“Poesia e musica” in scena domani alla Villa comunale di Aci Sant’Antonio

 

Caruso: “Felice per un ulteriore segnale di ripresa sociale”

Circa quattro ore, suddivise fra mattina e sera, di arte, cultura,musica, danza, teatro, moda, artigianato e, soprattutto, divertimento:questo è ciò che promette l’evento ‘Poesia e musica’ nell’edizione 2021,che andrà in scena domani alla Villa Comunale in due appuntamenti: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 20:00 alle 21:30.
Organizzato dall’associazione ‘Poesia e musica’ con il supporto dell’Amministrazione Comunale, l’evento che quest’anno concentra le sue attenzioni sul tema ‘Miti e leggende di Sicilia’ vedrà alternarsi diversi momenti di puro spettacolo con, fra gli altri, il Danzastorie Alosha, l’esecuzione dei brani di ‘Cavalleria rusticana’, la leggenda di ‘Angelina dei Lauria’ eseguita dal cantastorie Alfio Patti e il corteo storico medievale di Castiglione di Sicilia, e ancora la sfilata di abiti dedicati alla Trinacria e gli stand di artigianato, con pitture,sculture e ricami disponibili dalla sera fra i viali alberati.
Si tratta di un ulteriore passo, il secondo dopo quello della festa dell’Aquilone – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Antonio Scuderi – e questo è fortemente significativo per una idea di rinascita.
Avere la possibilità di poter contare su associazioni alle quali poterci affiancare è molto importante, e ci permette di offrire ai santantonesi importanti momenti come questo che coniugano cultura, arte e svago”.
Che l’arte e la cultura possano avere il potere di far dimenticare, mentre si rendono protagoniste, il brutto periodo che stiamo ancora attraversando è un magnifico segnale – ha voluto mettere in evidenza l’Assessore alla Cultura, Quintino Rocca – Significa che la forza del bello, nelle sue diverse forme,  non ha perso efficacia e, anzi, diventa un elemento capace di aggregare con vigore ancora maggiore. L’evento di domani alla Villa Comunale, quindi, è particolarmente ricco di significato”.

Il Sindaco, Santo Caruso, sottolinea la rilevanza dell’evento in questo momento storico: “Per una comunità è certamente di grande importanza potersi trovare insieme in questa fase così delicata. Stiamo uscendo, ci auguriamo, da uno dei periodi più bui della nostra storia recente, e ben vengano iniziative come questa, così ricche e così luminose. Sono felice di poter offrire un ulteriore segnale di ripresa sociale grazie a chi non ha mai smesso di credere nella forza dell’arte e dell’artigianato”.

Aci Sant’Antonio: Buoni spesa Covid-19, 121 le domande accolte.

Ruvo di Puglia: struttura recuperata diventa centro assistenza per anziani  in difficoltà -

 

Caruso: “La possibilità di una cifra residua prospetta un ulteriore bando”

