Gli architetti ci provano: un Piano strategico per Catania

Fino al 15 ottobre al Palazzo Platamone il workshop internazionale “Layer Zero 2018”

 

CATANIA : RESTITUIRE SPAZIO URBANO ALLA CITTÀ

 

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Sabato prossimo, alle 9.00, presentazione dei progetti e del loro “piano di fattibilità”

CATANIA

Otto giornate di studio, sei conferenze di esperti, oltre 40 partecipanti tra giovani architetti e progettisti, e un obiettivo comune: favorire una nuova stagione di pianificazione strategica per il tessuto urbano di Catania. Il workshop internazionale di Architettura “Layer Zero 2018” – organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione etnei degli Architetti PPC – è in queste ore nel vivo delle attività, nei locali del Palazzo Platamone, dove tra cartografie, matite, mouse e masterplan, si lavora dallo scorso sabato per presentare il lavoro alla città.

«Il filo conduttore che caratterizza le idee architettoniche elaborate è il meccanismo della sottrazione, ovvero togliere tutto ciò che non serve per poter finalmente vedere l’essenziale È un’occasione importante per approfondire il tema delle connessioni urbane, strettamente legato agli spazi dove nasce e si svolge la vita comune di una società civile», ha spiegato Paolo Colonna, associato dello studio di fama mondiale che porta il nome di “Renzo Piano Building Workshop”, e ospite in città anche nel ruolo di presidente del Comitato scientifico dell’Ordine e della Fondazione di Catania.

Ordine degli architetti contro due tecnici disponibili a consulenza gratuita al Comune di Paternò

 

Richiesta revoca della determina sindacale n. 30/2018 del Comune di Paternò

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CATANIA – Un caso inusitato sollevano gli Ordini professionali : la determina sindacale n.30/2018 emanata dal Comune di Paternò mina la dignità deontologica degli architetti e degli ingegneri iscritti all’Albo. Per questa ragione i presidenti delle due categorie – rispettivamente Alessandro Amaro e Giuseppe Platania – hanno inviato al sindaco Antonino Naso una nota di diffida, con esplicita richiesta di revocare in autotutela il provvedimento pubblicato lo scorso 18 ottobre.

La determina nomina due professionisti «consulenti e collaboratori per la materia riguardante le problematiche di protezione civile e redazione del piano comunale di protezione civile», riportando che i due tecnici «hanno dato la propria disponibilità ad essere incaricati e svolgere opera di collaborazione e/o consulenza a titolo gratuito».

«Specificando che l’ingegnere nominato ha tempestivamente comunicato al sindaco di non aver mai dato la propria disponibilità per prestazioni gratuite – affermano i presidenti Amaro e Platania – la determina vìola la normativa vigente sull’equo compenso e i codici deontologici degli Architetti e degli Ingegneri. Inoltre, nel Codice civile si che “la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione».     Si apprende intanto che il Comune di Paternò insiste per la Tesi gratuita e non accetta interferenze arbitrarie lesive della spontaneità dei singoli professionisti da parte dell’Ordine di Catania nella persona di Amaro.

Nell’ultimo anno i due Ordini etnei hanno invitato to a tutti i Comuni del territorio attraverso comunicazioni ufficiali, diffidando le amministrazioni dall’agire contrariamente alle direttive vigenti o dall’applicare una determinazione del corrispettivo non conforme.

«Confidiamo – concludono i presidenti – nella collaborazione di tutti gli iscritti per tutelare il decoro delle nostre professioni, rispettando e facendo rispettare le norme deontologiche, nella diversificazione dei ruoli e delle funzioni esercitate come liberi professionisti, dirigenti e dipendenti della pubblica amministrazione».

Catania presenta “la più grave vulnerabilità a rischio sismico dell’Europa”

 

Mercoledì 26 settembre ore 11.30 | Largo Paisiello 5

 

«PRIMA GIORNATA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE SISMICA»

DOMANI PRESENTAZIONE A CATANIA

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Organizzata da Ordini di Architetti e Ingegneri in contemporanea con altre 300 città italiane 

CATANIA – Non più emergenza ma prevenzione, non più crolli infrastrutturali ma sicurezza edilizia, non più drammatici titoli da prima pagina ma un percorso di conoscenza dell’intera cittadinanza italiana. Questi gli obiettivi della Prima Giornata Nazionale per la Prevenzione sismica, che si svolgerà a Catania e in numerosi Comuni del suo territorio il prossimo 30 settembre, in contemporanea con altre 300 città italiane.

