco Garau), Luca Fogliati: ecco i protagonisti della prima compilation de “LA SETTIMA NOTA 2020”, tratti dalla rassegna omonima dedicata alla musica d’autore, ideata e prodotta dalla label milanese LONG DIGITAL PLAYING SRLS EDIZIONI MUSICALI.

Nonostante il lockdown, le contrarietà geo-sanitarie e gli ostacoli generati dalla situazione economica del momento, la casa discografica ha mantenuto la parola e i nervi saldi, portando a termine il progetto. Sotto la guida attenta e sorvegliata di Lucilla Corioni, responsabile organizzativa dell’intero progetto e storica PR dell’etichetta, i giorni 27 e 28 giugno verranno registrate le 10 canzoni scelte da un’iniziale gruppo di 100, divenute 36 e infine 12.

Bonaffini – amministratore unico del gruppo – ha dichiarato che è stata una scelta difficilissima.

La bellezza dei brani e la bravura degli artisti mi hanno messo in seria difficoltà, tanto più che ho voluto avvalermi della consulenza e dell’opinione di addetti ai lavori esterni alla nostra azienda per decidere in tempi rapidi. Io li avrei messi tutti e 36! Poi, però la scelta è ricaduta su quelli più vicini alla linea, più adattabili ad un progetto unplugged che, anche semplicemente con due voci e una chitarra, sono in grado di dare il via a questo laboratorio discografico con almeno 10 rappresentanti. Poi, si vedrà. Non è detto che non si decida, se ci saranno mezzi, riscontri e soddisfazioni, di realizzarne almeno un’altra. Alcuni ad esempio che avrei voluto scegliere, sarebbero stati sacrificati perché per le loro canzoni necessita una base, un’orchestra o comunque una band. In questo momento, sia per ragioni editoriali ma anche di semplificazione strutturale, i partner economici e co-investitori hanno indicato la strada più immediata: già troppo tempo è andato perso, è ora di correre e di cominciare. Poi, lo ripeto. Se funziona, sarà solo l’inizio.”

 Ma facciamo qualche passo indietro.

LA SETTIMA NOTA nasce nel 2015 come convention annuale di LC COMUNICAZIONE, marchio creato da Bonaffini e Corioni, per assegnare riconoscimenti prestigiosi ad artisti storici della musica popular italiana. Quello più significativo, annuale, va alla Carriera di artisti come Ernesto Bassignano, Marta e Marco Ferradini, Luisa Corna, Mimmo Cavallo, ai quali viene consegnata una scultura in vetro personalizzata realizzata da Raffaele Darra.

Nel 2019, l’idea – nata in collaborazione la Zanetti Studios Srl di Milano (società di comunicazione strategica) – di trasformare il Premio e la Convention in gara, o meglio, in una selezione destinata a far emergere 10 artisti, interpreti e autori.

Tra la fine del 2019 e il 2020 avvengono le selezioni, presso gli studi milanesi delle due società, di ben 100 iscritti. 36 i convocati, dai quali avrebbero dovuto uscirne i 10 artisti che si sarebbero esibiti di diritto dal vivo alla serata finale (prevista presso il Teatro Verdi di Buscoldo di Curtatone di Mantova, per il 4 aprile 2020): a quel punto il LOCKDOWN!

Quando sembrava tutto finito, che la cosa non si sarebbe potuta fare, Bonaffini e Zanetti hanno scommesso sui social e sulla via digitale, dando vita ad un portale, come mezzo di promozione per gli artisti candidati alla finale. L’idea è stata fondamentale, per fare in modo che l’intero progetto non cadesse nel nulla, come è successo purtroppo per tanti eventi” continua Lucilla Corioni, spiegando la cronistoria complessa dell’iniziativa.

“Quindi – continua Bonaffini – la soluzione strategica definitiva: il coinvolgimento del produttore discografico Alberto Grizzi e dell’associazione del quale lui è Presidente (LS STUDIO di Mantova) e di Globus Television (web tv) ha cambiato forma al progetto, lasciando intatto il contenuto. 