Sono state 282 le domande presentate per accedere all’ultima tranche di Buoni Spesa Covid-19 per gli abitanti del Comune di Aci Sant’Antonio,con 121 richieste accolte e 161 respinte.
I Buoni, finanziati con PO FSE 2014-2020 e POC SICILIA 2014-2020 su base della Delibera Regionale 1224 del 28 marzo 2020 e della Legge Regionale 09/2020, potranno essere spesi presso i 14 esercizi convenzionati presenti sul territorio santantonese (alimentari, farmacie, negozi per bambini), esercizi che è possibile consultare sul sito web istituzionale del Comune di ci Sant’Antonio.
I beneficiari, il cui elenco si può ricavare da quello contenente le 282 richieste pubblicato sullo stesso sito web istituzionale (presente con le dovute accortezze richieste dalle norme sulla privacy), riceveranno comunicazione dell’esito positivo della richiesta tramite sms o mail, e potranno fruire della cifra spettante attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria.
“È un fatto importante che 121 santantonesi possano accedere a questa forma di sussistenza – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali,Antonio Scuderi – Gli uffici hanno fatto, ancora una volta, un buon lavoro nell’esaminare le quasi 300 richieste, valutando caso per caso, e se necessario continueranno nel vaglio di ulteriori richieste per chi avendo la possibilità non ha ancora sfruttato questa importante opportunità”.
Il Sindaco, Santo Caruso, fa presente l’eventualità di un nuova erogazione: “Per chi non ha ancora ricevuto i Buoni, non rientrando in questa nuova tranche, dico che la possibilità di eventuali risorse,quindi di una cifra residua, prospetta un ulteriore bando, quindi nel caso di un riscontro positivo in questo senso faremo presente l’evenienza per presentare nuove domande.
“Quella dei Buoni Spesa -aggiunge -si è rivelata una soluzione importante in questi mesi per chi ha dovuto far fronte alla pandemia non solo sotto il punto di vista dell’emergenza sanitaria, e poter fornire risposte positive in questo senso alla cittadinanza è stato determinante. La speranza è che il ritorno ad una nuova forma di normalità offra delle soluzioni che possano significare in qualche modo anche stabilità per chi si trova in difficoltà economiche”.

“Festa dell’Aquilone” ad Aci Sant’Antonio: un successo il primo evento

L’Assessore Scuderi insieme con il Sindaco Caruso (a destra nella foto) e
personale Croce Rossa

 

Caruso: “Una gioia per tutti poter stare insieme all’aperto”

La ‘Festa dell’Aquilone’ tenutasi ieri mattina ha rappresentato il primo evento successivo alla restrizioni di questi mesi, restrizioni che fino a qualche settimana fa avevano portato anche alla chiusura della  Villa Comunale divenuta ieri teatro della manifestazione, svoltasi sul lato della circonvallazione, cioè la parte che offre gli spazi migliori per l’esibizione di chi ha provato a sfruttare al meglio la spinta del vento.
Dalle 09:00 alle 12:30 gli oltre quaranta partecipanti hanno potuto fare felici gli spettatori di tutte le età accorsi per vedere volteggiare gli aquiloni colorati sul cielo santantonese: facendo fronte a qualche forte raffica e, soprattutto, alla pioggia intermittente che in qualche occasione ha reso difficili le manovre, lo spettacolo offerto è stato certamente di primordine, grazie anche ai diversi professionisti accorsi, un buon gruppo di maestri aquilonisti che hanno reso speciale
un evento che ha ridato a tutti il gusto della condivisone della bellezza.
La Festa è stata anche una gara, con i premi assegnati dalla giuria composta dal Presidente Salvo Saitta, dal vicepresidente Sebi Aricidiacono e dalle componenti componenti Enza Morgana, Rita Licciardello e Antonella Torrisi: Salvatore Grasso si è aggiudicato il primo posto assoluto con l’opera ‘Il Giardino Fiorito’, mentre lo staff di ‘Fun Crazy’ ha assegnato il premio della critica a Rosario Cometas con ‘Prove Ammissioni Marte’. Ulteriori premi, poi, sono stati assegnati per le singole categorie, con Luigi Musmeci che con il suo ‘Samurai’ ha ottenuto il primo posto nella categoria ‘Il più bello’, Carmelo Geraci che con ‘Essere liberi’ si è aggiudicato la categoria ‘Tema’; Carlo Famoso ha ottenuto il primo posto in ‘Colori e Creatività’ con l’opera ‘Artistico Tradizionale; e poi Grecuzzo Sebastiano, che ha vinto nella categoria ‘Tecnica di Realizzazione’ con l’opera ‘La Rosa’, ed Enzo e Salvo di Giovanni, che con ‘Eravamo di fretta’ hanno vinto nella
categoria ‘Originalità e Arte’.

