Servizi sociali,Catania, avviato il progetto di governance integrata “Catania comunità educante”

 

 

 

Catania,

Contrastare la povertà educativa e il disagio minorile con una strategia di sistema strutturata e condivisa in grado di garantire risposte efficaci e tempestive ai bisogni emergenti del territorio.

E’ questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione istituzionale “Catania Comunità Educante” voluto dall’Amministrazione comunale e presentato nella sala consiliare di Palazzo degli Elefanti dall’assessora ai Servizi sociali Serena Spoto. Sono intervenuti i principali rappresentanti di istituzioni, enti del terzo settore ed ecclesiastici, forze dell’ordine, mondo universitario e scolastico, realtà sanitarie, associazioni culturali, sportive, produttive e fondazioni coinvolti nell’innovativa governance integrata.

l progetto è quello di una cabina di regia coordinata dal Comune che faccia da raccordo tra i diversi programmi e attività costruiti e sviluppati nei territori, per trasformare il contesto cittadino in un ecosistema educante che valorizzi presidi aggregativi, centri multifunzionali, oratori, biblioteche, sport laboratori, doposcuola.

La nostra città – ha sottolineato l’assessora Spoto – sta dimostrando una vivacità straordinaria, animata da numerosi patti educativi e iniziative che nascono ogni giorno nel cuore dei nostri quartieri. Il nostro obiettivo, in piena sinergia con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, è raccogliere questo fermento per trasformarlo in una strategia di sistema. Vogliamo che ogni protocollo diventi un’azione concreta per contrastare, insieme, la povertà educativa e il disagio minorile con risposte rapide ed efficaci. Un traguardo che non sarebbe possibile senza un grande lavoro di squadra tecnico. Per questo ringrazio la direttrice dei Servizi sociali, Lucia Leonardi, e il funzionario responsabile Arcidiacono, per l’impegno e la professionalità nel coordinare questa complessa ma fondamentale architettura di rete”.

 

Nel corso dell’incontro, aperto dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, Serena Spoto ha tracciato un quadro delle trasformazioni demografiche della città di Catania, focalizzando l’attenzione su presenza di minori e adolescenti, ridotta rispetto alla popolazione matura, e su fragilità economica e rischio educativo. In quest’ottica ha presentato le attività messe a regime o pianificate, in gran parte con fondi ministeriali, europei o regionali, dall’assessorato ai Servizi sociali “che deve aprirsi alla città”. La disamina si è concentrata su interventi in settori quali asili nido, educativa territoriale e domiciliare, affido familiare, mediazione e spazio neutro, servizi diurni per minori indigenti, comunità per minori, minori detenuti e accompagnamento educativo, care leavers, servizi asacom e saim, centri diurni per minori disabili, scuole e tempo prolungato, attività sportive, centri di aggregazione, hub multifunzionali, progetti di rieducazione.

Apprezzamento, sostegno e ulteriori proposte a supporto dell’iniziativa di rete dell’Amministrazione comunale sono stati espressi dai numerosi intervenuti, a partire dal Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania Roberto Di Bella, dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania Carla Santocono, dalla Viceprefetto e rappresentante dell’Osservatorio prefettizio, Federica Nicolosi, dal delegato del Rettore dell’Università di Catania, Carlo Colloca.

“Pressioni senza precedenti ” contro l’Iran, Trump sospende l’attacco, i negoziati vanno avanti

 

Teheran   –

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ammesso che il Paese sta affrontando “pressioni senza precedenti” a causa della guerra e dell’embargo, assicurando tuttavia che il governo è al lavoro per contenere le ripercussioni economiche del conflitto.

Nonostante le risorse limitate, stiamo cercando di risolvere i problemi”, ha dichiarato Pezeshkian, sottolineando che ministri e funzionari governativi non hanno preso un solo giorno di ferie negli ultimi mesi. “Siamo tutti in prima linea giorno e notte”, ha aggiunto. Il presidente ha invitato i cittadini a “prendere atto delle difficoltà economiche” e ad abbassare le aspettative, invitando al contempo a evitare “qualsiasi luogo in cui si cerchi di fomentare divisioni”.

“Dobbiamo vedere la realtà: non è che noi non siamo stati colpiti, né che il governo dorme mentre la gente soffre”, ha detto con franchezza. Pezeshkian ha insistito sulla necessità di comunicare con sincerità: “Chi ha responsabilità deve parlare onestamente con la società. Non bisogna dare ai cittadini l’illusione che il nemico stia crollando mentre noi viviamo nel lusso”.

