Messina e fondi PNRR: decretato il finanziamento definitivo per la realizzazione a Mili Marina dell’impianto di trattamento della FORSU e di supporto al ciclo depurativo

 

 

Messina,

È stato confermato, con decreto definitivo del Ministero dell’Ambiente e per la Sicurezza Energetica n.198 del 2 dicembre 2022, il finanziamento pari a 27.184.133,29 euro su un importo complessivo di 33.472.434,10 euro per la realizzazione a Mili Ma-rina dell’impianto di trattamento della FORSU e di supporto al ciclo depurativo.

L’impianto permetterà di trattare direttamente a Messina la frazione unica della Raccolta Differenziata con notevoli risparmi di costi dovuti sia al trasporto fuori provincia, sia al trattamento presso impiantistica privata. Messina si conferma così in vetta alle graduatorie per l’ottenimento dei fondi PNRR, in particolare sesta a livello nazionale e seconda in Sicilia, per il punteggio ottenuto nella linea di investimento 1.1, nell’ambito della Missione 2, Componente 1 del PNRR, che prevede la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti.

L’istanza, formalizzata dalla SRR Messina Area Metropolitana a febbraio dello scorso anno, che ha proposto il progetto redatto dal Comune di Messina con un livello di progettazione definitivo, ha permesso insieme alle soluzioni tecnologicamente avanzate previste nello stesso, di ottenere un risultato elevato sia in termini di premialità che di punteggio.

La struttura prevede il trattamento della FORSU (frazione organica derivante dalla raccolta de rifiuti) secondo biodigestione anaerobica e produzione di biogas che convoglieranno in una turbina per la produzione di energia elettrica da utilizzare per gli impianti di depurazione e pompaggio, con scambio sul posto dell’energia prodotta.

Risultano, inoltre, ammissibili in via definitiva tutti gli altri interventi proposti dalla SRR per i quali si potrà avere finanziamento secondo un eventuale scorrimento della graduatoria a seconda della disponibilità finanziaria, ed in particolare: al 33esimo posto il “Potenziamento dell’impianto di selezione della frazione secca dei Rifiuti Urbani di contrada Pace” per un finanziamento richiesto pari a 2.397.446,39 euro su un importo complessivo di 3.028.041,02 euro; al 42esimo posto “Impianto di trattamento della FORSU nel Comune di Monforte San Giorgio (ME)”, per un finanziamento richiesto pari a 23.758.000,00 euro su un importo complessivo di 31.717.714,52 euro; al 73esimo posto le “Stazioni di trasferenza nelle 3 aree servizi del Comune di Messina”, per un finanziamento richiesto pari a 1.726.122,28 euro su un importo complessivo di 2.091.915,84 euro.

Risultano poi ammessi, ma più staccati in graduatoria e quindi con poche probabilità di finanziamento, se non con estensione della graduatoria, altri interventi su Roccafiorita, Mongiuffi Melia e Messina e che riguardano il compostaggio di prossimità per un totale di circa 7 milioni di euro richie-sti.

In merito piena soddisfazione hanno espresso congiuntamente il Sindaco Federico Basile e l’Assessore all’Ambiente Francesco Caminiti “sarà compito della SRR procedere alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera, previa acquisizione di ogni utile autorizzazione regionale – evidenziano Basile e Caminiti – in quanto il progetto è in attesa dell’ultimo parere necessario da parte della Regione Siciliana, che sarà sollecitata già a partire della prossima settimana. Inoltre, intendiamo riconoscere i meriti del lavoro svolto dalla senatrice Dafne Musolino, in qualità di Presidente della SRR ai tempi della progettazione e partecipazione al bando utile ad ottenere i finanziamenti. Si ringraziano poi i tecnici – concludono il Sindaco Basile e l’Assessore Caminiti – che hanno permesso di raggiungere risultati così importanti e che dovranno, fin da subito, procedere a predisporre ogni utile documentazione finalizzata all’appalto delle opere”.

Presentato oggi alla Stazione Messina Centrale l’evento “Natale alla Stazione. CULTURA, FOOD & WINE AL BINARIO 1 e ¾”

 

 

Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre si svolgerà negli ambienti della Stazione Messina Centrale l’evento “Natale alla Stazione. CULTURA, FOOD & WINE AL BINARIO 1 e ¾”, inserito nel programma natalizio dell’Amministrazione comunale.

