Siracusa: armi a salve modificate e vendute su commissione, 5 arresti – VIDEO

 

 

Siracusa,

Acquistavano pistole a salve e le modificavano per renderle perfettamente funzionanti e poi rivenderle.

I poliziotti della Squadra mobile di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di cinque persone, ritenute responsabili in concorso di fabbricazione, detenzione e cessione illegale di armi comuni da sparo

Le indagini hanno fatto luce su una vera e propria attività di trasformazione artigianale: il gruppo acquistava le pistole e poi fabbricava dei pezzi per renderle offensive. Le armi venivano realizzate su commissione, previo accordo sul prezzo con gli acquirenti.
Attraverso intercettazioni e riscontri tecnici, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la struttura del gruppo e i compiti dei singoli indagati, dal reperimento del materiale per le modifiche fino alla vendita finale.

Nel corso delle perquisizioni, in casa di uno degli indagati, un ventiduenne del posto, è stata trovata una pistola calibro 9, marca Bruni mod. 84 già modificata e pronta all’uso, completa di munizioni. Il giovane è stato arrestato in flagranza, mentre per gli altri indagati, l’ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Siracusa ha previsto la custodia in carcere per un 48enne e un altro 22enne, per un 27enne gli arresti domiciliari e per un 33enne ha disposto l’obbligo di dimora.

VIDEO

 

Gela, combattimenti clandestini tra cani, sei denunce e 13 pitbull – alcuni con segni di lotta ,sequestrati dagli investigatori

 

 

Combattimenti clandestini tra cani, sei denunce e 13 pitbull sequestrati a Gela (Cl)

 

Gela,

I poliziotti del commissariato di Gela (Caltanissetta) in collaborazione con i militari dell’Arma dei carabinieri, hanno denunciato sei persone che organizzavano combattimenti clandestini tra cani e sequestrato tredici pitbull.

Le indagini sono iniziate dopo un controllo eseguito dai poliziotti del Commissariato presso l’abitazione di uno degli indagati, perché alla ricerca di un cagnolino che era scomparso in zona e segnalato in quella casa. Nel corso del controllo gli agenti hanno trovato un pitbull con evidenti lesioni riconducibili a segni di lotta con altri cani.

Gli investigatori sono quindi riusciti a portare alla luce un’attività di combattimenti clandestini tra cani, in cui venivano scommesse grosse somme di denaro.

I combattimenti venivano promossi su canali di messaggistica privata attraverso video realizzati durante gli scontri tra gli animali.

Sono infatti moltissimi i file audio e video sequestrati ai denunciati, trovati tra l’altro in possesso di  attrezzatura finalizzata all’allenamento degli animali, tapis roulant, catene, guinzagli con moschettoni, pesi utilizzati per potenziare le mascelle dei cani e farmaci integratori e anabolizzanti.

All’operazione hanno partecipato 30 persone tra poliziotti, carabinieri e medici veterinari dell’Asp di Palermo.

DIRITTO ALL’OBLIO: IL DIRETTORE DI SUD LIBERTA’,RAFFAELE LANZA, INVITA GLI AVVOCATI O LORO CLIENTI AL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA TEMPESTIVITA’ APPENA ESCE LA “SENTENZA”

 

 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto da parte di  gentili avvocati/Studi legali  di Bologna richieste di rimozione articoli e/o deindicizzazione a tutela del loro assistito per un procedimento giudiziario del 2018.

Naturalmente dopo le verifiche del caso ,individuato l’articolo ed  esaminata la documentazione a disposizione, insieme con la Redazione e la Segreteria di Sud Libertà, in apposita riunione come da Ns Regolamento, abbiamo provveduto alla rimozione dell’informazione dal web, cioè del  nominativo della persona assistita legalmente.

Il problema non è solo di diritto ma di fede in Dio. La persona umana ha diritto a riavere la propria dignità   Quando si ricerca il nome dell’interessato questo non risulterà più nei motori di ricerca e si rispetterà il “right not to be found easily”,  l’interessato al procedimento giudiziario non si vedrà costantemente associato a una biografia telematica che non rispecchia più la realtà attuale.

