Esce il 13 Novembre l’album “Harmonia Mundi” dell’artista Felice del Gaudio

di   LUCILLA CORIONI

HARMONIA MUNDI è il settimo album da solista di Felice Del Gaudio.
Vivere l’armonia del mondo, attraverso la contemplazione e la riflessione, è lo scopo finale del progetto dell’artista lucano che, con questa sorta di “best of” raccontato in nove tracce, regala la sua strenna natalizia a fan e ad appassionati di musica di altissima qualità .
Il basso elettrico, in tutte le sue sfaccettature più varie, si trasferisce in mondi e Paesi, come un esploratore della Terra e del cosmo interiore dell’uomo. La raccolta contiene brani già incisi e rimasterizzati per l’occasione con l’aggiunta di un inedito composto durante il lockdown primaverile del 2020 (intitolato Santojanni) in cui descrive quell’isola di fronte alla cittadina di Maratea in Lucania, sua terra d’origine, come un “luogo magico”.

Gli altri brani sono: Amaratea (un gioco di parole: dedicato a Maratea – cittadina lucana ma anche amara-tea, facendo riferimento all’amarezza evocata dal luogo natio); Harmonia Mundi (brano realizzato con gli armonici del basso elettrico, pensando alla connessione tra Universo e Uomo in una proiezione verticale; Irta ( l’anagramma di una persona a cui racconta di essere stato molto legato in gioventù); Fiore per Bach (dove Felice s’ispira ad una suite di J.S.Bach rivisitata con il basso fretless e contrabbasso; Lacus Niger (traduzione latina del suo luogo di nascita, Lagonegro appunto); Renata song (dedicato alla sua compagna); Terra del Sud (omaggio alle sue radici profonde);
Up Town (composta dopo aver vissuto a New York ).
Un album che contiene nomadismo culturale, bellezza interiore ed esperienza meditativa.

“Ti aspetto giu’ “,il nuovo brano del musicista Frankie B. che colora una società troppo materialistica

Frankie B. - “Ti aspetto giù” è il nuovo singolo

A meno di un anno da Skyline Rooftop, pubblicato lo scorso gennaio, Frankie B. torna con il singolo “Ti Aspetto Giù”.
Il brano, realizzato da Noah BTZ, produttore di fiducia di Frankie B. già presente in Skyline Rooftop, spazia tra sonorità elettroniche e influenze Blues e RnB.
Strofe “rappate”, metriche fitte che parlano di cambiamento, come una corsa verso “il cantato” che inizia proprio attraverso il Rap.
Frankie & Noah sono un duo di artisti urban, nati nel macro-insieme del Rap/Trap, ma cresciuti e diventati quello che sono in tanti piccoli sottoinsiemi di musica molto meno urban, come l’Indie, il Soul e il Jazz.
“Ti Aspetto Giù” è la prova che il percorso di trasformazione della loro musica è iniziato, anche se questo è solo “il primo pezzo del puzzle”.
Il mondo di B. sembra un mondo grigio, in cui gli unici a poterlo colorare sono coloro che hanno il coraggio di andare oltre i principi materialisti di questa società.
Molto rappresentativa qui è l’immagine delle “dragonflies” (libellule) che volano consapevoli di avere un colore, una tonalità diversa da quella del mondo.
Nel ritornello il protagonista (Frankie B. stesso…) sembra essere alla ricerca di una persona che non si fa trovare e che appare disinteressata: nonostante tutto, Frankie la aspetterà giù dal suo palazzo in compagnia di una birra sgasata. Il tempo scorre e muta la forma originaria delle cose, sotto gli occhi di un giovane ventunenne ancora distratto dai sentimenti che prova, ma assetato di cambiamento.
Musica italiana, FRANKIE B esce con "SKYLINE ROOFTOP"
Biografia Frankie B.
Mattia Brunoni, in arte Frankie Bröny, è uno scrittore e rapper emergente classe 1999, nato e cresciuto nella provincia di Mantova (Lombardia).
Mattia inizia ad avvicinarsi al rap nel 2009 attraverso MTV e YouTube e grazie ad artisti del calibro di Eminem e 50Cent, rimanendo colpito dalla forte potenzialità espressiva e artistica del genere.
Dopo alcuni singoli pubblicati tra il 2016 e il 2018, pubblica il suo primo album intitolato “Paradoxical” contenente 21 canzoni che esce 9 febbraio 2019 sulle piattaforme digitali.
Nel 2020 pubblica Skyline Rooftop con la label milanese Long Digital Playing Srls con sette nuove tracce di grande impatto sonoro e testuale.
Nel 2021 uscirà con un nuovo album.