Alla presenza del Sindaco Federico Basile, il programma è stato illustrato stamani nella Sala Mazzoni, nel corso di una conferenza stampa, cui hanno partecipato gli Assessori alla Cultura Enzo Caruso e alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore, la project manager Direzione Stazioni di RFI Silvia Vanfiori e la presidente di Messina Social City Valeria Asquini.
La nostra – ha evidenziato il Sindaco Basile – è una Stazione storica che grazie all’impegno di RFI, della Partecipata Messina Social City e di tutti gli attori qui presenti si aprirà ulteriormente alla città, oltre il suo ruolo naturale di trasporto dei passeggeri, diventando per tre giorni luogo di incontro e di aggregazione della nostra comunità. E’ obiettivo dell’Amministrazione comunale far condividere il più possibile ai messinesi gli ambienti e gli spazi della nostra città, e questa iniziativa, di cui ringrazio i partecipanti e coloro che l’hanno resa possibile, si inquadra in questa logica”.
L’Assessore Caruso ha aggiunto che: “La sinergia tra vari attori ha permesso di organizzare un evento unico in quanto la Stazione, spesso considerata esclusivo luogo di transito, assume una visione diversa agli occhi della città. Attraverso la cultura, il food & wine, le mostre, il collezionismo, l’annullo speciale che il Circolo Filatelico Peloritano ha chiesto a Poste Italiane da emettere per l’occasione e la partecipazione del Conservatorio Corelli, i cittadini messinesi avranno modo di conoscere sotto un’altra veste un luogo storico come la Stazione, progettata dal famoso architetto Angiolo Mazzoni”.
L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Fondazione FS, Conservatorio “A. Corelli”, Fondazione I.T.S. ALBATROS, NonSoloCibus, Associazione Nazionale Cuochi, Circolo Filatelico Peloritano, Messina Social City, Associazione Impronte, Liceo Seguenza – Indirizzo Artistico Multimediale, Scuola Europea Sommelier, Istituto Antonello, CNA, Associazione Ferrovie Siciliane – AFS Messina, Associazione Dopolavoro Ferroviario – DLF Messina e Associazione DIGITORUCCIO, nasce da una sinergia di intenti tra il Comune di Messina e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) con l’obiettivo di valorizzare e promuovere gli ambienti e gli spazi della Stazione Messina Centrale durante una tre giorni di mostre, degustazioni, arte e musica.

Messina: Da domani a sabato 3 dicembre gli eventi in programma per la “Giornata Internazionale dei diritti della persona con disabilità”