Sul fronte diplomatico, il presidente iraniano ha dichiarato di non vedere alcuna logica nel rifiutare colloqui con Washington per porre fine alla guerra. “Siamo pronti a negoziare in modo razionale”, ha affermato, precisando però che Teheran “non arretrerà sulle proprie richieste” durante i negoziati in corso con gli Stati Uniti.

 

TRUMP ,SOSPENSIONE DELL’ATTACCO MILITARE ALL’IRAN

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sospensione dell’attacco militare contro l’Iran che, secondo quanto dichiarato dallo stesso tycoon, sarebbe stato programmato per oggi. .. Trump ha spiegato che la decisione sarebbe arrivata dopo le richieste avanzate dai leader di Qatar, Arabia Sauita ed Emirati Arabi Uniti.

“Mi è stato chiesto dall’Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, dal Principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman Al Saud, e dal Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, di sospendere il nostro previsto attacco militare contro la Repubblica Islamica dell’Iran, programmato per domani, poiché sono attualmente in corso seri negoziati”.

Il presidente americano ha aggiunto che, secondo i leader mediorientali coinvolti nei colloqui, “verrà raggiunto un accordo che sarà molto favorevole agli Stati Uniti d’America, così come a tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre”. Uno dei punti centrali dell’eventuale intesa con Teheran: “Questo accordo includerà, cosa molto importante, il divieto per l’Iran di possedere armi nucleari!”. 

“Sulla base del mio rispetto per i leader sopra menzionati, ho dato istruzioni al Segretario alla Guerra Pete Hegseth, al Presidente dei Capi di Stato Maggiore Riuniti, il Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, affinché NON venga eseguito l’attacco previsto contro l’Iran domani”, si legge ancora nel messaggio. Trump ha però precisato che gli Stati Uniti restano pronti a intervenire nel caso in cui i negoziati dovessero fallire: “Ho anche ordinato loro di essere pronti a procedere con un’offensiva completa e su larga scala contro l’Iran con un preavviso minimo, nel caso in cui non venga raggiunto un accordo accettabile”.

Napoli, due donne uccise a Pollena

Carabinieri - (Ufs)

 

Napoli,

Il 48enne fermato per il duplice omicidio a Pollena Trocchia (Napoli) sarebbe  l’assassino .I carabinieri hanno interrogato per diverse ore l’uomo, che era stato segnalato la scorsa notte nella zona di un cantiere edile di viale Italia dove sono stati trovati i corpi senza vita di due donne.

Si apprende che  il 48enne avrebbe confermato di aver ucciso le due donne in due giorni differenti. La sua versione resta al vaglio degli investigatori, ma secondo quanto ipotizzato dai carabinieri e dalla Procura di Nola, dopo avere consumato con entrambe un rapporto sessuale, poi culminato con una lite scaturita al momento del pagamento, le avrebbe uccise spingendole nel vuoto.

Chi sono le vittime

Le vittime sono una 29enne del casertano e una 49enne di origini ucraine.

Operazione a largo raggio nella provincia di Palermo,due arresti in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti e due denunce in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica.

 

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 – Palermo,
Un’operazione a largo raggio ha interessato i comuni di Balestrate e Trappeto, dove i Carabinieri delle locali Stazioni, supportati dai militari della Sezione Radiomobile e dai colleghi di Grisì, Partinico e Montelepre, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio. L’ attività, mirata al contrasto della criminalità comune e alla sicurezza stradale, ha portato a due arresti in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti e due denunce in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica.
A Balestrate l’attenzione dei militari, si è focalizzata su alcuni movimenti sospetti notati nelle vicinanze dell’abitazione di un uomo di 35 anni che, hanno indotto i Carabinieri a procedere con una perquisizione domiciliare. L’ attività di ricerca ha permesso di rinvenire occultato tra i vestiti di un armadio, un panetto di hashish del peso superiore ai 90 grammi e, 3 dosi già confezionate all’ interno di un mobiletto in legno. Oltre alla droga, sono stati ritrovati due bilancini di precisione e la somma di 375 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Parallelamente a Trappeto, le manette sono scattate anche per un uomo di 34 anni. Anche in questo caso i movimenti ambigui nei pressi dell’abitazione dell’indagato, hanno portato i militari a procedere con una perquisizione domiciliare, durante la quale, all’ interno di un pensile della cucina è stata recuperata una busta in plastica contenente più di 100 grammi di marijuana. Sul fronte della circolazione stradale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie di collegamento, con particolare attenzione alla guida sotto l’influenza di alcolici.
L’esito dei controlli, è stato il deferimento in stato di libertà di un uomo di 31 anni sorpreso alla guida della vettura con un tasso alcolemico di 1,27 g/1 e, di un giovane di 21 anni, fermato con un livello di alcol nel sangue pari a 0,84 g/1. Complessivamente sono stati controllati 87 veicoli, identificate 137 persone identificate ed elevate 4 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, per un valore totale di circa 1.200 euro.
L’ operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione disposta dal Comando Provinciale per garantire una maggiore percezione di sicurezza nei centri costieri e dell’entroterra partinicese. È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Aeroporti di Catania e Comiso, prospettive e ruolo strategico per il futuro della Sicilia….

