Quando il Covid diventa strumento di consenso : il Sindaco Orlando chiude le scuole dell’obbligo, la Regione siciliana contesta vibratamente

Dichiarazione del sindaco Orlando sulla sospensione dell'ordinanza del  Presidente della Regione | Quattrocanti.it

 

Ogni amministratore in Italia agisce per conto suo o della politica che rappresenta il partito che lo sostiene. Non è passata indolore la decisione del  sindaco di Palermo Leoluca Orlando (nella foto sopra) di  chiudere le scuole dell’obbligo da lunedì a Palermo  Una decisione legata- come spesso avviene in questo periodo per i sindaci comunali – all’omessa comunicazione o conoscenza dei dati Covid da parte delle autorità sanitarie

Si sa che oggi la lotta al Covid rappresenta un ampio consenso per un politico e se il governo nazionale pone la Sicilia in zona arancione su basi scientifiche, la Regione siciliana contesta tale assegnazione su base politica
.Ma la motivazione tecnica è, secondo Orlando, legata invece alla necessità di avere a disposizione informazioni esatte da parte delle Asl, giorno dopo giorno, momento dopo momento  visto che in Sicilia si alza il numero dei decessi.

Pubblichiamo l’Ordinanza di Orlando: “Preso atto del mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere in città e della tenuta del sistema sanitario complessivamente a livello regionale, con possibile ricaduta gravissima sulle condizioni di sicurezza dei cittadini –– e preso atto del considerevole aumento dei contagi in tutta la Regione oltre che nella città e nell’area metropolitana di Palermo, ho deciso a malincuore di disporre a partire da lunedì prossimo la chiusura di tutte le scuole dell’obbligo della città”.

PD, mozione di “sfiducia” per l'assessore Ruggero Razza -

Decisione contestata vibratamente sia dalla maggioranza in Consiglio comunale che dall’assessore alla Salute Razza( nella foto sopra)che replica così : “”ogni  giorno il loro sindaco partecipa ad un vertice in Prefettura con Asp e commissario per l’emergenza, quindi quotidianamente viene reso edotto sulla situazione sanitaria e sull’attuazione del piano ospedaliero. Se ha particolari richieste ulteriori le ponga in quella sede. Non ha compreso il sindaco che non è tempo di istituzioni contro istituzioni. Ho dato mandato al commissario Covid di prendere ancora una volta contatto con il Comune, così non ci saranno più fraintendimenti. Già una volta ha dovuto prendere tardivamente atto che l’Asp invia ogni giorno i dati sui contagi, non pensa serva alimentare paure quando basta semplicemente alzare il telefono”.

 

Assunzioni anziani ad AciSant’Antonio per il servizio di vigilanza e sorveglianza nelle scuole

 

Aci Sant'Antonio, inaugurata scuola dopo 25 anni. Preside: «Sono  orgogliosa». Ma manca la palestra - MeridioNews

Servizi socio-assistenziali, varato il servizio attività lavorativa
 Caruso: “Gli anziani residenti supporto importante per l’Ente”

Un servizio di attività lavorativa, che rientra in quelli utili per la collettività, rivolto alle donne che hanno compiuto il
cinquantacinquesimo anno di età e agli uomini che hanno compiuto il sessantesimo (ma in entrambi i casi sotto i settantacinque anni) residenti nel territorio di Aci Sant’Antonio, al fine di favorire la piena partecipazione della persona anziana alla vita sociale e prevenire forme di isolamento e disagio sociale: questo è il progetto presente nell’oggetto della delibera votata dalla Giunta Caruso in favore tanto degli anziani quanto dei ragazzi delle scuole.
Sarà un servizio di sorveglianza e vigilanza presso gli edifici scolastici per la sicurezza degli alunni, all’entrata e all’uscita dalle
scuole e nell’attraversamento pedonale, oltreché di sorveglianza ed eventuale piccola manutenzione di aree a verde pubblico e spazi esterni di edifici pubblici. Eventuali altre prestazioni similari, quando possibili e necessarie, potranno essere svolte con caratteristiche di occasionalità.
Potrà partecipare chi rientra nei limiti di età indicati presentando apposita domanda (presente sul sito web ufficiale del Comune di Aci Sant’Antonio) nella quale indicare la situazione economica corredata da certificazione medica attestante l’idoneità fisica e psichica allo svolgimento dell’attività lavorativa e fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. Le domande di ammissione dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune, in via Regina Margherita, entro le ore 12.00 di prossimo 2 novembre.