 

Infine un premio anche per la ‘Croce Rossa Italiana’, che ha partecipato con ‘Tieni per mano la tua salute’
ottenendo il primo posto nella categoria ‘Volo’.               “Si è trattato certamente di ore speciali, segnate dalla gioia, dalla
spensieratezza – ha dichiarato l’Assessore allo Spettacolo, Antonio Scuderi – Una mattina, quella di ieri, che aspettavamo da tempo, tanto per la bellezza dell’evento quanto per la necessità di tornare a stare insieme, seppure nel rispetto delle limitazioni che ancora sussistono, come è giusto che sia fino a quando non potremo dire di essere usciti dalla pandemia”.
Il Sindaco, Santo Caruso, ha messo in evidenza la necessità di eventi simili per il bene della comunità: “Trovarsi con naturalezza a stare insieme, a scoprirsi col naso per aria a sorridere è stata una bellissima sensazione. La manifestazione di ieri rappresenta senza dubbio il primo passo verso quella tanto sperata libertà che la pandemia ci ha tolto, e verso la quale non abbiamo smesso di nutrire speranze.           Sono lieto di aver potuto offrire con l’Amministrazione una giornata del genere, e spero vivamente, con forte fiducia, che questa da ora in poi non rimanga l’unica”.

Autismo, Aci Sant’Antonio e il Centro “Autos” insieme nei percorsi di riabilitazione

 

Caruso: “Un aiuto che significa arricchimento per tutti”

Il Comune di Aci Sant’Antonio al servizio dei percorsi di riabilitazione: questo l’obiettivo dell’Ente che ieri mattina, nella persona del Sindaco, Santo Caruso  insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Scuderi e alla consigliera Agata Spinto ha incontrato il dottor Giovanni Panebianco, direttore del centro ‘Autos’ di Aci Sant’Antonio.
I centri ‘Autos’ offrono servizio semiresidenziali a carattere continuativo per adolescenti con disturbo dello Spettro Autistico, intendendo la riabilitazione come strategia di intervento multidisciplinare volta ad abilitare le carenze fisiche, psichiche e sensoriali: nel corso dell’incontro è stato messo a punto il progetto “Qualcosa …in Comune” che prevede il coinvolgimento degli ragazzi ospiti del centro santantonese e che consisterà in una serie di incontri durante i quali le loro potenzialità e i loro talenti verranno valorizzati.
Teatro del progetto sarà la Villa Comunale, divenuta nel corso degli ultimi anni, in maniera via via più incisiva, vero centro di aggregazione della comunità: sarà un luogo che i giovani partecipanti impareranno a sentire come proprio, accompagnati da personale qualificato; un luogo nel quale andranno a dipingere di rosso  la panchina  dedicata alle vittime di violenza e nel quale daranno un tocco di colore alle casette in legno che saranno installate e che ospiteranno i libri donati dall’Associazione ‘I gomitoli di Annina’.
Inoltre, forti della specializzazione in attività di fluoro vivaismo (che portano avanti con dedizione ed impegno), si renderanno utili per ripristinare il percorso sensoriale che anni fa fu realizzato nel corso di un progetto di alternanza scuola lavoro con gli studenti delle scuole superiori del comprensorio.
“È una prima attività, questa, con la quale ci si prefigge l’obiettivo di coinvolgere, includere e crescere – ha dichiarato l’assessore Scuderi – Ogni membro della comunità ha il diritto di vivere il proprio territorio secondo le proprie potenzialità e di sentirsi un elemento unico e imprescindibile per la sua crescita e il suo miglioramento.
Certamente un percorso nel quale si tende ad una abilitazione nuova di quanto è visto come carente sotto il profilo sensoriale o psichico si presta all’apertura di quelli che possono essere considerati nuovi mondi, e poter farne parte per noi è motivo d’orgoglio”.
Il primo cittadino evidenzia la valenza dell’iniziativa: “Questo tipo di affiancamento, di aiuto, rappresenta un arricchimento per tutti. Una crescita tanto per i ragazzi quanto per la comunità che sta loro accanto. Sono molto felice di poter contribuire a mettere Aci Sant’Antonio accanto agli ospiti del centro ‘Autos’, perché è indubbio che fare bene in questo senso significa fare bene in uno dei modi più alti per la società. E poi è un motivo in più, e che motivo, per valorizzare ancora la Villa Comunale, sempre più protagonista in questi anni, e che a breve diverrà cuore pulsante della nostra comunità”.