 

Nella foto,Raffaele Lanza, Direttore di Sud Libertà

 

NON TRASCURATE  IL PRINCIPIO DELLA TEMPESTIVITA’ : TOCCA A VOI INFORMARE I QUOTIDIANI ON LINE DELLE SENTENZE

Ma un nuovo invito è opportuno-ad avviso di chi scrive – rivolgerlo agli avvocati e ai magistrati che leggono.  Le sentenze giudiziarie riguardano fatti del passato ma  la tempestività  dell’applicazione del diritto all’oblio  è legata  “esclusivamente” all’intento dei diretti interessati e/0 loro avvocati di proteggere “velocemente” la reputazione del loro cliente.   Cioè, sono i diretti interessati -in mancanza di uffici stampa nei Tribunali della Sicilia-  responsabili di dare l’informazione del dispositivo della sentenza –che può coinvolgere altri ex imputati -alle redazioni dei Quotidiani on line come “Sud Libertà“.

Eppoi infine una semplice richiesta: fornite ai giornali copie conformi delle sentenze giudiziarie in mancanza delle quali saremo costretti a richiamare sempre la Vs responsabilità nei casi di diritto all’oblio…

 

 

Ex Ilva, “il tempo è scaduto” da domani scatta la protesta dei lavoratori per contrastare la decisione dei 2500 licenziamenti

 

Sulla vicenda tanto contestata ex Ilva si passa ora ai fatti.  E’partita la protesta dei lavoratori dell’indotto e dell’appalto dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. Le sigle sindacali metalmeccaniche Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, iniziato alle ore 9:00 di oggi e con termine previsto per le 7:00 di domani. La mobilitazione è stata indetta per contrastare il rischio di licenziamenti collettivi per circa 2.500 lavoratori delle aziende esterne che garantiscono i servizi di manutenzione, logistica e supporto alla produzione.

La situazione dell’appalto si è aggravata in seguito alla decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro la fine di ottobre. Subito dopo la proclamazione dello sciopero, i lavoratori hanno presidiato e occupato la strada provinciale per Statte, annunciando contestualmente blocchi della circolazione sulla strada statale in direzione Bari.

Le organizzazioni sindacali chiedono lo stop immediato alle procedure di licenziamento, la concessione di tutele e ammortizzatori straordinari per il reddito, oltre alla presentazione di un piano industriale chiaro per il futuro del sito.

La mobilitazione giunge alla vigilia del tavolo di confronto con il governo previsto a Palazzo Chigi, mentre i sindacati ribadiscono che “il tempo è scaduto”

La Svezia ad un passo dal cambiamento di governo “Se il risultato tiene, con oltre il 92 per cento dei voti scrutinati, Andersson dichiara di essere pronta a governare”

 

 

Stoccolma

–Sembra che la Svezia – se mantiene l’orientamento attuale- sia destinata al cambio di governo. L’opposizione di centrosinistra guidata dalla socialdemocratica Magdalena Andersson mantiene un vantaggio minimo nelle elezioni legislative svedesi, mentre resta incerta la formazione del prossimo governo. Con circa il 92% dei voti scrutinati, il blocco rosso-verde al momento è proiettato a ottenere 175 seggi contro i 174 della coalizione di centrodestra del premier Ulf Kristersson, su un totale di 349. Il risultato resta comunque aperto in attesa dello scrutinio dei voti dall’estero e delle schede tardive.

C’è in Svezia aria di festa, di novità, è chiaro che qui adesso si vuol cambiare politica.Andersson, che punta a tornare alla guida del Paese dopo quattro anni di governo della destra, ha infatti rivendicato la possibilità di formare il prossimo esecutivo. “Se il risultato tiene, la Svezia avrà un nuovo governo”, ha dichiarato nella notte, mentre ha indicato l’avvio dei negoziati tra le forze di opposizione. Kristersson non ha riconosciuto la sconfitta e ha lasciato aperta la possibilità di nuove combinazioni politiche. Determinante potrebbe essere il ruolo dei Liberali, che hanno superato la soglia del 4%, mentre i Democratici di Svezia di Jimmie Åkesson arretrano e scendono al terzo posto tra i partiti.