Antonio Scuderi - Comune di Aci Sant'Antonio
Antonio      Scuderi
“Anche quest’anno rinnoviamo l’opportunità per gli anziani residenti nel nostro territorio – ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali,Antonio Scuderi – Così facendo li rendiamo una risorsa permettendo a loro, e alla società, di dimostrare quanto possano essere effettivamente utili”.
Il Sindaco, Santo Caruso, esprime piena soddisfazione per l’opportunità colta: “Soprattutto in questo momento storico è necessario sfruttare ogni possibile sinergia, e questo tipo di collaborazione, già felicemente collaudata, è un supporto importante per l’Ente, un tassello che contribuisce alla sicurezza per i ragazzi e al decoro per le aree a verde. Sono certo che tutti lavoreranno al meglio”.

Aci Sant’Antonio: deliberati finalmente due interventi urgenti legati al sisma del 2018

Foto Ambra

IL  SINDACO CARUSO: “SONO INTERVENTI NECESSARI PER PORRE RIPARO A UNA SITUAZIONE DIFFICILE …”

Il rifacimento del tetto presso il plesso scolastico della scuola ‘Alcide De Gasperi’ di via Leonardo da Vinci, nella frazione di
Monterosso, e la realizzazione di una nuova fossa IMOHFF con pozzo assorbente presso la ‘Fabrizio De Andrè’ di via Veronica, in centro: questi i due interventi deliberati mercoledì dalla Giunta Caruso per le scuole, interventi legati ai danni provocati dal sisma del 28 dicembre 2018 che si andranno a sommare a quello deliberato in merito a via Tropea, dove verrà rifatto il manto stradale dall’incrocio con via Antonio Maugeri all’incrocio con via Giuseppe Ungaretti.
Si tratta di lavori dal carattere chiaramente urgente visto l’evento calamitoso che ne ha richiesto gli interventi, e sono lavori per i quali in questi giorni verranno bandite le gare d’appalto, considerando che per tutti e tre i casi si farà leva su un Decreto Regionale, il DDG n.215 del 13 luglio scorso, al quale si è riusciti ad accedere: nel primo caso, cioè quello relativo a Monterosso, l’importo complessivo dei lavori parte da un base d’asta di 54.678,88 euro; nel secondo caso,quello relativo alla scuola di via Veronica, su una base di 42.530,55 euro; mentre il terzo, quello di via Tropea, partirà da 95.381,05 euro.
Stiamo lavorando molto in questo periodo per dare il via a numerosi interventi sul territorio – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – e nel caso specifico questi andranno a porre riparo a una situazione difficile, situazione alla quale riusciamo a far fronte anche grazie al residuo di un finanziamento regionale legato ai danni occorsi da calamità naturali, una cifra alla quale siamo riusciti ad accedere per coprire i costi di questi importanti lavori. Le date di gara verranno pubblicate a breve, e ci aspettiamo di vedere finiti i lavori in tempi ragionevoli”.

 

Il Sindaco Caruso: ” Dieci milioni di euro in progetti del nostro Ufficio tecnico per migliorare Aci Sant’Antonio”

 


Foto  Ambra 

Sette delibere in tutto legate a progetti per un ammontare totale che sfiora i dieci milioni di euro: questo il cuore del lavoro che la Giunta  comunale di Aci Sant’Antonio ha ultimato e che oggi vede il deposito dei progetti presso la Regione Siciliana. Pubblichiamo dunque volentieri queste notizie di interesse generale.
Al centro di tutto, ancora una volta, le scuole di Aci Sant’Antonio, a testimonianza del grande interesse dell’Amministrazione su base del passato e dell’attuale programma amministrativo del primo cittadino che vedeva e vede al centro proprio l’istruzione: lavori previsti per un ammontare totale di 9.992.418,41 euro che verranno utilizzati per la realizzazione di un nuovo polo, scolastico la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico, l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica e la manutenzione straordinaria. Il tutto coinvolgerà tanto il centro quanto le frazioni, con le scuole “Fabrizio De Andrè” e “Alcide De Gasperi”. Prevista, ad esempio, la demolizione e ricostruzione dell’edificio di via Aldo Moro, per un importo di 2.400.000 euro, o la realizzazione presso la frazione di Lavinaio di un nuovo polo, per un ammontare di 2.200.000 euro; o,ancora, gli interventi legati all’adeguamento antincendio della scuola
della frazione di Monterosso, per 222.047,09 euro e quello sismico e antincendio della scuola di via Veronica per 1.846.343,41 euro.
I progetti approvati dalla Giunta, redatti dall’ufficio tecnico, sono stati portati nella mattinata di oggi presso la Regione Sicilia, a Palermo, consegnati brevi manu al fine di partecipare ai relativi bandi.

