Mare, apre solarium a Catania ,piazza Sciascia Europa

 

Solarium e passerella

 

Inaugurato oggi  l nuovo solarium di piazza Sciascia-Europa,  Oltre 600 metri quadrati di piattaforma, un’inedita struttura con discesa a mare protetta, realizzata in modo tale da garantire l’accesso libero e sicuro ai cittadini e ai turisti per la tintarella o fare un bagno nello specchio d’acqua più centrale di Catania.

Nel solarium sono attivi docce, spogliatoi e punto ristoro, un decoro di piante ornamentali e un agevole accesso al mare adatto a tutte le età, con il controllo dei bagnini e il presidio del salvataggio in acqua.

A San Giovanni Li Cuti, poco distante, nello stesso Lungomare, da una settimana è aperta al pubblico la piattaforma con discesa in mare per i disabili. Una passerella rifunzionalizzata rispetto al passato, perfettamente integrata con la spiaggetta di sabbia vulcanica grazie all’utilizzo comune degli accessi dal borgo marinaro, dove da tre settimane l’isola pedonale è stata resa effettiva dal Comune, con la messa in esercizio di un video controllo h24 e le sanzioni per chi accede senza autorizzazione.

Nuova piattaforma di Urbanistica, Edilizia privata e il SIT presentata a Messina

 

Progetto Urbamid Plus

MESSINA

L’evento “Go Live” della piattaforma Urbamid Plus, a conclusione del progetto finanziato con i fondi europei PON Città Metropolitane 2014-20 e promosso dall’Assessorato all’Edilizia Pubblica e Privata ha polarizzato l’attenzione del mondo tecnico.
L’evento ha permesso di illustrare ai professionisti del settore le principali funzionalità del sistema, mettendo in luce gli aspetti principali della stessa ed i vantaggi che scaturiscono dall’adozione del nuovo portale. I partecipanti hanno mostrato apprezzamento nei confronti di Urbamid Plus, quale mezzo di semplificazione ed efficientamento della gestione delle istanze in ambito Edilizia.
All’evento hanno partecipato, oltre all’Assessore al ramo Salvatore Mondello, il Vicesindaco e Assessore alla Smart City Carlotta Previti, il RUP del progetto Placido Accolla, il prof. Massimo Villari dell’Università degli Studi di Messina, le aziende Engineering, Municipia e Intellera Consulting coinvolte nel progetto e i rappresentanti del settore e degli ordini professionali.

Video Sud Libertà- Progetto di Messina

L’Amministrazione ha espresso soddisfazione sottolineando il forte impatto che la nuova piattaforma fornirà in termini di digitalizzazione dei processi legati alla Pubblica Amministrazione e l’ulteriore passo che il Comune di Messina ha compiuto in termini di progresso tecnologico ed efficientamento dell’infrastruttura digitale. La piattaforma sarà disponibile a partire da gennaio 2022  Nel corso dei primi mesi dell’anno, verranno periodicamente rilasciati nuovi moduli applicativi per i quali seguiranno comunicazioni di avviso.
Carlotta Previti , vice Sindaco ha evidenziato come “L’Amministrazione comunale sia particolarmente orgogliosa di questo progetto, così come gli altri dell’Asse 1, e la sottoscritta, nella qualità di Assessore con delega alla Smart City, ha puntato ad un’integrazione di tutti i procedimenti amministrativi affinché ogni portale e software possa essere un sistema aperto e integrato. Il nostro divario sui procedimenti dei processi amministrativi nell’ultimo triennio, in termini di ranking, si è notevolmente ridotto dall’88simo posto all’attuale 66simo. Il passo in avanti è la sintesi di un processo alla base di un obiettivo stabilito dall’Amministrazione comunale, cioè lo snellimento dei procedimenti amministrativi grazie alla telematizzazione di tutti i flussi. URBAMID è una componente fondamentale ed uno dei progetti più significativi nell’ambito dell’asse 1 del programma operativo perché standardizza tutto il flusso procedimentale importante sia per i professionisti che per i cittadini, sia per il back-office che i funzionari, alla luce di una maggiore trasparenza sugli aggiornamenti continui della normativa di settore. Per il professionista e il cittadino è possibile visualizzare in tempi reali lo stato della pratica, il dirigente e il funzionario possono avere un’immediata certezza sui tempi impiegati per l’evasione della pratica e il suo percorso.

La telematizzazione di un procedimento amministrativo consente quindi un risparmio di tempo, evitando code negli uffici, e dando tempi certi sullo sviluppo della pratica”.
L’Assessore all’Edilizia Pubblica e Privata, Infrastrutture e Lavori Pubblici Salvatore Mondello, durante il suo intervento alla presentazione del Progetto URBAMID+, ha specificato che: “I nostri partner hanno permesso di avere oggi uno strumento in linea con i tempi e che possa dare risposte certe a quelle che sono le mutate esigenze. Oggi il professionista è sempre meno tecnico e più burocrate in quanto condizionato dalle norme e ciò influenza negativamente la qualità progettuale. E’ indispensabile quindi possedere strumenti che consentano di potere interagire con le Amministrazioni pubbliche in maniera semplice, snella e rapida, evitando la giacenza di atti e procedimenti negli uffici. Questo strumento agevolerà il percorso, ma non risolverà tutti i problemi, in quanto incidono anche l’implementazione del personale ed una visione diversa delle procedure.

Entrando nel merito si è pensato di far dialogare le piattaforme in vigore legate alla Soprintendenza e al Genio Civile per snellire tempi e compiti dei professionisti. Un altro aspetto è la possibilità di potere ulteriormente implementare la piattaforma con altre novità ed ulteriori blocchi.