Tanti giovani ad Aci Sant’Antonio credono nei valori per i quali tanti eroi-come Falcone -hanno lottato e persa la vita

Albero Falcone ,inaugurata la targa all’Istituto “De Gasperi”

’.

Caruso: “Un importante segnale per continuare a coltivare la memoria”

Abbiamo ricreato, con i nostri slogan e le nostre riflessioni, quell’atmosfera di intensa e sincera partecipazione che anima Palermo nella giornata del 23 maggio, e che unisce tanti giovani che credono nei valori per i quali, tu ‘caro Giovanni’, hai lottato per tutta la tua vita”.
Queste le parole degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di Aci Sant’Antonio, che questa mattina si sono riuniti, in una piccola rappresentanza, attorno all’‘albero Falcone’, il ficus macrophilla columnaris magnoleides piantato durante una manifestazione sulla legalità nel 1993, un anno dopo la strage di Capaci, a testimoniare l’importanza del ricordo nella lotta alla mafia.

 

Nella foto rappresentanti del Comune di Aci Sant’Antonio, Sindaco Caruso al centro

I ragazzi nel corso della ‘settimana della legalità’, cioè dal 17 al 22 maggio, hanno realizzato disegni e poesie, hanno scritto riflessioni e hanno dipinto mattonelle con temi floreali e parole legate alla legalità, disponendole poi intono all’albero, e nel corso della mattinata di oggi è stata inaugurata una targa commemorativa legata proprio al ficus e a quello che rappresenta, dato che è stato inserito dalla ‘Fondazione Falcone’ fra gli ‘alberi della legalità’.
Erano presenti, oltre ai ragazzi, il Sindaco Santo Caruso, l’Assessore ai Beni confiscati alla mafia, Quintino Rocca, la Dirigente Scolastica,prof.ssa Silvana Di Bella, il Presidente dell’Associazione “Cives Pro Civitate” – per la diffusione della cultura della legalità, dott. Lo Bello, e la referente alla Legalità, prof.ssa Valeria Aloisi.

Alcuni degli elaborati dei ragazzi (Foto Ambra)

“I ragazzi che piantarono quell’albero sono i quarantenni di oggi – ha dichiarato il primo cittadino – e passando da qui, davanti la scuola, alla vista dell’albero la loro memoria va a quel giorno. Questa targa,oggi, sottolinea l’importanza di quel gesto, l’importanza della volontà di un segno concreto per conservare la memoria di un dramma che ha
scosso la società, riuscendo però a svegliarla da quel torpore che la vedeva quasi rassegnata nel convivere con la mafia. Gli interventi di quei magistrati come Giovanni Falcone cambiarono radicalmente le cose a partire dal maxiprocesso, con condanne che da quel momento fecero così male alla mafia da portarla alla peggiore delle vendette, vendetta che
però innescò quell’inversione di tendenza generando anche la condanna della società civile, finalmente unità nella lotta.
“Questi ragazzi oggi, nel luogo principe per acquisire gli strumenti utili per affrontare la società nel miglior modo, cioè la scuola,tengono viva la fiamma di quel ricordo, ed è un importante segnale per continuare a coltivare la memoria”.

