IL PREZZO DEL “POTERE”

ADDIO GIUSEPPE CONTE: GRANDE CORAGGIO , TANTE VERITA’, TANTA COMPETENZA: FUORI DA QUELLA PALUDE VERGOGNOSA E DISGUSTOSA -DEL PARLAMENTO ITALIANO

 

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Foto Ag.C

di  R. Lanza

 

Il potere in Italia ha un prezzo.  Non era mai avvenuto nella storia parlamentare italiana che un dibattito politico sfociasse in una sorta di appassionata requisitoria tecnica di un qualificato premier contro un ministro della stessa compagine governativa. Siamo stati tutti in ansia nell’ascoltare il professore sottratto all’Università … Salvini paga  a caro prezzo- l’ ambizione personale di tentare di massimizzare il consenso elettorale dopo il successo delle “Europee”..Massacrato dal professore che, stanco di sopportare oltre, non ha esitato di leggere un lungo elenco delle manchevolezze del leghista .

Diciamo la verità:  Salvini esce dal confronto con  le ossa rotte.       “Incosciente,irresponsabile,privo di cultura del diritto, del senso delle istituzioni,incapace…”citiamo solo alcune espressioni, Conte si è persino esposto in Parlamento in sostituzione di Salvini -che si è rifiutato persino di dare informazioni – sulla vicenda della Russia.

 

Vittorio Sgarbi afferma: “Un attacco di Conte suicida e anche dilettantistico perchè adesso è senza speranza..”   Cancellieri esprime ammirazione: “Un grande Presidente e anche un grande uomo”       Coro unanime del popolo web:   ” Giuseppe Conte -è innegabile- ha mostrato in realtà -è sotto gli occhi di tutti tranne dei faziosi o di chi appartiene ad un’idea politica diversa -un coraggio non comune ed è l’unico – che ha dato prova di essere libero da ogni condizionamento.   Nel corso della sua attività il premier in virtù delle sue competenze,  ha sempre invitato Salvini a dialogare con lui, a consigliarsi,invece di andare nelle piazze a creare scompiglio e diffondere assunti infondati”.     

Coraggio di respingere la fioca possibilità di restare in sella con il ritiro da parte della Lega della mozione di sfiducia.Ma Conte è uomo di parola,non accetta compromessi con il Pd di Zingaretti e Renzi nè accetterebbe la proposta di un ritorno improbabile-con la lega visto che  con le parole “il governo si arresta qui” ha voluto già  sottolineare il proprio carattere definitivo.      Addio ad un uomo sincero che non era un ” politico” ma uno come  noi capace di  trasmettere emozioni e verità.  Difficile, forse impossibile,per una persona libera resistere o convivere in quel contesto paludoso di anime  non destinate certo in Paradiso.

 

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foto Archivio Sud Libertà

Le consultazioni di Mattarella cominceranno già da oggi, alle 16, con i presidenti di Senato e Camera, per poi proseguire con i gruppi parlamentari – dal più piccolo al più grande, nell’arco di due giornate. Sul prossimo governo si intrecciano le trame di chi resta, ma su quello di Conte per ora tramonta il sole.

Sergio  Mattarella stamane farà un giro di telefonate ai senatori a vita ed ad elementi di spicco della vita politica italiana. Ore 16 è attesa  Elisabetta Alberti Casellati,Presidente del Senato, e alle  16.45 il presidente della Camera Roberto Fico. Dopo il rituale prevede la consultazione dei  gruppi parlamentari: alle 17.30 il gruppo per le Autonomie del Senato; alle 18 il gruppo Misto del Senato; alle 18.30 il gruppo Misto della Camera; alle 19 il gruppo Liberi e Uguali della Camera.

Giovedì si comincia poi alle 10 con i gruppi di Senato e Camera di Fratelli d’Italia; alle 11 i gruppi parlamentari di Senato e Camera del Partito democratico; alle 12 i gruppi parlamentari di Senato e Camera di Forza Italia-Berlusconi presidente; alle 16 i gruppi di Senato e Camera della Lega-Salvini premier; alle 17 i gruppi di Senato e Camera del Movimento 5 Stelle

Che Dio aiuti adesso il popolo italiano!