Luca Bonaffini, “La leggenda del poeta sul fiume”, compilation natalizia

DI   LUCILLA CORIONI

“La leggenda del poeta sul fiume. Antologia casuale di storie, ballate e canzoni sottratte al Secolo Breve” è il titolo della compilation natalizia del cantautore mantovano Luca Bonaffini che, dal 20 novembre prossimo, sarà scaricabile on line sulle maggiori piattaforme digitali.
Aspettando il nuovo album, che uscirà all’inizio del 2021, il musicista annuncia che la playlist della raccolta conterrà dodici tracce prese da suoi progetti discografici ma componendo una sorta di concept: il viaggio nella sua scoperta del “fare il cantautore” frequentando Modena, Reggio Emilia e Bologna.
Partivo da Milano – racconta Luca – o da Mantova e, con diecimila lire in tasca, mi sentivo milionario. Il primo step fu proprio con un’etichetta bolognese che mi produsse il primo 45 giri e, nel giro di due anni, favorì seppur informalmente il primo incontro con Pierangelo Bertoli e con Claudio Lolli. Era il 1982, avevo diciannove anni e, per noi ragazzi di allora che sognavamo di fare i cantautori, l’Emilia era patria del rock, del beat, del jazz e dei songwriter nostrani.”
In realtà, racconta Bonaffini, il viaggio partì cinque anni prima, al tempo della scuola. “Compagni di classe, con tanto di musicassette piratate e testi di canzoni scritti a mano sui diari. Guccini, Dalla, i Nomadi, i nostri eroi – vicini di casa – dato che Roma e Napoli erano lontane quasi come Parigi o Liverpool, per noi ragazzini squattrinati, erano lì. A poche fermate da Mantova o da Milano con la voglia di libertà, i moti di protesta e le utopie ereditate dalle generazioni più grandi.”
Riprende nella scaletta brani insoliti come “Qualcosa di più” (con un testo – narra Bonaffini arrivato via fax nel 1998 – di Claudio Lolli, scomparso nel 2018, dopo averlo omaggiato con una nota introduttiva nel suo libro biografico La protesta e l’amore, Gilgamesh 2015), “Il poeta Stone” (un brano evocativo delle rivolte sociali del Sessantotto con la doppia voce della mantovana Donata Luani), “Via Emilia” (il viaggio ideologico della generazione trasversale dei sognatori); ma non dimentica omaggi potenti come “Eppure soffia” (cantata in tre, con Alberto Bertoli e Flavio Oreglio), “Varsavia” (di Pierangelo) e “Nuovamente sulla strada” (di recente pubblicazione, scritta e cantata insieme a Marco Dieci, co-autore di tantissimi successi di Bertoli). L’Emilia incontra il Po’ e il Panaro, diventando il fiume unico della poesia “controcorrente” (La leggenda del poeta sul fiume) guardando alla Seconda Guerra Mondiale (A casa). Infine non mancano i contributi unplugged nelle romantiche “Ehi ballerina” e “Sarò lì ad aspettarti”, e qualche riferimento al “nuovo Bonaffini” (Di mare di terra di fuoco e di cielo) per arrivare a “Chiama piano” (che quest’anno compie trent’anni) scritta da Bonaffini e che Pierangelo Bertoli nel 1990 portò al successo cantandola con in coppia con Fabio Concato.
Appuntamento il 20 novembre, aspettando il 2021.