 

 

Volo di un aereo di linea nel cielo azzurro

Catania,
– Presto una svolta per il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso. Nello scalo etneo, si è svolto un incontro istituzionale per discutere  il percorso di privatizzazione della Sac, la società che gestisce i due scali, sulle prospettive di sviluppo e sul loro ruolo strategico per la crescita della Sicilia e per l’intero territorio

Sciopero generale domani 18 maggio, dai treni alla scuola:

 

 

Un treno - (Fotogramma/Ipa)

 

 

Sciopero generale nazionale domani, lunedì 18 maggio.

Dalla sanità ai trasporti passando per la scuola, disagi in vista – a causa della mobilitazione proclamata da Usb con l’adesione di Fi-si – per chi si sposta usando il trasporto pubblico locale o viaggia in treno; salvo, invece, questa volta, il trasporto aereo. Il settore infatti è esonerato dallo sciopero così come tutte le aziende interessate dalle mobilitazioni precedentemente convocate.

Treni e trasporto locale

Dalle 21 di oggi domenica 17 maggio alle 20:59 di domani la protesta riguarda il personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord.

Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione..

Per quanto riguarda Trenord,  il personale incrocerà le braccia dalle 21di oggi alle 20:59 di domani e potrà generare ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia. Oggi viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le 22. Saranno in vigore le fasce orarie di garanzia, dalle 6alle 9e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei ‘Servizi Minimi Garantiti.

Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.); Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Le motivazioni

Lo sciopero è stato proclamato contro la guerra che “entra nelle nostre vite. Entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono, nella benzina che pesa sempre di più sulle famiglie. Ogni euro destinato al riarmo è un euro sottratto a chi lavora, a chi studia, a chi si cura, a chi vive del proprio salario”, rivendica Usb.

E’ stato invece revocato lo sciopero del trasporto pubblico (Amat) a Palermo precedentemente proclamato per il 18 maggio, mentre resta in vigore lo sciopero unitario del Tpl di Bari (Stp) per l’intera giornata e nel rispetto delle fasce di garanzia. .

Anniversario dell’Autonomia, il Presidente della Regione Sicilia Schifani agli studenti: «Date continuità ai valori dello Statuto»

 

Schifani incontra gli studenti a Villa d'Orléans

 

«Abbiamo voluto questo incontro con voi per dare un segnale: voi siete la nuova generazione e io conto molto sul fatto che possiate dare continuità alla difesa dei valori della democrazia, della libertà, delle istituzioni, quelle nazionali e quelle regionali, che sono un baluardo della nostra democrazia».

Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha accolto oggi nei Giardini d’Orléans, a Palermo, circa 400 bambini di sette scuole della città: gli istituti  “Silvio Boccone”, “Margherita Hack”,  “Garzilli – Marconi”, “De Gasperi – Pecoraro”, “Leonardo Sciascia”, “Giovanni Falcone” e “Thomas Moore”. I ragazzi erano accompagnati dai loro insegnanti. All’incontro con le scolaresche è stato presente anche Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, oltre al segretario generale della Regione Ignazio Tozzo.

Un momento di festa, in occasione dell’80° anniversario della promulgazione dello Statuto autonomo della Regione Siciliana, nel corso del quale Schifani si è soffermato con i ragazzi parlando del valore dell’Autonomia. «Il nostro – ha detto il presidente – è uno Statuto vivente, che deve adeguarsi alle esigenze del presente. È un patrimonio da salvaguardare, ma non deve diventare un totem intoccabile. È giunto il tempo di rivendicare l’esigenza di apportare delle rivisitazioni in maniera illuminata per adeguarlo alla vita reale dei siciliani».

Il presidente ha lanciato uno sguardo anche al futuro dei giovani siciliani. «Lavoriamo per voi – ha concluso – per fare in modo che possiate avere in Sicilia, nella nostra terra, un futuro sicuro di lavoro e di radicamento perché è giusto che i nostri ragazzi non siano costretti ad andare via. Siamo pronti a potenziare il south working, abbiamo le risorse necessarie, e lavoriamo a un sistema della formazione adeguato per rispondere alle esigenze delle imprese: per fare in modo che i nostri giovani non debbano emigrare, dobbiamo fare in modo che siano adeguatamente formati».