Messina,

Da domani, giovedì 1 dicembre, sino a sabato 3, si svolgeranno gli eventi organizzati, in occasione della “Giornata Internazionale dei diritti della persona con disabilità”. E’ quanto illustrato, oggi a Palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco Federico Basile, nel corso di una conferenza stampa, cui sono intervenuti gli Assessori, alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore, e alle Pari Opportunità, Liana Cannata; il Garante della disabilità del Comune di Messina, Tiziana De Maria; i Delegati, provinciale del CIP, Francesco Giorgio, ed alle disabilità dell’Università degli Studi di Messina, Fiammetta Conforto; il coordinatore della Caritas Diocesana, Nino Morabito; un componente della SSR (Società Servizi Riabilitativi), Carmelo Caporlingua; e la campionessa paralimpica di Judo e testimonial dell’evento, Carolina Costa.
“Tali iniziative assumono un ruolo rilevante – ha dichiarato il Sindaco Basile durante il suo saluto istituzionale – in quanto devono indurci attraverso un sistema di comunicazione e di aggregazione alla riflessione e alla sensibilizzazione, al fine di promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità, ribadendo il principio di uguaglianza e la necessità di garantire loro la piena ed effettiva partecipazione alla vita quotidiana in una società che sia completamente accessibile”. Il Sindaco Basile ha poi consegnato alla campionessa Costa una medaglia al valore atletico “per le sue grandi prestazioni sportive” augurandole “nuovi ed altrettanto importanti successi nello sport e nella vita”.
“L’Amministrazione comunale – ha proseguito l’Assessore Calafiore – è sempre sensibile alle iniziative di carattere sociale. Il nostro auspicio è che il valore di questa Giornata attraverso il nostro impegno possa contribuire ad alzare il livello di attenzione in merito alle tematiche della disabilità e riuscire ad abbattere la cultura dell’indifferenza e della discriminazione. Sono previsti tre giorni di intense attività, ma le iniziative per tenere alta l’attenzione sul tema proseguiranno anche nelle prossime settimane in totale accordo con le Istituzioni coinvolte”.
L’Assessore Cannata ha concluso gli interventi dell’Amministrazione Basile, spiegando che: “Sabato ci sarà una giornata di sport e di inclusione per tutti i partecipanti all’evento, poiché giovani e meno giovani, persone con disabilità e non, avranno la possibilità di conoscere e provare diverse discipline sportive paralimpiche, valorizzando così il tema dello stare insieme in modo integrato, con l’obiettivo di incentivare e incrementare l’attività sportiva paralimpica nel territorio”.
Secondo Francesco Giorgio: “E’ importante la costruzione di una rete istituzionale che coinvolga gli attori che si occupano a vario titolo del tema della disabilità per riuscire a raggiungere il numero più alto possibile di persone, coinvolgendole in questo percorso di sviluppo delle discipline dello sport paralimpico”.
Il programma prevede domani, giovedì 1 dicembre, alle ore 10, nell’Aula Magna del Rettorato, presso l’Università degli Studi di Messina, un convegno dal tema “La trasformazione verso una società sostenibile e coinvolgente per tutti”. Venerdì 2, alle 10, al PalaTracuzzi, un’esibizione di Baskin – “Memorial Simona Siracusano” SSR Baskin Messina-Avola Baskin. Sabato 3, a partire dalle ore 9 sino alle 13, in Piazza Duomo, e in caso di condizioni meteo avverse al PalaRescifina, si terrà “Lo Sport che Unisce”, dimostrazioni sportive aperte a tutti: baseball, ginnastica artistica, calcio a 5, pallavolo, tiro con l’arco, tennis, pallacanestro, tennistavolo, judo, muay thay, atletica leggera, scherma, canottaggio, vela, rugby, ciclismo, pallamano, powerlifting, minivolley, minibasket e calciobalilla.

 

Campagna contro la violenza sulle donne“Orange the World”: domani a Messina -Palazzo Zanca conferenza stampa di presentazione

 

 

Messina,

Domani, giovedì 24, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa che si terrà, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, presenti gli Assessori, Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Massimo Finocchiaro, Massimiliano Minutoli ed Enzo Caruso, sarà illustrata la campagna internazionale per dire no alla violenza sulle donne “Orange the world”.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, cui prenderanno parte rappresentanti del Comando provinciale Carabinieri Messina e di istituti scolastici cittadini, il Presidente del Soroptimist club Messina Linda Schipani illustrerà il calendario delle iniziative, promosse dall’associazione e patrocinate dall’Amministrazione comunale e dal Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri Messina, nell’ambito della campagna ‘Orange the Word’: colora il mondo di arancione contro la violenza di genere.

Il programma dell’evento prevede 16 giornate, caratterizzate da iniziative e appuntamenti di sensibilizzazione alla tematica che prenderà il via venerdì 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne e si concluderà il 10 dicembre prossimo per la ricorrenza della Giornata mondiale dei diritti umani e Soroptimist Day.

 

Il nuovo assessore ai Beni culturali e Soprintendenze : “Valorizzare il patrimonio che abbiamo….”

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Elvira Amata, assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana

Comunicato stampa- Palermo

Una nuova fase per le Soprintendenze e strutture dei Beni culturali ritenute centri di potere della classe dirigenziale siciliana e, spesso, anche di  arrivismo e corruzione. Pubblichiamo la nota diffusa dal nuovo assessore

«Da oggi comincia una nuova, bellissima avventura alla guida dell’assessorato dei Beni culturali e della Identità siciliana al fianco del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che ringrazio per la fiducia. C’è tanto da fare per il nostro patrimonio che è già ricchezza e che va rilanciato ed utilizzato con nuove e più fresche idee. Anche con il coinvolgimento delle università siciliane e dei giovani i quali vanno avvicinati ed interessati ai musei, ai parchi archeologici e a tutti i beni patrimonio dell’Unesco, alla cultura in generale. Un pensiero particolare, infine, va alla mia città, Messina, che da anni non esprimeva nella giunta regionale un assessore e alla quale mi dedicherò con l’amore di sempre». Elvira Amata, assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.