La programmazione autunnale delle nuove uscite discografiche ed album inediti

 

Long Digital Playing, news autunnali 2020

Immagine fot.- Studio Comunicazione

DI LUCILLA CORIONI

In barba al Covid 19 e all’emergenza sanitaria, lo staff instancabile di Long Digital Playing non molla e lavora solido alla programmazione delle uscite discografiche previste nelle prossime settimane.
Dopo l’acquisizione del back catalogue di Flavio Oreglio (ben otto titoli “storici” della sua produzione discografica dal 1987 al 2008), avvenuta a fine estate, e la pubblicazione della compilation “La settima nota 2020” (epilogo discografico della emozionante rassegna dedicata alla nuova canzone d’autore), apre dunque la stagione editoriale con l’album concept di Roberto Padovan “Commenti sonori alternativi”, un viaggio strumentale tra fantasia e realtà che, come una soundtrack, accompagna le immagini filmiche della narrazione immaginata dall’autore, uscito il 23 ottobre scorso.
Venerdì 13 novembre, doppio appuntamento con la musica d’autore: Frankie B., il song-rapper mantovano, dopo l’inaspettato successo di Skyline Rooftop, ritorna incalzante e deciso con un nuovo singolo intitolato “Ti aspetto giù” (pregno di invettiva ed esistenzialismo); s’un altro fronte, un altro gradito ritorno con una strenna natalizia doverosa, Felice Del Gaudio (bassista e contrabbassista lucano) che con “Harmonia Mundi” propone un mix, una sorta di antologia parziale del suo immenso patrimonio artistico, scegliendo per i suoi seguaci nove splendide tracce rimasterizzate.
La settimana successiva, esattamente il 20 novembre, in attesa del nuovo album di inediti la cui uscita è stata rimandata al 26 gennaio 2021, Luca Bonaffini racconta la “sua” Via Emilia, ripescando da album come Scialle di pavone, Il ponte dei maniscalchi, Sette volte Bertoli Il cavaliere degli asini volanti, canzoni scritte con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Marco Dieci e altri colleghi appartenenti al triangolo Bologna, Reggio, Modena. L’album (che contiene dodici pezzi) porta infatti il titolo della canzone da lui scritta nel 2000 e dedicata all’amico Pierangelo “La leggenda del poeta sul fiume” sottotitolato però “Antologia casuale di storie, ballate e canzoni sottratte al Secolo Breve” (facendo riferimento al Novecento ideologico e musicale dei suoi padri artistici).
L’anno si concluderà venerdì 18 dicembre con la pubblicazione del progetto di Mario Marco Farinato (vincitore dell’edizione 2020 del concorso “La settima nota”). “Cartoline da Callisto”, album potente prodotto e registrato da Alberto Grizzi e Vittorio “Vitty” Magro, conterrà sette brani tra tapping, finger style e ricerca armonica, interamente scritti da Farinato.
Un buon modo per brindare con calici di note, esorcizzando questo 2020 drammatico e difficile per tutti, aspettando l’anno a venire con fiducia, resilienza e speranza.

Mozez, l’artista spirituale che ama esplorare nuovi modi pensare

 

Video L.Corioni “Comunicazioni”

Mozez è un artista con un’identità ben definita. Un cantante davvero unico e un individuo molto spirituale che ama esplorare concetti diversi, infonderli nella sua musica e raggiungere uno stato di pace che può essere trovata dentro e oltre il presente.

Spinto da una consapevolezza spirituale, il suo principale desiderio è quello di aprire le menti del suo pubblico a nuove possibilità e modi di pensare. Ispirato musicalmente da artisti quali The Carpenters, Marvin Gaye, Coldplay e, più recentemente, Fat Freddy’s Drop , nei testi Mozez scava decisamente nel profondo.

Figlio di un predicatore giamaicano, Mozez inizio’ la sua carriera in Giamaica nel 1987 , cantando in tournee’ come membro del gruppo gospel , Channel of Praise. Il 1994 lo ha visto esibirsi come cantante nella famosa dance band Spirit.