 

Oggi le comunicazioni di Conte alle 15- Vi diciamo ora cosa si vede nella ” Sfera di cristallo”

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ECCO COSA VEDE LA SFERA DI CRISTALLO SUL FRONTE POLITICO E AL SENATO

 

di    Raffaele Lanza

Cosa  vede e cosa  dice la sfera di cristallo sulle  comunicazioni al Senato  di Giuseppe Conte oggi alle 15?.

Sul fronte Pd, abbiamo compreso che  Nicola Zingaretti è segretario di partito ma gli sfugge il comando del gruppo parlamentari pilotato da Renzi,l’uomo avvoltoio che attende i passi falsi sia di Matteo Salvini che del segretario dem che invita virtualmente all’unità.  Tutti attendono le dimissioni del premier Giuseppe Conte.. L’intervento di Conte sarà una miscela di ingredienti indigesti a Matteo Salvini, a lui noti, ma anche di crisi informale risolvibile a nuove condizioni contrattuali..

Il Nazareno afferma che un governo  Pd-M5S è possibile e da verificare.    Ma Zingaretti preferisce un esecutivo forte perchè le idee con i pentastellati sono molto differenti,alquanto  contrastanti e la storia potrebbe ripetersi anche con i dem. . Il segretario intende tenere il Pd pronto a ogni opzione. Anche se il Movimento cinque stelle ha detto chiaro e tondo che un governo con ministri renziani o addirittura la stessa Boschi. sostenitori vibrati delle banche italiane,  diventa inaccettabile al solo pensiero. Solleverebbe una protesta generale  fra tutti gli iscritti al movimento.  Parola d’ordine è “Pulizia e trasparenza”. E il Nazareno non rientra in questo ordine di idee.

“Al Colle, quando sarà il momento, potremo offrire una maggioranza superiore di quella M5S-Lega al Senato”, informa chi tiene contatti  tra le parti. L’allusione a opportunisti  ‘transfughi’ di Forza Italia , che lotta anch’esso con movimenti interni nuovi, che promettono già  di superare quei 162 voti favorevoli  avuti a palazzo Madama il giorno del disco rosso  a Salvini. Nei contatti intercorsi, nei quali M5S avrebbe confermato l’esito del vertice di Bibbona e il no al ritorno con Salvini, si è discusso su due possibili opzioni.    Anzitutto le proposte per un accordo di legislatura con particolare attenzione al pacchetto da inserire nella legge di Bilancio per scongiurare lo scatto dell’Iva che a gennaio decapiterebbe le piccole imprese italiane e le famiglie. E poi il no categorico sia a Salvini che al Pd perchè con l’avvoltoio” Renzi  la storia politica (fallimentare) si è chiusa da un pezzo.  Singolarmente Zingaretti è gradito invece  perchè uomo nuovo e ancora pulito ma tutti sanno oramai che chi comanda nel Partito democratico sta in realtà dietro le quinte.

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Foto Archivio Sud Libertà

La sfera di cristallo : la figura del premier.      Conte osserviamo noi di SUD LIBERTA’ , è l’asso nella manica dei pentestellati. Gradito a tutti gli italiani, difficile inventare un sostituto della caratura dell’attuale premier che, secondo i pentastellati e i sondaggi , si è distinto per grande correttezza, trasparenza, capacità professionali e di mediazione internazionale.      Non si mai visto finora un presidente del Consiglio comunicare ogni movimento, azione,passo, al grande pubblico e non si mai visto un premier tanto incisivo ed obiettivo -Conte non risulta iscritto ad alcun partito tantomeno al M5S- nei sui interventi dove Conte- contrariamente a quanti pensano il contrario- ha dimostrato carattere e prova autentica di voler lavorare per la popolazione italiana.      No, un fuoriclasse del genere , che “non va in spiaggia” e riesce a dare anche colpi di spada e fioretto a ricordo del leggendario giustiziere “Zorro”, figura molto gradita al premier,quando necessario, non si lascia andare, si tiene strettissimo.   E Grillo lo sa benissimo. . 

