“La Sicilia modello di sviluppo tra l’Europa e gli Stati Arabi”: sarà possibile?

 

Venerdì 26 ottobre, ore 15.30, Mercure Excelsior Hotel (Piazza Verga) – Catania

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QUALI MODELLI DI SVILUPPO IN VISTA DI EXPO DUBAI 2020

Convegno organizzato da Ordine etneo Commercialisti, Regione Siciliana,

Comune di Catania, SAC Aeroporto, Camera Cooperazione italo-araba

CATANIA – «La Sicilia ponte sul mediterraneo tra Europa e Stati Arabi: un modello di sviluppo possibile»: questo il titolo del convegno che si svolgerà a Catania venerdì 26 ottobre, a partire dalle 15.30 presso il Mercure Excelsior Hotel (Piazza Verga 39). Un evento la cui importanza è sottolineata dall’autorevolezza degli enti organizzatori: Ordine etneo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Odcec), Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Comune di Catania, SAC – Società Aeroporto Catania, Camera di Cooperazione italo-araba.

Obiettivo del convegno è informare e formare sulle opportunità d’incontro tra le realtà economiche siciliane e quelle degli Emirati Arabi, anche in vista del potenziale sviluppo finanziario, commerciale e culturale che si profila con l’Expo internazionale di Dubai 2020.

Apriranno i lavori: il presidente dell’Ordine Commercialisti Giorgio Sangiorgio, l’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, l’assessore comunale alle Attività produttive Ludovico Balsamo, e l’amministratore delegato SAC Nico Torrisi.

A seguire – con la moderazione del consigliere Odcec Marcello Murabito – interverranno: il commercialista Nicola Platania che relazionerà sul ruolo dei professionisti nell’internazionalizzazione; il presidente della Camera di Cooperazione italo-araba Mario Mancini, il quale si soffermerà sulle opportunità di business per le imprese siciliane nel mondo arabo; Carlo De Simone, responsabile Relazioni Esterne di Simest, la società italiana per le imprese all’estero; e infine Maria Cristina Zuddas dell’ente italiano di Certificazione Halal “Whad”, la quale tratterà il tema “Italia Bayti: un progetto italiano per l’incoming e l’accoglienza in Italia del turista arabo e musulmano”.

Inoltre, prenderanno la parola: il presidente e il direttore dell’ente bilaterale regionale Turismo Siciliano – rispettivamente Italo Mennella e Salvatore Scalisi – e il vicepresidente vicario di Confindustria Catania Angelo Di Martino.

L’incontro si concluderà con la presentazione dell’Esposizione Universale di Dubai 2020, attraverso la videoconferenza, in diretta dalla capitale araba, di Nicoletta Danieli, referente negli Emirati della Camera di Cooperazione.

Conto alla rovescia per ammirare le maestose opere di cartapesta di Acireale, attrazione per migliaia di turisti

Weekend 3 e 4 febbraio e dall’8 al 13 febbraio 2018

 

L’ARTE DELLA CARTAPESTA AL «PIÙ BEL CARNEVALE DI SICILIA»

SPAZIO ALLE NUOVE GENERAZIONI DI ARTIGIANI

Sei carri allegorici, 11 mascheroni, 21 miniature e un ricco calendario di eventi

ACIREALE – Benvenuti al «Più Bel Carnevale di Sicilia». Le maestose opere di cartapesta realizzate dai maestri artigiani di Acireale da questa mattina (26 gennaio) accolgono migliaia di turisti che arrivano nell’Isola dalla più grande porta d’ingresso della costa orientale: l’aeroporto di Catania. Sette gigantesche caricature dei leader mondiali – quelli che hanno preso parte al G7 taorminese – fanno sorridere chi è appena atterrato, ricordando che la popolare festa delle maschere è vicina e anticipandone le atmosfere satiriche.

È già iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2018, dove l’antica storia carnascialesca, risalente al 1594, continuerà in un nuovo capitolo scritto anche dalle giovani generazioni. Sei i carri allegorico-grotteschi che quest’anno si mostreranno in tutta la loro imponenza e genialità nella tradizionale parata tra le vie della città, accompagnati da 11 maschere isolate e 21 carri in miniatura.

Nel weekend di sabato 3 e domenica 4 febbraio la Fondazione del Carnevale di Acireale, presieduta da Antonio Belcuore, inaugurerà un ricco programma di iniziative che proseguirà da giovedì 8 al Martedì Grasso (13 febbraio). Un calendario che è stato presentato stamattina in conferenza stampa nel Palazzo di Città di Acireale, alla presenza di autorità regionali e territoriali.

«Il Carnevale acese è tra i maggiori eventi siciliani che promuove la nostra terra oltre i confini dell’Isola – ha affermato l’assessore regionale al TurismoSandro Pappalardo – il governo della Regione vuole continuare a contribuire alla crescita del già copioso flusso di visitatori richiamati dalla manifestazione. Per questa ragione valuteremo con l’Amministrazione comunale e con l’organizzazione un progetto turistico più strutturato».

