Non pagano il consumo ed aggrediscono il titolare di un bar a Barcellona P.Di Gotto.: tutti arrestati

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Nella foto d’archivio, il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto

BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA)

Un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti di 4 persone G.S., 28 anni, B.C., 33 anni, C.G.F., 35 anni, B.A., 20 anni.è  stata notificata stamane dai Carabinieri del nucleo di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) I primi tre sono stati condotti in carcere, il quarto ai domiciliari. Altre due persone sono indagate.

Sono tutti  accusati di di estorsione aggravata ai danni del titolare di un esercizio commerciale e altri reati connessi alla violenza usata. L’aggressione nei confronti del  titolare di un’attività commerciale ubicata nella zona della «ex Pescheria», luogo di ritrovo serale dei giovani barcellonesi, ha fatto scattare le indagini: il titolare alla richiesta del  pagamento delle bevande consumate da sei avventori  è stato  aggredito con schiaffi al volto….

 Con i riscontri dei sistemi di video sorveglianza, le individuazioni fotografiche,e le testimonianze acquisite gli investigatori hanno provato che gli arrestati, anche alla presenza di altre persone avessero aggredito il titolare del locale serale, che aveva chiesto alla comitiva il pagamento di circa 60 Euro.
. Alla fine del pestaggio gli aggressori si sono persino scattati una  foto «selfie» di gruppo. Nel corso di una perquisizione disposta dalla Procura , a casa di uno dei due indagati sono state trovate 74 munizioni di diverso calibro e l’uomo è stato denunciato anche per detenzione illegale di munizioni. 

Catania :tunisino rapina e palpeggia una ragazza, subito arrestato

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Guai giudiziari per Malek Kacem, tunisino di 23 anni,arrestato dalla Polizia a Catania per violenza sessuale e tentata rapina. Domenica mattina alle 6.40, infatti, il ragazzo ha fermato  una passante mentre percorreva a piedi Via Marchese di Casalotto nei pressi della stazione centrale di Catania. Con la scusa di chiedere una informazione stradale ,il tunisino ha fermato per un braccio la ragazza  palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime e tentato di rapinarle la borsa che portava a tracolla. Alcuni passanti l’hanno inseguito e bloccato. Arrestato, e’ stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato ha espresso in un comunicato “un vivo plauso ai cittadini, che con sprezzo del pericolo e senza esitare si sono posti all’inseguimento dell’aggressore consegnandolo all’autorità preposta per il decorso della legge”.

Carcere Pagliarelli di Palermo: soggetto psichiatrico aggredisce poliziotto- Protesta sindacale

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Perviene comunicato It- sindacale su una nuova aggressione ai danni di un agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo. “Anche questa volta – sottolineano Fp Cgil, OSAPP, Uilpa, USPP, CNPP – l’autore e’ un detenuto, con problemi psichiatri, che non ha esitato a colpire con un secchio un addetto alla vigilanza di una sezione detentiva protetta. E cio’ e’ naturale che avvenga – spiegano – in quanto il carcere non rappresenta il contesto adeguato in cui un soggetto, con patologie psichiatriche, possa essere curato, seguito e reinserito nella societa’ nel migliore dei modi.

“La grave situazione e’ confermata anche dall’aggressione ad un componente di una scorta del Nucleo Cittadino di Palermo, impiegato in traduzione verso Catania, vigliaccamente aggredito dal detenuto che stava scortando. La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e’ avvenuta senza che si siano create strutture adeguate e sufficienti per gestire soggetti problematici psichiatrici”

Follia a Palagonia: un uomo travolge, forse per vecchi contrasti, vicini di casa

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Follia a Palagonia. Una donna di 87 anni, M.N., è morta  e altre sette persone sono rimaste ferite, due delle quali in maniera grave, dopo essere state travolte   con un’auto da un vicino di casa. . Le vittime erano sedute attorno a dei tavolini in una strada chiusa quando l’uomo, non si sa cosa gli sia scattato in testa ,forse anche per vecchi contrasti di vicinato, è salito sulla vettura, volontariamente si è scagliato contro di loro, travolgendole ed è fuggito. Il bilancio avrebbe potuto essere più pesante se non ci fosse stata parcheggiata sul marciapiedi un’autovettura che ha fatto da scudo ad altre persone del quartiere  .Ricercatissimo l’uomo dai carabinieri che stanno utilizzando persino elicotteri per la cattura.    Un uomo che è arrivato alla follia e quindi  urgente il fermo anche per le cure   del soggetto.

Tra i feriti tutti ricoverati negli ospedali: una donna di 60 anni ha la rotula rotta ed è in ospedale al Cannizzaro di Catania. A Caltagirone sono ricoverati per delle fratture e contusioni i genitori di due bambini. I piccoli sono in osservazione,al reparto di pediatria.   Pare che la violenta  aggressione sia nata dai forti contrasti del fuggitivo con il quartiere dove abitava  ed  era stato pure  denunciato, dai  vicini di casa.  Si apprende pure che l’uomo soffra di di disturbi psichici.

Violenza al Pronto soccorso di Napoli: una sanitaria aggredita e trascinata per i capelli

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Si susseguono le aggressioni nei pronti soccorsi e guardie mediche degli ospedali  e e strutture ambulatoriali . Oggi è la volta di una operatrice professionale infermieristica del Pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli . Minacciata, aggredita e trascinata per i capelli dai familiari di una paziente che era arrivata al dipartimento di emergenza urgenza per dei dolori al petto. “

Pare che alla base dell’aggressione siano state le spiegazioni e chiarimenti della sanitaria ai parenti sulla priorità degli interventi da effettuare al Pronto soccorso in base all’assegnazione dei codici , da qui l’invito ad attendere il proprio turno.. L’operatrice  ha ricevuto una prognosi di 15 giorni per vari traumi”.

Si apprende che questa aggressione “sarebbe la n.62 nel 2018 ai danni del personale”. Si invoca a tal punto  il ripristino di una postazione della Polizia all’interno del Pronto soccorso ed un intervento del Prefetto….La  Campania dunque supera abbondantemente la Sicilia in materia di violenza ed inciviltà nelle prime linee di emergenze sanitarie. Sono in corso indagini della Polizia..