Il 27 e il 28 giugno i 10 finalisti verranno convocati per una registrazione live unplugged in studio, sia del brano da pubblicare nella playlist (o compilation) sia da divulgare attraverso le puntate della web tv. Nelle settimane successive, verrà indicata una data di pubblicazione ufficiale della trasmissione e della raccolta discografica”

La partnership del progetto è composta da LONG DIGITAL PLAYING SRLS EDIZIONI MUSICALI, LS STUDIO DI REGISTRAZIONE AUDIOVISIVA, ZANETTI STUDIOS SRLS ), GLOBUS TELEVISION, mentre lo staff operativo è strutturato nel seguente modo: Luca Bonaffini (produzione discografica), Alberto Grizzi (regia audio), Andrea Gattuso (coordinazione artistica), Lucilla Corioni (responsabile organizzativa), Giacomo Bottarelli (regia video).

Conclude Bonaffini “Tra i dieci verrà scelto un progetto che diventerà un album di sette brani, come vuole la tradizione scaramantica e numerica della nostra piccola label e, nel cassetto della mia mente, si nasconde la voglia di realizzarne anche più di uno. Comunque intanto partiamo.”

 Un’operazione davvero controcorrente quella di Bonaffini & friends che, per l’iscrizione al concorso non ha chiesto alcuna quota e che, per facilitare la partecipazione degli artisti e degli autori alla compilation, a sorpresa, ha anche tolto l’obbligo di cessione delle edizioni del brano alla casa discografica, così che gli autori potranno averlo libero in caso di offerte da altri editori.

Sì. Ci avevo pensato durante le selezioni, perché le domande dei ragazzi erano colme di ansia e di paura, come accadeva a me agli esordi; il lockdown mi ha offerto lo spunto per aggiungere una nota ulteriore di fiducia e di coraggio ai partecipanti che, oltre a partecipare alle registrazioni completamente finanziate da noi, non avranno alcun obbligo editoriale.  Saranno loro, se vorranno, a chiederci di entrare nel nostro catalogo, se la riterranno cosa utile per il loro percorso”.

Parco dei cantautori: debutto di Davide Marchi il 10 luglio, artista che guarda a nuove modalità di spettacolo

di    L.Corioni

Venerdì 10 LUGLIO alle 21.30 ci sarà il debutto live del cantautore modenese DAVIDE MARCHI che, in coppia la SUSY – artista memorabile della musica pop italiana – si esibirà presso il LOVING AMENDOLA di Modena.

Inserito all’interno della rassegna denominata “Il Parco dei Cantautori”, un evento voluto creato come opportunità dal Comune per sostenere la cultura e la musica degli artisti locali e non solo, lo spettacolo di Davide Marchi si ispira al suo ultimo album (Sei come il profumo del caffè, pubblicato dall’etichetta discografica milanese Long Digital Playing Srl qualche mese fa, poco prima del Lockdown) ma guarda a nuove modalità di spettacolo, proprio grazie alla direzione artistica e registica di Susy.

Davide, modenese classe 1972, è un cantautore di nuova generazione, sanguigno e melodico, ma chiaramente di scuola emiliana; Susy, al secolo Susanna Taghetti, vocalist storica di Jimmy Fontana e ballerina di rock acrobatico, oltre ad essere un’interprete strepitosa, è anche pianista e chitarrista.

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“Urdema sagliuta”: viaggio spirituale ed emozionale di Monica Marra

Ufficio Stampa e Comunicazione di L.Corioni

 

Tra suoni ancestrali e sonorità moderne, L’urdema sagliuta è il racconto del viaggio  spirituale ed emozionale compiuto da un’artista che vive per realizzare il proprio sogno, durante il quale rischia di perdersi.

Le difficoltà si moltiplicano e la grande sfida è quella di mantenere saldo lo scopo, il focus e l’intento per il quale si lotta.

Raggiunta la maturità professionale, Monica Marra si getta con energia e determinazione verso quella salita che, come una onda potente, può afferrarla e trascinarla via con sé oppure guidarla verso la giusta strada della vita.