Nascerà a Messina , quale Polo fieristico, secondo il progetto di dismissione dell’ex impianto Sanderson

 

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Messina,

Altro passo avanti verso la realizzazione del nuovo Polo fieristico e congressuale di Messina. La Regione Siciliana ha, infatti, completato il progetto esecutivo per i lavori di dismissione dell’impianto industriale dello stabilimento “ex Sanderson”, dove sorgerà un complesso da almeno quattromila posti.

Gli interventi, per un importo complessivo di 6,5 milioni di euro, prevedono opere di bonifica in tutta l’area, demolizioni dei fabbricati esistenti, consolidamento a salvaguardia dei muri di confine, da eseguire nel corso di sei mesi. La conversione dell’area rientra nell’ambito di un percorso di riqualificazione e valorizzazione dell’intera area industriale di proprietà dell’Esa, che sarà destinata ad ospitare un centro fieristico e congressuale in grado di attrarre e intercettare flussi commerciali e imprenditoriali nel bacino del Mediterraneo.

L’Ufficio speciale per la Progettazione della Regione, che ha costituito un gruppo di lavoro per la riqualificazione dell’area sulla quale sorge l’ex fabbrica di agrumi nella zona sud del capoluogo peloritano, ha steso il progetto esecutivo delle opere di dismissione. L’area di contrada Pistunina, che si estende per circa 75 mila quadrati a ridosso del litorale jonico, contiene al suo interno 42 edifici fra civili e industriali, tutti destinati alla demolizione tranne due che saranno riqualificati, come previsto dal Documento delle indicazioni della stazione appaltante (Disa). Il progetto prevede la bonifica con interventi di rimozione e smaltimento di svariati agenti inquinanti, fra cui manufatti in cemento, rottami di lastre, manufatti in cemento amianto e contenenti fibre di amianto in forma friabile e compatta, olii combustibili e rifiuti di vario genere presenti all’interno dei padiglioni che saranno oggetto della messa in sicurezza. Prevista la realizzazione di un grande corpo di fabbrica principale da destinare al centro congressi e di una serie di corpi secondari che ospiteranno padiglioni fieristici tematici, strutture ricettive, ristoranti e sale conferenze. ù

La cittadella sarà completata da un porto canale posto alla foce del vicino torrente Zafferia, completo di darsena per l’accesso diretto dal mare. Sarà installata anche una torre faro panoramica, alta circa 90 metri, dotata di ristorante e locali a destinazione turistica: da lassù sarà possibile apprezzare anche lo skyline del Centro fieristico e congressuale la cui copertura, costituita da pannellature in vetro fotovoltaico, costituisce un suggestivo elemento di legame con le tradizioni marinare di Messina.

«Si tratta – dice il responsabile dell’Ufficio progettazione della Regione, Leonardo Santoro – di una struttura a vela stilizzata che richiama la sagoma di un delfino: “la fera” nel dialetto siculo-calabrese, il cetaceo che fu immortalato nell’affresco letterario dell’Horcinus Orca di Stefano D’Arrigo. Un omaggio all’identità dello Stretto e alle magnifiche creature che lo abitano, oltre che un’ulteriore occasione di riqualificazione urbana e di rilancio della sua economia in una nuova dimensione di metropoli europea».

Messina, Esercitazione nazionale sul rischio sismico : domani conferenza stampa a Reggio Calabria

 

Il maremoto del 28 dicembre 1908 in Calabria e Sicilia ...

foto 1908- Messina- Archivi SUD LIBERTA’

 

 

Prenderà il via venerdì 4 novembre e proseguirà sino a domenica 6 l’esercitazione nazionale sul rischio sismico “Sisma dello Stretto 2022”, promossa ed organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni Sicilia e Calabria, le Prefetture-UTG di Messina e Reggio Calabria, in collaborazione con i Comuni, tra cui quello di Messina, e con le componenti e le strutture operative del Servizio Nazionale di protezione civile.