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Il Segretario dem Nicola Zingaretti

 

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Grillo: “Con il Pd  la storia è chiusa. Per Renzi, “avvoltoio”, è finita”.

Il nome di Raffaele Cantone che appartiene all’area della Sinistra e renziana, non rappresenterebbe quel successo ,trasparente e obiettivo, di Conte distaccato dai colori della politica italiana e, notoriamente ,non sorretto da alcun partito.. E poi non sarebbe imbarazzante per tutti, congedare un uomo che -è innegabile- ha lavorato così tanto?      No, la sfera di cristallo vede- dopo un ampio dibattito- un Conte bis che sale al Colle per chiedere alcuni tecnici che sostituiscano i ministri della Lega oppure la riproposizione del governo giallo-verde “in via eccezionale”, quale prova ultima fino all’approvazione della legge finanziaria.  Questa è la previsione della nostra Sfera di cristallo. 

I SACRAMENTI DEL POTERE

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Mozione di sfiducia al governo presentata stamane dalla Lega

 

di  Raffaele Lanza

 

La Lega presenta una mozione di sfiducia al governo Conte Si assume così la responsabilità politica di una operazione avventurosa che trascina il Paese a nuove elezioni e a far credere alla favola che il Paese sotto la guida di Salvini avrà una migliore vivibilità.  Non comprendiamo perchè il leader del Carroccio non abbia preventivato all’inizio quel che era prevedibile, cioè non proporre l’alleanza al M5S. 

L’interrogativo che queste azioni politiche  pongono è questo : può esistere una forma di potere politico orientato al perseguimento del bene comune, che non conduca alla corruzione chi lo detiene, che non si basi sulla forza e sulla mistificazione, che non si limiti a eternare se stesso? Matteo Salvini ha appena dichiarato che si candida premier, Zingaretti leader del Pd si dichiara pronto e certo che la sfida stavolta la vincerà proprio il partito democratico che non ha partecipato al grande subbuglio. Altri partiti sognano di allearsi con i futuri potenti.

Ma  il potere in Italia sembra  per sua natura contaminato e perverso amorale, interessato solo alla propria autoconservazione, sordo infatti agli insegnamenti della morale, finalizzato a soddisfare unicamente i bisogni e i desideri di chi lo detiene Perchè dunque firmare quel Contratto tra i due leader quando ci accorgiamo che non c’è rispetto l’uno dell’altro? 

Possibile che tutti i morti nel Mediterraneo e i disperati sul barconi che invocavano aiuto, soccorso immediato sollevano adesso solo indifferenza agli italiani’ ?      Possibile che gli appelli di Papa Francesco di aprire le porte ai più bisognosi siano caduti nel vuoto?

Ma che popolo siamo?       Un gregge che cura solo gli interessi economici, fiscali, circoscritti al proprio nucleo familiare e nulla più?

 Ricoprire un ruolo di responsabilità al vertice della piramide sociale, significa soddisfare i bisogni primari della società e non il dominio sulle persone e sulle cose. Quest’ultimo, invece, sembra essere il modo di intendere il potere da parte della nostra  classe politica.

C’è  un pessimo uso del potere sino a farsene accecare. Il suo abuso-un ministro che chiacchera nelle piazze e non apre un solo foglio, a Palazzo Chigi,  dell’analisi negativa del Ministero competente sulla Tav, è un fatto gravissimo perché distrugge una comunità trasformando i cittadini in sudditi,  oggetto di inganno, mettendoli nella condizione di narcotizzare la gente , e quindi di non poter giudicare con cognizione di causa.