Durante la sua importante esperienza artistica con gli Zero 7 insieme a Sia, Sophie Barker e Tina DicoMozez ha avuto l’occasione giusta per costruire una solida fanbase. Nel 2006 esce il suo primo album da solista, So Still . Nel 2010 crea la sua etichetta, Numen Records e nel 2011 pubblica il suo primo album di remixes, Time Out.

Tra il 2012 e il 2016 Mozez è impegnato nella stesura di canzoni, registrazioni e tournée con il dj producer inglese Nightmare on Wax, con cui si esibisce occasionalmente dal vivo. Durante questo periodo produce il suo secondo album da solista Wings, pubblicato nel 2015 sempre per Numen Records. Questo importante lavoro e’ immerso in un clima prettamente spirituale e attira l’attenzione di Dermot O’Leary Tom Robinson ( conduttori radiofonici rispettivamente per BBC Radio 2 e BBC Radio 6 Music ). Nel 2017 esce Dream State, album di remixes.

Nel giugno 2020 è uscito con il singolo “Looking At Me”.

Il 23 ottobre 2020 arriva con un secondo singolo “That’s Crazy”, al quale seguira’ l’uscita del nuovo album Lights On, in cui Mozez condivide pensieri ed esperienze personali ampliando la sua percezione di ciò che, secondo lui, sta realmente accadendo nel mondo, ed esprimendo il concetto di base che Dio è l’origine di ogni cosa e ha donato a tutti amore, energia e pace.

Hanno partecipato alla realizzazione del brano:  -Chitarre: Earl Christopher Dawkins    –Basso: Hamlet Luton –Tastiere: Tommy Bianchi –Mix e master : Tommy Bianchi-Videomaker: Diego Monfredini

 

Roberto Padovan, musicista, racconta il viaggio dell’esistenza

 

COMMENTI SONORI ALTERNATIVI. Il Viaggio Esistenziale di ROBERTO PADOVAN in  sette brani strumentali | Mincio&Dintorni

