Arresti a pioggia a Brindisi (37) di “associati mafiosi..”

 Due ordinanze di custodia cautelare emesse  a Brindisi dal gip di Lecce, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 37  soggetti  ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati quali associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le notifiche sono state effettuate dai Carabinieri stamane .Ventinove persone sono state trasferite in carcere mentre otto agli arresti domiciliari.Altre indagini sono in corso.

 

Stop ad attentati e ferimenti: arrestati a Brindisi 11 persone

Dopo mesi di indagini, dalle prime ore della giornata, i carabinieri della compagnia di Brindisi hanno dato esecuzione nel capoluogo pugliese ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip su richiesta della procura, nei confronti di 11 persone, nove finite in carcere e due all’obbligo di dimora.

Sono ritenute responsabili a vario titolo di illegale detenzione e porto in luogo pubblico di kalashnikov e di arma comune da sparo, danneggiamento seguito da incendio, violenza privata, sequestro di persona, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, favoreggiamento personale.

 – Tutto è legato agli scontri dell’autunno scorso a Brindisi, quando le due fazioni si sono fronteggiate con una serie di attentati e ferimenti con armi da fuoco, tra cui kalashnikov: su molti episodi riguardanti gli scontri erano già stati emessi alcuni  provvedimenti dell’’autorità giudiziaria a carico di nove persone.