Aci Sant’Antonio,l”Albero Falcone” dell’Istituto De Gasperi, “Amico della legalità”

 

Lunedì l’inaugurazione della targa. Caruso: “Una testimonianza importante

Nella settimana dal 17 al 22 maggio gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” si sono impegnati nella realizzazione di disegni, riflessioni, poesie che hanno disposto lungo la recinzione che delimita l’aiuola dove cresce un ficus piantato nel 1993 durante una manifestazione sulla legalità, un anno dopo la strage di Capaci.
In occasione di un censimento nazionale condotto dalla “Fondazione Falcone” il ficus è stato inserito tra gli alberi “amici della legalità”.       Alla base dell’albero sono state deposte mattonelle floreali alternate a mattonelle che riportano parole di legalità realizzate dagli studenti di terza media nel laboratorio di educazione artistica.
Lunedì 24 maggio alle 11.00 verrà inaugurata una targa, che sarà posta accanto all’“Albero Falcone”, per celebrare la memoria di quanti caddero nella strage di Capaci. Saranno presenti il Sindaco Santo Caruso, l’Assessore ai Beni confiscati
alla mafia, Quintino Rocca, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Silvana Di Bella, il Presidente dell’Associazione “Cives Pro Civitate” – per la diffusione della cultura della legalità, dott. Lo Bello, la referente alla Legalità, prof.ssa Valeria Aloisi, e una rappresentanza di alunni della scuola.
Si tratta di una testimonianza importante – ha dichiarato il primo cittadino – e il fatto che quest’albero si mostri così rigoglioso davanti una delle principali strutture scolastiche di Aci Sant’Antonio assume un significato che va al di là della retorica. Il ricordo delle vittime della mafia e di si è battuto riuscendo di fatto a cambiare le cose, avviando una stagione straordinaria di lotta e di rivendicazione della legalità, è linfa per le generazioni future. È proprie all’interno
delle scuole, di ogni singola aula, che viene formata la società di domani, e occasioni come questa sono un modo per farla maturare al meglio”.

Aci Sant’Antonio: pulizia straordinaria delle strade

 

 Caruso: “A breve saranno interessate tutte le vie”

 

Pulizia delle strade, occhio ai divieti in centro a Grottammare | La Nuova  Riviera

Aci Sant’Antonio: ha preso il via l’intervento di pulizia straordinaria delle strade, tanto per la rimozione della cenere vulcanica quanto per la pulizia in generale.
In questa prima fase ad essere interessate sono le zone della parte alta del territorio, e con esattezza: via Silvio Pellico, via Salemi Pennisi,via Biagio Pace, via Meli, via Alfieri, via Juvara, via Collegio Fiandaca e via Collegio.
Nei prossimi giorni si proseguirà affinché il servizio copra l’intero territorio, e verranno comunicate ulteriori importanti novità circa il servizio di spazzamento meccanizzato delle strade.
“Quelle interessate adesso da questo intervento – ha dichiarato l’Assessore all’Ecologia, Quintino Rocca – sono vie nelle quali insiste la presenza di erba spontanea, ed aveva senso effettuare la pulizia con rimozione della cenere vulcanica se accompagnata da un ulteriore intervento di scerbamento. Abbiamo quindi previsto di effettuare lavori ad hoc, in questo senso, anche perché con l’avanzare del periodo primaverile urgeva adesso un intervento molto più robusto”.
Il Sindaco, Santo Caruso, evidenzia l’importanza degli interventi di pulizia che a breve interesseranno il territorio: “Dopo questa prima fase saranno interessate anche le altre strade del territorio, e prossimamente la pulizia meccanizzata delle strade presenterà delle novità importanti tramite le quali proveremo a rendere ancora più efficace questo servizio”.

A dieci anni dalla scomparsa di Sergio Alecci, il cuore del giovane ragazzo che sognava tanto il brevetto di pilota, pulsa ancora

Tre computer in dono per gli studenti santantonesi dall’Associazione ‘Sergio Alecci’

 

Caruso: “Un plauso per il bellissimo gesto”

Fra meno di due mesi ricorrerà il decennale della scomparsa di Sergio Alecci, il diciannovenne allievo dell’Istituto Nautico ‘Ferrarin’ di Catania che nel giugno del 2011 è morto dopo che l’ultraleggero sul quale stava volando è precipitato nel mare al largo della frazione acese di Santa Maria La Scala, proprio mentre stava portando a compimento l’ultimo suo viaggio,le ultime 6 ore di volo che gli avrebbero consentito di ottenere il tanto sognato brevetto da pilota.
L’Associazione nata dopo questo tragico evento per volere della famiglia, associazione che porta il nome del ragazzo “a suggello della sua memoria e a simbolo di garanzia sull’impegno di trasparenza e lealtà di valori” come si legge sul sito web, è impegnata sul fronte civile e raccoglie da tempo donazioni per fornire borse di studio e per realizzare iniziative in favore di categorie e settori svantaggiati.