La filosofia di questo progetto è recarsi il meno possibile negli uffici urbanistici, evitando code e tempi lunghi, e snellendo le procedure. Ringrazio pubblicamente l’ing. Maurizio Sebbio, che è stato un grande precursore di questo progetto”. Dopo la proiezione del video “urbamid plus-l’impronta della nostra città”, sono seguiti gli interventi del prof. Massimo Villari dell’Università degli Studi di Messina su “Il Supporto di UNIME nella Transizione Digitale del Comune di Messina”; RTI di Progetto e Demo Piattaforma, del dott. Nunzio Ingraffia e della dott.ssa Eleonora Bordino – RTI Engineering/Municipia/Intellera Consulting; di Municipia/Engineering: Demo Piattaforma – Urbanistica e SIT; infine il dibattito (Q&A) e le conclusioni dell’evento, introdotto e coordinato dal RUP del progetto Urbamid+ Placido Accolla.

 

L’arte ai tempi del coronavirus: parte il progetto “Be**pArt”

 

Atelier Montez – , la collettiva “online” più grande al mondo

 

 

Lo spazio artistico creato da Gio’ Montez lancia “Be**pArt”, una call aperta a tutti gli artisti, artigiani e creativi, per la realizzazione della mostra d’arte collettiva più grande al mondo, che sarà organizzata entro la fine dell’anno 2020.

LA CRISI DEL MONDO DELL’ARTE – Tutto il mondo dell’arte è fermo. Le gallerie sono chiuse, i musei più forti tentano di promuovere i proprio contenuti via social, gli artisti combattono duramente per trovare la vita e l’energia da imprimere nelle proprie opere. Ai tempi del coronavirus, l’arte sembra un bene terziario, qualcosa di cui si può far a meno. O, ancor peggio, addirittura qualcosa di pericoloso. In un contesto storico così complesso, un barlume di speranza viene lanciato dal noto Atelier Montez, spazio creativo e polifunzionale creato da Gio’ Montez situato in zona Pietralata, a Roma, che intende lanciare una proposta, o forse una sfida, a tutti gli artisti, italiani e non.

UNA CALL PER UNA COLLETTIVA ONLINE – Nasce “Be**pArt”, una call aperta a tutti gli artisti, artigiani e creativi, per la realizzazione della mostra d’arte collettiva più grande al mondo, che sarà organizzata entro la fine dell’anno 2020. Con l’obiettivo, magari di conquistare un nuovo Guinness World Record. Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione inviando via mail il modulo firmato con una fotocopia del documento, oltre a far pervenire in Atelier Montez le 30 opere in conto vendita entro e non oltre il 31/05/2020.

I primi artisti ad aderire al progetto, a poche ore dal lancio, sono stati Claudio Meli, Raffaella Silvi, Turi Sottile, Kristina Milakovic, Fabio Imperiale, Walid Cheick, Marco Galletti Kaey, Akira Zakamoto, Alessandra Carloni, Marco Crispano, Jos Diegel, Cheick Zidor, Corinna Mayer, Stefan Stichler.

LE ISTRUZIONI – Gli artisti possono accedere alla pagina web dedicata a Be**pArt e scaricare l’Allegato1 “Produttore Indipendente Be**pArt”. Poi compilarlo e inviarlo firmato, aggiungendo una fotocopia firmata del documento di identità,  mezzo raccomandata A/R indirizzata a: Atelier Montez Via di Pietralata 147/AB, C.A.P. 00158 Roma (Rm) Italy. Si riceverà così una prima mail di conferma e si potrà procedere con la richiesta di iscrizione.

Gli artisti potranno così realizzare il primo pacchetto produzione: trenta opere d’arte bidimensionali uniche e non replicabili, firmate e/o autenticate, di formato massimo 10×10 cm, che siano appendibili a un chiodo. Si avrà tempo sino al 31 maggio 2020 per far pervenire le opere in Atelier Montez, a pena di esclusione dal concorso. Farà fede la data di spedizione apposta sul timbro postale del pacchetto inviato. All’arrivo delle opere, verrà inviata una nuova mail con le istruzioni per completare l’iscrizione e accedere al proprio backend personalizzato nella nuova piattaforma web Be**pArt.

LA PIATTAFORMA – Da questo momento l’artista sarà ufficialmente un “Produttore Indipendente” del circuito Be**pArt e potrà accedere alla piattaforma web inserendo nome utente e password e gestire il proprio profilo personale. Tutti coloro che avranno effettuato con successo l’iscrizione a Be**pArt riceveranno un questionario telematico con delle domande relative alla propria attività artistica, così da calcolare il proprio coefficiente di artista, utile alla determinazione del prezzo di vendita delle opere esposte in conto vendita.

Sul proprio profilo si potrà aggiornare le foto, interagire con gli altri utenti, condividere le opere e inserire i dati per ricevere i pagamenti. Si potrà, inoltre, accettare o rifiutare una proposta di acquisto che sarà avanzata da Atelier Montez, ricevendo subito sul proprio conto l’onorario per la vendita delle opere. Oppure si potrà anche decidere di rimetterli in vendita ad un prezzo diverso da quello proposto da Atelier Montez. In alternativa si può anche cambiare idea e rientrarne in possesso, in qualsiasi momento.

UN’ASTA E UNA MOSTRA – Le opere più popolari-  comunica l’Ufficio Stampa Uozzart (Salvo Cagnazzo)–   verranno battute all’asta nel mese di dicembre 2020. Sarà inoltre pubblicato un catalogo che raccoglierà tutte le opere prodotte dai Produttori Indipendenti aderenti all’iniziativa. La mostra Be**pArt sarà visitabile presso Atelier Montez da giugno a dicembre 2020, tutti i giorni esclusi i lunedì, negli orari di apertura 18-22 o su appuntamento.