La gente applaude ma apprezza in realtà  solo una dialettica- come quella del Ministro dell’Interno -tipicamente “familiare” e popolare       Il marciume doveva ancora essere eliminato del tutto. Il Ministro dell’interno lo sapeva benissimo così come si sa che il nostro Paese corre ora il rischio dell’aumento Iva e una spesa ancor più elevata per ogni famiglia. Le macchie restano . Esempi clamorosi: quella dei i Benetton e Atlantia la cui “concessione è stata rinnovata per anni da Governi di destra e di sinistra come se fosse un atto dovuto. Ora arriva-coro unanime di chi aveva manifestato l’impegno di smantellare un sistema corrotto ( manutenzione del Ponte Morandi mai attuata per oltre 25 anni, ha avvertito la Procura di Genova) l’ultimo soccorso chirurgico e tempestivo per i soliti poteri,…. Un sabotaggio alla procedura di revoca- inequivocabile un comunicato del Movimento di replica alla Lega – degno della  politica ammuffita che, in questi anni, ha regalato con i milioni delle tasse dei cittadini concessioni imbarazzanti a chi doveva fare manutenzioni e investimenti, ma ha lasciato in uno stato vergognoso le nostre Autostrade.  Un’assicurazione per una lunga vita a chi doveva fare il proprio dovere, garantendo le manutenzioni sul Ponte Morandi, che invece è crollato il 14 agosto 2018 spezzando 43 vite e 43 famiglie”

     Anche l’abuso dell’informazione pressante , faziosa contro chi si ha l’intenzione di far cadere in ogni caso,mina alla radice la fiducia dei cittadini senza la quale non si possono avere   relazioni politiche in una società fondata sul diritto. Ciò spiega l’astensionismo e il perchè la popolazione non si reca più alle urne.   

 Il potere che opera d’arbitrio non è più potere politico ma é dominio e dunque “violenza pura” che fa di chi lo subisce un oppresso a tutti gli effetti. 

Con tali peculiarità il potere diventa arbitrio, discrezione nella mani dei protagonisti e detentori di poltrone ministeriali, strumento di privilegio.  In Italia il potere politico è sempre più oscuro e ora ancor più meschino .. Forse anche infame non è esagerato dirlo.  Diceva Pasolini: nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. Questo è un rischio enorme che la società contemporanea sta correndo

 Ecco il testo depositato stamane dai leghisti : “Visto l’articolo 94 della Costituzione e visto l’articolo 161 del Regolamento del Senato della Repubblica”   -Visto che  “L’esame in aula delle mozioni riguardanti la Tav ha suggellato una situazione di forti differenze di vedute, tra le due forze di maggioranza, su un tema fondamentale per la crescita del paese come lo sviluppo delle infrastrutture”. La Lega ricorda come sul tema dell’alta velocità “si è verificata la situazione paradossale che ha visto due membri del governo presenti esprimere due pareri contrastanti”.

 

“il presidente del Consiglio non era presente in aula, nel momento delle votazioni sulle citate mozioni, per ribadire l’indirizzo favorevole alla realizzazione dell’opera che egli stesso aveva dichiarato pochi giorni prima nell’altro ramo del Parlamento”, sottolinea il testo a prima firma di Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato del Carroccio. “Le stesse divergenze si sono registrate su altri temi prioritari dell’agenda di governo quali la giustizia, l’autonomia e le misure della prossima manovra economica“.

 

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Conte: “Il governo non è da spiaggia, la crisi l’ha voluta con propria nota Salvini, la parola ora al Parlamento”

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CONTE: IL MIO GOVERNO HA AVUTO LA MASSIMA TRASPARENZA,SALVINI E’ CAPACE SOLO DI CHIACCHERARE,IO LAVORO DA MATTINA A SERA”

Conte non accetta che chiunque sminuisca il grande lavoro del governo da lui coordinato.  Un siluro lo manda al ministro Salvini, capace solo di chiaccherare e mai lavorare con assiduità. Salvini ha creato la crisi inviandomi ieri una nota con la quale mi comunicava di interrompere l’esperienza governativa. Non tocca a Salvini dire quando si deve aprire una crisi di governo.. Salvini deve sapere che vi sono altri attori istituzionali.Noi abbiamo la coscienza a posto, abbiamo lavorato dalla mattina a tarda sera. Chi dice il contrario afferma una cosa ingiusta e non vera Questo è il governo della trasparenza. Ma vediamoci adesso il video diffuso da pochi minuti sul massimo social dallo stesso Premier