«Quella di oggi – ha aggiunto il direttore Serra – è stata una giornata educativa per le nostre scuole, un momento importante per i nostri giovani e giovanissimi, perché hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alle istituzioni regionali. Ringrazio il presidente Schifani per aver invitato una rappresentanza delle scuole del territorio a visitare i giardini di Palazzo d’Orléans in questa occasione in cui celebriamo gli 80 anni dello Statuto siciliano».

Modena, auto sulla folla a velocità . 7 feriti, 4 gravi. Amputate le gambe ad una donna .Attentatore fugge, bloccato dai passanti

Il luogo dell'incidente

 

 

Un’auto ha falciato oggi sabato 16 maggio alcuni pedoni in centro a Modena. Sono otto le persone investite: di queste, 4 sono gravi. Bloccato un uomo di 31 anni. E’ accaduto in via Emilia Centro.

Chi è il conducente dell’auto  -Classe 1995, 31 anni, una laurea in Economia, risiede a Modena

      Il conducente  è ora in questura sotto interrogatorio. Non sembra sotto effetto di droga o alcool. La polizia sta per eseguire una perquisizione nell’abitazione di Salim El Koudri a Ravarino.

Quattro feriti gravi, amputate le gambe a una donna

Il  sindaco di Modena Massimo Mezzetti  : ” Tra i “quattro feriti gravi”, anche una donna che è “stata presa in pieno” dall’auto dell’aggressore e “purtroppo le sono state amputate le gambe” .

Una donna di 55 anni, elitrasportata all’ospedale Maggiore di Bologna, è in pericolo di vita. Ha riportato serie fratture. Nella stessa struttura ospedaliera è ricoverato anche un uomo di 55 anni, la cui prognosi è riservata.

“Il responsabile di questo atto pazzesco, come si vede dai video, è entrato nella strada principale e si è fiondato direttamente sulle persone sul marciapiede, facendone carambolare diverse nel suo percorso e poi andandosi a schiantare contro una vetrina. Fortunatamente non ci sono vittime ma purtroppo abbiamo quattro feriti gravi, a loro va la nostra solidarietà piena“, ha detto Mezzetti …

Indaga pm antiterrorismo Dda Bologna

I pm del gruppo antiterrorismo della Dda di Bologna, coordinati dal procuratore capo Paolo Guido, stanno seguendo quanto avvenuto. I magistrati attendono gli esiti dei primi accertamenti delegati alla Digos dai quali si attendono chiarimenti sulle ragioni del gesto compiuto dall’uomo.

Incendio a Catania, fiamme spinte dal forte vento nell’area della “Susanna”

 

 

Catania–

Un vasto incendio di sterpaglie, canneto ed alberi sta impegnando i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania.

Le fiamme si sono sviluppate a ridosso del viale Mario Rapisardi e di Via Sabato Martelli Castaldi, nella zona denominata “Susanna”.

Sul posto una squadra della Centrale, le squadre dei distaccamenti di Maletto e Sud, diverse autobotti e un mezzo di supporto logistico. Le fiamme spinte dal forte vento, hanno sprigionato colonne di fumo visibili da diverse zone della città.

Napoli: arrestate 12 persone, specializzate in rapine di orologi di lusso, gravate da un mandato d’arresto europeo

 

Napoli,

Erano specializzati in rapine di orologi di pregio nei luoghi turistici delle principali città spagnole le 12 persone arrestate durante l’operazione condotta dal Servizio centrale operativo (Sco) e dai poliziotti della Squadra mobile di Napoli, con la partecipazione in Italia dell’unità specializzata della Polizia spagnola e il coordinamento di Europol.

Le indagini hanno dimostrato come agivano i rapinatori, composti in gruppi di 3/5 persone con compiti e ruoli ben definiti. Uno di loro individuava le vittime con al polso un orologio di particolare pregio, mentre gli altri si mantenevano a distanza per non dare nell’occhio; infine, dopo averle seguite, al momento propizio, le aggredivano con violenza e le rapinavano.

Le vittime venivano individuate nei ristoranti di lusso e beach club o alberghi prestigiosi delle località turistiche delle principali città spagnole, tra cui Marbella, Barcellona, Malaga Ibiza e Palma de Mallorca.

Sono stati complessivamente 33 gli arresti eseguiti tra Spagna e Italia per fenomeno in aumento a livello europeo a causa degli alti introiti generati dalle rapine di orologi rari e di lusso.

Nel corso delle indagini un costante contatto è stato assicurato anche grazie all’Unità dello Sco distaccata a Madrid e all’Ufficiale di collegamento spagnolo in italia. La cooperazione internazionale di polizia ha permesso così di perseguire i responsabili di reati consumati all’estero.

VIDEO –