L’evento sarà presentato in conferenza stampa domani 26 settembre alle 11.30 nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catania (Largo Paisiello 5) che insieme all’Ordine degli Ingegneri hanno organizzato l’iniziativa a livello territoriale, concretizzando l’impegno della gran parte dei loro iscritti, ben ottomila professionisti.

Catania e il suo circondario non potevano mancare a questo importante appuntamento di sensibilizzazione, essendo il territorio con il più alto rischio sismico d’Europa, per la presenza del vulcano Etna, per il probabile alto grado di intensità – e dunque pericolosità – di un sisma atteso, per la grave vulnerabilità del patrimonio edilizio.

Durante la conferenza saranno annunciati i tredici punti informativi che verranno allestiti in altrettante piazze della provincia etnea dove architetti e ingegneri esperti in materia saranno a disposizione dei cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, i fattori che possono incidere sulla sicurezza di un edificio e le agevolazioni finanziarie (SismaBonus ed EcoBonus) messe a disposizione dallo Stato per migliorare la sicurezza della propria abitazione.

Riqualificazione urbana: gli architetti ci provano…..

 

Giovedì 1 febbraio, ore 10.00, sede Ordine Architetti (Largo Paisiello 5)

 

WATERFRONT CATANIA: INCONTRO TRA PROFESSIONISTI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE SU CONCORSO DI IDEE

CATANIA – Un’occasione di confronto per proporre contributi e osservazioni sul bando relativo al concorso internazionale d’idee per la riqualificazione del Waterfront catanese: giovedì 1 febbraio, alle 10.00, nella sede dell’Ordine degli Architetti di Catania (Largo Paisiello 5), il presidente Alessandro Amaro e il Consiglio direttivo, ospiteranno i funzionari dell’Amministrazione comunale per un incontro pubblico con i professionisti tecnici della città. Un momento di condivisione che segue l’analisi tecnica effettuata dall’Ordine sul bando per un masterplan sulla “riqualificazione degli ambiti urbani di interazione della città con porto e ferrovia”.

Nuovo corso Fondazione Architetti

Nuove cariche per il braccio operativo dell’Ordine in tema di formazione professionale

 FONDAZIONE ARCHITETTI CATANIA: VERONICA LEONE NUOVO PRESIDENTE

 Insediato il Consiglio per il quadriennio 2017/2021

 

CATANIA – Dopo il rinnovo del Consiglio direttivo per il quadriennio 2017/2021, l’Ordine degli Architetti di Catania sancisce un nuovo corso anche per la sua Fondazione – il braccio operativo in tema di formazione professionale – che da oggi (15 settembre) sarà presieduta daVeronica Leone, libera professionista di Caltagirone. Accanto a lei sette nuovi consiglieri: il vicepresidente Eleonora Bonanno, il segretarioFabrizio Russo, il tesoriere Pietro MilonePippo Gianformaggio, Igor Nastasi, Sabrina Tosto e Annamaria Zanini. Farà parte della squadra anche Cristina Caudullo in qualità di delegato del presidente dell’Ordine.

Già vicepresidente dell’Ordine nello scorso mandato, Veronica Leone ha confermato durante il suo insediamento «la volontà di continuare e di far evolvere il progetto di attività formativa impostato negli anni precedenti. La nuova Fondazione – ha dichiarato – parte infatti da un’ottima base, da un significativo e notevole lavoro svolto, non solo nell’interesse della comunità di colleghi ma anche a servizio dell’intera collettività. Il nostro impegno sarà alimentato dal continuo e virtuoso dialogo con l’Ordine e con il suo presidente Alessandro Amaro, nonché con tutte le realtà istituzionali e associative, locali e nazionali, con cui possiamo condividere obiettivi in comune. Non da ultimo, desidero esprimere un sincero ringraziamento per la fiducia che mi è stata data».