Matteo Salvini, ministro e vicepremier: “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia, e mi sembra naturale revocarli per chi commette gravi crimini”

 

 

Roma

Il  vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini ha diffuso la seguente affermazione:

– “Non bisogna essere di destra o leghisti per chiedere la certezza della pena, per portare, per esempio in aula, tra 10 giorni, una proposta della Lega, sulla revoca del permesso di soggiorno o la cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”.

“Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia, e mi sembra naturale revocarli per chi commette gravi crimini” ha aggiunto Salvini “la cosa stucchevole è il comportamento di certa stampa che ha come etichetta, per alcuni casi, quella di ‘estrema destra’ , l’anno prossimo l’Europa decide se vivere o sopravvivere, perchè si vota in Francia, Spagna, Italia”.

Palermo, Controllo del territorio: tre arresti e una denuncia convalidata dal Giudice

 

 

– Palermo,
Proseguono a ritmo serrato i controlli del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, impegnati in servizi di perlustrazione volti a garantire la sicurezza stradale e il rispetto della legalità nei quartieri cittadini. Le ultime operazioni, articolate in due distinti interventi, si sono concluse con l’arresto di tre persone e la denuncia a piede libero di una donna.
Nel quartiere Borgonuovo, un equipaggio di una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intimato l’alt a un ciclomotore privo di targa con a bordo due ragazzi, che ignorando i segnali dei militari, si sono dati a una precipitosa fuga. Seguiti a debita distanza e in condizioni di totale sicurezza, sono stati bloccati in via Centuripe.
Il conducente, un pregiudicato di 20 anni, è stato subito fermato e sanzionato anche per la mancanza della patente di guida perché mai conseguita. Il passeggero, un 17enne già noto alle forze dell’ordine, ha invece tentato di far perdere le proprie tracce prima nascondendosi sotto un’auto in sosta e poi scavalcato la recinzione di un’abitazione privata, dove è stato definitivamente individuato e immobilizzato.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre il minorenne è stato accompagnato presso l’Istituto di Accoglienza per Minori “Malaspina” di Palermo. Un secondo intervento ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione Palermo Scalo che, durante un servizio di pattuglia, hanno notato un pregiudicato di 31 anni, già noto alle forze di polizia, alla guida di un ciclomotore risultato sottoposto a sequestro amministrativo. L’uomo in Piazza Giulio Cesare non si è fermato all’alt imposto dai militari operanti dandosi a una pericolosa fuga nel traffico.
Le immediate indagini hanno permesso ai Carabinieri di rintracciare l’uomo direttamente presso la sua abitazione, dove è stato trovato con la disponibilità del mezzo, ancora con il motore caldo. Lo stesso è stato arrestato per fuga pericolosa e deferito in stato di libertà per guida senza patente reiterata nel biennio. Contestualmente, la compagna di 31 anni è stata denunciata a sua volta per la violazione degli obblighi di custodia relativi a beni sottoposti a sequestro
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, ha convalidato gli arresti a carico dei maggiorenni applicando ad entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. È obbligo rilevare che gli odierni indagati – informa il Comando -sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Identificazione degli irregolari a Napoli, arresti, accompagnamento alla frontiera, reati di omicidio e detenzione illecita di droga

immagine con agente al centro di spalle con la scritta polizia ed un collage di altre immagini della polizia di stato ed il marchio in sovraimpressione di SEREM - concorso polizia di stato 2025 banca dati e differenze

 

Napoli

Controlli a tappeto della Questura di Napoli nella zona di piazza Garibaldi e nelle aree limitrofe, finalizzati a contrastare il fenomeno del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e dei reati predatori. Quattro persone sono state arrestate. Al blitz hanno partecipato circa 200 agenti della Polizia di Stato e nello specifico i poliziotti della locale Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dell’Ufficio Immigrazione, dei Commissariati Vasto-Arenaccia, Vicaria-Mercato, Scampia, Secondigliano, Arenella, Vomero, Posillipo, Ponticelli e Poggioreale, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del Reparto Mobile.

Nel corso dei controlli sono stati identificati circa 150 soggetti, di cui 34 risultati irregolari sul Territorio Nazionale. Nei confronti di uno di loro è stato disposto l’accompagnamento presso un CPR; 2 minori sono stati affidati ad una comunità; per altri 9, invece, è stato disposto l’accompagnamento alla frontiera, provvedimento che sarà oggetto di convalida da parte del Gip.