L’ assessore alla Pubblica Istruzione,Maria Cristina Orfila: ”  Sono opere di notevole impatto per il Paese..”

 

MariaCristina Orfila - Comune di Aci Sant'Antonio

“Si tratta di lavori che permetteranno di migliorare ancora le nostre strutture, di adeguarle alle nuove esigenze normative e di renderle sempre più efficienti – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Cristina Orfila – Sono previste opere di grande importanza e di notevole impatto, come la demolizione e il rifacimento dell’edificio di via Aldo Moro, e tutto attraverso la partecipazione a bandi ai cui fondi potremmo riuscire ad attingere grazie al rispetto della tempistiche. Siamo davvero felici di questo risultato”.
Il Sindaco, Santo Caruso, non nasconde la propria soddisfazione per  il buon lavoro svolto: “È un’occasione d’oro per migliorare ancora il Paese, e non potevamo lasciarcela sfuggire. Mi preme ringraziare l’ufficio tecnico e il responsabile, ing. Eugenio Ciancio, per il gran lavoro che svolge da quando è arrivato. La partecipazione a questi bandi è frutto del suo lavoro, di quanto ha sottoposto alla Giunta. I santantonesi tutti potranno fruire degli ottimi risultati di tutto questo, ed è una nota di merito non indifferente presentarsi in Regione con le carte in regola per promuovere ancora una volta Aci Sant’Antonio”.

Scuola, Aci Sant’Antonio: ripresa delle lezioni il 24 settembre – Il Sindaco spiega perchè

 

Con l’Ordinanza numero 99 il Sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso, ha stabilito di dare il via alle lezioni a partire da giovedì 24 settembre.Sarebbe stata in calendario per la prossima settimana- informa il Comune – la riapertura delle scuole, alla luce del comunicato del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha recentemente annunciato la decisione della Giunta di riaprire gli istituti in Sicilia il 14 settembre prossimo, ma stante “la facoltà” offerta ai Responsabili di Istituto nel caso non ci fossero le condizioni minime di sicurezza,il primo cittadino ha postcipato, nell’ambito dell’autonomia scolastica, l’avvio fino al 24 settembre pur rispettando i duecento giorni minimi di lezione”.    Il Comune ha dovuto affrontare pure la necessità di gestire ed allestire il seggio elettorale per il Referendum previsto per i giorni 20 e 21 settembre,

I lavori nei plessi ‘De André’ e ‘De Gasperi’ sono attualmente in corso, e una volta portati a termine sarà necessario un riallocamento
delle classi all’interno degli Istituti per gestire l’attività scolastica nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti – ha precisato l’Assessore alla Pubblica Istruzione,Maria  Cristina Orfila (nella foto)– Bisogna necessariamente aspettare le votazioni per ultimare l’intervento considerare gli standard adeguati all’ingresso di alunni e docenti”.

Il primo cittadino evidenzia le difficoltà che sarebbero sorte nello scegliere la data del 14 settembre: “Noi dobbiamo prima di tutto pensare
ai nostri ragazzi, alla loro sicurezza:     sarebbe di fatto tecnicamente impossibile completare i lavori di sistemazione delle aule e poi gestire i seggi
per il Referendum, con le conseguenti sanificazioni dei locali. Entro il 24 settembre, chiaramente, le aule saranno agibili e potranno essere vissute senza problemi, e questo nel rispetto dei tempi dettati dalla Regione”.