di Lucilla Corioni

“Commenti sonori alternativi” è un progetto strumentale con la funzione di un vero e proprio accompagnamento musicale alla quotidianità.
La scelta di sette capitoli, come fosse un romanzo “suonato”, ha fatto sì che Roberto Padovan (compositore di musiche, arrangiatore e produttore discografico) potesse raccontare il viaggio dell’esistenza attraverso alcune, quindi in questo caso sette, bellezze del sentire.
Il respiro, l’osservazione, il movimento, l’abilità visionaria, l’incontro, il timore vinto, la capacità di elaborazione della memoria.
Padovan quindi si mette e ci mette in viaggio, portando con sé solo il ricordo gentile di una vita intensa – non priva di sofferenza – che gli fa incontrare personaggi reali e altri fantastici, dai quali si lascia coinvolgere e istruire a nuove scoperte.
In Aria incontra un camminatore instancabile che esplora i vicoli deserti di una grande città immaginando di prendere il volo, sospeso tra decollo imminente e desiderio di restare.
Nel brano successivo, Landscape, si ritrova lontano dalla Capitale smarrito tra paesaggi lirici e anti-metropolitani, osservando con sorpresa ogni genere di magnificenza che aveva dimenticato, mentre viene catturato da un mantello naturale composto da composizioni floreali e rocce morbide, quasi vive, che a loro volta sembrano guardarlo.
Ecco quindi d’incanto (nel brano Balkan) spuntare una banda di zingari, immigrati dall’antica India probabilmente nel V° Secolo, che vivono in una specie di Paese dei Campi, mescolati a gruppi di nomadi giunti dall’Europa e dalle Americhe. Coinvolto in una Rumelaj (una meravigliosa danza tradizionale rom), stremato, si addormenta tra le braccia di una donna anziana per risvegliarsi, tra le note celtiche di un canto echeggiante (Irish Mood) sulle Scogliere di Moher (“le scogliere della rovina”), impressionanti e suggestive faraglioni a picco sul mare situati vicino al villaggio di Doolin sulla costa occidentale del Clare.
Un tuffo nel vuoto lo fa naufragare dentro una commedia di Goldoni, tra gli intrighi e gli espedienti del miglior amico di Arlecchino, ovvero Brighella, al quale chiede un modo per ritornare sui suoi passi…
La notte è alle porte e le ombre (Shadows) inquietanti della prima sera preludono al crepuscolo delle incertezze, dove un delicato dubbio pare sussurrare alla morte, alle tenebre interiori e alla sua memoria combattuta e affaticata.
Infine, il risveglio con Crepuscolare (il commento conclusivo)
Il viaggio è stato solo un sogno dove – come in una poesia crepuscolare di Guido Gozzano – la metafora del vespro indica lo spegnimento di quei poeti che, agli albori del Ventesimo Secolo, non avevano emozioni particolari da cantare, se non una vaga malinconia del ricordo.
La vicenda della vita, dalla nascita alla scoperta del declino sino alla morte, è così compiuta, come una colonna sonora.
Ma l’artista Padovan parrebbe ironicamente suggerire che, come ogni film muto, anche la vita silente può avere il suo commento sonoro alternativo.
L’album è prodotto da Long Digital Playing Srls (www.longdigitalplaying.com) e distribuito da Believe Digital.
Note d’autore
Pianista, arrangiatore e compositore. Ha studiato presso: Accademia di Musica Moderna di Milano, Scuola civica di Musica di TorinoConservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria. Ha lavorato con RCA BMG Ariola, Wea, CGD, High Tide, Evolution Music.
Ha collaborato come session man ed arrangiatore con: Dino, Wilma Goich, Ronnie Jones, Gino Santercole, La Strana Società, Valerio Liboni, Ryan Paris, Tony Hadley (Spandau Ballet), Luisa Corna, Luca Bonaffini, Luigi Venegoni, Paolo Handel e Davide Marchi.
Realizza musiche originali per programmi RAI.

roberto padovan Archivi - LC COMUNICAZIONE

Nel 2019 esce con due album:
“High’n’Low”, con il Gruppo TNT (Parodi, Narbona, Padovan) un jazz inconsueto che ama stupire. Hammond, chitarra e batteria che fa rivivere alcuni standard che hanno fatto la storia.
“Reiki Piano Meditation”, dedicato a Isabel Damiani, dove Padovan accompagna la disciplina orientale del reiki in 7 tracce.

Il compositore Luca Bonaffini aprirà g. 18 a Mantova l’edizione di “TedxMantova”,condotto da Diego Fusari

LUCA BONAFFINI - Intervista allo storico collaboratore di Pierangelo  Bertoli - TuttoRock Magazine