L’esercitazione sarà presentata alla stampa domani, giovedì 3, alle ore 10.30, nei locali della mostra itinerante Terremoti d’Italia sul Lungomare Falcomatà, in vicinanza della Stazione Lido, a Reggio Calabria, dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, dal Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Laura Lega, dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e, in videocollegamento, dal Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani.
“Sisma dello Stretto 2022” si svolgerà nelle province di Messina e Reggio Calabria, con l’obiettivo di testare l’attuazione del modello d’intervento nazionale per il soccorso sul rischio sismico, attraverso l’attivazione dei Centri di Coordinamento, la realizzazione di working area per attività di soccorso tecnico urgente e sanitario, l’allestimento di aree di accoglienza per la popolazione, l’impiego delle Colonne Mobili e le attività di valutazione e di agibilità post evento sismico.

Lo scenario operativo vedrà la simulazione di un terremoto di magnitudo 6 con un significativo livello di impatto su abitazioni e popolazione, capace, inoltre, di innescare effetti ambientali come frane, liquefazioni e fenomeni di maremoto. Lo scenario simulato del maremoto sarà, inoltre, l’occasione per un ulteriore test di IT-Alert, il sistema nazionale di allarme pubblico per l’informazione della popolazione, in fase di sperimentazione, che diramerà un messaggio ai cellulari presenti nell’area dei comuni costieri delle province di Reggio Calabria e Messina. Nella stessa conferenza stampa verrà presentata la mostra Terremoti d’Italia, aperta al pubblico dal 3 novembre al 3 dicembre. La mostra itinerante è un percorso espositivo, realizzato dal Dipartimento della Protezione Civile, che permette al visitatore di capire, in più fasi, cos’è il terremoto e cosa si può fare per ridurne i rischi, fino a poterne osservare e percepire, in sicurezza, direttamente gli effetti, grazie all’esperienza su simulatori sismici progettati per riprodurre il movimento sismico.

L’evento storico di riferimento per lo scenario esercitativo è il terremoto che il 16 gennaio 1975, con epicentro nell’entroterra di Reggio Calabria, ha colpito l’area dello Stretto di Messina. Per rendere maggiormente significativa la risposta in termini di gestione dell’emergenza, nella simulazione è stata incrementata la magnitudo dell’evento (da ML=4.7 a ML= 6), capace di innescare anche frane e liquefazioni ed eventi di maremoto.

Negli scenari esercitativi sono coinvolti 13 comuni della Provincia di Messina e 37 comuni della Provincia di Reggio Calabria. L’esercitazione si compone di una parte reale di “test” che prevede l’effettivo impiego di risorse a livello nazionale e locale in tutta una serie di attività di protezione civile e di una parte di attività da effettuare per “posti di comando”, ovvero da remoto, come la verifica della comunicazione tra centri operativi attivati ai diversi livelli territoriali. Osservatori speciali di queste attività sono i rappresentanti dei consolati stranieri in Italia in visita nei luoghi dell’esercitazione.

Mafia dei Nebrodi, escono le sentenze di condanne : un lungo elenco di persone dietro le sbarre

 

Le foto segnaletiche in possesso della Polizia ed Organi giudiziari. Sono oltre 600 gli anni di carcere comminati agli esponenti della’Organizzazione, riconosciuta mafiosa,  91 le persone condannate in primo grado dieci gli assolti.

Messina,

Queste le condanne in primo grado che riguardano il maxi processo dei Nebrodi: condanna a 13 anni e 4 mesi per Pasqualino Agostino Ninone; 2 anni e 2 mesi per Laura Arcodia; 7 anni e 4 mesi per Sebastiano Armeli; 3 anni e 10 mesi per Giuseppe Armeli Moccia; 7 anni e 8 mesi per Rita Armeli Moccia; 5 anni e 4 mesi per Salvatore Armeli Moccia; 15 anni e mezzo per Calogero Barbagiovanni; 2 anni (pena sospesa)per Alessio Bontempo; 4 anni per Gino Bontempo; Calabrese Maria Chiara e Antonino Caputo; 3 anni e 4 mesi per Giuseppe Bontempo, Antonino Calì e Giuseppe Carcione.