Oggi ricordo di un giornalista, Mario Francese, ” Libero sognatore” ucciso dalla Mafia

           “LA MEMORIA CONTRO LA MAFIA”

Risultato immagini per FOTO DEL GIORNALISTA MARIO FRANCESE

Oggi al Teatro Santa Cecilia di Palermo, inizio alle ore 10, sarà dato il via al Premio giornalistico Mario e Giuseppe Francese, il Giornalista che diede testimonianze di coraggio e fece luce sulla Mafia siciliana

     SUD LIBERTA’  :       LE  IDEE DI LIBERTA’ DEI GIORNALISTI SOGNATORI E INNAMORATI DEL MESTIERE NON MUOIONO MAI

Mario Francese era un cronista del “Giornale di Sicilia”, che raccontava l’avidità dei Corleonesi, scesi su Palermo per diventarne i padroni. Per queste sue inchieste viene ucciso davanti a casa la sera del 26 gennaio 1979.

Mario Francese (Foto Archivio)

Quasi vent’anni dopo il figlio di Mario Francese, Giuseppe, che era bambino quando il padre venne ucciso,  riuscirà, a ricucire tutto il lavoro del padre Mario, a ottenere la condanna per omicidio della cupola di Cosa Nostra…

La morte di Mario Francese, apre la stagione feroce in cui Cosa Nostra  uccideva  i simboli più importanti  delle istituzioni italiane.

Giuseppe Francese  (foto d’Archivio Sud Libertà)

Una data significativa, il 6 febbraio, scelta non a caso,-commenta sul massimo social  il Presidente dell’Ordine dei giornalisti siciliani,Giulio Francese– perchè è il giorno in cui mio padre avrebbe compiuto 95 anni. Ci saranno autorità civili e militari, ci saranno i vincitori Nello Scavo, Umberto Santino e Tullio Filippone, ci sarà il bravo collega Gaetano Scariolo, di Siracusa, città di mio padre, che nell’ambito del Premio riceverà una menzione speciale. Ci saranno diversi ospiti, ci saranno le scuole che hanno partecipato al concorso per il miglior “corto” sul tema “La memoria contro la mafia”. I ragazzi saranno numerosi, verranno da tutta la Sicilia, con i loro professori che li hanno accompagnati in questo percorso.

Non ci sarà fisicamente Don Ciotti, che ha voluto però essere presente con un video attraverso il quale si rivolge ai ragazzi parlando dell’importanza della memoria e dell’impegno. Ci saranno invece i suoi ragazzi di Libera, preziosi partner del Premio Francese, che presenteranno la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, giunto al venticinquesimo appuntamento e che si svolgerà il 21 marzo a Palermo.

Ci saranno tanti amici e colleghi, i componenti delle due commissioni esaminatrici del Premio, ci saranno due conduttori a me molto cari, come Lidia Tilotta e Luigi Perollo, ci sarà per il secondo anno consecutivo il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna, che mi è sempre molto vicino e rappresenta per me una guida importante. Ci sarà anche la musica, quella dei giovani musicisti della Fondazione Brass Group che ha voluto metterci a disposizione ancora una volta il magnifico Teatro Santa Cecilia: grazie maestro Garsia, grazie Fabio Lannino, grazie Rosanna Minafò, preziosa e instancabile. Non mancherà la sorpresa: un video su un aspetto inedito della vita di mio padre realizzato dai colleghi Giovanni Tarantino e Pierpaolo Maddalena. Insomma, è tutto pronto, mancano poche ore: che sia festa. Buon compleanno papà

CROWDFUNDING, «CUORE NON MENTE»,PROGETTO ALZHEIMER

 

Su Laboriusa.it il progetto degli alunni dell’Istituto comprensivo S. Raiti

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LOTTERIA DI BENEFICENZA A SOSTEGNO DEL “CORTO” SULL’ALZHEIMER

 

SIRACUSA

 “Cuore NON Mente”, anche d’estate: il progetto di sensibilizzazione sull’Alzheimer – on line sulla piattaforma siciliana di crowdfunding Laboriusa.it – è nel vivo della raccolta fondi solidale, che consentirà agli alunni dell’Istituto comprensivo “Salvatore Raiti” di Siracusadi realizzare un cortometraggio su una patologia purtroppo sempre più diffusa. Un viaggio che racconta, non la malattia in senso stretto, ma il suo contesto e l’impegno delle famiglie per assistere i propri cari, allo scopo di far conoscere un percorso di vita scandito da sofferenza sì, ma soprattutto da amore e conforto.