In diretta da Palazzo Chigi

Slået op af Giuseppe Conte i Torsdag den 8. august 2019

Autostrada Ragusa-Catania: “Grande passo avanti per aprire i cantieri”

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Liberati  28 miliardi di euro per nuovi investimenti infrastrutturali e  per la manutenzione delle nostre strade e ferrovie, con grande attenzione al Sud. A comunicarlo è -alcune ore fa – il premier Giuseppe Conte che così si esprime: “Stiamo facendo il massimo per accelerare l’avvio di quanti più cantieri possibili.

Come promesso ripartono i lavori per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo, dove insieme al ministro Toninelli mi ero recato lo scorso marzo. Stiamo parlando di un’opera la cui concessione risale a trent’anni fa.

Un’altra infrastruttura strategica, attesa da molti anni, è il collegamento viario tra Ragusa e Catania: anche in questo caso, grazie all’impegno del Mit e di Anas, abbiamo fatto un grande passo in avanti che ci porterà alla prossima riunione del Cipe, di inizio settembre, alla definizione del cronoprogramma e degli aspetti finanziari per far partire i cantieri.

Abbiamo trovato una soluzione anche per accelerare i lavori dell’alta velocità Verona-Vicenza. Si tratta di opere che si aggiungono alle tante altre sbloccate in questi giorni, da Nord a Sud.

Un’altra buona notizia è l’accordo per superare il contenzioso tra Anas e Cmc che consentirà di riprendere i lavori della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta.

Non ci fermiamo. A breve firmerò, come previsto dal decreto ‘Sblocca-cantieri’, i primi decreti per la nomina dei commissari straordinari delle grandi opere infrastrutturali che si trovano tuttora in una fase di stallo.

Infine, stiamo procedendo per rendere operativa il prima possibile la struttura di missione ‘InvestItalia’, attraverso cui affiancheremo alle pubbliche amministrazioni un pool di esperti e tecnici al fine di velocizzare ancora di più lo sblocco dei cantieri e ottimizzare l’utilizzo delle tante risorse a disposizione per gli investimenti.

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CONTE: IL PIANO SUD HA LA PRIORITA’ PER IL RILANCIO DEL MEZZOGIORNO

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Foto Archivio Sud Libertà

“Dopo la prima riunione dedicata alla riforma fiscale, la seduta  di ieri a Palazzo Chigi è stata dedicata al “Piano Sud”: si tratta di un tema prioritario -avverte Conte in un Comunicato -per il Governo perché il rilancio del Mezzogiorno equivale al rilancio dell’Italia intera.

Vogliamo realizzare un piano integrato per ricostruire le quattro tipologie di capitale che costituiscono la grande ricchezza del Sud: il capitale umano, fisico, naturale e sociale.

Il Sud invoca un grande impegno governativo e una forte mobilitazione di risorse ed energie per recuperare il ritardo accumulato negli anni. Dobbiamo sviluppare la dotazione infrastrutturale del nostro Mezzogiorno, sviluppando le tecnologie digitali e puntando sull’intermodalità del sistema dei trasporti (strade, ferrovie, porti, aeroporti). Dobbiamo mettere a sistema i vari strumenti di intervento per rendere sempre più organico e quindi efficace il nostro piano di interventi (Zes, Cis etc.). È essenziale, inoltre, contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e offrire opportunità di ricerca, lavoro e sviluppo a tutti i giovani del Sud.

Non si tratta di una politica a solo vantaggio del Mezzogiorno, perché il ritorno alla crescita delle regioni meridionali trascinerà anche lo sviluppo del Centro e del Nord, riducendo in prospettiva anche i ritardi che si manifestano rispetto alle aree più avanzate d’Europa.