Foto Archivi Sud Libertà
Sarà compito del cantautore Luca Bonaffini quello di aprire  edizione mantovana di TEDxMantova, che si svolgerà domenica 18 Ottobre 2020 dal mattino alle 10, e avrà̀ luogo presso il MAMU. Un brano come sigla, inno e auspicio per non dimenticare la bellezza e il senso della vita.
Interamente dedicata a Countdown, un’iniziativa globale promossa e organizzata da TED che mira a sostenere e accelerare la realizzazione delle soluzioni contro la crisi climatica, trasformando le idee in azioni concrete, ha l’obbiettivo di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per la società, promuovendo pratiche che abbiano come focus la riduzione delle emissioni di gas serra del 50% entro il 2030, un primo fondamentale traguardo per un pianeta più sicuro e più pulito.
In occasione dell’evento di lancio, che potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube di TED al link https://www.youtube.com/TED, dalle ore 17 alle ore 23 italiane, interverranno oltre 50 tra scienziati, imprenditori, innovatori, attivisti, politici, architetti, artisti.
Gli speaker presenti dal vivo saranno:
– Simone Bastianoni, docente universitario dell’Università̀ di Siena, autore ed esperto di sostenibilità̀ e sistemi ecologici
– Margot Gomis, ambasciatrice delle B Corp school
– Raimondo Orsini, direttore della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
– Leonardo Setti, ricercatore e docente dell’Università di Bologna ed esperto di energie rinnovabili e bio combustibili
 Roberto Spaggiari, proprietario del bosco Spaggiari
– Elena Tioli, mantovana, blogger ed autrice di Vivere senza supermercato.
L’evento sarà̀ condotto da Diego Fusari
TEDxMantova è organizzato da un team di volontari che mettono a disposizione passione e professionalità per stimolare la curiosità, la condivisione e il confronto nella nostra città. Anche questo anno abbiamo trovato attenzione e disponibilità da parte delle istituzioni locali. Lo testimoniano il patrocinio del Comune di Mantova, il supporto della Associazione Industriali di Mantova, della Fondazione BAM, della Fondazione Comunità Mantovana e la media partnership con la Gazzetta di MantovaTEDxMantova Countdown è un evento non profit e sarà possibile anche grazie al sostegno di Outlet Village, TEA, Levoni, Farmer, Finservice, PQA, Novellini, Giorgio Levoni, Unalogica e PQA. La dimostrazione dell’interesse da parte delle imprese mantovane è dimostrata anche dall’importante e fattiva collaborazione all’organizzazione dell’evento da parte di Naturasì, E’nt Graphic, Perhaps ADV, Mail Boxes etc, MediaNet, DPM Studio e Sigla. I biglietti per partecipare a TEDxMantova verranno messi in vendita all’inizio del mese di Ottobre attraverso il sito www.tedxmantova.com, dove sono anche reperibili tutte le informazioni sull’iniziativa. L’evento verrà inoltre trasmesso in diretta streaming gratuita attraverso la pagina Facebook di TEDxMantova.
Il progetto nazionale italiano, a supporto del lancio globale Countdown, sarà patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e supportato da ASVIS, Legambiente, B Corp, Sea Shepherd ed altre istituzioni ed organizzazioni non profit nazionali.
Chi è TED
TED è un’organizzazione senza scopo di lucro guidata dalla mission Ideas Worth Spreading (tradotto “idee che val la pena diffondere”) che vengono divulgate attraverso i contributi di importanti pensatori ed esperti. Molti di questi interventi sono ospitati dalle conferenze TED alle quali si aggiungono migliaia di eventi TEDx organizzati in modo indipendente in tutto il mondo. I video di questi congressi sono resi disponibili, gratuitamente, su TED.com e su altre piattaforme.

 

 

Esce il 9 Ottobre la compilation dedicata ai “cantautori del terzo millennio”

 

 

Milano Guitars & Beyond, appunti di creatività musicale italiana - Blogfoolk

 

di    L.Corioni

 

Esce il 9 ottobre la compilation dedicata ai “cantautori del terzo millennio” prodotta, ideata e progettata dallo staff della label milanese LONG DIGITAL PLAYING SRLS in collaborazione con LS STUDIO e il portale nuovaclassica.it.
La playlist, scelta dalla direzione artistica, contiene le 10 canzoni che hanno partecipato alla prima edizione de “LA SETTIMA NOTA (www.lasettimanota.it), rassegna di musica e di arti convergenti ” che si è tenuta l’estate scorsa, trasmessa in sei puntate da Globus Television (dal 23 settembre al 9 ottobre, appunto, data di uscita dell’album).
All’interno della raccolta ci sono artisti ispirati alla figura del songwriter tradizionale del folk americano e altri vicini al teatro canzone degli chansonnier francesi ma, come ha dichiarato Luca Bonaffini (deus ex machina della gara), “Si tratta di una panoramica, una visione forse incompleta ma saliente, della musica d’autore contemporanea che si ispira a quella del passato. Ci sono cantautori non giovanissimi, alternati a ragazzi che – negli anni Settanta e Ottanta – avrebbero spopolato”.
Farinato, Francis(Q), Marsciani, Centolanza, Fogliati, Aram & Sona, Cardullo, Negro e Morelli, The Uncles, Prato sono dunque i protagonisti del primo viaggio unplugged che, sinceramente, ci fa un po’ rimpiangere il vinile, perchè – provando a immaginare di passare come un tempo davanti a un negozio di dischi – non avremmo resistito al fascino evocativo della musica che, negli anni delle radio libere, avrebbe fatto da colonna sonora alle nostre quotidiane emozioni.