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L’obiettivo del crowdfunding è raggiungere 5mila euro di donazioni, al fine di sostenere le spese necessarie per le attrezzature di ripresa e regia del cortometraggio. Un traguardo sempre più vicino grazie ai sostenitori “dal basso”, all’attivismo della #gentelaboriusa, e alla campagna d’informazione sul progetto che ha portato a una recente collaborazione con il Centro Alzheimer di Siracusa.

“Cuore NON Mente” sta infatti suscitando nel territorio grande interesse, stimolando anche iniziative collaterali: da settembre sarà avviato un ciclo di presentazioni e incontri divulgativi nelle scuole, insieme alle associazioni di volontariato e di attivismo civico. Inoltre, chi sceglierà di sostenere il progetto avrà la possibilità di partecipare alla lotteria ideata per ringraziare simbolicamente tutti coloro che prendono parte alla raccolta fondi: in occasione della chiusura del crowdfunding – prevista il 31 ottobre 2019 – verrà estratto a sorte uno scooter in palio.

Tra le patologie più diffuse in Italia, soprattutto nella terza età, l’Alzheimer colpisce anche il legame della persona con i propri affetti, dunque è importante per il malato avere un’assistenza familiare capace di stimolare la sua mente per tenerla ancorata al vissuto e al presente. Sarà questo il vero cuore del racconto degli studenti siracusani, restituendo così alle giovani generazioni una maggiore consapevolezza del problema.

SPECCHIARSI NELLE BELLEZZE DELLA SICILIA: IL FAI PROPONE SPUNTI DI RIFLESSIONE

Martedì 19 marzo, ore 11.30, Sala di Ponente – Land Nuova Dogana | Catania

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“GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2019”, CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

“La forza del contesto” il tema che lega i Beni Culturali aperti al pubblico in occasione dell’evento nazionale del Fondo Ambiente Italiano

CATANIA –

«Ti apriamo le porte dell’incredibile»: così il Fondo Ambiente Italiano invita i cittadini a partecipare all’edizione 2019 delle “Giornate di Primavera”, l’appuntamento ormai immancabile nel panorama culturale del nostro Paese.

Catania, come da tradizione, è fra le prime 430 località della penisola che concederanno al pubblico l’apertura straordinaria di numerosi e significativi Beni Culturali, grazie all’impegno della delegazione etnea – guidata da Maria Licata e supportata dal Gruppo Giovani – che comprende anche i gruppi di lavoro di Acireale, Caltagirone, Giarre-Riposto.

 Martedì 19 marzo, alle 11.30, nella Sala di Ponente di “Land Nuova Dogana”, presso il Porto di Catania, i volontari della delegazione presenteranno in conferenza stampa i siti della città che saranno visitabili sabato 23 e domenica 24 marzo, nonché le iniziative collaterali organizzate per sensibilizzare il pubblico alla salvaguardia e alla diffusione del patrimonio paesaggistico e culturale italiano. Interverranno: il sindaco di Catania Salvo Pogliese, l’assessore comunale alle Attività e Beni Culturali Barbara Mirabella, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale Andrea Annunziatail comandante della Direzione Marittima di Catania contrammiraglioGaetano Martinezil presidente dell’Amt (Azienda Metropolitana Trasporti Catania) Giacomo Bellavia.

 Saranno inoltre presenti i rappresentanti degli istituti scolastici che parteciperanno con i loro Apprendisti Ciceroni, gli studenti che nella “due giorni” guideranno i visitatori illustrando le peculiarità storico-artistiche dei luoghi.

 «Racconteremo la storia di Catania – afferma il capodelegazione Fai Maria Licata – attraverso il tema della “forza del contesto”, che esprime le molteplici connessioni tra i luoghi e l’umanità che li abita, offrendo inaspettate chiavi di lettura e diversi spunti di riflessione. Le “Giornate di Primavera” sono di certo l’evento più importante del Fai, perché concepite come una straordinaria cerimonia collettiva per specchiarsi nelle bellezze dell’Italia. Si tratta anche del massimo momento di condivisione degli obiettivi e della mission della Fondazione, che sarà possibile sostenere con l’iscrizione annuale o con il contributo facoltativo che verrà richiesto all’accesso di ogni Bene culturale».