Tra le iniziative di questo periodo figura l’acquisto di tre notebook che verranno donati agli studenti santantonesi più svantaggiati, notebook che oggi alla presenza del Sindaco, Santo Caruso, dell’Assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi e della presidente dell’Associazione Vincenza Zappalà, sono stati simbolicamente consegnati all’Amministrazione Comunale presso le scuole “Fabrizio De André” e “Alcide De Gasperi”, per le quali le rispettive dirigenti decideranno a
chi far pervenire il computer donato.

 

Si tratta di un’iniziativa lodevole – ha dichiarato l’Assessore Scuderi – che mette ancora una volta in evidenza l’operato dell’Associazione ‘Sergio Alecci’: è un servizio sociale espresso in uno dei modi più alti, e siamo particolarmente lieti di accogliere questi doni per i ragazzi santantonesi. Probabilmente – ha aggiunto – questo è il modo migliore per rinnovare la memoria del ragazzo, affiancandola al percorso di giovani studenti in un momento così difficile per il mondo
dell’istruzione in generale”.

Precipita ultraleggero, muore 19enne | Xiphonia.net

Foto d’Archivio Sud Libertà-    Sergio Alecci 
Il primo cittadino pone l’accento sull’importanza dell’operato delle associazioni di volontario, con un plauso per il gesto: “Abbiamo più volte potuto apprezzare le attività di chi si spende per il territorio e per chi lo vive, e continuiamo a farlo. Associazioni come questa sono una ricchezza per la società, e a loro va il nostro sostegno. Chi opera nel nome di Sergio Alecci lo fa per finalità di alto profilo,utilizzando le donazioni come quelle provenienti dal 5 per mille per sostenere chi si trova in difficoltà. La nostra Amministrazione abbraccerà simbolicamente i familiari di Sergio e i membri dell’Associazione a nome di tutta la comunità, per il bellissimo gesto del quale ci fanno partecipi”.

Angeli della Croce Rossa: una bandiera sventola -in loro onore- dal Palazzo comunale di Aci Sant’Antonio

Esposta la bandiera in Municipio.

BANDERA DE CRUZ ROJA 150x100CM


Caruso: “Lieto di poter mettere in evidenza la loro presenza”

In occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, che si celebra l’8 maggio, alcuni volontari del Comitato di Acireale della Croce Rossa Italiana hanno consegnato, come ogni anno, la bandiera da esporre dal balcone del Palazzo Comunale di Aci Sant’Antonio: fino a domenica 9 il simbolo della Croce Rossa sventolerà al centro della Città del Carretto Siciliano per mostrare simbolicamente la presenza sul territorio, fatta di assistenza, supporto, aiuto alla popolazione come è stato per i due eventi che hanno caratterizzato questi ultimi anni, cioè il sisma del 26 dicembre del 2018 e l’emergenza, ancora in atto, per la pandemia da Covid-19.
Alla presenza del Sindaco, Santo Caruso, nel rispetto delle norme anticontagio è stata consegnata la bandiera ed è stata letta la lettera, a firma del Presidente del Comitato di Acireale, Concetta Epifania Di Mauro, che ricorda come l’anno trascorso e quello presente sono ‘Il tempo della Gentilezza’ e dell’azione, e questo è dimostrato dall’impegno dei 17 milioni di volontari sparsi per il mondo (di cui 160 mila in Italia) uniti sotto i Sette Principi base quali umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità.
Come ho avuto modo di sottolineare in diverse occasioni, la presenza della Croce Rossa nel nostro territorio è tangibile – ha dichiarato il primo cittadino santantonese – e per questo ringrazio ancora una volta i volontari, a nome di tutta la comunità, per il preziosissimo lavoro che svolgono. Loro, come anche i volontari di altre associazioni del territorio, in questi mesi sono stati determinanti per l’assistenza alla comunità santantonese, affiancandoci nelle iniziative e offrendo tutto l’apporto necessario. Questa di oggi, con la bandiera che rimarrà esposta per diversi giorni, è un’occasione per promuovere la cultura della solidarietà, quella ‘meritoria azione’ citata nella lettera che gli stessi volontari hanno letto oggi, con orgoglio e abnegazione. Sono davvero lieto di poter mettere in evidenza la loro presenza”.