Ancora: 12 anni per Salvatore Bontempo; 25 anni e 7 mesi per Sebastiano Bontempo detto “biondino”, 6 anni e mezzo per Sebastiano Bontempo Scavo, 10 anni per Salvatore Calà Lesina, Gino Calcò Labruzzo; 5 anni e 10 mesi per Jessica Coci; 17 anni e mezzo per Carolina Coci; 4 anni e 8 mesi per Rosaria Coci; 4 anni e 4 mesi per Sebastiano Coci, Giusy Conti Pasquarello e Antonina Costanzo Zammataro; 3 anni per Denise Conti Mica, 11 anni e 2 mesi per Ivan Conti Taguali; 5 anni per Massimo Costantini e Giuseppe Costanzo Zammataro (classe ’50); 3 anni per Claudia Costanzo Zammataro, 16 anni e 4 mesi anni per Giuseppe Costanzo Zammataro (classe ’82), 12 anni per Giuseppe Costanzo Zammataro (classe ’85); 3 anni e 2 mesi per Loretta Costanzo Zammataro; 3 anni per Romina Costanzo Zammataro, 6 anni per Valentina Costanzo Zammataro, 4 anni per Barbara Crascì, 4 anni e 4 mesi per Katia Crascì, 9 anni e 10 mesi per Lucio Attilio Rosario Crascì.

UN LUNGO ELENCO

Inoltre 3 anni e 4 mesi per Salvatore Antonino Crascì, 6 anni e mezzo per Sebastiano Crascì, 13 anni e 7 mesi per Sebastiano Craxi; 2 anni per Sara Maria Crimi e Pietro Di Bella; 4 anni e 10 mesi per Salvatore Dell’Albani; 10 anni e mezzo per Sebastiano Destro Mignino, 6 anni e 11 mesi per Marinella Di Marco; 3 anni e 4 mesi per Maurizio Di Stefano; 5 anni 4 mesi per Antonino Faranda; 30 anni per Aurelio Salvatore Faranda; 4 anni per Davide Faranda; 6 anni e 2 mesi per Emanuele Antonino Faranda e Gaetano Faranda; 11 anni per Massimo Giuseppe Faranda; 2 anni (pena sospesa) per Giuseppe Ferrera e Valentina Foti; 4 anni per Vincenzo Galati Giordano (classe ’58); 21 anni e 8 mesi per Vincenzo Galati Giordano (classe ’69); 4 anni e 4 mesi per Santo Massaro Galati; 4 anni e 10 mesi per Daniele Galati Pricchia; 6 anni e 2 mesi per Emanuele Galati Sardo, 7 anni per Mario Gulino; 10 anni per Alfred Hila; 4 anni e 2 mesi per Roberta Linares; 11 anni e 8 mesi per Pietro Lombardo Facciale; 3 anni e 8 mesi per Francesca Lupica Spagnolo; 5 anni e mezzo per Rosa Maria Lupica Spagnolo; 3 anni per Mancuso Catarinella e Fabio Mancuso Cristoforo; 9 anni e mezzo per Antonino Marino Agostino; 6 anni e 8 mesi per Rosario Marino e Giuseppe Natoli; 4 anni e 10 mesi per Antonino Angelo Paterniti Barbino; 3 anni e mezzo per Massimo Pirriatore; 5 anni e 2 mesi per Elena Pruiti; 10 anni per Francesco Protopapa; 2 anni per Angelamaria Reale; 3 anni e mezzo per Danilo Rizzo Scaccia; 3 anni e 4 mesi per Giuseppina Scinardo e Angelica Giusy Spadaro; 4 anni per Giuseppe Scinardo Tenghi; 2 anni e mezzo a Giuseppe Spasaro; 11 anni e 10 mesi ad Antonia Strangio, 3 anni a Mirko Talamo; 10 anni e 3 mesi a Giovanni Vecchio; 5 anni e 8 mesi a Carmelino Zingales.

ASSOLUZIONI

Tante le assoluzioni parziali per i condannati, mentre vengono assolti i signori; Lucrezia Bontempo, Sebastiana Calà Campana, Andrea Caputo; Rosa Maria Faranda; Innocenzo Floridia, Giuseppina Gliozzo, Giuseppe Natoli, Elisabetta Scinardo Tenghi, Salvatore Terranova. Prescrizione totale per Giovanni Bontempo.