 

 

Il maltempo e forte vento stanno per abbattersi sulla Sicilia. Crollano alberi a Napoli

Raffiche di vento, danni ingenti nel Napoletano.

Foto di Ag. Il vento ha fatto cadere un Cartellone pubblicitario su un’auto in sosta.
Raffiche di vento, danni e molte polemiche in alcuni comuni della provincia, dove i sindaci non hanno sottoscritto ordinanze di chiusura per gli istituti scolastici e le villette comunali. A Marano danni ingenti provocati dalla caduta di un cartellone pubblicitario, nella zona di via Che Guevara, abbattutosi su un’autovettura in sosta, e il crollo di diversi alberi nelle zone periferiche della città.
Il Comune, si apprende ,ha sottoscritto un’ordinanza per la chiusura del cimitero di via Vallesana. I  collegamenti con le Isole sono bloccati. Il maltempo ma soprattutto un fortissimo vento sta per raggiungere la Sicilia investita nuovamente dal freddo artico e dalla basse temperature…
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Papa Francesco: “Il sesso è un dono di Dio per amare ma occorre educazione, a casa prima e poi a scuola, non deve essere una cuccagna o sfruttamento”

Il sesso è un dono di Dio per amare, non è una cuccagna.- ha affermato Papa Francesco -.. anche se qualcuno lo usa per guadagnare soldi o per sfruttare altre persone..”

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Ma – prosegue Papa Francesco-  “occorre fare una educazione sessuale che sia oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se si fa un’educazione sessuale piena di ideologia, allora si distrugge una persona. Il sesso, come dono di Dio, ha bisogno di essere educato, non con rigidità ma tirando fuori il meglio delle persone, accompagnandole nel cammino“.

“Il problema è anche nella scelta di quali insegnanti per l’educazione sessuale nelle scuole, di quali libri di testo: io ho visto anche cose di scarsissimo valore e ci sono cose che fanno maturare e cose che fanno male. L’ideale è che l’educazione sessuale cominci a casa, con i genitori anche se questo non sempre è possibile, per tante diverse situazioni familiari. Allora, è necessario che la scuola supplisca a questa mancanza, altrimenti rimane un vuoto che verrà riempito da qualche ideologia“.

Sulla problematica “Celibato” Papa Francesco dice: “E’ un dono alla Chiesa. Io non sono d’accordo a permettere il celibato opzionale prima del diaconato. E’ una cosa mia, personale, ma io non lo farò e questo rimanga chiaro. Sono chiuso? Forse, ma non sento di mettermi davanti a Dio con questa decisione”. “Mi viene in mente una frase di Paolo VI, ‘preferisco dare la vita, prima di cambiare la legge sul celibato’… E’ una frase coraggiosa, pronunciata in un momento più difficile dell’attuale, ai tempi del ’68 – ricorda il Pontefice – Resterebbe qualche possibilità soltanto in posti lontanissimi come ad esempio le isole del Pacifico, quando c’è necessità pastorale perché bisogna pensare ai fedeli, se mancano i sacerdoti”.

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Papa Francesco: “Il sesso è un dono di Dio per amare, non è una cuccagna..…”

Sul  Venezuela, Francesco dice: “Sostegno a tutto il popolo venezuelano, che sta soffrendo: tutto il popolo, chi sta da una parte e chi sta dall’altra parte”. “Se io dovessi dire ‘ascoltate questo o quel Paese, ascoltate quello che dicono gli altri’, mi metterei in un ruolo che non conosco e sarebbe una imprudenza dal punto di vista pastorale e farei dei danni – spiega il Pontefice – So quello che sta succedendo in Venezuela in questo momento: per questo desidero che si mettano d’accordo, non so come… serve una soluzione giusta e pacifica”. Sottolinea il Papa: “Quello che mi spaventa è lo spargimento di sangue. Chi può, aiuti a risolvere il problema. La questione della violenza è molto grande, non c’è soluzione al sangue. Non mi piace la parola ‘equilibrato’, io devo essere pastore, per tutti. Se hanno bisogno di aiuto, di comune accordo lo chiedano”.