 

 

 

“VALORIZZARE MUSICISTI, CANTANTI, AUTORI” : CONCORSO MUSICALE “SETTIMA NOTA” 2020

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Foto Archivi Sud Libertà

DI    L. CORIONI

La gara è patrocinata dalla casa editrice musicale milanese LONG DIGITAL PLAYING (etichetta LDP) allo scopo di offrire una importante opportunità di valorizzazione a musicisti, cantanti e autori ritenuti di talento e di alta preparazione.
La gara si differenzia da iniziative analoghe per la suo primario obiettivo orientato all’individuazione di talenti sui quali confluire investimenti orientati alla crescita professionale e di immagine.
SEZIONI:
Sezione I – Rap, Dance, New Experience
Sezione II – Rock, Blues, Metal
Sezione III – Cantautori, Teatro Canzone, Musica Pop
Tra i candidati che passeranno le selezioni, verranno scelti 7 artisti per categoria, per un totale di 21 partecipanti, che entreranno di diritto nella compilation (in questo caso un triplo album, distribuito in digitale in tre volumi) e nel format tv a puntate.
Verranno anche assegnate dalla commissione artistica alcune menzioni (riconoscimenti speciali) tra i quali il miglior progetto  discografico che prevede la possibilità per il vincitore – da verificare in corso d’opera e solo dopo contrattualizzazione certa – di pubblicare un album in formato digitale con la Label LONG DIGITAL PLAYING o altre etichette discografiche interessate e coinvolte.

LA SETTIMA NOTA 2020, RASSEGNA DI MUSICA ED ARTE, ANCHE PROGRAMMA TELEVISIVO

 

 

Mercoledì 23 settembre, alle 18 in punto, inizierà la trasmissione “La  Settima Nota 2020. Rassegna di musica e di arti convergenti”. 

Sei puntate, registrate a Mantova durante le esibizioni dei 10 artisti partecipanti all’omonimo concorso  che verranno trasmesse su Globus Television ogni mercoledì e il successivo venerdì. 

Rivedremo dunque tanti dei protagonisti  che, durante il lockdown, non hanno mollato e si sono conquistati premi speciali e consensi importanti.

Tra loro,  Mario Marco Farinato, che ha vinto il Premio più importante ovvero quello come “Miglior Progetto Discografico”, pubblicherà il suo prossimo album il 21 dicembre 2020.

 Ideato da Luca Bonaffini e realizzato da Giacomo Bottarelli, in collaborazione con LC Comunicazione e LS Studio  di Registrazione, il progetto è diventato programma televisivo grazie all’importante partnership con Iil portale nuova classica.it, Globus TV, Music Village e Long Digital Playing Srls.

 Le prime cinque puntate saranno dedicate ai magnifici 10 tra cui, appunto, Mario Marco Farinato, Francisc(Q), Luca Fogliati, Filippo Marsciani, Negro & Morelli, The Uncles, Aram & Sona, Valentino Prato, Fabio Cardullo, Alessandro Centolanza.

La sesta puntata sarà uno special riassuntivo delle 5 precedenti con la partecipazione eccezionale dell’ospite d’onore che ha ricevuto l’opera di Raffaele Darra (una preziosa scultura in vetro personalizzata) aggiudicandosi il Premio alla Carriera dell’edizione numero sette de “La Settima Nota”: parliamo di Pietruccio Montalbetti, scrittore, filantropo e storico chitarrista della celebre e indimenticabile band Dik Dik.