Ed ancora, nei confronti di altri due soggetti è stato emesso un ordine di allontanamento dal Territorio dello Stato mentre un altro soggetto è risultato destinatario di un mandato di arresto internazionale per aver commesso un omicidio sul territorio nazionale nel 2010. Inoltre, gli agenti hanno arrestato 4 soggetti: una 21enne per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per detenzione di arma clandestina, nonché denunciato una minorenne per i medesimi reati; un 51enne, con precedenti di polizia, anche specifici, per evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento beni della Pubblica Amministrazione e furto con destrezza; un 31enne, con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed infine, un 32enne per evasione e false generalità a Pubblico Ufficiale

Decennale del Gal Hassin,gestione del telescopio Flyeye sul Monte Mufara, per il monitoraggio degli asteroidi

 

 

Palermo

Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, per i dieci anni del Parco astronomico di Isnello

 “Il decennale del Gal Hassin celebra un percorso che ha portato la Sicilia in una delle reti di ricerca internazionale più avanzate al mondo. Un motivo d’orgoglio per la nostra Isola e per l’Italia”. “La firma con l’Agenzia spaziale europea per la gestione del telescopio Flyeye sul Monte Mufara, il primo al mondo dedicato al monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra – aggiunge – è un risultato che il mio governo ha sostenuto rimuovendo i vincoli urbanistici che bloccavano il progetto e finanziando con 1,6 milioni di euro la messa in sicurezza della strada d’accesso. Insieme all’accordo con l’Istituto nazionale di astrofisica e l’Università di Palermo, colloca stabilmente la Sicilia tra i riferimenti della ricerca europea”.

“Gal Hassin – conclude – è davvero ‘l’idea assurda che si è realizzata’. Continueremo a sostenerla anche perché offre ai giovani concrete opportunità di studio e di lavoro. Auspico che sempre più scuole siciliane portino qui i propri studenti, avvicinandoli alla scienza in modo diretto e appassionante”.

L’UROLOGIA DI CATANIA PRESENTE ALL’APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE DELLA CHIRURGIA ROBOTICA,ERUS 26. SPECIALISTI ALL’AVANGUARDIA

 

 

 

– L’UOC di Urologia dell’ARNAS Garibaldi di Catania, diretta da Mario Falsaperla, ha preso parte a ERUS26 – EAU Robotic Urologic Section, – si apprende  -importante appuntamento internazionale dedicato alla chirurgia urologica robotica, svoltosi a Padova dal 9 all’11 settembre.

Giunto alla sua 23esima edizione, il meeting della sezione di chirurgia robotica della Società Europea di Urologia “rappresenta uno dei principali momenti di confronto scientifico sulle più avanzate tecnologie applicate all’urologia robotica e sulle nuove tecniche chirurgiche per il trattamento delle patologie urologiche”,…
In questo contesto internazionale, l’èquipe dell’ARNAS Garibaldi ha portato il proprio contributo scientifico attraverso la presentazione di un poster e di due video ad alto contenuto tecnico, illustrati alla comunità urologica europea dal dottor Trefiletti.
I contributi presentati hanno riguardato procedure chirurgiche di particolare interesse nell’ambito della chirurgia renale mini-invasiva e robot-assistita. Tra i lavori documentati nel materiale dell’evento figurano il confronto tra enucleazione laparoscopica clamp-less di tumori renali 3D e nefrectomia parziale robotica, la sfida robotica nephron-sparing “Two Tumors, One Kidney, Zero Clamps” e una procedura di eminefrectomia robot-assistita del polo inferiore sinistro.
“La partecipazione a ERUS26 conferma l’impegno dell’UOC di Urologia dell’ARNAS Garibaldi nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo delle tecniche chirurgiche mini-invasive e robotiche, oltre alla volontà di mantenere un confronto costante con le più avanzate esperienze scientifiche europee – conclude la nota -. La presenza dell’èquipe catanese in un appuntamento di tale rilevanza rappresenta inoltre un’importante occasione di valorizzazione delle competenze professionali e scientifiche maturate all’interno dell’Azienda e testimonia il ruolo della ricerca, della formazione e dell’innovazione nel miglioramento continuo dell’assistenza ai pazienti”.