Per questa ragione, durante il mio incontro di venerdì 2 agosto con la neo-designata Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen porrò il tema del nostro Mezzogiorno al centro dell’agenda”.

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Conte: “Abbiamo già l’ergastolo” ,bendare il criminale americano “non risponde ai nostri principi e valori giuridici”

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Il premier Giuseppe Conte interviene sulla foto scattata in caserma a Natale Hjorth, uno degli indagati per l’omocidio del carabiniere Mario Cerciello Rega  Riservare quel trattamento a una persona privata della libertà non risponde ai nostri principi e valori giuridici, anzi configura gli estremi di un reato o, forse, di due reati“.  Nell’immagine, da ieri al centro della bufera, l’uomo appare ammanettato e bendato nel corso dell’interrogatorio. Sul caso sarà aperta una inchiesta interna disposta già dal comandante dell’Arma Carabinieri.

“Aggiunge Conte: ….” ho visitato la camera ardente per rendere onore al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, un servitore dello Stato che amava l’Arma dei Carabinieri, un uomo generoso che dedicava le pause di lavoro a iniziative di solidarietà – scrive Conte -. Lo Stato partecipa commosso al dolore della moglie Rosa Maria, della madre Silvia, della sorella Lucia, del fratello Paolo, e di tutti i familiari e amici che, amandolo, più soffriranno la mancanza del suo sorriso e del suo temperamento allegro. Al sentimento di commozione si accompagnano vari interrogativi che la vicenda suscita nell’opinione pubblica e in ciascuno di noi”.                        “Ho avuto un lungo incontro con i vertici dell’Arma dei Carabinieri e delle Forze Armate anche al fine di valutare misure di prevenzione sempre più efficaci in modo da evitare che delitti così efferati abbiano a ripetersi. In questi momenti chi ha compiti di responsabilità fa bene a interrogarsi, in modo serio e responsabile, su quali siano le modalità più idonee a intensificare il contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti da cui nasce questo delitto”.

“Quanto alla foto che ritrae uno dei due ragazzi americani bendato e ammanettato e che sin qui è circolata – informa Conte – invito a non confondere le cose. Non c’è nessun dubbio che la vittima di questa tragedia sia il nostro carabiniere, il nostro Mario. Invito tutti a considerare, tuttavia, che bene ha fatto l’Arma a individuare il responsabile di questo improprio trattamento e a disporre il suo immediato trasferimento. Chiariamolo bene: ferme restando le verifiche di competenza della magistratura, riservare quel trattamento a una persona privata della libertà non risponde ai nostri principi e valori giuridici, anzi configura gli estremi di un reato o, forse, di due reati. Parimenti censurabile è il comportamento di chi ha diffuso la foto via social in spregio delle più elementari regole sulla tutela della privacy”…

L’Italia è uno Stato di diritto – e -. È la culla della civiltà giuridica dai tempi dell’antico diritto romano. Abbiamo princìpi e valori consolidati: evitiamo di cavalcare l’onda delle reazioni emotive tenuto anche conto che la nostra legislazione, in caso di omicidio volontario, contempla già l’ergastolo e non consente più sconti di pena. Tutto questo anche per merito di norme più severe introdotte da questo Governo. Piuttosto dobbiamo ora vigilare affinché tutti coloro che hanno compiti di responsabilità facciano in modo che le norme siano rigorosamente applicate”.

Disaccordo in tutto: Salvini provoca e addirittura convoca i sindacati- Conte “E’ scorrettezza istituzionale”

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

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 Conte e Salvini in disaccordo su tutto per il vertice del leader della Lega con isindacati

Non c’è più armonia tra Conte e Salvini dopo l’inusuale vertice con i sindacati che il leader della Lega ha tenuto al Viminale.