Come un mantra, la lingua napoletana evoca sonorità richiamanti la terra gitana, araba, indiana e moderna attraverso contaminazioni digitali e tecniche canore sperimentali, dove voce e suono si trasformano in strumenti di guarigione e di rinascita.

Frutto di un’evoluzione interiore, l’urdema sagliuta unisce percorso spirituale a quello artistico nello spettacolo “La sirena mi canta dentro”, da lei scritto, nel quale  Monica incarna la sirena Partenope.

Il brano, firmato da Michele Buonocore, arrangiato da Ennio Mirra e prodotto da Future Artist, appartiene all’’etichetta discografica indipendente #evergreen ed è inserito nella raccolta Musica senza Tempo Vol.1.

Biografia artistica

 

Monica Marra, nata a Napoli nel 1977, è stata definita voce mantra della musica napoletana.

Inzia la carriera solista con la corale “Gli Angeli”,  esibendosi in VATICANO dinanzi al Papa Giovanni Paolo II anno nel 1996.

Dopo aver partecipato e vinto il Concorso Voci Nuove del Comune di Napoli, va in finale a Una voce per Sanremo nella città dei fioririsultato che la porterà alla conquista del Premio Mia Martini.

Nel 2017 si avvicina al mantra madre di Selene Calloni, con Loredana Salomone; la sua “voce mantra”, originale e unica, diventa riconoscibile e amata dalla gente.

Si esibisce  quindi in spettacoli e seminari con tecniche vibrazionali di secondo livello e rituale dei sensi Osho Shamanic e School Waves of Energy insieme a Anatta Agim.

Nel 2018 e 2019 porta la melodia napoletana in concerto anche in altri paesi come Francia e Spagna.

Nasce così la sua collaborazione con Carlo Faiello che confeziona un inedito per lei dal titolo Madre Nera (Finalista Festival di Napoli New generation 2017) , riscuotendo consensi di critica e pubblico.

“Gocce d’ammore” di una donna guerriera per riconquistare l’amore ferito

 

 

“Gocce d’ammore” di Fatima è un inno alla speranza nel quale protagonista è una donna “guerriera” che, rivendicando dignità ed indipendenza, combatte per riconquistare l’amore ferito.
La sconfitta – nel brano – è bandita, così come l’idea di sottomissione ad un sentimento confuso che, spesso traviato e fatto di relazioni poco sane, rischia di soccombere e di essere schiacciato da dinamiche sbagliate.
Eppure, alla fine vince: resistenza non come accettazione, ma come amore “superiore” e imponente.

Le peculiarità canore di Fatima emergono in maniera evidente e sostanziale all’interno del brano ricco di influenze musicali medioevali – quasi cavalleresche – e al tempo stesso sobrio di sonorità contemporanee.

La special guest del tenore Raffaele Beneduce, nel ruolo di “Cavaliere Canoro” fa sì che la canzone si ponga tra la canzone classica napoletana e la musica d’autore internazionale, valorizzandone l’impronta partenopea.
Scritto dal prolifico Michele Buonocore, arrangiato dal geniale Ennio Mirra e Prodotto da Future Artist, il singolo fa parte della etichetta discografica indipendente #evergreen ed è inserito nella raccolta Musica senza TempoVol.1.

Note biografiche

Nata a Napoli nel 1981, Fatima Fausto è un soprano.
Studia e si diploma in canto presso il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino .
Segue in seguito corsi di perfezionamento col Soprano Katia Ricciarelli , esibendosi in vari concerti da solista col maestro Leonardo Quadrini e, successivamente, viene scelta dal maestro Roberto De Simone per interpretare il ruolo di Doralba nell’Impresario in Angustie.
L’interesse per la sua voce, poliedrica e duttile, la portano alla registrazione di “Ma comme se fa”, dove Lirica e Pop s’incontrano.
Nel 2019, in coppia con il tenore Raffaele Beneduce, è finalista al Festival di Napoli New Generations col brano Gocce d’Ammore, che verrà pubblicato l’anno successivo decretandone la consacrazione artistica.