Messina: progetto europeo Urbanite – oggi e domani 27 al Palacultura i lavori della 2^ Assemblea Generale

 

Oggi e domani 27, si terrà al Palacultura Antonello la seconda Assemblea Generale di Urbanite, il progetto di ricerca ed innovazione sostenuto e finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma comunitario “Horizon 2020”.

Il Comune di Messina partecipa al progetto in qualità di città pilota, insieme alle città di Bilbao (ESP), Amsterdam (NL) e Helsinki (FN); mentre per la parte di ricerca e sperimentazione tecnica, tra gli altri, ne fa parte Alma Digit, spin off dell’Università di Messina. Il programma della due 2 giorni di studi, prevede domani, alle ore 11, nella sala Palumbo, al secondo piano del Palacultura, un incontro aperto alla stampa, cui prenderà parte per l’Amministrazione comunale l’Assessore Carlotta Previti.

Il network mira ad agevolare le amministrazioni locali nella pianificazione di sistemi di mobilità urbana sostenibile attraverso la sperimentazione di soluzioni digitali nell’ambito delle linee guida sull’adozione di tecnologie dirompenti. L’adesione al progetto Urbanite ha reso possibile dotare la città di Messina di telecamere di ultima generazione utilizzabili, tra l’altro, per la registrazione dei livelli di traffico dei veicoli a motore.

Messina presente a Roma al “Blue Planet Economy Expoforum – 2022”

 

 

Messina,

Si è tenuto negli spazi della Fiera Roma l’edizione 2022 dell’evento “BLUE PLANET ECONOMY EXPOFORUM 2022”, al quale ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Messina, l’Assessore al Turismo Enzo Caruso all’interno del Workshop “Turismo sostenibile e patrimonio culturale”, organizzato da Associazione MAR di Roma in collaborazione con Marco Polo Project di Venezia e MedFort di Campo Calabro. Nell’ambito della tre giorni romana, è stata proposta la realizzazione della prima “Blue Route Italiana”, nata con l’obiettivo di valorizzare e mettere in relazione progetti di percorsi turistico-culturali basati sui principi fondanti della connessione tra i sistemi turistici costieri e il territorio dell’entroterra circostante. In tale contesto, l’Assessore Caruso ha presentato, insieme ad altri Comuni presenti, le peculiarità (mare-monte) del territorio messinese, capace di mettere in relazione un’offerta di turismo esperienziale unico e contestualizzato, fortemente legato al mare, alla città di Messina e ai suoi Casali, oggi messo a sistema attraverso il portale e il Brand VisitME.

La “Blue Route Italiana” si prefigge infatti di diventare una piattaforma progettuale e di servizio dove raccogliere le migliori esperienze, già in atto o che si stanno sviluppando, per valorizzare le eccellenze del patrimonio culturale del mare, della costa, della terra e delle aree sommerse, con l’ambizione di creare un sistema nazionale, nel contesto euromediterraneo, che rafforzi una “Blue Economy Territoriale” dove fare interagire Istituzioni, Associazioni, Imprese e Comunità Locali. All’interno di un contenitore più ampio, sono state messe a confronto idee ed esperienze di Istituzioni nazionali e internazionali, Associazioni di categoria, Università e Centri di Ricerca, Investitori e Ventura Capital, Fondazioni, ONG e Terzo Settore e imprese relativamente ai temi dell’Innovazione e Sostenibilità, dei Sistemi turistici costieri, della Transizione ecologica e sociale, della Logistica e i Trasporti.

Al Workshop “Turismo sostenibile e patrimonio culturale”, moderato da Massimo Castellano dell’Associazione MAR di Roma, hanno preso parte: Pietrangelo Pettenò Presidente Centro Studi MEDFORT, Stefano Landi Destination Manager DMO Etrusky, Paola Fratarcangeli Consigliere Delegato Marketing Territoriale Comune di Santa Marinella RM), Federica Battafarano Vice Sindaco di Cerveteri (RM), Pierpaolo Perretta Delegato Demanio Marittimo e Fluviale, Pianificazione territori costieri, Comune di Ladispoli (RM) Sabrina Busato Presidente Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici, Carmine Marinucci, DiCulther e Alberto D’Alessandro del Consiglio Italiano del Movimento Europeo.

 

 

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