Aci Sant’Antonio, contagi Covid 19 in salita. Il Sindaco Caruso si appella al buon senso dei cittadini ed adotta provvedimenti

business people greeting during covid-19 pandemic, elbow bump - coronavirus foto e immagini stock

Foto Archivio Sud Libertà

 Caruso: “Stiamo adottando provvedimenti per scongiurare la zona rossa, ma faccio appello al buon senso dei cittadini”

Sono 121 oggi i soggetti positivi al Covid-19 residenti sul territorio di Aci Sant’Antonio, e alla luce della costante crescita degli ultimi sette giorni e del numero di abitanti, che sono di qualche centinaio superiori ai 18.000, sono sorte diverse voci che nelle ultime ore si sono rincorse circa l’istituzione della zona rossa.

I parametri stabiliti per le decisioni da adottare in questi casi, che dovrebbero sorgere a fronte dello sforamento di un tetto di 2,5 soggetti positivi ogni 1.000 abitanti da registrare nell’arco di una settimana, hanno portato il Commissario ad Acta Giuseppe Liberti ad inviare una comunicazione al Sindaco, Santo Caruso, facendo presente che alla giornata di ieri si era raggiunto il numero limite di 49 casi per il territorio, ma alla luce della lieve flessione registrata oggi, e di una serie di considerazioni legate proprio al territorio e alla distribuzione degli abitanti e degli attuali casi, il primo cittadino ha deciso di non richiedere l’istituzione della zona rossa, predisponendo però, al contempo, una serie di provvedimenti atti ad arginare la crescita di quest’ultimo periodo.
Ho deciso di non avanzare la richiesta della zona rossa per diversi motivi – ha dichiarato Caruso – Al di là del calo che abbiamo registrato già oggi, che chiaramente va considerato un dato da contestualizzare, ho potuto appurare da una verifica accurata che la maggior parte dei soggetti positivi si trovano all’interno di specifici nuclei familiari,
e che non c’è una omogeneità di casi sul territorio, che è molto vasto.
“Il fatto che non venga richiesto di adottare i provvedimenti restrittivi da zona rossa, però, non significa che prendiamo sottogamba la questione: già da giorni avevamo posto i numeri sotto la lente d’ingrandimento, e questo ci ha portato a valutare, adesso, la possibilità di attuare una serie di provvedimenti alternativi. Al fine di evitare la zona rossa, ora, cercheremo di limitare gli assembramenti nelle zone di maggior concentrazione, quelle più votate agli incontri e
alle soste: chiuderemo il mercato settimanale e la villa comunale.
“Inoltre sono state date disposizioni al Comando dei Vigili Urbani per intensificare i controlli, ed ho provveduto a contattare anche la Stazione locale dei Carabinieri per far presente la situazione.
“La cosa più importante, però, al di là dei dettami e dei modi per provare ad arginare la crescita è il buon senso dei cittadini: i santantonesi si sono già mostrati molto responsabili, permettendo di contenere la diffusione del virus, e faccio adesso un appello affinché in questa fase mostrino la massima collaborazione, dimostrando la stessa
maturità che nei mesi scorsi è stata determinante. Noi, da par nostro,monitoreremo costantemente l’andamento dei contagi, nella speranza che i numeri rientrino”.