Dopo che ieri, Matteo Salvini ha convocato un vertice con le parti sociali, composto da 43 sigle sindacali, per parlare di Flat Tax e fisco più in generale,Conte non si trattiene più. Tanto più dopo aver saputo che all’incontro era presente anche  Armando Siri, l’ex sottosegretario leghista a cui era stato revocato l’incarico dopo un’indagine per corruzione ..”.

Nel comunicato appresso, il premier Giuseppe Conte parla infatti di  “scorrettezza istituzionale”.

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Sono distanti tra di loro

Sull’incontro, “che un leader di una forza politica voglia incontrare le parti sociali la ritengo una cosa buona e giusta, anche il viceministro Di Maio potrebbe far lo stesso col M5S” ha detto Conte. “Se oggi qualcuno però pensa che non solo si raccolgono istanze e proposte dalle parti sociali ma anticipa temi, dettagli di quella che ritiene debba essere la manovra economica, ecco, questo non è corretto affatto, si entra nel terreno di scorrettezza istituzionale” ha scandito il premier. Inoltre, in tema di manovra e flat tax, dallo staff del presidente del Consiglio si fa rilevare che da oltre due settimane Conte sta sollecitando la Lega a dare i nomi dei delegati che dovrebbero rappresentare la Lega stessa ai tavoli sulla manovra (sono 5 tavoli, tra cui anche quello sulla riforma fiscale). La Lega, viene riferito, non ha ancora indicato questi delegati.

“L’ho già detto: la manovra economica vien fatta qui“, a Palazzo Chigi, “dal ministro dell’Economia e tutti gli altri ministri interessati. Non si fa altrove, non si fa oggi, e i tempi – tengo a precisarlo – li decide il presidente del Consiglio sentiti gli altri ministri, in primis il ministro dell’Economia. I tempi non li decidono altri, se si lavora d’estate, d’inverno o d’autunno…” ha ribadito poi Conte, allontanandosi da Palazzo Chigi per un caffè col suo staff, a proposito dell’incontro al Viminale tra Salvini e le parti sociali. Quanto alla presenza di Siri, “siamo nella logica di un incontro di partito? Ci sta bene la presenza di Siri – ha detto il premier – Siamo nella logica di un incontro governativo? Non ci sta bene la presenza di Siri“.

Rimpasto governo Conte: Lorenzo Fontana, nuovo Ministro agli Affari europei-

Sentiremo parlare di Fontana: è il Ministro Antigay

Annuncio ufficiale del premier Giuseppe Conte:  Lorenzo Fontana è il nuovo ministro  agli Affari europei, e Alessandra Locatelli, attualmente alla Camera dei deputati, prenderà le deleghe alla Famiglia. Così completiamo l’assetto di governo”. “I ministri giureranno stasera alle 18 al Quirinale” ha aggiunto Conte.

Chi è Fontana? Dopo avere ottenuto il diploma, si iscrive all’Università degli Studi di Padova dove si laurea in scienze politiche. Nel 2002 entra a far parte della sezione giovanile della Lega Nord, il Movimento Giovani Padani, di cui è vice-segretario.

Già componente della Liga Veneta, Fontana entra nel Consiglio Comunale di Verona e, nel 2009, è eletto parlamentare europeo. In tale veste è capo-delegazione del gruppo leghista a Strasburgo, e assume l’incarico di vice-presidente della commissione per la cultura, l’istruzione e lo sport nell’VIII legislatura.

Relatore del processo di decisione di esecuzione del Consiglio relativo all’approvazione dell’accordo sulla cooperazione strategica e operativa tra l’Ufficio europeo di polizia e la Bosnia-Erzegovina.

Rieletto al Parlamento Europeo in occasione delle elezioni del 2014, entra a far parte della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni ed è membro della delegazione per le relazioni con l’Iraq e della delegazione alla commissione parlamentare di associazione Ue-Ucraina.

Dopo essere stato membro sostituto della commissione per l’industria, la ricerca e l’energia al Parlamento Europeo, nel febbraio del 2016 Fontana viene nominato vice-segretario federale della Lega Nord.