«Ringrazio innanzitutto i maestri della cartapesta che lavorano sesta sosta alla Cittadella del Carnevale – ha detto il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo – ringrazio l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio e la Fondazione del Carnevale per tutto il lavoro svolto, ed esorto il suo presidente Antonio Belcuore ad andare avanti con lo stesso impegno profuso in questi mesi. Ringrazio i partner per il loro sostegno e l’assessore regionale Pappalardo, la cui presenza è un segnale importante dell’attenzione riservata al grande sforzo che stiamo facendo per organizzare sia il Carnevale che un cartellone che copre tutto il 2018. Nonostante le difficoltà, il nostro evento continua a crescere promuovendo Acireale e la Sicilia in tutto il mondo».

«Quello del 2018 è il Carnevale del rinnovamento – ha dichiarato il presidente della Fondazione Antonio Belcuore – abbiamo modernizzato il logo storico e dato un’immagine più contemporanea alla Fondazione; abbiamo realizzato un sito web che migliora l’esperienza dei visitatori, ma soprattutto abbiamo dato spazio alle nuove leve dell’arte della cartapesta. Un terzo dei carri allegorici che sfileranno quest’anno sono opera di associazioni culturali fondate da giovani la cui media d’età è 25 anni. Dopo aver trascorso l’infanzia a seguire le tradizioni familiari e a cimentarsi con piccole opere e mascheroni, adesso debuttano finalmente con i grandi carri allegorici. Queste e altre novità contribuiscono al quel processo di innovazione necessario per essere al passo coi tempi e per tramandare questa splendida tradizione ancora per secoli. Il patrimonio storico rimane infatti la forza culturale del nostro Carnevale, oggi considerato tra i dieci più belli al mondo».

L’appeal dell’evento a livello nazionale e internazionale è stato ribadito anche dall’amministratore delegato della SAC (Società Aeroporto Catania) Nico Torrisi: «Sosteniamo concretamente questa manifestazione perché è un’occasione di promozione turistica. Il nostro interesse è far crescere il flusso di visitatori in Sicilia, tramite eventi e prodotti di qualità». Sul Carnevale come «volàno di sviluppo del territorio acese» si è soffermato invece Santo Sciuto, responsabile della direzione territoriale Sicilia centro del Credito Siciliano.

Tra coloro che sono intervenuti anche il deputato regionale Nicola D’Agostino, profondo conoscitore del Carnevale acese: «Oggi presentiamo all’assessore regionale Pappalardo il progetto di una città, Acireale, che vuole fare turismo nell’arco di tutto l’anno, con un evento al mese. Nelle sedi politiche opportune chiederemo i contributi, ma oggi ci rivolgiamo alla Regione Siciliana per dimostrare l’eccellente risultato di un lavoro lungo un anno, da cui deriva uno degli eventi più partecipati dell’Isola, che dà lustro alla nostra terra».

L’edizione 2018 sarà dedicata alla figura del maestro carrista Rosario Lizio, recentemente scomparso e per tanti anni anima del Carnevale, come annunciato dal direttore artistico Giulio Vasta, che ha inoltre illustrato il programma degli appuntamenti. Altro punto chiave dell’edizione 2018 è il recepimento della Circolare Gabrielli sulla sicurezza per le manifestazioni pubbliche. «Istituiremo tredici varchi con controlli in entrata e uscita e la presenza di steward professionali – ha spiegato l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio – il Piano organizzativo e sanitario ha impegnato la Fondazione nei rapporti con la prefettura».

Ventaglio di iniziative per il “più bel Carnevale di Sicilia”

 

 

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Venerdì 26 gennaio, ore 11.00, Palazzo di Città (Sala stampa)

CARNEVALE DI ACIREALE 2018: CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

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ACIREALE – Otto giornate di festa, sei carri allegorici come grandi protagonisti e un ricco programma di eventi per tutte le età: l’edizione 2018 del «Più Bel Carnevale di Sicilia» è pronta a stupire e divertire il grande pubblico che giungerà ad Acireale da diverse parti d’Italia e del mondo.

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Le novità di quest’anno – prima fra tutte l’immagine rinnovata della Fondazione del Carnevale – saranno presentate in conferenza stampa venerdì 26 gennaio, alle 11.00, nella Sala stampa del Palazzo di Città di Acireale (Piazza Duomo). Il sindaco Roberto Barbagallo e il presidente della Fondazione Antonio Belcuore illustreranno il ventaglio di iniziative che si svolgeranno sabato 3 e domenica 4 febbraio e da giovedì 8 a martedì 13 febbraio. Verranno inoltre annunciati i bozzetti delle sei opere in cartapesta e i partner di questa edizione.

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Parteciperanno alla conferenza: l’amministratore delegato di SAC (Aeroporto di Catania) Nico Torrisi, l’AD del Credito Siciliano Saverio Continella, il deputato regionale Nicola D’Agostino, l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio e il direttore artistico del CarnevaleGiulio Vasta.