L’anno successivo, a luglio, viene eletto vice-sindaco di Verona,con diverse deleghe

Nel 2018 scrive con l’ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi il volume “La culla vuota della civiltà. All’origine della crisi”, che contiene la prefazione del leader del suo partito Salvini. Nel volume Lorenzo Fontana sottolinea che il destino degli italiani, a causa della decisione di colmare il gap demografico del Paese con i flussi migratori, è a rischio di estinzione.

Fontana riprende un tema a lui caro, quello del calo della natalità, che è collegato a una sostituzione etnica che determina un annacquamento dell’identità italiana.

Nel mese di febbraio dello stesso anno, Fontana prende parte a Verona al primo Festival per la Vita, organizzato da Pro Vita, una realtà legata a Forza Nuova: anche in questa circostanza porta avanti le proprie istanze di battaglia culturale a contrasto dell’inverno demografico che sta colpendo l’Italia, complice la creazione di un uomo privo di valori e di tradizioni, che deve adattarsi ai dettami dell’ultracapitalismo globalista, consumatore e single.

Il ruolo di Ministro “Antigay”

Il 29 marzo con 222 voti viene eletto vice-presidente della Camera. Alla fine del mese di maggio viene nominato ministro per la Famiglia e le Disabilità nel governo Conte. Per Fontana i gay sono il risultato fantasioso della società moderna. “Non esistono famiglie gay”.

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Penso che la prima cosa è capire come si sta strutturando la Commissione, ci sarà da fare un dialogo profondo con tutti i Paesi, per capire quale sarà la maggioranza”. Così ha commentato Lorenzo Fontana, parlando al ministero dell’Agricoltura, sul suo ruolo da ministro per gli affari europei. “Ora la cosa giusta da fare da parte di chi governerà la Ue è ascoltare”.

Sul possibile voto a Ursula von der Leyen, delfina della Merkel per la presidenza della Commissione Ue, Fontana spiega: “Bisogna capire cosa propone”. “In ogni caso – sottolinea il leghista – serve un dialogo concreto non fantasioso” perché “se qualcuno finalmente inizia ad ascoltare le nostre tematiche questo può permettere di lavorare in un determinato modo“.

Conte: “lotto perchè si trovi il giusto equilibrio in Europa senza che una famiglia si imponga sull’altra”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

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“In partenza per Bruxelles per un’altra intensa giornata insieme ai leader europei, in cui proveremo a disegnare e a costruire l’Europa dei prossimi anni. Come ho fatto fino ad oggi, e ancora di più nelle ultime ore, darò il mio convinto contributo affinché tra le famiglie europee non primeggi né, soprattutto, si imponga un asse su un altro, ma si trovi il giusto equilibrio sulla base di criteri di scelta delle persone ben bilanciati. Dobbiamo individuare personalità che sappiano rinnovare il sogno europeo, che abbiano una chiara visione e sappiano esprimerla con coraggio, evitando di rifugiarsi nella angusta logica dell’austerity o di affidarsi al primato della finanza. Vogliamo personalità che mettano al centro la crescita, i cittadini, le persone.

Lo sguardo rimane sempre rivolto verso l’Italia. Mi lascio alle spalle una giornata, quella di ieri, che – dati alla mano – mi dà molta fiducia sulle politiche sin qui svolte dal mio Governo e mi rende ottimista sulla strada che abbiamo intrapreso. I dati certificano la grande solidità della nostra economia, dei nostri fondamentali. I conti pubblici migliorano, il deficit è in calo, aumentano le entrate, diminuisce la disoccupazione mentre sono in crescita gli occupati, al top da oltre 40 anni. Anche la curva dello spread tra Btp e Bund tedeschi, e con esso i rendimenti dei titoli di Stato decennali, sembra affrontare un’importante fase di calo. Sono notizie che a volte sui media non trovano lo spazio che meritano, e anche per questo è bene sottolinearle.

Andiamo avanti avendo sempre come punto di riferimento gli interessi degli italiani. Io tifo Italia!  Firmato  Avv.G .Conte”